102 résultats
19751-0393092429W. W. Norton & Company 1975. Paperback. New. annotated edition edition. 152 pages. 7.90x6.00x0.40 inches. W. W. Norton & Company paperback
0711941114.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
pp. 433, cm 32x22, rilegatura editoriale in t.t. con sopracoperta, illustrazioni in nero e a colori, Buona copia.
Scorcio di alcune case di Palestrina
192921191Strassburg, Heitz, 1929. 3 Bll., 96 S. 11 teils mehrfach gefalt. Tafeln. Kl.-4°. OKart. (Gebrssprn., gebräunt).
0711954496.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1975Q-0393092429W. W. Norton & Company 1975-02-17. Paperback. New. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! W. W. Norton & Company paperback
1993Q-0486276317Dover Publications 1993-07-02. Paperback. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! Dover Publications paperback
In 4? (cm 28), Brossura originale, pagg.404 ad ampi margini, mende al dorso, mancanza del diametro di ca. cm 5 al margine superiore del piatto anteriore e delle prime due carte, che interessa la prima riga del frontespizio, piccola mancanza all'angolo inferiore della seconda carta, alcune lievi fioriture, anno manoscritto coevo al piatto anteriore, peraltro buon es. e verosimilmente completo, anche se non c'? l'indice. Repertorio di giurisprudenza in ordine alfabetico comprendente circa 160 reati (adulterio, incendio, residenza, ecc.). Il Cecconi (Palestrina, 1772), attese alla compilazione del Repertorio generale di giurisprudenza dal 1817 fino al 1853, anno della sua morte.
Quattro placchette giuridiche in folio (cm 20 x 29), di cc (2) ciascuna, pagine iniziali sormontate da grandi stemmi papali silografici di Pio VI, ognuno diverso dall'altro, riguardante i beni lasciati in eredità e e le dispute tra gli eredi di Caterina Paloni di Palestrina. I beni sono le tenute "La Puglia", "Ponzano", "Mola de' Marconi", "Pentome", "Cascaglione", una casa sita "in vico Olibani", con annessi "Horreum (granaio), Stabulum, Cellavinaria, Hortus"; i fondi "Ceretino, Pusano e Casaluca, il Campo, Fontana dei Canali, S. Martino, Casalivieri". Lega inoltre la costruzione di una cappella sita nell'altare maggiore della chiesa di S. Margherita sempre "in vico Olibani".
In 8, br., pp. 178, 46 ill. n.t., Xi tavv. in fine alcune ripiegate.Piatti sciolti, mancanza del dorso, firma di app. in prima bianca. Interno molto buono.Luogo di pubblicazione RomaEditore Edizioni Enzo PinciAnno pubblicazione 1932Materia/Argomento Archeologia, Palestrina
In folio; (2), 16 pp. e una grande tavola più volte ripiegata che rappresenta il disegno dalla Cista a misura originale. Brossura editoriale con titolo entro cornice con fregi. Esemplare in ottime condizioni di conservazione ed ancora a fogli chiusi. Raro e ancor più raro a trovarsi in queste ottime condizioni di conservazione. Ex-libris ottocentesco al piatto anteriore ed al margine alto del frontespizio che identifica l’esemplare come appartenuto al famoso lessicografo, latinista ed epigrafista italiano, Vincenzo De Vit, I.C. (Mestrino, 10 luglio 1811 – Domodossola, 18 agosto 1892). Prima ed unica edizione di questo interessante testo di archeologia etrusca. L’opera è scritta dal noto bibliotecario, matematico, filosofo e archeologo jesino, Pieralisi Sante (Jesi il 12 ottobre del 1802 – Roma il 22 agosto del 1887). Sante valente matematico e filosofo, insegnò queste materie nel seminario jesino, dopo esser stato ordinato sacerdote nel 1826. Nel 1830 venne chiamato a Roma da Francesco Barberini per fare da istitutore dei suoi figli ma ben presto, apprezzandone le doti, lo nominò direttore della biblioteca Barberini. Fra i suoi numerosi importanti studi, va citato anche il suo scritto sul celebre mosaico romano con scene nilotiche del I secolo a. C. rinvenuto a Palestrina. L’opera qui presentata analizza la storia e le caratteristiche di una celeberrima cista rinvenuta nella necropoli della Colombella il 4 maggio del 1866. Raro ed ancor più raro da reperirsi con la sua brossura originale, ancora a fogli chiusi ed in ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: IT\ICCU\LO1\0389089.
