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Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, in good condition.
Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition. I. Principe "Carte geografiche di Calabria nella raccolta Zerbi", p. 157
Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition.
Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition.
Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition.
Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition. F. Ronca e A. Sorbini (a cura di) "Le antiche terre del Ducato di Spoleto", p. 204, 88.
Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition.
Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition.
Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition.
Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition.
In folio (mm 390x265). Frontespizio calcografico con figure allegoriche, 54 tavole di mappe a doppia pagina in coloritura coeva incise finemente in rame da Giuliano Zuliani e Marco Alvise Pitteri.<BR>Mezzo vitellino marezzato con angoli coevo, dorso a nervi con titolo su tassello in marocchino rosso, piatti in cartone marmorizzato. Solo il tomo III dell' Atlante Novissimo, fra i più fascinosi e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più monumentale e famosa di Zatta; esce in 4 volumi con 216 tavole che illustrano tutto il mondo conosciuto dell'epoca, accresciuto delle più significative scoperte geografiche, la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Ottimo esemplare di questo celebre atlante con minime tracce del tempo agli spigoli e cuffie, tassello al dorso un po' sbiadito. Indice delle tavole corto nei margini, la marca di Ancona e la Calabria ultra probabilmente da un altro esemplare; carta del Vicentino e del Bolognese/Ferrarese con alone marginale in basso a sinistra, generale lieve arrossamento alla piega centrale. Minime sporadiche macchioline marginali. <BR>Cremonini 72; Phillips 651<BR>Beautiful copy of this celebrated atlas, with all maps in fine contemporary hand-colouring. <BR>
Camera di Commercio di Como, 1972. In-4 à l'talienne (24.5 x 34.5) relié toile sous jaquette illustrée, 233 pp. Abondamment illustré. Bon état.
In-4, tela, sovracoperta, pp. 238 con 315 illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In buono stato.
Einaudi, 2012. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 193. In ottimo stato.
br. Per un ebreo italiano classe 1933 come Aldo Zargani il periodo che va dal varo delle leggi razziali fasciste nel 1938 al 1945 ha inevitabilmente un carattere duplice: sono gli anni della persecuzione e della paura ma anche gli anni favolosi dell'infanzia, anni fatali e fatati. In questo libro Zargani ripercorre le traversie sue e della sua famiglia in quei "sette anni di guai": la perdita del lavoro del padre violinista, l'esclusione dalle scuole, l'espatrio fallito, la fuga da Torino attraverso il Piemonte, l'arresto dei genitori, il collegio, la deportazione dei parenti; ma se quell'esperienza si incide nella carne del bambino come una ferita immedicabile, la memoria che la rivisita sa tuttavia estrarne anche quella galleria di personaggi e situazioni comiche o grottesche che comunque abita l'infanzia, donde l'impasto impossibile di un "amarcord" ilare e luttuoso, di un "giornalino di Giamburrasca" che racconta una storia di spavento e dolore. Una prova di virtuosismo narrativo, certo, ma anche un modo vitale per liberarsi del peso di quell'esperienza e di trasmetterne la memoria: magari, da nonno a nipote, come una favola un po' divertente e un po' paurosa.
brossura Nel cuore dell'Italia Centrale e dell'Appennino, il Sentiero Italia si sviluppa per un lungo settore su due percorsi, attraversando i luoghi sconvolti dal terremoto ma soprattutto toccando posti che, per suggestione storica o per fascino naturale, hanno pochi eguali in tutto il Sentiero.
In 8°, mz. perg coeva, pp. 118. Vecchio timbro di appartenenza privata al foglio di guardia ant. e alla prima p. dell'avviso al lettore.
Mm 210x240 Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta illustrata a colori, 232 pagine con numerose illustrazioni in b/n nel testo. Prima edizione. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
rilegatura stanca
In-8 p., brossura editoriale, pp. 52. Ben conservato.
(Codice TR/2228) In 4° (30,5x22 cm) 134 pp. Molte foto a colori. Cartone editoriale, sovraccoperta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
91 illustrazioni a colori e in bianco e nero
In-4 p., tela editoriale, sovracoperta (dorso scolorito), pp. 73 con 91 tavole a colori e in bianco e nero sulle opere di Boldini, Previati, Mentessi, Melli, Funi, De Pisis, ecc. Bella edizione d'arte. Ben consevato.
(Codice LO/3281) In 4° (31 cm) 40 pp. Bella monografia illustrata con 68 foto a colori e una cartina. Brossura originale. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Aoste. Edizions de la Teourmeve 1968, 8°, pp. 308. Illustrato. Leg. Edit., sovracc