1 206 résultats
Remondini, Bassano del Grappa, 1780 circa. Incisione in rame all’acquaforte, colore d’epoca, cm 31 x 41 (il foglio). Le vedute ottiche edite dai Remondini a Bassano del Grappa verso il 1770 - 1780 erano preparate per essere inserite nel “Mondo Nuovo”, dove i popolani potevano vederle illuminate e conoscere così le città del mondo. Esse sono emblematicamente rappresentative della stampa popolare italiana: semplici nel tratto, colorate con poche tinte in maniera rapida e decisa, si pongono con immediatezza all’occhio di chi le guarda. Una delle rare vedute ottiche della città di Palermo, animata da personaggi e carrozze. Foglio con i margini rifilati in prossimità della parte figurata ma con visibile il filetto nero e con tutto il margine bianco inferiore che permette di leggere la didascalia; un leggero sporco vicino l’angolo superiore destro. Nell’insieme foglio in bella coloritura, buono stato.
Cm. 45; pp. (4), 90, (4). 24 tavole, protette da velina, in cromolitografia raffiguranti piante coltivate nell'Orto Botanico di Palermo. Cartonato editoriale a stampa. Restauro al dorso, ottimo esemplare. (750 / 25) 170 / P
Cm. 45; pp. (4), 90, (4). 24 tavole, protette da velina, in cromolitografia raffiguranti piante coltivate nell'Orto Botanico di Palermo. Cartonato editoriale a stampa. Restauro al dorso, ottimo esemplare. (750 / 25) (170 / P) 1049 / 30
Cm. 45; pp. (4), 90, (4). 24 tavole, protette da velina, in cromolitografia raffiguranti piante coltivate nell'Orto Botanico di Palermo. Cartonato editoriale a stampa. Restauro al dorso, ottimo esemplare. (750/25) (170/P) 1070/32
DE MARCO Carlo. Per circa un trentennio ministro di Giustizia e per gli Affari Ecclesiastici di Carlo di Borbone e di Ferdinado IV Re di Napoli. 7 lettere con firma autografa tutte indirizzate a Donato Tommasi, Palermo; e comprese tra il 10 Agosto 1793 ed il 5 Marzo 1796. Pagine in 4to per lo più su carta azzurrina. Sono lettere con scritti augurali per il nuovo anno, comunicazioni delle decisioni reali, rendiconti di amministrazioni ducali passate alla Corona. Un interessante e rara documentazione della vita amministrativa della Corte Borbonica.
Cm.47,1x37,5 + margini. Pianta prospettica a volo d’uccello della città con 162 richiami descritti a lato, cartiglio ornato e due stemmi. Bellissima veduta, finemente animata con barche e velieri. Ottimo e nitido esemplare.
Bellissima veduta ottica settecentesca animata impreziosita da una tenue coloritura d'epoca. Dimensioni mm.290x405+ margini bianchi con didascalia (margine inferiore rifilato). Una abrasione (tipo taglio) in prossimità del cielo.
Scritta a penna su tre facciate di cm. 21,1X13,5 a un "Gentilssimo Signore" a noi ignoto, la lettera accompagnava "gli stampati che ho potuto trovare, tranne il Resoconto del 1875...La storia del nostro OSPIZIO MARINO si compendia nella sola carità dei cittadini e nell'ajuto grandissimo incontrato presso tutt le autorità locali... le fiere di beneficenza, le lotterie etc... Se a NIZZA hanno già una dotazione, io credo che sarà cosa ben facile di far sogere colà un'asilo per poveri scrofolosi..." e si augura che "la simpatica e bella NIZZA abbia anch'essa un'Ospizio Marino...". ALBANESE (Palermo 1834 - Napoli 1889) , medico di GARIBALDI, di cui curò le ferite riportate in Aspromente e al Monte Suello; nel 1873 fondò l'Ospizio Marino tuttora in funzione; gli è dedicata una via, il Giardino di piazza Marina a PALERMO e un suo busto è lì e nel giardino dell'Ospizio. Sepolto nel cimitero di S. Maria del Gesù, cappella Albanese, costruita dall'architetto Franesco Paolo Palazzotto, fratello di un eroe della spedizioe garibaldina. Il collegamento con Nizza, patria di Garibaldi, non è certo casuale.