In-4° pp. 108 con 205 tav. f.t. di cui 53 a colori con le ill. applicate. leg. in tela edit. con sovrac. a col. e custodia.
In 4? (cm 28), Brossura originale, pagg.404 ad ampi margini, tracce del tempo alla copertina, piccolo foro all'angolo inferiore dell'ultima carta che non interessa il testo, taglio superiore e centrale un po' ondulati per l'umidit?, lievi mende al dorso, all'angolo superiore del piatto anteriore anno manoscritto coevo, ma buon es. Repertorio di giurisprudenza in ordine alfabetico comprendente circa 160 reati (biglietti minatorii, confini, corpo di delitto, dote alle figlie nubili, ipoteca, simulazione, truffa, ecc.). Il Cecconi (Palestrina, 1772), attese alla compilazione del Repertorio generale di giurisprudenza dal 1817 fino al 1853, anno della sua morte.
In 4? (cm 28), Brossura originale, pagg.404 ad ampi margini, tracce del tempo alla copertina, taglio centrale un po' ondulato per l'umidit?, lievi mende al dorso, piccolo taglio e traccia di ceralacca al margine superiore del piatto anteriore su cui sono manoscritti coevi anno e luogo, peraltro buon es. Repertorio di giurisprudenza in ordine alfabetico comprendente circa 160 reati (autopsia cadaverica, contrattop di donna, eccesso di potere, ingiurie, primogenitura, testamento, usucapione, ecc.). Il Cecconi (Palestrina, 1772), attese alla compilazione del Repertorio generale di giurisprudenza dal 1817 fino al 1853, anno della sua morte.
Costume in bella coloritura coeva raffigurante il costume di Donna della cittadina di Palestrina in provincia di Roma. L'incisione è ridimensionata al margine ed applicata all'epoca su di un supporto cartaceo coevo
7567PARIS,E. Plon & cie - Sans date (1869) - In-Folio -Reliure Rouge éditeur - Dos très orné - 1 plat avec titreorné & doré en relief - mors en pied fatigué - Gardes satinées -16 Héliographies NB PP HT - légères rousseurs - Lettrines - Lettres bi-colore noires et rouges - Non paginé - (4), Page de titre, 60 pages (2) - bon exemplaire
PARIS,E. Plon & cie - Sans date (1869) - In-Folio -Reliure Rouge éditeur - Dos très orné - 1 plat avec titreorné & doré en relief - mors en pied fatigué - Gardes satinées -16 Héliographies NB PP HT - légères rousseurs - Lettrines - Lettres bi-colore noires et rouges - Non paginé - (4), Page de titre, 60 pages (2) - bon exemplaire Album dédié à Sainteté le Pape Pie IX - Héliographies de : Saint-Justin, charlemagne et alcuin, Saint-Bernard à Vézelay, christophe Colomb, Palestrina, Condé à rocroi, bossuet, Saint-Thomas, Saint-louis à vincennes, Dante & virgile, Michel-ange, Jésuites au Paraguay, Les échevins de Marseille, Volta
In 4° oblungo, pp. 53. Legatura originale in tela con titolo in oro impresso al piatto anteriore. Leggere usure alla cuffia.Edizione figurata da 28 litografie f.t. in nero che riproducono una veduta panoramica di Palestrina e i vari reperti archeologici.
75602Waldenburg Edwin Vogt Partner 1989. 128 x 90.5 cm Zustand A. Plakataktion Olten. 010 Waldenburg, Edwin Vogt Partner, 1989 unknown
1834181247Leipzig, Breitkopf u. Härtel, 1834. M. 1 Tab. XXIV, VIII, 244 S. Hlwd. m. hs. Rsch. u. Rsign. OU. eingeb. Einbd. leicht angeschmutzt. St. a. Tit. Gebräunt, teils braunfl.
