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In-16 (cm. 19.10), brossura illustrata, pp. 254, (2), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Traduzione di Donatella Guarnotta. Minime, ininfluenti abrasioni alle cuffie; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
ANNATA COMPLETA UNIVERSITà DEGLI STUDI DI PAVIA GIUFFRè EDITORE 899 PP. SEGNI DEL TEMPO, SEGNI DI LETTURA AL DORSO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI. EDIZIONE MULTILINGUE
ANNATA COMPLETA UNIVERSITà DEGLI STUDI DI PAVIA 998 GIUFFRè EDITORE PP. SEGNI DEL TEMPO, SEGNI DI LETTURA AL DORSO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
LA ROSA DI NESSUNO 2/2007 CULTURA NAZISTA? CULTURE NAZIE? LA TENTAZIONE LETALE DEGLI INTELLETTUALI DEL NOVECENTO LA TENTATION LéTALE DES INTELLECTUELS DU XXE SIèCLE, A CURA DI ANDREA CAVAZZINI MIMESIS 2007 309 PP. FONDO DI MAGAZZINO, ALLO STATO DI NUOVO. Le ralliement à la politique meurtrière du nazisme de la part de plusieurs penseurs incontournables comme Martin Heidegger ou Carl Schmitt reste aujourd'hui à penser. Les discours et les interrogations à l'égard de ce fait indéniable et "scandaleux" ne cessent pas de proliférer : pour cette raison, il faut à tout prix soustraire le traitement de ce sujet au journalisme policier et à la censure moralisatrice, qui ne s'attaquent aux égarements de la pensée radicale que pour jeter le marque du scandale sur la pensée elle-même. Les enjeux réels soulevés par ce sujet sont multiples : d'abord, la signification et la valeur de la radicalité dans la exercice de la pensée ; deuxièmement, l'"essence" de l'Etat National-socialiste et de sa politique exterminatrice ; enfin, les liens de notre présent avec l'âge des exterminations de masse. Tout cela peut être traité à partir de l'étude des tentations létales qui unirent plusieurs représentants de la pensée et du savoir au destin du cauchemar bio-politique national-socialiste. Il ne s'agit que de traiter ces enjeux au-delà des scandales préfabriqués, en essayant de comprendre si la radicalité intellectuelle recèle-t-elle une complicité structurelle avec l'horreur et les catastrophes, et quelle place faut-il attribuer à la rationalité économique et scientifique dans les pratiques génocidaires du nazisme. Par là, on pourra (du moins, espérons-le) jeter un peu de lumière sur le jeu entre radicalité et aveuglement qui est inhérent à toute pensée guidée par la "passion du réel" - ce qui aidera peut-être à reconnaître les dangers qui habitent notre présent, non pas à cause d'un excès de radicalité, mais plutôt à cause de l'emprise étouffante d'une passion meurtrière pour la normalisation.
LA GIUNTINA 1995 FONDO DI MAGAZZINO: TRACCE DI POLVERE ALLA COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI. I capitoli di questo volume, opera di diversi ricercatori, affrontano la politica americana nei confronti degli ebrei europei negli ultimi anni della presidenza Roosevelt, la svolta storica rappresentata dalla politica di Truman e, nell'ultima parte, il contraddittorio atteggiamento degli Stati Uniti verso Israele sino alla crisi di Suez. Il quadro che ne scaturisce rappresenta un itinerario assai complesso di scelte politiche che i governi degli Stati Uniti operarono in contesti internazionali particolari: la guerra mondiale ed il dramma dell'ebraismo europeo, la guerra fredda ed il delinearsi degli interessi politici americani verso il Medio Oriente, la crisi internazionale degli anni '50 e la vicenda di Suez, l'isolamento di Israele ma anche il suo consolidamento, nonostante l'ostilità di Eisenhower e Dulles. Parole e frasi comuni accordo Acheson agosto aiuti all’Egitto all’interno Alpha Arab-Israeli armi avrebbe avrebbero britannico Byroade Cairo Canale Casa Bianca Clark Clifford Clifford Cold conferenza Conflict conflitto Congresso containment crisi di Suez dell’Occidente dell’Unione Sovietica dichiarazione difesa Dipartimento dottrina Eisenhower Dulles Eastern Affairs ebraico ebraico in Palestina ebrei economica Egitto egiziani egiziano Embassy in Egypt erano Foreign Relations FRUS Giordania governo americano Gran Bretagna guerra Gurion inglesi internazionale Israele israeliani Jewish l’accordo l’ambasciatore l’amministrazione l’atteggiamento l’azione l’Egitto l’Occidente l’unica l’Unione Sovietica London Londra luglio maggio marzo Medio Oriente mediorientale Memorandum of Conversation Middle East militare ministro mondo arabo Nasser nazionale Nazioni Unite nell’area New York northern tier occidentali paesi arabi Palestina palestinese Patto di Baghdad politica americana posizione poteva presidente progetto proposito regione relazioni riteneva Roosevelt sarebbe Saudita segretario Sharett sionista situazione South Asian strategia Suez Telegram Truman Turchia un’azione United Kingdom United States Department Vicino Oriente Washington Wm.R
