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un vol in 8 cm. 22,5x13,6 pp. VIII-488 Legatura coeva mz. pelle verde dorso a riquadri e scritte oro piatti rigidi marezzati Piccola gora al bordo bianco delle prime 7 cc. modeste fioriture della carta Buon esemplare molto ben conservato con "70 planches ou gravures de batailles, vaisseaux, costumes, etc, etc,...."
In- 8 oblungo (mm 245 x 205), frontespizio, pp. 118 di testo e 40 tavole litografiche a colori (la n.39 dell'assedio di Peschiera non è mancante ma inserita come vignetta al frontespizio) e 2 carte delle battaglie di Magenta e Solferino comprese nel testo. Legatura mezza pelle, titolo e fregi oro al dorso.Titolo litografato a colori con vignetta, seguono la Prefazione, "Proclama di Napoleone III" stampato con caratteri oro su fondo blu. Testo descrittivo racchiuso entro cornice litografica (impressa in verde, blu, rosso, marrone) con motivi militareschi. Nell'indice dei ritratti al n.12 è indicato il Gen. Castelborgo, mentre al suo posto è presente il ritratto del Gen. Mollard. Edizione originale completa delle 62 incisioni (40 a colori, 20 ritratti su fondo ocra e 2 carte geografiche in b/n). Le belle tavole furono disegnate dal Bossoli ed eseguite in litografia da vari autori. Il ticinese Carlo Bossoli (1815-1884) pittore, disegnatore e litografo, fu inviato a seguito dell'esercito sardo nella guerra del 1859 e documentò con grande realismo gli episodi bellici. Il testo si basa sulle lettere dell'ungherese Nandor Eber, corrispondente per il Times. Questa importante raccolta di stampe a colori era stata pubblicata l'anno precedente a Londra con il titolo The war in Italy. Il successo di questo primo volume portò l'editore alla pubblicazione di una seconda parte, dedicata alle imprese di Garibaldi nelle due Sicilie e dell'Armata Piemontese di Vittorio Emanuele nelle Romagne e nel Napoletano.Qualche segno del tempo alla legatura, qualche macchietta e piccola arrossatura su alcune tavole, nel complesso ben conservato. . Abbey, J.R. Travel, 177 .
10058Lettres adressées au Maréchal de CASTELLANE par les Maréchaux Baraguey d’Hilliers, Niels, Bosquet, Pélissier, Camrobert… et les généraux Changarnier, Cler, Mellinet, Douai etc. In 8 demi-cuir, titre, filets dorés, faux-titre, titre 434 pages, 3 cartes dépliantes en fin de volume, 1 plan dépliant BLACLAVA Paris Plon 1898 édition originale. Rousseurs, plus concentrées en début et fin de volume
189415368Paris / Nancy, Berger-Levrault et Cie, 1894 1 volume In-8° (13,5 x 21cm) Reliure d'époque pleine percaline granitée rouge; titre doré au dos, orné de 7 filets dorés; plats en encadrements à froid, mention dorée "Lycée Victor Hugo" au centre du 1er; gardes marbrées. 1 feuillet, 1 frontispice, VIII + 400p., 1 feuillet. Coiffe de tête un peu frottée; léger manque angulaire au 1er feuillet (garde, vierge); image découpée (sous-bois avec citation de Verlaine "Les sanglots longs [...] monotone") contrecollée sur la 1ère page (faux-titre ?); mention manuscrite de don.
Lettres de Pierre-Joseph-François BOSQUET (1810-1861), maréchal de France qui combattit en Algérie et à la guerre de Crimée, publiées par le général Charles-Alexandre FAY: choix de lettres, en majorité écrites d'Algérie (1834-1853), extraites des recueils "Lettres du maréchal Bosquet à sa mère 1829-1858" et "Lettres à ses amis" publiés à petit nombre en 1877-1879 (Pau, L. Ribaut) par la Société des Bibliophiles du Béarn (seule publication du maréchal); statue du Maréchal Bosquet sculptée par Millet de Marcilly en frontispice. Ouvrage publié à l'occasion de l'inauguration du monument érigé à Pau en l'honneur de l'illustre Béarnais; avec l'appel et la liste des membres du comité alors constitué. Français
in-4 (mm 318x230) pp. 131, (1); pp. 78; leg. mezza pergamena, titolo oro su tassello al dorso. La prima opera è illustrata da 1 carta geografica su doppio foglio "Guerra nel Mar Baltico", 1 "Pianta militare di Cronstadt" e 13 vedute litografiche di V. Stranski: Capo Kullen, Cronstadt, Nuovo Osservatorio di Cronstadt, Cristianstadt, Pietroburgo, Reval, Abo, Abo veduta dal ponte, Isole Aland, Sveaborg, Gustavsvern, Barosund, Nargen. Nella seconda opera sono presenti 2 carte geografiche: "Guerra d'Oriente-Mar Nero" e "Guerra d'Oriente-Crimea"; 1 pianta militare di Sebastopoli e 10 tavole di vedute litografiche: Gallipoli, Varna, Kustungi, Odessa, Batum, Trebisonda, Sinope, Scutari, Sukhum Kalè, Anapa. Prima edizione di questa descrizione delle città che si affacciano sulle coste del Mar Baltico (Finlandia, Svezia, Stati baltici e Russia), pubblicata nel 1854 nel contesto della guerra di Crimea (da ottobre 1853 a febbraio 1856). Tutte le litografie, eccetto la mappa, sono firmate da V. Stranski e stampate da Colombo Coen. Buon esemplare con qualche macchietta rossa e lieve arrossatura. Uncommon set of two historical works related to the war in the Black Sea and in the Baltic Sea. . .
