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Pages unopened. Very light shelfwear else fine. ; En français. 126pp + CXXV planches/plates at back; Collection Latomus Volume LXXVI; 4to 11" - 13" tall; 126 pages
ill., ril. "Chi avesse la forza di mettere le mani in questa miniera di notizie, partendo dal noto all'ignoto, e cercando di fare quell'index completissimus, renderebbe uno dei più segnalati servigi alle antichità Pompeiane". Queste le parole con cui nel 1948 il grande archeologo Amedeo Maiuri introdusse il corso di Antichità Pompeiane. Egli definì la Pompeianarum Antiquitatum Historia scritta da Giuseppe Fiorelli un testo prezioso, una vera e propria "miniera di notizie" che raccolse le relazioni degli scavi condotti a Pompei dal 1748, data della sua scoperta, sino al 1860. Proponiamo così una nuova e attenta analisi urbanistica, con la compilazione di una scheda per ciascun edificio del Foro, una selezione di brani della Pompeianarum Antiquitatum Historia, la ricollocazione dei reperti all'interno dei contesti di provenienza e infine uno spaccato di storia contemporanea con i personaggi famosi che nel tempo hanno visitato la città.
Very light bumping to spine ends with 1 small chip to base. A few English notes pencilled in the Italian text. Typed Note from department and 1 plate tipped in. Light foxing. ; 248pp, including plates with 182 illustrations. Pp1-105 are in Japanese, pp 109-136 in Italian. ; The Institute for the Study of Cultural Exchange, Faculty of Letters, the University of Tokyo. Memoires I; 248 pages
Studi della Soprintendenza archeologica di Pompei 4 <BR>ISBN 8843585681
Mm 255x340 Volume rilegato in tela con leggere tracce d'uso, titolo in oro al piatto e al dorso. X-160 pp. con 52 tavole a colori e relativa pagina protettiva non comprese nel testo. Tenui e sporadiche fioriture interessano alcune pagine, ma l'opera risulta in ottime condizioni complessive nelle sue legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Book is in excellent condition in bright red cloth the decorative cover in gilt, gilt print and decoration at spine. Very light wear to corners and endpapers, prev. owner's name at front are only flaws. First published in 1856. Illustrated with 112 full page, very lavish plates plus other designs, almost all in full color. Large book, 13.25" tall. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows edge wear, with chipping, small tear lower spine. Contents include: Ornament of 'Savage Tribes', Egyptian, Assyrian, Persian, that of Greece, Pompeii, Rome, Byzantium, Islam, Turkey, Moorish Spain, India, China, Celtic Europe, the Middle Ages, the Italian Renissance, Elizabethean England, Hindoo, Baroque Italy and 'Nature'.
Sections of wraps and spine are sunned and a little discolored. Small tear to top of spine (2 cm). Faint creasing to wraps. ; Xii, 145 p. , 75 p. Of plates; Istituto Universitario Orientale. Annali. Sezione Di Archeologia E Storia Antica. N. 3.; 145 pages
197pp.with ills. in colour and in bl/w, 32cm., hardcover (editor's green cloth binding), dustwrapper, good condition, G86483
ill., ril. Pubblicato per la prima volta da Fausto e Felice Niccolini tra il 1854 e il 1896 a Napoli, "Le case ed i monumenti di Pompei: disegnati e descritti" mirava a descrivere tutti gli aspetti della vita nell'antica città sommersa in sole 24 ore dalla catastrofica eruzione del Vesuvio e conservatasi sotto la cenere per oltre 1600 anni. Entrambi i fratelli Niccolini avevano uno spiccato interesse per questa meraviglia archeologica. Prima di intraprendere l'ambizioso progetto editoriale, Fausto aveva lavorato per suo padre, il celebre architetto Antonio Niccolini, mentre Felice per il Museo nazionale di Napoli. La coppia si prodigò per ricostruire il contesto di ciascun ritrovamento, in modo che ogni edificio, monumento e oggetto non fosse solo un gioiello per gli studiosi ma anche una nitida testimonianza della vita quotidiana nell'impero romano, nelle strade affollate così come nell'intimità domestica. L'ambiziosa raccolta si avvalse della collaborazione e dei rivoluzionari metodi archeologici di Giuseppe Fiorelli, colui che suddivise Pompei in isolati (insulae) raggruppati in nove regioni (regiones) e fu tra i primi a sostenere la necessità di portare alla luce gli edifici strato dopo strato, in modo da preservare l'integrità dei siti. Inoltre, fu proprio Fiorelli a creare gli indimenticabili calchi in gesso delle vittime esposti ancora oggi a Pompei. Questa ristampa raccoglie le circa 500 litografie de "Le case ed i monumenti di Pompei".
