59 résultats
ill., br. Considerata "la più bella ragazza di Vienna" e nota come grande seduttrice, Alma Mahler, vera e propria "musa del secolo", visse un'esistenza frenetica, governata al contempo da passione e rabbia, ingenuità e calcolo. Figlia del pittore Schindler e madre della scultrice Anna Mahler, ferrane fatale per alcuni, fonte d'ispirazione per altri, questa donna straordinaria svolse nel corso della sua lunga vita un ruolo di primo piano negli ambienti artistici di Vienna, Berlino e New York. Introdotta nei circoli della Secessione Viennese, la sua passione letteraria e un carattere intrigante esercitarono un forte fascino sulle maggiori personalità artistiche del XX secolo. Dal pittore Gustav Klimt al compositore von Zemlinsky, fino al direttore dell'Opera Gustav Mahler, che la sposò, tarpando ali e aspirazioni di una donna troppo inquieta per essere relegata a ruoli tradizionali. La scoperta di una relazione segreta con l'architetto tedesco Walter Gropius indusse Mahler a rivolgersi nientemeno che al dottor Freud. Fra i tanti futuri amanti della vedova Alma, sposatasi una seconda e terza volta, il più morboso si rivelerà Oskar Kokoschka, ossessionato dalla riproduzione maniacale di questa Sposa del vento. A lungo si è pensato che Alma abbia sacrificato a Gustav Mahler le proprie doti di compositrice, sfociate unicamente nei Lieder su testi di Rilke, Werfel e Novalis. Ma la verità va cercata nella poliedrica immagine di una donna che Thomas Mann soprannominò la "grande vedova": tanto densa quanto contraddittoria, e dotata di un vero talento per la costruzione del suo mito.
br. All'inizio del Novecento, Vienna è una città unica in cui l'arte in ogni sua forma illumina la vita dei suoi abitanti. Tra i fermenti della Secessione e la scoperta dell'inconscio, i viennesi scelgono di diluire le angosce politiche in una diffusa frenesia creativa. In quest'atmosfera irripetibile, si muove una giovane donna con l'incedere di una regina, lo spirito acuto e occhi come un mare profondo. Figlia di una cantante e di un pittore, Alma Schindler a soli diciassette anni diventa la Giuditta di Klimt, a venti si nutre di Nietzsche, Wagner, Platone, studia il greco, traduce i Padri della Chiesa, ma soprattutto compone: la musica è il suo elemento naturale. È una ragazza eccezionale, anche per via dell'idea elevatissima che ha di sé, fatto insolito nelle donne del suo tempo. Non la posizione, non il denaro: ciò che più l'affascina in un uomo è il talento, e la capitale ribolle di uomini di genio, che sono attratti da Alma come da una calamita. Perdono la testa per lei, che li investe della propria luce, ne esalta le capacità, ne moltiplica le energie, si fa dea per trasformarli in divinità. Perciò quando lei li lascia, la caduta è tanto grave. Klimt, Mahler, Gropius, Kokoschka, Werfel l'hanno amata, le hanno scritto lettere appassionate, le hanno dedicato opere, e da lei sono stati traditi, tormentati, abbandonati. Come se il desiderio inappagato di una carriera artistica autonoma potesse sublimarsi solo in ciò in cui la leonessa divorata da fantasmi di gloria non ha rivali: l'arte di essere amata. Ma mentre al suo fianco i suoi geniali mariti e amanti creano meraviglie immortali, Alma comporrà pochissimo e non dirigerà mai un'orchestra, marchierà a fondo le loro personalità seppellendo per sempre le proprie aspirazioni. «D'ora in poi il tuo compito è solo rendermi felice» le scrive Mahler in una lettera che è l'inizio di tutto, del compimento di un destino, questo sí, comune alle donne del suo tempo. Françoise Giroud, figura eminente della scena culturale e politica francese, in questa biografia non si limita a narrare la lunga parabola della «vedova delle quattro arti», ma restituisce un ritratto straordinario di quella Felix Austria, con i suoi evidenti splendori e le sue contraddizioni dolorose, che verrà di lì a poco spazzata via dal secolo breve.
492pp VG/G First edition, original editorial black cloth with silver lettering on spine, in editorial illustrated dustwrapper, dw slightly creased on the edges otherwise book in excellent conditions, clean and tight, hardly read. Comprehensive work on the celebrated music conductor Otto Klemperer, covering his life, work and the cultural environment surrounding him during the period 1885-1933. A second volume was subsequently published in 1996 on Klemperer's period 1933-1973.
br. Ritorna in una nuova edizione "Mahler. Una fisiognomica musicale", da un lato uno dei culmini in senso assoluto della produzione saggistica di Adorno, dall'altro libro più ardito, sorprendente e rivelatore che sia mai stato scritto sul compositore boemo. Da quando apparve in tedesco nel 1960, infatti, il Mahler adorniano è considerato un classico dell'interpretazione musicale. In questo saggio, in cui confluiscono temi fondamentali che di lí a poco avrebbero trovato sviluppo e sistemazione nella Dialettica negativa, la musica di Mahler pare offrire alla filosofia adorniana irrinunciabili conferme. Eppure, il saggio non nasce come pretesto di speculazione filosofica, né trasforma l'esegesi in dimostrazione.
br. Il movimento che apre la Prima Sinfonia di Gustav Mahler sollecita interrogativi inquietanti, a cominciare dall'indicazione espressiva "Come un suono di natura" posta all'inizio della partitura: con quel gesto, che crea un ponte fra gli aspetti più nascosti del mondo e il suono musicale, capace di svelarli, il compositore fa entrare l'ascoltatore nella dimensione più intima del farsi della natura, mettendolo di fronte alla sua voce più nascosta. La Prima Sinfonia deriva da un Lied composto nel 1884, "Ging heut' morgen übers Feld" ("Questa mattina andavo per i prati"), un canto che affronta il topos dell'irraggiungibile bellezza del mondo, a cui l'uomo vorrebbe partecipare, ma che lo vede sempre bloccato su una soglia che non riesce a superare: il destino umano sembra così giocato dalle luminescenze di una natura che attrae, senza mai farsi penetrare sino in fondo.
