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40 pages. 74 black and white photos and illustrations. Printed on glossy stock. Features: Full-page photo of British Vickers-Wellington bombers which sweep over Germany; Out with the Dover Patrol; In and above the Maginot Line; Article by Ernest Brown, Minister of Labour, on Employment in Wartime; Full-page photo portrait of General Sir Walter Kirke; With the Nazis on the western front; Victims of German bombing at sea - the Royal Crown and the Yewdale; Their Majesties' visits of inspection; Supreme war council in Paris; Meeting of the Balkan States Council; New Zealanders training for overseas; centerfold illustration by C.E. Turner depicts British destroyers hunting a U-boat and attacking with depth charges; Pictorial news from the British war front; Street scene photo from Warsaw shows Jews wearing yellow triangles on their backs as ordered by the Gestapo; Photo of Germans fleeing that part of Poland occupied by the Soviet Union to German occupied Poland; Article and photos on the Royal Army Medical Corps; Cutaway diagrams of a Torpedo - The most Destructive Naval Weapon of the War; Contraband control at Gibraltar; Photos from the Finnish-Russian front; A commentary on the war this week; British trawlers armed as mine-sweepers; Heavy guns atop Gibraltar; Summary of the chief daily events in the war this week. Moderate wear. Unmarked. A sound copy. Book
32 pages. Printed on glossy stock. 47 black and white quality photos and illustrations. Features: Photo of British tanks practising at home; Super full-page photo of a Dornier 17 burning in an English field, plus two related photos; Bomb damage on Scottish tenements; twin-engined German bomber downed on the east coast - crew of 4 captured; Illustrated article entitled "Till Freedom Is Secure" - text of a broadcast by Lord Halifax; Photo of ruins at the corner of Senaturska St. and Miodowa St. in Warsaw; Photos of Britain's home defenders and their ceaseless vigil; Map of British naval minefields and ground defence zones; Full-page photo portrait of Sir Alan Brooke; 4 photos of a Nazi pilot parachuting down near a vessel he had been trying to sink; H.M.A.S. Sydney sinks Italy's fastest cruiser, the Bartolomeo Colleoni - photos of each vessel plus centerfold illustration by S. Drigin which shows the Italian Vessel about to submerge; 4 aerial photos of bomb damage to German targets - the Dortmund-Ems Canal and the Eschwege aerodrome; Photo of 9" gun atop Gibraltar; Photo of the H.M.S. Ramillies; S. Drigin illustration of R.A.F. bombers performing a twillight raid over a south-west German industrial centre; Photos of Newfoundland men who have responded to Britain's call; Illustrated text of a broadcast by Sir Philip Joubert entitled "Wings Over Africa"; Nice full-page photo of a Fairey Swordfish flying over the H.M.S. Ark Royal; Full-page photo of Polish General Sikorski honouring the Podhale Mountain Brigade for their service at Narvik; A commentary on the war for this week; The Navy's North Sea watch; Summary of chief events in the war this week. Average wear. Unmarked. A sound copy. Book
4to., First Edition, with numerous coloured and monochrome photographs in the text; original pictorial wrappers, a near fine copy. Includes an impressive collection of photographs, many not easily available elsewhere.
