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In 16°, legatura coeva in cartone decorato con titolo oro su tassello al dorso, pp. 320(6). Occhietto con tagli rincollati al nastro adesivo e cancellatura a bianchetto per eliminazione nome dedicatario. Resta l'invio autografo dell'autore con la scritta "in omaggio". Buon esemplare.
Milano, 1907, estratto con copertina posticcia muta, pp. 925/928 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Roma, Società Geografica Italiana, 1910, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 607/624 con tre riproduzioni di carte e antichi codici. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In 16', mappa su tela 50x63,ripiegata piu volte a libricino, con titolo scritta a mano, dorso mancante.Mappa in buono stato, ottima da incorniciare.Luogo di pubblicazione LondonEditore Edwardard StanfordAnno pubblicazione s.d.Collana Stanford's series of New Library MapsMateria/Argomento Mappe, Geografia, Abissinia, Nubia, Corno d'Africa
Firenze, Casa Editrice del Dott. Carlo Cya, 1939, in-8, br. editoriale, pp. 109, [3]. Con 2 cartine ripiegate f.t. Dall'indice: Confini dell'Etiopia, L'Abissinia e i possedimenti inglesi, L'Abissinia e i possedimenti italiani, Somalia francese e possedimenti contigui, I possedimenti italiani ed i possessi inglesi, La questione del Mullah.Biblioteca di studi coloniali, V. Ottimo esemplare, intonso.
287 p. Top edge gilt. Deckled edges. Unopened. 200mm. From Morley's Universal Library, uniformly bound with others in the series. Gilt lettered faux vellum spine over blue gray linen boards. Spine very slightly darkened. Second edition. Henry Morley (1822-1894) was a popular lecturer and prolific writer who did more to promote education and love of literature than any other person in the Victorian era. LOC W48/BAG 14
In-8 p. (mm. 208x124), 4 volumi, mz. pelle coeva, dorso a cordoni con fregi e titolo oro, pp. (4),367; (4),362; (4),379; (4),383; con 1 carta geografica, più volte ripieg. e inc. in rame, “dressée par Combes et Tamisier. Dessinée par A. Vuillemin, géographe, 1838.” Resoconto di un viaggio in Abissinia e nello Yemen durato due anni, dal 1835 al 1837, effettuato dai giovani francesi Edmund Combes e Maurice Tamisier. Tale viaggio contribuì ad aprire la vasta area etiopica all’influenza francese e a controbilanciare l’influenza degli Inglesi, già presenti in Aden. Per arrivare fino al regno di Choa, Combes et Tamisier visitarono Axum, Adowa, Galla, Debra-Tabor, il lago di Tana, Gondar, ecc. Questa dettagliata relazione del viaggio è naturalmente arricchita dalla storia del paese e da approfonditi commenti sugli usi, costumi, credenze, forme di governo, commerci delle popolazioni incontrate. Gli ultimi capitoli sono dedicati agli errori commessi da europei precedentemente arrivati in Abissinia: Bruce, Valentia e Salt. "Edizione originale". Cfr. Gay,2616. Con lievi fioriture o arrossature ma certamente un buon esemplare.
français In-8 de 304 pp.; veau porphyre, dos lisse orné de quatre trirèmes dorées, pièces de titre et de tomaison de maroquin noir à grain long, filet et dentelle dorés encadrant les plats, filet doré sur les coupes (reliure de l'époque). Traduit de l'anglois et extrait des voyages de lord Valentia. Bel exemplaire. Tome I seul.
In-8 p. (mm. 20x122), 2 volumi, mz. pelle coeva, titolo oro al dorso (lievi abras.), pp. (4),406,(2); (4),471. "Manca l’Atlante di tavole e carte". Il 1° vol. contiene in Appendice un “Vocabulaire des Dialectes des différentes tribus de naturels de la cote d’Afrique, depuis Mosambique jusqu’aux confins de l’Egypte..” - Nel 2° l’Appendice riporta: “Courte relation d’un Voyage en Ethiopie - Remarques nouvelles sur les Oiseaux précédens.. de la collection su Seignerur Nobleman - Liste de plantes nouvelles et rares, recueillies en Abyssinie dans les années 1805 et 1810.. - Table générale et raisonnée des matières contenues dans cet ouvrage”. Secondo viaggio di Henry Salt in Abissinia, con lo scopo di aprire nuove vie di comunicazione, interrotte con l’Europa da due secoli, e con la speranza di contribuire ai progressi del commercio britannico. Questa importante relazione costituisce un complemento a quella del Visconte Giorgio Valentia che comprende il primo viaggio di Salt in Abissinia. 1Edizione originale" della traduzione francese. Uniformi arross. più o meno lievi sul testo dei due volumi, ma complessivam discreto esemplare.