Mm 110x180 Collana "I Filosofi" - Brossura originale di 200 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Leo Strauss è stato uno dei filosofi della politica più influenti del Novecento e un raffinato lettore dei classici, da Platone a Machiavelli, da Tucidide a Hobbes, da Maimonide a Spinoza. La sua figura però è stata talvolta associata alle politiche dei neoconservatori americani, che tanto peso hanno avuto nell'amministrazione Bush e nella guerra in Iraq. Ma chi è allora Strauss? Affascinato dal sionismo e dalla filosofia greca classica, dall'umanesimo tedesco e dalla filosofia araba medievale, è un pensatore solitario che fa della reticenza la propria cifra stilistica. Il volume è la prima biografia intellettuale - a livello internazionale - che ne ricostruisce integralmente la vita e il pensiero, dall'adolescenza nella Germania di Weimar fino all'esilio in Francia, Inghilterra e Stati Uniti a causa dell'avvento del nazismo. L'esilio è una condizione che non riguarda solo la sua vita, ma anche il carattere fondamentale del suo pensiero, che si snoda su una linea di frontiera tra filosofia e politica, tra Atene e Gerusalemme, per giungere alla definizione del filosofo come straniero, perché è colui che vive in esilio anche quando vive nella propria città.
FELTRINELLI 1976 A CURA DI BERNARD GRUN INTRODUZIONE DI LUIGI ROGNONI, 405 PP. FONDO DI MAGAZZINO SEGNI DEL TEMPO, UN PICCOLO TAGLIO ALLE ULTIME DUE PAGINE FUORI TESTO, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
br. Questo lavoro presenta un'analisi dell'influenza di Hermann Cohen sul pensiero di Leo Strauss, conosciuto ancora oggi soprattutto come un filosofo politico. Grazie a tale analisi è possibile mettere a fuoco la formazione filosofica di Strauss, le sue fonti d'ispirazione e le intenzioni che mossero originariamente la sua riflessione. Il legame con Cohen mostra, infatti, l'importanza che per Strauss ebbe il contesto ebraico nel quale egli inserì inizialmente la sua attività di studioso e insegnante, in quanto membro a Berlino della "Akademie fur die Wissenschaft des Judentums" e a Francoforte del "Lehrhaus" fondato da Franz Rosenzweig. È a partire da una riflessione sui problemi dell'ebraismo moderno che Strauss ebbe modo di meditare su una situazione culturale e politica che era quella dell'umanità occidentale nel periodo di crisi della liberaldemocrazia e dell'ascesa di movimenti anti-razionalistici sul piano filosofico, e totalitari sul piano politico. Strauss, durante tutto l'arco della sua vita, è tornato in diverse occasioni a commentare i saggi di Cohen. In particolare egli si è soffermato, sin dall'inizio, sull'interpretazione coheniana di Spinoza, su quella di Maimonide e delle fonti antiche Platone e Aristotele, e infine, sull'opera postuma Religione della ragione dalle fonti dell'ebraismo, per la quale egli ha scritto anche un saggio introduttivo in occasione della traduzione inglese dell'opera.
Paris, Laboratoires Chantereau, n° 17, s.d. Plaquette in-8 (17,5 x 22 cm), brochée, couverture illustrée en sépia, non paginée. (16 pp). Un portrait en première page, une planche en couleurs contrecollée et illustrations en noir dans et hors-texte. (reproductions de tableaux) et publicités du laboratoire.
1st edition. Original peach colored printed wrappers, stitched, 88 pages. Singerman 1461. Cohen, prominent San Francisco lawyer, book collector, and leader of the Jewish community, was unjustly accused of embezzling funds which belonged to creditors of the firm of Adams & Co. , a banking house which had recently defaulted. The case involved transactions with the California Steam Navigation Company. In 1862 the case was dismissed and Cohen, who became chief counsel to the Central Pacific Railroad, was vindicated. His lawyer, Trenor W. Park, had moved from his native Vermont to California in 1852, where he was counsel to the Vigilance Committee and became involved with Fremont in the Mariposa Mine; Stanly was a North Carolina Congressman who had moved to San Francisco in the 1850's. II Harv. Law Cat. 644. Cowan 133. Greenwood 769. Rocq 8030. Cohen 13950. OCLC lists 16 copies worldwide. Wrappers and title page lightly foxed, Very Good Condition. (kh-5-61)
300 S. 8°. OKart. Einige Bleistift-Marginalien.
Konzertplakat. Blattgr.: 32 x 22 cm. Eduard Strauß (1835-1916) war der jüngste Sohn von Johann Strauss (Vater) sowie Bruder von Johann Strauss (Sohn) und Josef Strauss. Bücher de