used very good; 8vo; 251 pages; 1st edition. Original Illustrated Paper Wrappers. Inscribed in Yiddish by the author in year of publication. Pawiak was the prison in Warsaw the nazis used for Polish Partisans & Jews. 8000 Jews died there; the author survived and calls the postwar trials of the prison's henchmen a travesty of justice. Pawiak's victims included the historian Emmanuel Ringelblum. Very Good Condition (holo2-137-15)
pp. xiv, 351. Numerous photographs. Quarto. Original full cloth binding. Original dust jacket. Hardbound. First English Language Edition. JUDAICA BOX 3
In 8° (17,2×11,5 cm); 56, (2) pp. Bella legatura editoriale illustrata a colori. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Conservato anche il foglietto editoriale che avvertiva della possibilità di poter cambiare il volume qualora lo stesso presentasse dei difetti di stampa. Prima edizione in buone-ottime condizioni di conservazione di questa celebre opera di uno dei più famosi e non convenzionali poeti ed artisti polacchi del novecento, Konstanty Ildefons Galczynski (Varsavia, 23 gennaio 1905 – Varsavia, 6 dicembre 1953). L’opera presenta le magnifiche illustrazioni del celebre artista, scenografo, illustratore di libri polacco Daniel Mróz (nato 3 Febbraio 1917 a Cracovia, è morto 21 gennaio 1993 a Cracovia) che fu anche l’illustratore delle opere fantascientifiche di Stanislaw Lem e degli scritti “assurdi” di Slawomir Mrozek. L’intero testo dell’opera si confonde e mischia alle illustrazioni. Il “Viaggio di Chryzostoma Bulwiecia a Ciemnogrod” è considerato uno dei capolavori di Galczynski. Pubblicato per la prima volta postumo nel 1954, l’opera è un vero e proprio viaggio fantasioso nel paradosso. allo scoppio della Prima Guerra Mondiale si trasferì a Mosca dove suo padre lavorava come impiegato e vi rimase fino al 1918. Tornato a Varsavia, seguì gli studi classici all’Università non disdegnando però gli studi musicali che tanta importanza avranno poi nella sua composizione letteraria ricca di liriche e di neologismi. Proprio la stravaganza dei suoi versi ha reso difficili la traduzione degli stessi in altre lingue. A 23 anni si avvicinò al circolo culturale Kwadryga dove venivano diffuse le idee e ideali innovativi ispirati dal Futurismo italiano e al costruttivismo russo che segnarono in modo decisivo la produzione poetica polacca d’avanguardia. Il suo debutto letterario risale al 1930 con il poema folkloristico La fine del mondo. Dal 1931 al 1933 soggiornò a Berlino, mentre dal 1934 al 1938 si trasferì a Vilnius. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne catturato dai nazisti e internato nel lager di Altengrabov. La fine della guerra gli permise di viaggiare per l’Europa, soggiornando a Parigi, Bruxelles e Roma. Fin dall’origine della sua produzione letteraria l’umorismo fu la base della sua poesia accentuato da una forte vena satirica che prendeva in giro il mondo politico contemporaneo. Nella sua poesia si trovano in perfetto equilibrio una visione realistica del mondo ed un illogicità dirompente esaltate da veri e propri virtuosismi lessicali. Trattò temi di grande importanza sociale in farse, racconti grotteschi, e favole esopiche. Intorno al 1950 le sue opere divennero il centro di un acceso dibattito ideologico e alcuni suoi lavori vennero denunciati all’autorità per sospetto deviazionismo politico e così molte sue opere iniziarono, lentamente a sparire dal mercato. La musicalità del suoi componimenti ancora oggi inspirano autori di ballate e musica popolare polacca. Galczynski si può considerare come il giullare della poesia polacca del novecento, un giullare che con il suo atteggiamento giocoso e incostante, veniva perdonato per una polemica politica, sempre coperta sotto il manto salvifico dell’umorismo, dei neologismi e dei giochi di parole. Prima edizione non comune a trovarsi in queste buone-ottime condizioni di conservazione. First edition, good copy.
In 8° (17,2×11,5 cm); 62, (2) pp. Bella legatura editoriale a colori. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione illustrata di questa celebre opera di uno dei più famosi e non convenzionali poeti ed artisti polacchi, Konstanty Ildefons Galczynski (Varsavia, 23 gennaio 1905 – Varsavia, 6 dicembre 1953). L’opera presenta le magnifiche illustrazioni del noto artista, scenografo, architetto e grafico polacco, Stanislaw Zamecznik (Varsavia 1909 – Varsavia 1971). Galczynski allo scoppio della Prima Guerra Mondiale si trasferì a Mosca dove suo padre lavorava come impiegato e vi rimase fino al 1918. Tornato a Varsavia, seguì gli studi classici all’Università non disdegnando però gli studi musicali che tanta importanza avranno poi nella sua composizione letteraria ricca di liriche e di neologismi. Proprio la stravaganza dei suoi versi ha reso difficili la traduzione degli stessi in altre lingue. A 23 anni si avvicinò al circolo culturale Kwadryga dove venivano diffuse le idee e ideali innovativi ispirati dal Futurismo italiano e al costruttivismo russo che segnarono in modo decisivo la produzione poetica polacca d’avanguardia. Il suo debutto letterario risale al 1930 con il poema folkloristico La fine del mondo. Dal 1931 al 1933 soggiornò a Berlino, mentre dal 1934 al 1938 si trasferì a Vilnius. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne catturato dai nazisti e internato nel lager di Altengrabov. La fine della guerra gli permise di viaggiare per l’Europa, soggiornando a Parigi, Bruxelles e Roma. Fin dall’origine della sua produzione letteraria l’umorismo fu la base della sua poesia accentuato da una forte vena satirica che prendeva in giro il mondo politico contemporaneo. Nella sua poesia si trovano in perfetto equilibrio una visione realistica del mondo ed un illogicità dirompente esaltate da veri e propri virtuosismi lessicali. Trattò temi di grande importanza sociale in farse, racconti grotteschi, e favole esopiche. Intorno al 1950 le sue opere divennero il centro di un acceso dibattito ideologico e alcuni suoi lavori vennero denunciati all’autorità per sospetto deviazionismo politico e così molte sue opere iniziarono, lentamente a sparire dal mercato. La musicalità del suoi componimenti ancora oggi inspirano autori di ballate e musica popolare polacca. Galczynski si può considerare come il giullare della poesia polacca del novecento, un giullare che con il suo atteggiamento giocoso e incostante, veniva perdonato per una polemica politica, sempre coperta sotto il manto salvifico dell’umorismo, dei neologismi e dei giochi di parole. Prima edizione illustrata. First edition, good copy.