In-8 gr. (mm. 273x205), 5 volumi + Atlante, mz. pergamena coeva, fregi e titolo oro su tassello al dorso, pp. (4),VIII,LXXXIII,620; (4),784; (4),858; (4),752; (4),328,CLXIII; due medaglioni inc. in rame ai frontespizi dei volumi 2, 3, e 4. Testo ornato da graziosi finalini inc. su legno. L’Atlante (Parigi, Plassan, 1792), di pp. (4), con bella vignetta incisa in rame al frontespizio, raccoglie 88 bellissime tavole inc. in rame, di cui 23 più volte ripieg., così composte: 4 carte geografiche (Routes pour parvenir aux Sources du Nil - Route que tenoient les flottes de Salomon - Extremité Méridionale de l’Afrique - Golfe d’Arabie) /// 1 pianta dell’Isola di Masuah /// 4 di ritratti, costumi e abitazioni /// 7 con esempi di scritture /// 2 che raffigurano: “Canja à la voile” e “plan, coupe et développemens du canja” /// 5 con “Fresques trouvées à Thèbes, Tot; Hiéroglypes & Obélisque trouvés à Axum” /// 1 di architettura (Plan et élévations d’un Mikeas) /// 4 di militaria /// 38 di botanica /// 22 di zoologia. L’opera di Bruce, suddivisa in 9 libri, tratta di: 1°. “Chypre, Alexandrie, Rosette, le Caire” - 2°. “Histoire des premiers temps, premiers peuples d’Abyssinie et d’ Atbara, Origine de leur langue” - 3°. “L’histoire des Abyssiniens, depuis le rétablissement de la lignée de Salomon jusqu’à la mort de Socinios” - 4°. “Continuation de l’histoire des Abyssiniens jusqu’à la fin du XVIII siècle” - 5°. “Route de Masuah à Gondar” - 6°. “Première tentative pour découvrir les sources du Nil” - 7°. “Retour des Sources du Nil à Gondar, bataille de Serbraxos” - 8°. “Retour par le Sennaar, la Nubie et le grand Desert. Alexandrie, Marseille” - 9. “Histoire naturelle. Tableau Pluie Abyssinie. Températures”. Al verso del frontespizio dell’opera di Paterson - pubblicata nel 5° volume di Bruce - così scrivono gli editori: “Nous avons mis les "Voyages" du Lieutenant Paterson à la suite de ceux de M. Bruce, parce qu’ils contiennent des notions nouvelles sur l’Afrique, & que nous nous proposons de publier, dans le meme format, tout ce qui pourra faire bien connoitre cette intéressante partie du Monde”. La relazione di William Paterson (1755-1810), esploratore e botanico scozzese, contiene: “Premier et second voyage dans le pays des Hottentots, troisième voyage dans le pays de Caffres, quatrième voyage dans le pays des Nimiquois. Appendix: poisons tirés du règne animal et végétal, Observations athmosphériques, faites pendant le second voyage de M. Paterson, depuis le 22 Mai jusqu’au 18 Novembre 1778”. "Prima edizione francese" - contemporanea alla prima di Edimburgo, 1790 (dell’opera di Bruce). Cfr. Choix de Olschki, I,1154: “Les voyages de Paterson sont d’un spécial intéret, parce qu’ils traitent les pays des "Cafres" et des "Hottentots, le Transvaal d’aujourd’hui"” - Dawson and Uphill “Who’s who in Egyptology”, p. 41 - Gay “Bibliogr. des ouvrages relatifs a l’Afrique et a l’Arabie”, 44 e 3122 (per Paterson). “James Bruce (173-1794), scozzese, esploratore, medico e cultore di problemi africani; visitò la Penisola Iberica e l’Africa settentr., partì per l’Etiopia (1769), raggiungendo, per l’Eritrea e il Semien, Gondar e quindi il lago Tana e le sorgenti del Nilo Azzurro, ancora ignote. Nel viaggio di ritorno per terra, da Gondar all’Egitto, attraversò il Sennar e la Nubia (1773). La voluminosa relazione del suo memorabile viaggio, che nonostante alcune fantasticherie si può dire inizi la serie delle moderne esplorazioni scientifiche in Africa, fu pubblicata parecchi anni dopo il suo ritorno (Edimburgo, 1790) e più volte poi ristampata e tradotta”. Così Diz. Treccani,II, p. 511. Esemplare con qualche lieve fiorit. o arross., altrimenti ben conservato, intonso e con barbe.
pp. (4)[Advertisement for Bibliotheque de la Jeunesse Chretienne] 299 + Plus three engraved plates, and an engraved title page. Foxed. 12mo. 18 cm. Handsome full leather binding, tooled in gold and blind. Printed school prize certificate fill. FR3?