1 206 résultats
Litografia, antica originale, in bella coloritura coeva, raffigurante il personaggio tipico del venditore d'acqua. L'incisione è ridimensionata al margine ed applicata all'epoca su di un supporto cartaceo coevo
Litografia, antica originale, in bella coloritura coeva, raffigurante una venditrice di pannocchie di granturco. L'incisione è ridimensionata al margine ed applicata all'epoca su di un supporto cartaceo coevo
Mm 115x185 enrichi de vingt-deux cartes et plans. Volume cartonato, legatura coeva in tela viola, titoli su tassello al dorso, XXVIII-672-X pagine + 12 pagine di pubblicità editoriale, cartina geografica a colori più volte ripiegata in chiusura. Ordinari segni del tempo alla tela, peraltro buona copia. Testo in lingua francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
8°, Disponiamo dei seguenti volumi di scritti di statistica V.prefazioni alla Biblioteca dell'economista VI Articoli di giornali e scritti politici parte prima (1844-1850). F. prese parte ai rivolgimenti politici del 1848-49 ed alla restaurazione borbonica emigrò in Piemonte ove entrò in relazione con Cavour; ebbe la cattedra di Economia Politica presso l'Università di Torino e de la biblioteca degli economisti.
16°, pp.119-1 b. Cop. muta antica. Evidenti fioriture. Dedicatoria dell'Aut. al re Ferdinando IV. Sono descritte e analizzate le acque del Gabriele, S.Giovannuzzo, della Fontanella, del Garraffo, del Garraffello, di Cottù, di Ungatini, di Asinelli, dei Benedettini. [Mira I 353].
Veduta interna del chiostro
In 24. Dim. 11,5x6x3 cm. Pp. 480. Rara edizione del 1692 di questa opera destinata al clero scritto da Giuseppe Agostini (1573-1643) nato e morto a Palermo. Agostini insegnò teologia a Lione, Avignone e Palermo. L'opera è una sorta di manuale destinato a coloro che per la prima volta devono confessare i fedeli. Nella prima parte alcune notizie destinate ai seminaristi. Tra gli argomenti trattati: sacramenti, bolla crociata, indulgenze, ordini, matrimonio, precetti della Chiesa, duelli, giochi, censura, irregolarità, coscienza ecc... All'interno un piccolo albero genealogico. Bella legatura in piena pergamena coeva. Titolo manoscritto al taglio inferiore. Prima carta bianca mancante. Opera collazionata e risultata completa. In buone condizioni. Copertina in piena pergamena coeva in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni ma rotture alle pagine di sguardia. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Strappo al margine inferiore di pag. 349 con perdita di qualche prozione di lettera. Prima carta bianca mancante. Scarce edition of 1692 of thsi work destinated to clergy written by Giuseppe Agostini (1573-1643) born and dead in Palermo. Agostini taught theology in Lione, Avignone and Palermo. The work si a sort of manuale destinated to confessors . In the first part some notions destinated to students. Among the issues treated: sacraments, crossed bulla, indulgences, orders, marriage, precepts of Church, duels, games, censorship, irregularities, conscience etc... A little genealogical tree inside. Beautiful full parchment coeval cover. Manuscripted title in the lower external edge of pages. Collationed complete work. First white paper is missing. In good conditions. Full parchment coeval cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in good conditions with a crack in the endpapers. Inside pages are in good conditions with occasional foxings. Tear in the lower edge of pag. 349 with loss of some portion of letter. First white paper is missing.
Panoramica veduta della città città sullo sfondo.