In 8° (18,5×12 cm); 50, (2) pp. Brossura editoriale con titolo, autore e stampatori impressi entro cornice nera al frontespizio. Qualche lievissimo segno del tempo ma nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione, in buona parte ancora a fogli chiusi. Prima edizione di questa celebre raccolta di componimenti di uno dei più famosi e non convenzionali poeti ed artisti polacchi, Konstanty Ildefons Galczynski (Varsavia, 23 gennaio 1905 – Varsavia, 6 dicembre 1953). Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale si trasferì a Mosca dove suo padre lavorava come impiegato e vi rimase fino al 1918. Tornato a Varsavia, seguì gli studi classici all’Università non disdegnando però gli studi musicali che tanta importanza avranno poi nella sua composizione letteraria ricca di liriche e di neologismi. Proprio la stravaganza dei suoi versi ha reso difficili la traduzione degli stessi in altre lingue. A 23 anni si avvicinò al circolo culturale Kwadryga dove venivano diffuse le idee e ideali innovativi ispirati dal Futurismo italiano e al costruttivismo russo che segnarono in modo decisivo la produzione poetica polacca d’avanguardia. Il suo debutto letterario risale al 1930 con il poema folkloristico La fine del mondo. Dal 1931 al 1933 soggiornò a Berlino, mentre dal 1934 al 1938 si trasferì a Vilnius. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne catturato dai nazisti e internato nel lager di Altengrabov. La fine della guerra gli permise di viaggiare per l’Europa, soggiornando a Parigi, Bruxelles e Roma. Fin dall’origine della sua produzione letteraria l’umorismo fu la base della sua poesia accentuato da una forte vena satirica che prendeva in giro il mondo politico contemporaneo. Nella sua poesia si trovano in perfetto equilibrio una visione realistica del mondo ed un illogicità dirompente esaltate da veri e propri virtuosismi lessicali. Trattò temi di grande importanza sociale in farse, racconti grotteschi, e favole esopiche. Intorno al 1950 le sue opere divennero il centro di un acceso dibattito ideologico e alcuni suoi lavori vennero denunciati all’autorità per sospetto deviazionismo politico ed iniziarono così a diventare sempre meno comuni da reperire sul mercato librario. La musicalità del suoi componimenti ancora oggi inspirano autori di ballate e musica popolare polacca. Niobe (Lo Slittino) è una delle sue opere principali. Galczynski si può considerare come il giullare della poesia polacca del novecento, un giullare che con il suo atteggiamento giocoso e incostante, veniva perdonato per una polemica politica, sempre coperta sotto il manto salvifico dell’umorismo, dei neologismi e dei giochi di parole. Prima edizione illustrata. First edition, good copy.
