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br. Il "Visnu Purana" è un poema enciclopedico tra i più amati e letti non solo in India, ma in tutto il mondo. Un testo per chiunque voglia capire la cultura vedica, la sua spiritualità, la sua storia e la sua mitologia. Presentato in forma di dialogo tra Parasara e il suo allievo Maitreya, nel "Visnu Purana" a si trovano riferimenti alla visione del divino (maschile e femminile) e a conoscenze scientifiche avanzate sul cosmo e sulla Terra. A conclusione dell'opera, un capitolo profetico è dedicato alla nostra era, ultima del ciclo conosciuto come Età Oscura, e rispecchia con incredibile verosimiglianza il degrado del tempo presente.
br. Il "Visnu Purana" è un poema enciclopedico tra i più amati e letti non solo in India, ma in tutto il mondo. Un testo per chiunque voglia capire la cultura vedica, la sua spiritualità, la sua storia e la sua mitologia. Presentato in forma di dialogo tra Parasara e il suo allievo Maitreya, nel "Visnu Purana" a si trovano riferimenti alla visione del divino (maschile e femminile) e a conoscenze scientifiche avanzate sul cosmo e sulla Terra. A conclusione dell'opera, un capitolo profetico è dedicato alla nostra era, ultima del ciclo conosciuto come Età Oscura, e rispecchia con incredibile verosimiglianza il degrado del tempo presente.
Roma, Bhaktivedanta Book Trust, 1977, volumi 3, in-8, legatura editoriale in simil-pelle con fregi dorati, sovraccoperte illustrate, cofanetto, pp. LXXIX, 356, [4] - XXI, 364 - XXI, 411. Con illustrazioni a colori su tavole fuori testo. Ottime condizioni.
Krsna-Dvaipaiana Vyasa Srimad Bhagavatam. , Bhaktivedanta Book Trust 1977, Copertina in ecopelle con fregi e titolo in oro al dorso e piatto. Sovraccoperta. Tagli e pagine ingialliti lievemente. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
3 voll. similpelle edit. con titoli e fregi oro, sovrac. ill. e cofanetto rigido con titoli e fregi oro, sguardie ill.
In 8? (cm 21), Leg. edit. tutta pelle, pagg. titoli in oro al piatto e al dorso, sovracop. ill, pagg. LXXIX-394 con alcune ill. a colori f.t., testo sanscrito originale, translitterazione in caratteri romani, traduzione letterale, letteraria e spiegazione di A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, fondatore e maestro spirituale dell'Associazione Internazionale per la Coscienza di Krishna. Breve riassunto della vita e dell'insegnamento di Sri Caitanya Mahaprabhu. Presentazione di Carlo Cassola. Segni del tempo alla sovracop., gora di umidit? alle ultime otto carte che lascia comunque ben leggibile il testo, piccoli strappi e lieve menda all'angolo inferiore della penultima carta bianca, peraltro buon esemplare.