In -4°, pp. (4), XVI. L’abate Ignazio Colletta, accademico dei trasformati di Noto, si rivolge alla nobiltà palermitana con questa lunga orazione in italiano per convincerli a sostenere l’istituzione di un collegio cittadino. Manca in Iccu. A long speech to the noble class of Palermo to substain the foundation of a college for feminine education.
Stampa, antica ed originale, con raffigurazione della provincia di Palermo. Tra le località raffigurate: Trapani, Monreale, Termini Girgenti. La carta è corredata da un foglio in cui sono riportati alcuni dati riferiti alla regione raffigurata. Autore: Montecalerio Ioannis. Luogo: Sicilia - Palermo. Anno: 1712. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 213x320. Per questa edizione della "Chorographica descriptio provinciarum et conventuum...", curata dal ministro provinciale di Milano Giovanni Battista da Cassine su espressa richiesta del Ministro Generale Agostino da Latisana, le tavole furono nuovamente incise con un disegno generale e coordinate geografiche del tutto differenti dalle precedenti edizioni. Gli incisori delle carte di questa edizione sono Simone Durello ed il padre cappuccino Michelangelo de Dinant. Appunti manoscritti al retro. Bibliografia: Valerio, Spagnolo "Sicilia 1477-1861 La collezione Spagnolo Patermo in quatro secoli di cartografia", vol II, n° 179, pag. 376
MORTILLARO Vincenzo. Catalogo ragionato dei diplomi esistenti nel tabulario della Cattedrale di Palermo ora coordinati per ordine del Regal Governo. Palermo, Stamperia Oretea, 1842. In 8vo; pp.IX,353. Pergamena coeva, tassello al dorso con titolo e ricchi fregi in oro. I documenti catalogati dal Mortillaro vanno dal 1083 al 1729. Raro. Opac Sicilia, PAL0021035; Mira II pag.106, nota. Dall'introduzione dell'autore: "Anche la nostra Cattedrale Chiesa è di diplomi ed arabi e greci e latini ricca a dovizia. Pontefici, imperatori, re e principi gareggiaron maisempre ad arricchirla di privilegi e di amplissime largizioni ... Fu primo mio pensier lo svolger i diplomi tutti, e segnare quali di essi erano stati dal Mongitore o da altri pubblicati, indi studiar quelli che inediti rimanevano; e così tutti presentarli per intero e tradotti e annotati e illustrati, e coi monogrammi spiegati e coi suggelli ancora, in modo da ritrarne lume pella nostra storia, pella diplomatica, pella filologia".
Vittorio Emanuele II Re d'Italia. Gruppo di 24 manifesti: leggi e decreti regii 1862. Ciascuno cm.40x26. Stemma reale. 1 Legge 26 Gennaio 1862 con la quale viene approvato il Regio Decreto 18 agosto 1861 relativo alla libertà di commercio di cereali. 2 Regio Decreto 21 Aprile 1862. Occupazione temporanea per uso civile del Monastero di S.Basilio in Mezzaiuso. 3 Legge 10 Agosto 1862. Autorizzazione di una spesa straordinaria per la formazione di un bacino di carenaggio nel porto di Messina. 4 Regio Decreto 10 Agosto 1862 Condono di pene pecuniarie incorse per l'omissione della consegna dei beni e redditi dei corpi morali nelle provincie napoletane. 5 Regio Decreto 20 Agosto 1862 col quale la Città di Napoli e tutte le provincie napoletane sono dichiarate in istato d'assedio. 6 Regio Decreto 21 settembre 1862 che autorizza ad occupare temporariamente per uso civile il Convento di S.Agostino in Corleone. 7 Regio Decreto 21 Settembre 1862 che autoriza la temporaria occupazione per uso civile del convento di S. Domenico in Ciminna. 8 Regio Decreto 21 Settembre 1862. Autorizzazione per l'erezione di un collegio italiano in Alessandria d'Egitto. 