In 8° (18×12 cm); 113, (3) pp. Brossura editoriale con titolo, autore e stampatori impressi entro cornice al frontespizio. Qualche lievissimo segno del tempo ma nel complesso esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima edizione di questa celebre raccolta di componimenti di uno dei più famosi e non convenzionali poeti ed artisti polacchi, Konstanty Ildefons Galczynski (Varsavia, 23 gennaio 1905 – Varsavia, 6 dicembre 1953). Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale si trasferì a Mosca dove suo padre lavorava come impiegato e vi rimase fino al 1918. Tornato a Varsavia, seguì gli studi classici all’Università non disdegnando però gli studi musicali che tanta importanza avranno poi nella sua composizione letteraria ricca di liriche e di neologismi. Proprio la stravaganza dei suoi versi ha reso difficili la traduzione degli stessi in altre lingue. A 23 anni si avvicinò al circolo culturale Kwadryga dove venivano diffuse le idee e ideali innovativi ispirati dal Futurismo italiano e al costruttivismo russo che segnarono in modo decisivo la produzione poetica polacca d’avanguardia. Il suo debutto letterario risale al 1930 con il poema folkloristico La fine del mondo. Dal 1931 al 1933 soggiornò a Berlino, mentre dal 1934 al 1938 si trasferì a Vilnius. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne catturato dai nazisti e internato nel lager di Altengrabov. La fine della guerra gli permise di viaggiare per l’Europa, soggiornando a Parigi, Bruxelles e Roma. Fin dall’origine della sua produzione letteraria l’umorismo fu la base della sua poesia accentuato da una forte vena satirica che prendeva in giro il mondo politico contemporaneo. Nella sua poesia si trovano in perfetto equilibrio una visione realistica del mondo ed un illogicità dirompente esaltate da veri e propri virtuosismi lessicali. Trattò temi di grande importanza sociale in farse, racconti grotteschi, e favole esopiche. Intorno al 1950 le sue opere divennero il centro di un acceso dibattito ideologico e alcuni suoi lavori vennero denunciati all’autorità per sospetto deviazionismo politico ed iniziarono così a diventare sempre meno comuni da reperire sul mercato librario. La musicalità del suoi componimenti ancora oggi inspirano autori di ballate e musica popolare polacca. “Zaczarowana Dorozka” (La Cabina Incantata) contiene i componimenti scritti a Szczecin dove fondò, insieme a Helena Kurcyusz e Jerzy Andrzejewski il gruppo letterario “Klub 13 Muz”. Fra i componimenti presenti nell’opera „Lyrika, Lyrika, Tkliwa Dynamika”, „Wjazd na wielorybe”, „Wiosna w Szczecinie”, „Przygoda w Szczecinie”, „Szczecin”, „Wrobla Wielkanoc” ed altre. Galczynski si può considerare come il giullare della poesia polacca del novecento, un giullare che con il suo atteggiamento giocoso e incostante, veniva perdonato per una polemica politica, sempre coperta sotto il manto salvifico dell’umorismo, dei neologismi e dei giochi di parole. Prima edizione illustrata. First edition.
FIRST EDITION OF ELUARD'S RAREST BOOK, WITH AN ORIGINAL SIGNED DRAWING BY MAURICE MENDJIZKI. Includes a 5-page poem by Eluard and 31 extremely high-quality (Jacomet process?) full-page reproductions of drawings by Mendjizki depicting the suffering and heroism of the Warsaw Ghetto and the Uprising. Dedicated to the artist's son Claude, shot by the Nazis in 1944 for being a member of the Resistance. THIS FIRST EDITION STRICTLY LIMITED TO 100 COPIES, of which this is number 100, SIGNED BY ELUARD AND MENDJIZKY AND CONTAINING AN WONDERFUL ORIGINAL SIGNED DRAWING BY MENDJIZKY, depicting three people trying to sleep in very cramped quarters (200 additional unsigned copies were also printed, 100 in French and 100 in Yiddish, which are not part of the first edition.) Printed on fine wove paper. 4to. Original wraps FINE AND BRIGHT, LIKE NEW WITH NO DEFECTS, IN THE ORIGINAL BOARD CHEMISE AND SLIPCASE. A wonderful example of extremely rare and haunting 20th-century Judaica.