<p>22 cm, rilegatura editoriale cartonata con fregi in oro, titolo al piatto e dorso e sovracoperta illustrata, p. 394. Preceduto da un breve riassunto della vita e dell'insegnameto di Sri Caitanya Mahaprabhu, il perfetto predicatore dello Srimad-Bhagavatam e del bhagavata-dharma. Con testo sanscrito originale, translitterazione in caratteri romani, traduzione letterale, traduzione letteraria e spiegazione di Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada.</p>
15x22 cm., 16 ill. a col. f.t., LXXIX-394 pp., leg. edit., sovr. ill. a col. (strappo), risgg. ill. a col., glossario, ottimo stato. 1380
Swami Prabhavananda (a cura di) Srimad Bhagavatam. L'eterna saggezza di Dio. , Vidyananda 2001, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 208<br> 9788886020329
br. Alcune antiche scritture indiane, come i Veda e i Purana, descrivono precisamente la durata delle creazioni e delle dissoluzioni dell'universo. Mille cicli dei quattro yuga (ere cosmiche) si susseguono a formare una creazione e altri mille yuga vengono poi a formare la durata di una dissoluzione universale, a cui farà seguito un'altra creazione e così senza fine. I quattro yuga sono: il satyayuga, il tretayuga, il dvaparayuga e il kaliyuga. Nel satyayuga, lo yuga della verità e della purezza, prevalgono l'armonia, la giustizia, la pace e la gioia. Nel tretayuga e nel dvaparayuga cominciano a diminuire la forza, la nobiltà, la giustizia, la pace e anche la durata della vita, fino ad arrivare all'era dell'ignoranza, il kaliyuga che, ahimè, è l'era attuale, iniziata circa 5000 anni fa, che durerà 432.000 anni e nella quale tutto degenererà. Il kaliyuga viene descritto così: i sovrani saranno dediti alla menzogna, all'ingiustizia, irosi e rapinatori del popolo. Saranno disonesti, poveri di coraggio e di forza e influenzeranno in questo senso le persone da loro governate. Giorno dopo giorno la rettitudine, la verità, la purezza, il perdono, la compassione, la durata della vita, la forza del corpo e l'acutezza della mente declineranno. Nel kaliyuga il criterio dell'onorabilità sarà soltanto la ricchezza e l'inganno sarà la forza primaria negli affari. Gli amministratori della giustizia saranno inclini alla corruzione e l'ipocrisia sarà la sola prova della bontà. Con l'avanzare del kaliyuga, gli uomini, oppressi dalle carestie e dalle pesanti tasse, periranno per la siccità, per il bruciante sole, per le forti piogge e i conflitti. Saranno tormentati dalle malattie e dalle preoccupazioni. Le loro caratteristiche predominanti saranno la menzogna, l'ottusità, la violenza, la depressione, l'angoscia, l'infatuazione, la paura e la miseria mentale e fisica. Ovunque dominerà l'eresia. Nel kaliyuga gli uomini diventeranno schiavi delle donne e miserabili. Il piacere sessuale sarà il solo criterio del loro affetto, abbandoneranno genitori e fratelli quando saranno in difficoltà, il padre sarà contro il figlio e il figlio contro il padre. Il quadro non sarebbe certo confortante, considerando che queste parole, scritte in tempi antichi, dipingono chiaramente la direzione in cui sta andando il mondo. Ma, nel kaliyuga, c'è una grande possibilità di riscatto, poiché si può più facilmente e rapidamente arrivare alla Vera Conoscenza, che libera da ogni miseria, rispetto a ogni altro yuga. Uno dei rimedi più potenti è descritto in questo testo sacro, anzi, il testo stesso è considerato un mezzo eccellente per attraversare l'oceano di ignoranza e miseria del kaliyuga, un testo che sarà apprezzato solo da uomini fortunati.
Prima traduzione in italiano, sulla base del testo edito da Vittorio Puntoni, della versione lunga dello Stefanitis e Ichnilatis, versione bizantina del Kalila wa Dimna che diffuse in area euromediterranea il Pancatantra. Un'opera che si propone di insegnare l'arte del buon governo, e quella di raggiungere il successo, attraverso il racconto di favole di animali attinte al ricco patrimonio della favolistica hinduista di tradizione orale, uno speculum principis. La traduzione è preceduta da un'Introduzione che, nel ricostruire la lunga e complessa filiera della tradizione del testo e nel contestualizzarlo nell'ambito ricezionale della Bisanzio dell'XI sec. circa, pone altresì critica di siffatto genere di testi. Nelle note alla traduzione il testo viene messo a confronto con le versioni occidentali derivate da quell bizantine, nell'Appendice con le edizioni arabe del Kalila wa Dimna. Curatori: Francesca Rizzo Nervo.