Small library stamp to bibliography page. No other ex-lib markings. Creasing to corners of wraps and some edgewear. Else VG. ; F. Marcattili: Un tempio di Esculapio a Pompei: 1. La scoperta e gli studi; 2. L' edificio di culto; 3. Il culto; 4. La Casa dello Scultore e la domus viii 7, 26 27; Appendice; Bibliografia; L. Romizzi: La casa dei Dioscuri di Pompei (vi 9, 6.7) : una nuova lettura: Premessa; Introduzione; 1. Inquadramento topografico e analisi planimetrica; 2. L' allestimento decorativo; 3. I materiali; 4. Catalogo: I quadri parietali a soggetto mitologico e teatrale; 5. Il programma figurativo della domus: un percorso per immagini; 6. Per l' identificazione della committenza: una nuova ipotesi; 7. Il rapporto con il Macellum ed il ruolo di Alleia Maia; Tabella comparativa delle decorazioni parietali e pavimentali della Casa dei Dioscuri; Abbreviazioni bibliografiche; M. -O. Laforge-Charles: Le complexe des rites magiques et le culte de Sabazios à Pompéi; La Maison ii, i, 12 ou complesso dei riti magici; Les mains panthees; Le culte de Sabazios; Les vases magiques; Comment interpréter le complexe des rites magiques ?; Le complexe des rites magiques: un lieu de culte Sabaziaque ?; Le complexe des rites magiques: un lieu de culte privé; Bibliographie; W. Van Andringa: Sacrifices et marché de la viande à Pompéi; Bibliographie. ; Studi Della Soprintendenza Archeologica Di Pompei 18; 202 pages
Bound in 1/4 cloth, Printed paper boards (as published? ). Binding a bit worn at extremities, front inner hinge cracked but sound, former owner's bookplate on front pastedown. Rear hinge just starting to weaken. Former owner's name in pencil to ffep else VG. ; Xii, 695pp. ; 695 pages
Scholars' bookplate to inner cover (Slater & Dunbabin). A few small tears to wraps and creasing. Some foxing. ; Tituli 1; 179 pages
pp. 236, cm 29x22, brossura, illustrazioni in nero.
Quindici foto all'albumina, 1890 circa, su cartoncini rigidi di cm. 7 x 10,5 con angoli arrotondati. Tutte :
In 8, pp. (4) + XI + (1b) + 226 + (2) + (1) di errata + (1b) con 7 tavv. f.t. inc. in lit. (una in piu' rispetto a quelle segnalate nell'indice). Cart. coeva. Interessante testo di Bonucci tradotto in francese con la descrizione dei ritrovamenti archeologici durante gli scavi effettuati a Pompei nel 1748 arricchito dalle tavole che raffigurano alcuni monumenti fra i quali la statue di Eumachia, e i dipinti raff. la Baccante, la danzatrice, ed Etra che scopre al figlio la spada di Egeo. Carlo Bonucci (Napoli, 1799 - 1870) fu nominato 'architetto locale' a Pompei ed Ercolano dal 23 agosto 1828 al 1837. Nova bibliotheca pompeiana, p. 64.
Carta geografica molto dettagliata del territorio tra Salò e Toscolano, telata e piegata editorialmente
Mm 115x185 enrichi de vingt-deux cartes et plans. Volume cartonato, legatura coeva in tela viola, titoli su tassello al dorso, XXVIII-672-X pagine + 12 pagine di pubblicità editoriale, cartina geografica a colori più volte ripiegata in chiusura. Ordinari segni del tempo alla tela, peraltro buona copia. Testo in lingua francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Torino: Istituto editoriale Augusta, 1931. [6], 81, [1], [8] pagine e 50 tavole. 50x40 cm. Bella rilegatura in mezza pelle e angoli a sei nervi, con leggere macchioline. Tassello con titoli in oro al dorso. Conservata la copertina editoriale anteriore, con lievi segni del tempo. Interno ottimo. 50 tavole in fotocromia a colori fuori testo, raffiguranti edifici, monumeti e pitture portati alla luce a Pompei e Ercolano. Edizione tirata in 999 esemplari (n. 62). (Collana ''Monumenta italicae artis''). [M244] Efisio Giglio-Tos (Chiaverano, 1870 - Torino, 1941), fotografo, letterato e universitario, fu fondatore e primo presidente della Corda Fratres, o Federation internationale d'etudiants, sorta a Torino nel 1898, e dell'associazione patriottica Terza Italia, costituita a Caprera nel 1907 in occasione del centenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Nel contesto del rinnovato impulso infuso da Mussolini agli scavi archeologici di Pompei ed Ercoloano e alla loro diffusione mediatica si colloca la presente pubblicazione del Giglio, appartenente alla collana Monumenta italicae artis. Nei piani dell'Autore la raccolta avrebbe dovuto comprendere opere dedicate alle piu' famose vestigia storiche d'Italia, ma si ridusse infine a sole due pubblicazioni.
Ruggero 1971. 4°:pp.126n. con numerose illustrazioni a colori fuori testo. Legatura tela originale a colori e figurata.