Cloth; 8vo. 320 pages. First edition. Illustrated with photographic plates. Frontispiece map of Warsaw ghetto; other maps throughout text. Includes bibliographical references and index. The author's gripping account of the fall of Poland to Hitler's Nazis, and his life under Nazi occupation, the Warsaw Ghetto Uprising, the Concentration Camps, and on his death march when he was rescued by liberating American troops. Holocaust, Jewish (1939-1945) -- Poland -- Personal narratives. Jews -- Persecutions -- Poland. Poland -- Ethnic relations. Very good condition in good dust jacket. (H-35-11)
320 p., illus. Hardcover Very good condition good
8vo., First Edition, with plates and maps; black cloth, gilt back, black endpapers, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
1st edition. Original stiff paper wrappers. 4to. 11 sheets of illustrations, 33 cm. In Hebrew, English, and Yiddish, with a Hebrew introduction. Title translates to Children in the Ghetto. An assortment of illustrations from the Warsaw Ghetto. SUBJECTS: Jewish children -- Poland -- Warsaw -- History -- 20th century -- Pictorial works. The US Holocaust Museum keeps their copy in their Rare Book Collection. OCLC lists 12 copies worldwide (OCLC: 54613924) . Very light edge wear to stiff wrappers. Very Good Condition. (YID-41-44)
8vo., First Edition; cloth, a fine copy in unclipped dustwrapper. First edition in English of this remarkable memoir by a suruvivor of the Uprising
Numerous black and white photographs. "...Framed with the object of producing an account of the great contest now in progress, which shall be at once popular and authoritative... An account written by men of great experience in political, military, and naval matters... Will contain a great deal of first-hand material which will be really valuable to historians of the future." - From Preface. Contents: Chapter XCV The Advance from Warsaw... Last Stages of the Summer Campaign. Unmarked. Average wear. Binding intact. As this was the last issue of Volume V, laid in is a table of contents for the volume. Also included is an index to Volume V plus a list of illustrations, places and maps and plans. Coloured Map of the Russian Front not included. Magazine
Very Good English In modern hardcover with embossing. Foolscap 8vo. (18.5 x 12 cm). In French. 167 p. Journal d'un defenseur de Varsovie.
8vo., Second Impression, with map in the text; brown cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. Arguably the leading academic record to date. Published a year after the first edition. Enser p.468.
in-4 carre, 326 pages, abdt ill. in-t., cartes, rel. cartonnage ed., jaq. ill. Jaq. leg. us. sin. bel exemplaire [PLG-1]
105 p. Woodcut illustrated title page stained and slightly chipped at fore edge. Text woodcuts in Bewick style. Second leaf and page 9 torn without loss. Age stain. 12mo. 175 mm. Original full leather binding, rubbed at extremities. Original leather spine label. S&S/AI 5978. Hardbound. Very good. AI BX 6
in-8°, 310 pp., photos N&B hors texte, broche, couverture illustree plastifiee à rabats. Tres bel exemplaire. [CLJ]
Robert Laffont, 1973. In-8 broché couverture à rabats de 306 pages illustrées. Collection Ce jour là. Très bon état
8vo., First Edition, with plates and endpaper maps; navy cloth, backstrip lettered in silver, a very good, bright, clean copy. Enser, p.468.
21,5×15,8 cm; 90, (5) pp. e una c. di tav. con ritratto dell’autore. Brossura editoriale illustrata. Firma autografa di Broniewski alla prima carta bianca datata Warszawa 14.V.50. Esemplare in buone condizioni di conservazione ed ancora a fogli chiusi. Prima edizione di questa raccolta di componimenti del celebre poeta e combattente polacco, Wladyslaw Broniewski (December 17, 1897, Plock – February 10, 1962, Warsaw). L’autore venne educato nello spirito dell’intellighienza polacca che voleva mantenere vive la tradizione rivoluzionaria, patriottica ed indipendentista della Polonia dell’epoca romantica quando la nazione era stata cancellata dalle carte geografiche dopo la spartizione operata da Prussia, Impero Russo ed impero Austriaco nel 1772. Nel 1918 l’autore si arruola volontario nelle Legioni polacche e alla fine dello stesso anno sostiene l’esame di maturità in una Polonia di nuovo indipendente. Nel 1920 prende parte alla guerra Polacco-Sovietica. Nel 1922, con un processo di radicalizzazione marxista, pubblica i suoi primi componimenti sulla rivista “Skamander”. Nel 1931 venne arrestato con tutta la redazione della rivista “Miesiecznik Literacki” per le sue idee socialiste. Nel 1939 viene di nuovo arrestato a Lwow, territorio occupato dall’Unione Sovietica, in seguito ad un una falsa accusa. Nel 1941 segue l’armata del generale Anders in Medio Oriente e rimane fino al termine della guerra in Palestina. Dal 1946 rientra in patria e partecipa con la sua poesia alla rinascita del paese elogiando con fede incrollabile il socialismo. Non comune raccolta di componimenti poetici in prima edizione. First Edition. Autografo.
4to., First Edition, with very numerous full-page photographs throughout; oatmeal Holland, backstrip lettered in black, black endpapers, a near fine copy in unclipped dustwrapper, the latter very lightly chafed at extremities. Comprehensive photographic survey with over 240 contemporary images of WWII destruction. Very scarce, especially in this condition.