Pianta planimetrica prospettica del Tempio della Fortuna. In alto titolo entro festone sorretto da putti, in calce rimandi da A a T. Testo al verso
"Fino dal giorno 8 Maggio le truppe Romane sotto gli ordini del Generale Garibaldi composte dei Corpi: Legione Italiana, Battaglione Bersagliei Manara, Finanzieri, Battaglione Studenti Universitarj, due Compagnie di Guardia Nazionale mobilizzata, e due Squadroni di Cavalleria del 2.° Reggimento Dragoni si trovavano in Palestrina. Il 9 le truppe Romane ebbero avviso che un forte Corpo di Napoletani si avvicinava a Palestrina. Diffatti verso le due pomeridiane dal Monte di S. Pietro che domina la Città, e che era occupato dalla seconda Compagnia Bersaglieri di Manara si vide avvanzarsi in buon ordine per le due strade che riuniscono alla Porta del Sole la Colonna nemica. Erano due Reggimenti di Fanteria della Guardia Reale, e una divisione di Cavalleria. Vennero mandati innanzi spiegati i Tiragliori, due Compagnie della Legione Garibaldi, una di Guardia Nazionale mobile, e la quarta Compagnia Bersaglieri Manara. L'inimico si avvanzava senza Tiragliori. Manara dalla piattaforma della Porta dominava a cavallo la scena, e col mezzo di una Trombetta trasmetteva gli Ordini. Quando le truppe Romane furono poco discoste dall'inimico s'incominciò un fuoco vivissimo, e fuori della Porta si presentarono in colonna serrata altri corpi. Il nemico provò allora a distendere i suoi Bersaglieri, ma i soldati si rifiutavano di sparpagliarsi ordinatamente, ed invece a frotte correvano or qua or là. Preso di fianco l'inimico dalle quadriglie dei Bersaglieri Romani dopo breve oscillare volse precipitosamente in fuga. Ciò accadeva alla sinistra. All'ala destra le cose sebbene più lentamente, pure procedevano di pari passo. I Bersaglieri Manara mandati ad incontrare l'inimico con una scarica improvvisa e vivissima, e poi con un ardito attacco alla bajonetta fugarono facilmente l'inimico, e sostenendo con freddezza una carica di Cavalleria che costò la vita a molti Cavalieri Napoletani, si pose termine al combattimento che durò circa 3 ore. Si fecero circa 20 prigionieri, e si ebbero 12 morti e 20 feriti. Fra questi il coraggioso Capitano Ferran dei Bersaglieri Manara. I Napoletani perdettero circa 100 uomini fra morti e feriti. Essi erano sotto gli occhi di Succhi mandati dal Re di Napoli ad impadronirsi di Palestina, e aprendere Garibaldi. La notte del 9 al 10 le truppe Romane accamparono sul luogo del combattimento.".La stampa fa parte di una serie di litografie stampate a Genova Dalla Lit. e Cal. Armanino Strada Garibaldi N° 204, colorate da L. Barbero. Riportano l'interessante indicazione "Di Proprietà della Società della Speranza in Genova". La litografia, stampata su carta della cina, presenta una bella coloritura coeva a cura di L. Barbero ed è applicata su di un supporto cartaceo. Sotto l'incisione alcune righe di testo storico descrittivo. Alcuni segni del tempo.La seconda Repubblica Romana. A Roma, sotto la spinta dei moti popolari che chiedevano libertà e democrazia, crollò il regime pontificio ed il Papa Pio IX fuggì a Gaeta. Il 9 febbraio 1849 un'Assemblea eletta con suffragio universale proclamò la Repubblica, e il mese successivo ne affidò la guida a un Triumvirato composto da Giuseppe Mazzini, Aurelio Saffi e Carlo Armellini. Come Bandiera, la Repubblica adottò il tricolore. Intanto il Papa da Gaeta invocava l'intervento delle potenze europee per restaurare il potere temporale. Francia, Austria, Spagna e Regno delle Due Sicilie, paesi cattolici retti da regimi assoluti o conservatori, attaccarono il territorio della Repubblica da più parti. A difesa della Repubblica affluirono in Roma giovani da ogni parte d'Italia e d'Europa, mentre GAribaldi vi portò i suoi volontari. Il 3 luglio, mentre le truppe francesi entravano in Roma, Giuseppe Galletti dal balcone del Palazzo Senatorio in Campidoglio, lesse al popolo la Costituzione della Repubblica Romana mentre i soldati francesi erano schierati in armi sull'Ara Coeli. Fu l'ultimo atto della Repubblica Romana.
046036Roma: Edizione Fratelli Scalera. Vols. 1-29 1939-1961 folio format music bound in red cloth except for the final four volumes in original stiff printed wrappers. Beginning with Vol. 18 in 1954 the imprint changed to: Istituto Italiano per la Storia della Musica. Edizione Fratelli Scalera unknown books
gr. vol. in-4, pp. XVI, (4), 431, bella leg. p. perg. coeva con tit. oro al d. Tagli spruzzati. Con una gr. carta topogr. inc. in rame raff. il territorio prenestino incentrata su Palestrina, e altre 3 gr. carte in rame ripiegate al fine raff. monumenti antichi. Lozzi 3331: "Non comune". Belliss. esempl. [524]