12173NIL et DANUBE Souvenirs d’un touriste. Egypte, Turquie, Crimée, Provinces Danubiennes. In 8 demi chagrin à nerfs, titre et fers dorés, plats percaline chagrinée, filets à froid en encadrement. Faux-titre n, frontispice sous serpente, titre illustré, 351 pages, tranches dorées. 12 gravures hors-texte en deux tintes, y compris le frontispice, vignettes dans le texte par J.B. ARNOUT père et CAREY. Paris Librairie de A. COURCIER éditeur, sans date.(1855) Pages de gardes remontées, auréole en marge extérieure de la page 335 à la fin. Quelques rousseurs éparses. Sinon bon exemplaire.
199468Paris, Calmann Lévy, 1877 in-12, 175 pp., demi-basane brune, dos lisse orné de filets (reliure de l'époque). Dos frotté, épidermures. Cachets annulés.
209513Paris, Calmann Lévy, 1877 in-12, 175 pp., demi-chagrin noir, dos à nerfs ornés de filets dorés (reliure de l'époque).
209585Paris, Calmann Lévy, 1877 in-12, 175 pp., demi-vélin, pièce de titre rouge (reliure de l'époque). Traces d'étiquettes, quelques rousseurs. Cachets (annulés).
Raffigurazione dell'interno di una trincea con cannoni
15403Moulins, Cahiers Bourbonnais, 1962 ; in-8, broché. 166 pp. - Portrait en frontispice - 2 planches hors-texte en noir. Pâmes rousseurs sur le feuillet de titre. Bon état.
194128127Paris, Payot 1941 In-8 traduit du russe par G. Welter, avec 2 croquis, 282 pp, de la bibliothèque géographique - discret cachet de la société de géographie de Tours - dos scotché
<p>19 cm, brossura editoriale protetta da velina con risguardie, p. 296.</p>
182188Collection Petite Bibliothèque de l'Armée françaiseParis, Limoges, Charles-Lavauzelle, 1886 in-16, 64 pp., percaline rouge, dos lisse, plats ornés (rel. de l'éditeur). Cachet.
New English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (22 x 14 cm). In Turkish and Tatar. 300 p. Introduction to Turkish (Turkic) - Tatar philology. Türk - Tatar dil bilimine giris.
Fine Turkish Paperback. Pbo. 12mo. (16 x 12 cm). In Turkish. [4], 57, [3] p. Kirim halk türküleri. Ballads of Crimea.
In 8°; (2 b.), (2), 102, (2 b.) pp. e una grande c. di tavola della Crimea più volte ripiegata. Qualche lieve traccia di foxing, dovuta alla qualità della carta e nel complesso, in buone-ottime condizioni di conservazione, ancora in barbe e in bellissima ed importante brossura coeva. La magnifica legatura coeva in brossura in bianco e amaranto con motivi floreali e intarsi, è firmata nel margine esterno dall'autore della stessa, quel famoso Carlo Bertinazzi, che a Bologna, nel 1760, fondò una notissima ditta di carta per per rilegare i libri, per avvolgere i mazzi di fiori, per il retro delle carte da gioco, per le pareti delle case, per rivestire mobili e scatole ed altri vari servizi. La ditta stampava in Via Venezia (oggi via Caduti di Cefalonia 3-5) al numero 1749-1750 fino alla seconda metà dell'ottocento. A Carlo Bertinazzi, susseguì il nipote, Carlo Bruera che già verso gli anni 80' del settecento, aveva iniziato a lavorare con Carlo che aveva cambiato il nome della ditta in “Fabbrica dell’antica Ditta cantante Carlo Bertinazzi e Nipote”. Carlo Vittorio Bertinazzi era originario di Torino dove nacque nel 1731. Intorno al 1750 era Parigi dove aveva raggiunto lo zio attore, Carlo Antonio Bertinazzi (1710-1783) che era in Francia, una vera e propria celebrità come uno dei più grandi interpreti di Arelcchino nella Commedia dell'arte. Fu qui che Carlo Vittorio apprese l'arte tipografica, specializzandosi nei papiers peints che all'epoca, era un'arte in forte ascesa in Francia ma ancora poco conosciuta in Italia. Come scrive G.P. Tomasina nella sua monografia “All'uso di Francia” dalla moda all'industria. Carte decorate, papier peint e tessile stampato nel sec. XVIII: la Bottega Bertinazzi (Bologna 1760-1896)", Bologna, 2001, pp. 150-151: “La piccola arte del dipingere le carte a fiori, a drappo, a marmo e in tutte le fogge ‘alla francese' porta infatti a Bologna un'abilità fino ad allora ignorata, proprio negli anni in cui l'illusione di una bellezza altrimenti inaccessibile segna l'età d'oro del papier peint in Europa. Inserendosi nella produzione italiana vasta ed articolata di questo