Stampa, antica ed originale, con veduta panoramica di Palermo, attorniata da otto vedutine di scorci particolari della città, il tutto entro doppia cornice. Autore: Lloyd stab. - C. Bertand. Luogo: Palermo. Anno: 1864. Tecnica: incisione in acciaio. Dimensioni: 210x298. Tratta dall'opera " Ricordi d'Italia ossia illustazione delle principali città italiane". Edita da S. Di Marzo a Palermo nel 1864 incisa e stamp. dallo Stab. Artist. del Lloyd Aust.co
Stampa, antica ed originale, con veduta del Palazzo Senatorio a Palermo oggi sede del Comune della città. In alto, al centro, una nicchia con la figura di Santa Rosalia. Di fronte al palazzo la bellissima Fontana Pretoria. Autore: Salmon Thomas. Luogo: Palermo. Anno: 1762. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 149x233. Tratta dall'opera "Lo stato Presente di tutti i Paesi del Mondo Naturale, ....." vol. XXIV. Stampata in Venezia presso Giambattista Albrizzi. Pieghe editoriali. Ottima impressione
2 opere legate insieme in 8, cm 15.5 x 22, pp. XIV + 384; (2) + 140 + (2). Le prime 60 cc. della seconda opera presentano una cospicua rosicatura all'angolo inferiore. Tutta tela editoriale coeva. Studio giuridico e storico e sull'uso tipicamente siciliano, nel caso di situazioni debitorie da parte di nobili feudatari, i beni potevano essere messi in vendita da parte dei Ministri delegati come se tale vendita procedesse direttamente dal Re attraverso un contratto munito di Verbo Regio grazie al quale il vecchio proprietario non poteva in alcun modo rivalersi. La seconda opera tratta degli espropri realizzati con privilegio regio delle case e terreni al fine di realizzare in Palermo nel XVI secolo le vie Toledo e Macqueda
in-8, pp. 75, leg. cartone coevo. Bella guida della città suddivisa in tre parti: il passato della città, Palermo di oggi, Topografia e monumenti. Al fine catalogo della libreria Lauriel. [047]
In 4° (19,6x13,5 cm); 47, (1) pp. Elegante legatura moderna in mezza pelle rossa con titolo in oro al dorso e piatti foderati con carta a motivi rossi. Contiene a pagina 33 il frontespizio vero e proprio dell’opera che presenta le note editoriali “Ecloga piscatoria Sicula d. Joannis Meli ... latine reddita a Vincentio Raymundi ... Editio Secunda”. Alla prima carta è presente solo il titolo ma privo delle note editoriali. Rarissima traduzione in dialetto siculo ad opera del noto intellettuale siculo Vincenzo Raimondi di uno dei più celebri carmi del grande poeta siciliano Giovanni Melli che è annoverato tra le cosiddette "quattro coroncine", con Carlo Porta, Carlo Goldoni, Giuseppe Gioachino Belli (da affiancare alle "tre corone" di Dante, Petrarca e Boccaccio). Giovanni Meli nacque in Sicilia nel Settecento, da Antonio di professione orefice e da Vincenza Torriquas, durante la monarchia riformista di Carlo III di Borbone. Raggiunse notorietà in tutt'Italia aderendo ai modi e allo stile dell'Arcadia con una dimensione tutta sua e con l'uso del vernacolo siciliano. Seconda edizione (una prima edizione con la sola traduzione della sola Piscatoria uscì nel 1797 in un libretto di 14 pagine) ma prima edizione completa della traduzione dell’Idyllion (anch’esso tradotto in vernacolo siciliano), con la traduzione in vernacolo di questa importante opera legata alla storia del pensiero letterario siciliano. Edizione assai rara, un solo esemplare censito in ICCU, stampata a Palermo da Solli in bella e curata veste grafica che presenta carte uniformemente brunite (una leggera brunitura più intensa nella metà inferiore delle prime carte, non fastidiosa) in buone-ottime condizioni di conservazione.
Opera illustrata con 32 fotoin b/n fuori testo su carta patinata, dedica dell'aut. all'originario proprietario; tav. ripiegata con albero genealogico della famiglia Ventimiglia.
Palermo, Arti Grafiche Montaina, 1997, in-8, br., pp. 95. Con 29 ill. in b.n.
(Collana : Supplemento agli atti n° 1 della Regia Accademia di scienze lettere ed arti di Palermo) Opera riccamente illustrata con tav.le in b/n nel testo e CVVII fuori testo, esemplare su carta patinata.
Due voll. in 16°, br. edit., pp. XVI-422(16), 471(7). Esemplare un po' slegato e privo della cop. post. al secondo vol.
Cm.31,5x42,5 + didascalia, dedicatoria e margini. Animatissima scena della città assediata in uno scontro cruento, con il re Ruggiero in primo piano che, vittorioso pianta lo stendardo con la croce. Pregevole incisione con dedicatoria al Tenente Saluzzo, consigliere di Stato ed aiutante generale di Sua Maestà Siciliana. Si unisce il foglio descrittivo dell'evento, in italiano e francese, che solitamente si applicava dietro la stampa incorniciata. Bella e decorativa.