9 Regio Decreto 22 settembre 1862 che riduce a cinque le Divisioni componenti il Ministero della pubblica Istruzione. 10 Regio Decreto 25 Settembre 1862 che approva il regolamento pel concorso ai posti di Medico ordinario e Medico assistente nei Sifilicomi del Regno. 11 Regio Decreto 25 Settembre 1862. Approvazione del regolamento pel percorso ai posti di medico ordinario e assistenti nei Sifilicomi del Regno. (strappo) 12 Regio Decreto 9 Ottobre 1862 in forza del quale i due commissari straordinari nominati per le città di Napoli e Palermo cessano dall’adempiere le funzioni state loro rispettivamente assegnate. 13 Regio Decreto 16 Ottobre 1862. Condizioni pel deposito del sale marino in alcune regioni del Regno. 14 Regio Decreto 19 Ottobre 1862. Riduzione alla metà delle tariffe di alcuni diritti di copia che si esigono nei grandi Archivi di Napoli e Palermo. 15 Regio Decreto 23 Ottobre 1862 col quale l'università Provinciale degli studi di Urbino è dichiarata Università libera. 16 Regio Decreto 23 Ottobre 1862 che autorizza l'occupazione temporanea del Convento del Carmine di Caltagirone (Provincia di Catania) per uso civile. 17 Regio Decreto 26 Ottobre 1862. Riconvocazione del Senato e della Camera dei Deputati. 18 Regio Decreto 2 Novembre 1862. Con cui sono istituite due Commissioni con incarichi relativi al miglioramento delle scuole elementari e secondarie. 19 Regio Decreto 9 Novembre 1862 col quale si sopprime la Direzione Generale dei lavori di acque e strade e la Sezione temporaria del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici in Toscana. 20 Regio Decreto 13 Novembre 1862. Determinazione delle circoscrizioni delle sezioni elettorali delle Camere di Commercio ed Arti, la loro convocazione e la composizione di ciascuna Camera. 21 Regio Decreto 13 Novembre 1862. Istituzione in Milano di un Museo Patrio di Archeologia. 22 Regio Decreto 30 Novembre 1862 col quale sono approvate le Dichiarazioni diplomatiche scambiate colla Svizzera relative all'applicazione dei Trattati internazionali ed alla facoltà di succedere in tutte le Provincie del Regno d'Italia ed in tutti i Cantoni Svizzeri. (strappi) 23 Regio Decreto 30 Novembre 1862 che estende l'amnistia concessa pei fatti di ribellione commessi nelle Provincie Meridionali a quelli che occasionarono e susseguirono lo scioglimento del Consiglio comunale di Casalmaggiore. 24 Regio Decreto 4 Dicembre 1862 che autorizza la temporaria occupazione per uso civile della casa dei Padri Crociferi e degli Ospizi di S.Maria e dei Cappuccini in Castellammare del Golfo.
Stampa, antica ed originale, con le piante planimetriche di Catania e Palermo. Autore: De Fer Nicolas dis. & edit.. Luogo: Etna - Catania - Palermo. Anno: 1705. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 231x338. Inserita nell'opera "L'Atlas curieux ou Le Monde représenté dans des cartes générales et particulières du ciel et de la terre, divisé tant en ses quatre principales parties que par etats et provinces et orné par des plans et descriptions des villes capitales et principales et des plus superbes édifices qui les embelissent comme sont les églises, les palais les maisons de plaisance, les jardins, les fontaines &cc Par N. de Fer Géografe de Monseigneur le Dauphin". Edita a Parigi presso l'autore nel 1705
Veduta panoramica della baia