settore, la bottega Bertinazzi replica le novità che giungono d'oltralpe, ovvero carte decorate di ogni tipo, marmorizzate, dorate, goffrate, silografate, a colla…”. Le brossure identificabili a Bertinazzi direttamente su libri, sono pochissime. Prima rara edizione di questa celeberrima storia della Crimea, una seconda edizione, uscì nel 1785, lavoro del celebre poligrafo, storico e giornalista, Francesco Becattini (Firenze, 1743 (?) - Livorno, 1813). Poco si sa della sua vita, tanto che alcuni dati sono ambigui e discordanti. Quello che si sa è che fu un poligrafo di inesauribile vitalità, pubblicando numerosissime opere. Sicuramente si sa che fosse un uomo dagli scarsi mezzi finanziari e che scrivere, per lui era un mezzo per sostenersi. Le sue descrizione storiche sono spesso ricche anche di narrazioni di fatti curiosi, scandali e misteri nella descrizione dei quali, la sua vena letteraria, si esprimeva in tutto il suo potenziale. Proprio le difficili condizioni economiche lo portarono a cambiare spesso città e a scrivere dei temi più disparati, oltre a collaborare con diversi giornali. Come narra, Gian Franco Torcellan nella voce dedicata a Beccatini, nel Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 7 (1970): "Tra il 1782 e il 1783, dunque, il B. dovette lasciare senza troppi indugi la Toscana, e finì per stabilirsi poi a Napoli. In questa città usciva infatti in quell'anno una sua compilazione storico-geografica, la Storia della Piccola Tartaria, penisola di Crimea ed altre provincie circonvicine, per le stampe del Pianese; l'opera, di discreta fortuna, ebbe una seconda edizione, che è quella più comunemente nota e diffusa, pubblicata a Venezia nel 1785 col titolo di Storia della Crimea, Piccola Tartaria ed altre provincie circonvicine soggetto delle recenti vertenze tra la Russia e la Porta Ottomana, con un esatto ragguaglio delle usanze, costumi di que' popoli, ultime loro vicende e produzioni del paese inservienti al commercio d'Europa. La piatta andatura della compilazione era interrotta soltanto nel finale dell'opera, nel quale si esprimeva una sentita partecipazione all'avanzata vittoriosa di Caterina II. Curiosamente, accanto al titolo da lui sempre ambito e prodotto su tutti i frontespizi di "accademico apatista", in quest'operetta il B. si designava, non sappiamo su quale base concreta, "professore di geografia e di storia nella sua patria". L'opera rappresenta una dei primi testi italiani, dedicati in modo monografico alla Crimea e alla sua storia, alla presenza dei Tartari, dei Cosacchi, alle guerre e dominazioni che si sono susseguite, nel corso dei secoli. Prima rara edizione in importante brossura coeva. Rif. Bibl.: IT\ICCU\UFIE\005136
1878459901878 PARIS,A. Quantin, collection Petite bibliothèque de luxe -1878 - In-8 - Reliure 1/2 velin - coins frottés - Préface de Parisot - Eaux-fortes de M. Leloir - 2 pages dépliantes de fac-similé d'écritures - Variantes et Bibliographie - Texte entouré de filets rouges -Portrait en frontispice, protégée par serpente - 336 pages - rousseurs - Ex-libris armorié André Goüin - Envoi rapide et soigné
1855115185Paris, Amyot 1855 In-12 18 x 11,5 cm. Reliure demi-basane fauve, dos lisse orné de filets dorés et d’une roulette dorée en pied, XXVI-250 pp. Rousseurs marginales.
19672Paris Amyot, Editeur 1856 in 8 (22x14) 1 volume relié demi basane marron, dos lisse orné de faux-nerfs à froid soulignés de filets dorés, XXXII et 400 pages, trace de mouillure marginale en début et en fin d'ouvrage. Seconde édition. Première partie seule (sur 2). Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
185592601855 Paris, Amyot 1855. In-12 relié demi chagrin brun dos à nerfs, titre doré, . XII + 288 pages. Bon état
185542758Paris, Amyot 1855. In Paris, Amyot 1855. In-12 relié demi chagrin vert. Dos à caisson avec titre doré. XII + 288 pages. Bon état
Paris, Amyot 1855. In-12 relié demi chagrin vert. Dos à caisson avec titre doré. XII + 288 pages. Bon état
1855GIT115Paris Amyot 1855. In-12 broché 4pp catalogue XXVI 250pp. Quelques rousseurs, petits trous de vers sur une quarantaine de feuillets n'entravant pas la lecture.