In-8° (cm. 23,3x14,7), pp. XIV, 272. Brossura editoriale ornata, fresca e genuina, ben cucita e compatta, immacolata con davvero trascurabili mende esterne (mancanza al dorso presso la cuffia sup., strappetti e gualciture ai margini dei piatti). Eleganti caratteri tipografici, corsivi nella dedicatoria a Nicolas SANTANGELO e in grassetto nella storia del Museo. Ampia attenzione alla COPPA FARNESE, agli STRUMENTI di CHIRURGIA di Pompei, al MOSAICO della battaglia di ISSO; LA PRIMA TRADUZIONE dI molte ISCRIZIONI che appaiono in reperti greci gabinetto NUMISMATICO, ananlisi dei COLORI antichi delle pitture murali ecc. QUARANTA, archeologo e letterato, epigrafista; professore di archeologia e letteratura greca all'Università di Napoli. segretario perpetuo dell'Accademia Ercolanese, di cui dal 1854 fu soprintendente provvisorio, direttore degli Annali Civili del Regno delle Due Sicilie e del Real MUSEO BORBONICO di NAPOLIi, membro della giunta della Pubblica istruzione e della Reale Biblioteca Borbonica, socio corrispondente delle principali accademie e istituzioni culturali europee.
Illustrato da 24 incisioni e la pianta di Pompei. Milano, Treves, 1873. In- 8° (cm. 23 x 16); bella legatura coeva m. pelle con tit. e ricchi fregi in oro; pagg. 144; con 24 incisioni anche a piena e a doppia pagina e pianta di Pompei n.t.;
ill., ril. Edizione completa degli studi e ricerche condotte nell'area della casa di Marco Fabio Rufo a Pompei con un ricco catalogo di materiali di uso comune e arredo. Il complesso della casa di Marco Fabio Rufo rappresenta uno degli esempi più insigni nel panorama architettonico di Pompei, disposto su quattro livelli abitativi digradanti verso il lato occidentale e con più di 80 ambienti, si propone come il modello urbano della villa. Il giardino, di complessivi mq 1.581, è situato ad ovest della casa, a ridosso delle mura urbane. Nel volume sono stati raccolti tutti gli studi e le ricerche condotti nella casa di Marco Fabio Rufo dal momento della sua scoperta, nel 1960, sino ai più recenti scavi del 2013 condotti nell'area del giardino. Architetture, mosaici e pitture parietali sono tra gli esempi più belli di tutta Pompei e tra i più pregiati del mondo romano. Gli elementi emersi dallo scavo e presenti nel catalogo offrono la possibilità di riscoprire tutti i materiali utilizzati all'interno di una casa e i vari cambiamenti da essa subiti sino all'eruzione del 79 d. C. Il valore aggiunto di quest'opera è il carattere di forte multidisciplinarietà caratteristico del metodo di ricerca applicato alla casa di Marco Fabio Rufo. Lo scopo è quello di aprire per la prima volta le porte di una delle abitazioni più imponenti di Pompei a tutti coloro che ne vorranno godere.
ill., ril. La Villa Imperiale fu scoperta da Amedeo Maiuri a seguito dei bombardamenti dell'ultima Guerra Mondiale. Essa costituisce uno dei complessi più importanti di Pompei sia per l'enormità dell'impianto che per l'altissima qualità delle sue decorazioni che trovano confronto a Roma nei dipinti dalla Farnesina. Fu costruita abusivamente da privati, nell'ultimo decennio del I secolo a.C. nella fascia demaniale a ridosso delle mura urbane presso Porta Marina. Decorata originariamente in III stile con cicli pittorici raffinati ed eleganti che evidenziavano lo status sociale dei domini, fu rinnovata in IV stile a seguito di ingenti inflitrazioni d'acqua. L'edifico, munito di basis villae, si estendeva probabilmente su più livelli; attualmente visibili sono il primo, corrispondente al livello del portico, ed il secondo, completamente distrutto, sul pianoro dell'Antiquarium. L'esame dell'edificio mostra che architettura e decorazioni in III stile formavano un'unità progettuale in quanto prodotto creativo di un unico architetto, mentre la presenza di più cicli pittorici lascia intuire una generale atmosfera di ricchezza, cultura e lusso raffinato.
This is a very good hardcover copy in a very good dust jacket with only light cover wear. Completely clean inside and out, no marks anywhere. Illustrated in black & white with photographs, architectural drawings, elevations, details, prints, etc. Bibliography. 10" high X 8" wide, 336 pages. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
Book is in excellent condition with pictorial covers, map endpapers of Ephesos. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Oversize format with a great many color photos throughout, floor plans, architectural drawings, maps. Contents include: Roman wall painting: Pompeii and beyond, Hellenistic wall painting in Ephesos, Wall painting of the Roman Imperial period in Ephesos, Terrace house 2 in Ephesos, Additional wall painting of the imperial period in Ephesos, Late antique and early Christian wall painting, The stylistic transistion of the tetarchic period and a new decorative system; etc. each of which has numerous subdivisions. 224 pages.