in 8°, pp. 456, bross. edit. ill. Collana: Biblioteca Universale Laterza; qc. sottolineatura a matita. 148/30
Mm 230x300 Volume cartonato rigido nella sua sopraccoperta illustrata a colori, 192 pagine con decine di illustrazioni a colori nel testo. Opera allo stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8°, pp. 130, brossura editoriale
brossura
brossura
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 130,(6); ottimo esemplare. (XD1/A) (XD1/A)
IN-8°, 60, (4) PP., ILL. (FOTOGRAFIE) COL. N.T., BROSS. EDIT., COP. ILL. COL. (LIEVISSIME TRACCE DI POLVERE, DORSO LEGG. BRUNITO), OTTIMO STATO (F), (LA CLESSIDRA DI AXIS. LETTURE. 5). 161 A
In 4°. Pagine XII, 326 + 30 carte di tavole. Rilegatura in piena pergamena coeva con titolo su tassello impresso in oro al dorso. Alcune macchie e bruniture. Stato di conservazione complessivamente molto buono. Importante studio, quasi un catalogo, sulle opere di arte indiana contenute nel Museo Borgiano di Velletri, fondato dal cardinale Stefano Borgia. All’interno sono presenti molte belle incisioni, diverse delle quali a piena pagina, raffiguranti divinità, monumenti e personaggi mitologici indiani. Rara e fondamentale opera del carmelitano scalzo Paolino da San Bartolomeo, al secolo Johann Philipp Wesdin (1748-1806), celebre orientalista ed indologo austriaco. Edizione originale.
In 4°. Pagine XII, 326 + 30 carte di tavole. Rilegatura rigida in piena pergamena coeva. Alcune macchie e bruniture. Stato di conservazione complessivamente buono. Molte incisioni all'interno, anche a piena pagina. Rara opera, che potremmo definire un catalogo, dell'indologo ed orientalista austriaco Johann Philipp Wesdin, dell'ordine dei carmelitani scalzi, sulle opere d'arte indiana presenti nel Museo borgiano di Velletri, fondato dal cardinale Stefano Borgia. Bellissime le incisioni raffiguranti divinità e monumenti dell'India. Edizione originale.
In folio. Dim. 60,5x43 cm. Pp. 8. Numero del 10 Ottobre 1942 del periodico mensile francese "Tam L'hebdomadaire de l'Empire". All'interno: Induisti a Jodhpur, Gadhi malato nella sua prigione, 250 anni di presenza francese in Tunisia, Marocco capolavoro della colonizzazione francese, Uno sport d'elite l'hockey, Gundar Haegg, Caccia in Algeria ecc. In buone condizioni. Raro. Brossura editoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Segni di usura. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Piegature.Number of the 10th of october 1942 of this scarce monthly french magazine "Tam l'hebdomadaire de l'Empire". Between the issues treated: Induists in Jodhpur, Gadhi illed in his prison, 250 years of french presence in Tunisia, Marocco masterchef of french colonisation, An elite sport hockey, Gundar Haegg, Hunting in Algeria ecc... In good conditions. Scarce copy Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Foldings. Inside pages are in good conditions with foxings. Foldings.
br. Tantra è la parola che tutti conoscono e di cui molto si parla, e si scrive, ma il cui vero significato non sempre appare chiaro. Questa dottrina pluri-millenaria, così radicata nella tradizione indiana, sembra inafferrabile quasi avvolta nel mistero e questo testo ci offre la possibilità di svelarne i segreti. In una esposizione semplice l'autore, uno studioso indiano, affronta tutti gli aspetti più profondi dello Yoga della conoscenza, della devozione e dell'azione, secondo lo Sivaismo del Kashmir che è la filosofia centrale del Tantrismo. Un testo che non è solo informativo e formativo, ma soprattutto trasformativo. Tutte le domande di senso dell'esistenza trovano una risposta, non secondo il dogmatismo della religione, ma facendo riaffiorare la naturale religiosità presente nell'intima coscienza di ognuno.