Stampa, antica ed originale, con veduta prospettica della città di Palermo presa dal mare, che ci offre una panoramica degli storici edifici cittadini e del porto. In lontananza sul colmo di una delle colline circostanti sembra scorgersi un antico mulino a vento. Autore: Salmon Thomas. Luogo: Palermo. Anno: 1762. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 156x322. Tratta dall'opera "Lo stato Presente di tutti i Paesi del Mondo Naturale, ....." vol. XXIV. Stampata in Venezia presso Giambattista Albrizzi. Pieghe editoriali. Ottima impressione
LEGATURA IN TUTTA PREGAMENA COEVA, 2 OPERE NELLO STESSO VOLUME, IN AGGIUNTA 4 PAGINE STAMPATE NEL 1667 DE OFFICIUM S. ROSALIAE VIRGINIS PANORMITANAE numero pagine: 80 + 136 (4) formato: 20.5X15 stato conservazione: IN PESSIMO STATO DI CONSERVAZIONE, FRONTESPIZIO RESTAURATO CON PARTE MANCANTE INTEGRATA, RISVOLTI BIANCHI MANCANTI, BRUNITO E MACCHIOLINE. UN PAIO DI SCRITTE AI MARGINI
un vol in 4 cm. 31x21 pp. VIII-532 bross. coeva muta con striscia di carta dipinta al dorso carte in barbe bei testalini, finalini e capilettera xilografici tracce d'uso gora d'acqua al margine superiore delle prime 48 cc. galleria di tarlo nel margine bianco sup. da pag. 97 a pag 130 ultima c. di indice con strappo al bordo sup. dx con parziale perdita di testo.Al frontespizio timbro della biblioteca del Duca di Carcaci. Volume terzo dell'opera iniziata con la pubblicazione di due volumi nel 1760. Costituisce volume a sè stante in quanto "si è dato principio a questo nuovo Volume colla cronologica coordinazione de quegli Statuti, che mancavano nelle prime edizioni, ai quali succedono immediatamente le nuove leggi, che dal 1760 fin oggi formate si sono........ che tutte vanno comprese sotto il titolo di ORDINAZIONI DIVERSE."
Cinque tomi rilegati in DUE voll. in 8° picc., Mz. Pelle coeva con titolo e filetti oro e nervi al dorso; pp. 211(1); 124(2) + 5 tavv. in rame più volte ripieg.; 88(2) + 2 tavv. in rame più volte ripieg.; 205(3) + 2 tavv. in rame più volte ripieg.; 351(1) + 6 tavv. in rame più volte ripieg. (numerate VIII, ma le figure corrispondono alla numerazione continua). In totale 15 tavole f.t. Abrasioni alla legatura, interno e tavole ottimi. Bella opera.
In-8° pp. XVI-606 con numerose tav. statistiche anche ripieg. n.t. legatura in mezza pergamena con titolo al dorso. Occhiello posposto. Dedica dell'autore sul frontespizio.
<p>24 cm, rilegatura coeva in mezza pelle, titolo su placchetta nero impresso in oro al dorso, piatti marmorizzati, p. XXII, 442. Completo e in barbe. Conserva l'ultima di cop. della brossura origiinale al termine dell'opera. </p>
Stampa, antica ed originale colorara, con veduta prospettica della città di Palermo presa dal mare, che ci offre una panoramica degli storici edifici cittadini e del porto. In lontananza sul colmo di una delle colline circostanti sembra scorgersi un antico mulino a vento. Autore: Salmon Thomas. Luogo: Palermo. Anno: 1762. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 156x322. Tratta dall'opera "Lo stato Presente di tutti i Paesi del Mondo Naturale, ....." vol. XXIV. Stampata in Venezia presso Giambattista Albrizzi. Pieghe editoriali
Stampa, antica ed originale, con veduta prospettica del fronte della città di Palermo che affaccia sul mare. La scena è animata dalla presenza di numerosi personaggi e carrozze. Autore: Salmon Thomas. Luogo: Palermo. Anno: 1762. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 147x365. Tratta dall'opera "Lo stato Presente di tutti i Paesi del Mondo Naturale, ....." vol. XXIV. Stampata in Venezia presso Giambattista Albrizzi Pieghe editoriali.
