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Milano, 1902, estratto con copertina posticcia muta, pp. 219/229 - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Firenze, 1977, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 113/114 - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Firenze, 1978, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 239/240 - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Palermo, Tip. della Collana Oratoria, 1874, in-8, copertina fittizia, pp. 39. Asportato l'angolo inferiore esterno alla prima quindicina di pagine.
Narni, Plurigraf, 1974, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 64, numerose illustrazioni a colori nel testo. Testo in italiano, inglese, francese, tedesco. Una cartina a colori della Sicilia in fine.
Firenze, 1994, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 176/183 con 3 figure. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Brossura editoriale illustrata; copia molto buona, con alcune illustrazioni b/n; R. X2.
Milano, 1902, giugno 15, Corriere illustrato della Domenica : fascicolo completo con articolo e tav. lit. a colori.
Firenze, 1930, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 101/102 con una tavola fotografica. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1 Vol. In-8 pag. 122. Cpt. ill. Firma al front PROG 8630 CATT_ATT 17
Torino, Giulio Einaudi, 1956. In 8°, PP 459n. Brossura originale. Tabelle ripiegate nel testo e una carta geografica all’antiporta.
ill., br. Siamo Palermo: ovvero siamo fatti della stessa pasta di cui è fatta questa città. Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio si sono incontrati in anni recenti, ne è nata un'amicizia, ne è nata un'intesa che ha destato la visione a due voci di Palermo. Simonetta e Mimmo raccontano e si raccontano, obbedendo al fascinoso labirinto che storia e memoria disegnano per loro. Ecco allora la Palermo della guerra, la Palermo vista dal mare e attraverso le trasparenze delle acque dolci che ancora la attraversavano, la Palermo della ricostruzione selvaggia, la Palermo dei morti per mafia. Ecco i vicoli della "munnizza", i palazzi nobiliari, le statue del Serpotta, magnifiche e sensuali, le prostitute (la bionda Nicoletta che faceva sollevare le pietre sulle quali camminava), il cuntista che fa roteare la spada per impressionare il pubblico, le grandi figure della Chiesa che si sono schierate con i poveri e contro la mafia, le atmosfere di sangue degli anni Novanta, lo Spasimo e Palazzo Butera, Palazzo Branciforte, l'arte e le isole pedonali. Simonetta e Mimmo evocano una città che guarda all'Europa, non solo in ragione della sua bellezza e delle sue contraddizioni, ma anche per il desiderio di futuro che vengono esprimendo le istituzioni e le nuove generazioni.
Nei secoli XIX e XX, la città di Palermo ha conosciuto diciotto figure di donne e uomini cristiani - il Principe di Palagonia, p. Cusmano, p. Russo, il barone Petyx, p. Messina, Maria Carmelina Leone, p. Puglisi, solo per citare i più noti - la cui testimonianza di vita ha portato la Chiesa ad istruire i Processi per la loro beatificazione. Il volume espone la loro vicenda biografica e presenta le fonti e gli studi necessari per approfondire la loro conoscenza. Autori: Mario Torcivia.
In-4 (cm. 28.50), brossura illustrata, con alette, pp. 104, in gran parte con illustrazioni a colori nel testo. In buono stato di conservazione (good copy).
In 16, bross. ed. con band., pp. 77.Ottime condizioni.Luogo di pubblicazione PalermoEditore Sellerio Anno pubblicazione 1988Collana Quaderni 35Materia/Argomento Letteratura, Storia Locale, Palermo
Milano, TCI, circa 1929, carta geografica 1:50.000, mm. 605x465, ripiegata ed inserita - con opuscolo di 8 pp. recante l'indice dei nomi allegato - in busta editoriale con titolo.
(Palermo), Libri Thule/Romano Editore, 1993, in-8, br., pp. 63, (&). Collana "Oltre il sole", 4.
Palermo, Palumbo, 1939, in-16, br. edit., pp. 91.
Mm 165x230 Brossura editoriale di 125 pagine. Firma d'appartenenza al frontespizio, rare sottolineature a matita, mancanza all'ultima carta bianca, copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
cartone edit. ill., lievi abrasioni agli angoli e lievi bruniture in cop., firme di appartenenza
Firenze, 1952, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 334/342 con 6 illustrazioni fotografiche. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
"... all the parts of Sicily that have delighted men through the ages- the tombs and temples,its fruitful valleys and teeming piazzas, the result is a marvelous and acutely understanding study of Sicily - its history, its people and its art and architecture. 267p. map plates index. Book
Zerillo Architettura degli anni Trenta a Palermo.. Palermo, Imago 1998 , 100 Illustrazioni.
ill., br. Betulla Palermo è il quarto volume di Betulla, collana di libretti d'artista dedicati all'annotazione e al rapporto fra disegno e parola. Betulla è un taccuino ma è anche una strana agenda a cui mancano giorni e anno per utilizzarla liberamente. Chiunque è portato ad annotare un pensiero, un appuntamento, una fantasia, un'idea, una paura, qualsiasi cosa ritenga di dover fissare su carta prima che sfugga definitivamente. Betulla valorizza questa naturale propensione e invita a interagire con le sue pagine, a volte bianche o a righe, altre volte popolate da parole, disegni e illustrazioni di un artista sempre diverso. Betulla accoglie la trama accennata di un racconto che ognuno potrà continuare, o cancellare e riscrivere, per dare vita a un particolarissimo taccuino senza tempo. I testi sono in 5 lingue: Ita, En, Es, Fr, De. 192 pagine diverse: disegni, parole, pagine a righe o libere per la tua creatività.
br. Giuseppe Barbera racconta che nel 1957 un famoso naturalista nei pressi di Palermo osservò una stranezza: due pulci d'acqua di specie diversa che condividevano la stessa polla; ne venne "l'improvvisa rivelazione" che sta alla base dell'attuale nozione di biodiversità. È questo, prima di tutto, per Giuseppe Barbera la Conca d'oro: un fertile concetto: "aura concha", che della conca, della conchiglia e del grembo racchiude la fecondità e la sensualità. Un'idea unitaria, durata centinaia di generazioni, capace di produrre molte altre idee nelle mani e nelle menti, già dai segni delle incisioni rupestri. Questo libro è il racconto della vita della Conca d'oro dall'origine. Storia di un paesaggio, completa da ogni punto di vista. Narra l'epopea del giardino di orti frutta e alberi, coronato dai monti rosa-violetto e fermato dal mare, su cui sorse Palermo, coltivato dai millenni e cancellato in cinquantanni dal cemento e dalla mafia. Ma va oltre il caso specifico, facendo della Piana un esempio memorabile, modello di comprensione sintetica delle leggi dell'interazione in cui consiste il paesaggio: dove questo è sì l'evoluzione della natura plasmata dall'uomo, ma cessa come evoluzione quando la natura è cancellata. Sicché, al di sotto di tutto circola una differenza che imprime la Conca d'oro, molto più che luogo, come un personaggio nel tempo. Lavoro e opera. Il lavoro rinnova il sostentamento, l'opera produce con il durevole un universo simbolico, fatto di miti, religioni, filosofie, idiomi, immagini.