Bella incisione in rame, piegata all'origine, tratta dal Salmon, "Lo stato presente di tutti i paesi e popoli del mondo", mm.320x155 relativi alla parte incisa + margini bianchi. Fine veduta della città. Fiorit. ai marg.
19,2x13,7 cm; (4) pp. 7 piccolissimi tarli alla seconda carta che toccano alcune lettere ma non fastidiosi. Alcune leggere bruniture dovute alla qualità della carta ma per il resto buono stato di conservazione di questa RARISSIMA PLACCHETTA che contiene la descrizione di alcuni miracoli attribuiti al crocifisso. La festa del santissimo crocifisso di cui si parla si riferisce probabilmente a qualche città o paese siciliano dove tale festa è molto sentita (l'unica festa del SS. Crocifisso che si tiene il 10 agosto oggi è quella a Giadinello in provincia di Palermo). Fra i miracoli descritti uno è relativo a Napoli e uno a Trapani. RARISSIMA, nessuna copia in ICCU.
Bellissima veduta prospettica della città di Palermo, animata da vascelli; raffinato cartiglio al marg. inf. destro contenente didascalia dei luoghi. Inc. in rame di mm.145x195 alla battuta + ampi marg. bianchi. In basso a des 'Gabriel Bodenehr fec. et exc. Cum Gr. et Priv. Sac Caes. Maj.' Fresca e perfetta.
Stampa, antica ed originale, con pianta planimetrica prospettica della città di Palermo. Autore: Bodenehr Gabriel edit.. Luogo: Palermo. Anno: 1730. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 143x191. Inserita nell'opera "Curioses Staats und Kriegs Theatrum beeder konigreich Neapolis und Sicilien..." Gabriel Bodenehr kupfferstecher in Augspurg
Stampa, antica ed originale, con veduta generale della grande piazza in Palermo. Autore: Dewint P.. Luogo: Palermo. Anno: 1821-23. Tecnica: incisione in acciaio. Dimensioni: 101x222. Tratta dall'opera "Sicilian Scenery" Pubblicata da Rodwel & Martin a Londra nel 1821 in fascicoli e nel 1823 in unica pubblicazione
In 8, pp. (10) + 256 + (4). P. pg. coeva. Il cat. Bibl. meridionalistica n. 2216 cita un ritr. che, pero', qui sembra mancare editorialmente.
4 voll. cm.6x9, pp.XXIV-344 + 1 tav. litogr. con ritratto del Meli; 539-1 b.; 423-1 b.; 319 (5). Leg. coeve t. tela con tit. oro e filetti impressi in nero al dor. Nelle cc. preliminari del 1° vol.: "Cenni sopra Giovanni Meli tratti dalla storia della letteratura italiana di Paolo Emiliano Giudici". La raccolta di poesie comprende: Buccolica; Odi (69); Canzuni (36); Epigrammi (26); Sonetti (35); Ditirambu; Parafrasi di lu dialogu de li morti di Fontenelle; Elegii (6); Capituli (9); Satiri (8); Favuli morali (85); D.Chisciotti e Sanciu Panza, poema berniscu; La fata Galanti, poema berniscu; L'origini di lu munnu, poemettu berniscu. Appendice: Variante di un frammento del canto IV della Fata Galante che vide la luce nella prima ediz. nel 1787; Li palermitani in festa, farsetta; Lu voipurtatu a lu maceddu (inedita); Un frate (inedita). [Mira II 68 cita la 1°ediz. (Palrmo, Abate, 1830) e su questa ediz.: "Graziosa ediz. e di un grato formato, che merita essere ricordata per la sua correttezza, incntra lo stesso difetto dell'antecedente ediz. (che contiene opere non del Meli), anzi nel vol.4 vi si legge la favola titolata Lu vuoi purtatu a lu maceddu attribuita al Meli, mentre questa favola fu scritta e pubblicata dal poeta siciliano Francesco Mattia Gueli..." ancora a p.66 ricorda che G. Meli (Palermo 1740-1815) fu medico e letterato, tradusse molte opere classiche in siciliano e,"il principe di Caramanico, allora vicerè di Sicilia, volendo rimunerare in qualche modo il poeta, lo elesse a professore di chimica nell'Accademia degli studi di Palermo"...].