Volume in 8°, brossura rigida, titolo in oro al dorso, sguardie, frontespizio, dedicatoria, 344 pp., comprensive di indice, pubblicazioni tematiche inserite. Un’indagine storica, di grande respiro sulle vicende antiche e recenti del popolo palermitano. La narrazione inizia con la storia della fondazione della città e passo passo continua fino alla fine del XIX secolo, sotto il regno di Umberto I, in uno scorrere di interessanti notizie che l’autore trae in maggior parte, come lui stesso dichiara, dalle opere dell’erudivo Cav. Isidoro La Lumia. L’opera è inoltre arricchita da tre inserti: uno applicato al foglio di sguardia anteriore, di 7 pagine, contenente un breve rescritto sugli albori e con una cronologia dei Sovrani della Sicilia, un articolo di giornale (datato 1928) intitolato”Lettera inedita di Giuseppe Mazzini” in cui si tratta di Palermo “dopo l’esaltazione delle epiche gesta del 1860”, inserito a proposito a fronte del capitolo “Palermo funestata dagli orrori della settimana anarchica nel 1866”, ed infine un lungo articolo de “La Stampa” del 1945 intitolato “L’Inghilterra e la Sicilia - Precedenti storici del Separatismo” firmato Franco de Agazio. Infine, applicata all’interno del piatto posteriore, una carta di bibliografia siciliana, in parte dattiloscritta ed in parte manoscritta. Volume in bello stato di conservazione, lieve brunitura dovuta al tipo di carta. Un raro insieme, interessante, ed estremamente efficace.
In 12° (16,4x10 cm); 173, (1) pp. Bella ed elegante legatura coeva in mezza pelle scura con titolo, autore e filettatura in oro al dorso. Dorso a 4 nervi. Piatti foderati con carta marmorizzata. Alcune strofinture alla legatura ma nel complesso in bunono stato. Prima ed ultima carta leggermente brunite. Leggerissimo alone al margine superiroe delle prime due carte (non fastidioso o intenso). Piccolo difetto della carta, dovuta alla qualità della stessa, a pagina 6 dove una piccola mancanza di 3 mm sfiora una lettera. Alcuni leggeri foxing in poche pagine dovuti alla qualità della carta, ma nel complesso esemplare più che BUONO. Prima rarissima edizione delle poesie anacreontiche di Meli tradotte in italiano con testo in dialetto siciliano a fronte. Opera dalla bellissima e curatissima veste grafica, dove la prefazione dell’editore e i titoli di tutti i componimenti, si presentano in elegante carattere corsivo. Opera stampata su carta di buona qualità. Giovanni Meli (Palermo, 6 marzo 1740 – Palermo, 20 dicembre 1815) è stato il più importante drammaturgo e poeta dialettale siciliano della sua epoca. Già conosciuto in giovane età per i suoi componimenti nei circoli letterari palermitani raggiunge a 22 anni la fama con il poemetto “La Fata Galante”. Ma la fama non porta le richezze e laureatosi in medicina, per mantenersi si ritira nel paesino di Cinisi dove per il suo bizzaro modo di vestire (porta abiti da prete anche senza essere mai stato ordinato) viene chiamato l’abate Meli. E’ qui che il maggior tempo libero permette al Meli di dedicarsi quasi totalmente alla letteratura. Vengono così alla luce le Elegie e la Bucolica oltre ad un certo numero di scritti scientifici. Richiamato a Palermo dall’aristocrazia cittadina, dove Meli è richiestissimo per intrattenere le dame dei salotti, in questa atmosfera di amori e corteggiamenti scrive una notevole serie di Odi e Canzonette dallo stile personalissimo e ispirate dal gentilsesso. Proprio questa forma di componimento gli diede la definitiva consacrazione letteraria tanto che proprio a questo tipo di composizione si deve l’ispirazione di alcune opere di Goethe, Foscolo e Leopardi. Nell’1787 pubblica le sue Poesie Siciliane, che sono ritenute, ancora oggi, esempio del livello eccelso che può raggiungere la poesia dialettale. La fama non gli diede mai la ricchezza e, nonostante i numerosi anni di insegnamento universitario, sfortunate vicende famigliari lo portarono, in tarda età , a sopravvivere grazie agli aiuti di amici e potenti come il Parini. Questa collezione delle poesie Anacreontiche contiene anche le due celebri composizioni dedicate al Vino ed ai Baccanti. PRIMA EDIZIONE RARISSIMA, un solo esemplare censito in ICCU. BUONO stato di conservazione.