472 S. 8°. OLn. Schutzumschlag schadhaft.
38 S. Dek. Pbd. d. Zt. Gering gebräunt.
Mm 220x240 Prima edizione. Volume in copertina flessibile con una abrasione di tre cm. alla parte inferiore del dorso, 590 pagine con numerose immagini in nero e a colori nel testo. Nel complesso buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Tracce di polvere macchiette rossastre e segni d'uso sulla sovra copertina, interno in buone condizioni, rilegatura solida, non comune
ALFREDO GUIDA 1992 105 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Una storia triste ma splendida per a singolarità del suo protagonista, un musicista appassionato e sognante, sconvolto dalla follia: Robert Schumann. Se la follia con i suoi deliri allucinatori, le sue ossessioni, tormenta e mortifica l'uomo Schumann, con la sua forza prorompente innalza l'artista, aiutandolo ad inventare un mondo tutto suo, al di sopra di quello comune, asfittico e riduttivo. Robert Schumann, attraverso la musica, riesce a trasformare la sua pena in un canto lirico consolatore dell'animo umano. Soggetti: Musica classica, Creatività, Genio, Vitalismo, Follia, Biografie, Arte, Carriera musicale, Clara Wieck, Pianoforte, Romanticismo, Natura, Brahms, Die Musik in Geschichte und Gegenwart, Sinfonia, Compositori tedeschi, Germania, Ottocento, Classici, Lirica, Florestano ed Eusebio, Antonio Rostagno, Studi sinfonici, Carnaval, Variazioni, Sonata F.A.E., Violino, Pianisti illustri, Classical Music, Creativity, Genius, Vitalism, Madness, Biographies, Art, Career, Piano, Romanticism, Nature, Brahms, Symphony, German Composers, Germany, Nineteenth Century, Classical, Lyric, Symphonic Studies, Variations, Violin, Famous Pianists, Libri Vintage Fuori catalogo, Riferimento, Bibliografia, Musicisti, Books Out of print, Reference, Bibliography, Musicians INDICE Prefazione Prime esperienze umane e culturali Le crisi nervose dell'adolescenza e della prima giovinezza L'opposizione della madre alla carriera musicale del figlio La scelta definitiva: La musica. Schumann, Il pianista Il compositore Il critico musicale Schumann e i musicisti romantici La scoperta dell'amore: Clara Wieck. Un fidanzamento contrastato Gli anni felici e tormentati del matrimonio Schumann, personaggio romantico. Sentimento, sogno, malinconia Robert Schumann e la natura L'ansia d'infinito in Schumann Musica e follia Note Bibliografia Parole e frasi comuni ABEGG Alfred Einstein ammirazione amore Andre Bach bambina Beethoven bellezza Berlioz Boucourechliev Chopin Clara Wieck compositore composizioni creativa creatività creazione artistica crisi nervose critica musicale d'animo desiderio diario dolore drammatica Dresda Endenich entusiasta Ernestine esprimere fantasia Federico Augusto Schumann Fratelli Fabbri gioia giovinezza giudizio lusinghiero Giulio Confalonieri Glara Grandi Musicisti Heidelberg interiore ispirazione Jean Paul Joanne Cristiane angoscia ansia infinito lavoro lieder Lipsia Liszt Luigi Ronga maestro Wieck malinconia Massimo Mila melodie Mendelsshon mondo Moscheles Schumann musicisti romantici natura nostalgia orchestra padre paesaggio Paganini musicali Papillons pensiero personaggio personalità pianista pianoforte poeti poetica profonda prova romanticismo Salvatore Battaglia Schubert Schumann schumanniana sensibilità signora sinfonia sofferenza sogno spirituale Storia straordinaria temperamento umane culturali vivere Wagner
br. Nel 1890 Natalie Bauer-Lechner, viola del celebre quartetto femminile Soldat-Ròger, conosce Gustav Mahler e fino al 1902 mantiene con lui un sodalizio intenso e costante. Segue da vicino la sua carriera artistica, diviene intima della sua cerchia familiare, lo accompagna d'estate nelle escursioni in montagna. Mahleriana è il racconto di quel sodalizio, ricco di illuminanti testimonianze sul musicista e sulla vita musicale dell'epoca, toccante per gli inattesi - a tratti buffi, a tratti superbi, a tratti gentili - risvolti umani. Sono gli anni dell'affermazione di Mahler come direttore d'orchestra, dalla direzione dell'Opera di Amburgo alle gloriose stagioni al Teatro di Corte di Vienna. Natalie è presente all'allestimento delle opere di Wagner e alle prove delle sinfonie di Beethoven. Registra i pensieri e le riflessioni di Mahler su Bach, Berlioz, Brahms, Liszt, e ancora su Beethoven e Wagner. Lo vede dialogare con loro, comprenderne la grandezza e trasmetterla ai musicisti, ai cantanti, e infine al pubblico, grazie al suo genio interpretativo. Soprattutto, Natalie assiste alla genesi delle prime sinfonie mahleriane, dei Lieder di Des Knaben Wunderhorn e ai tormenti creativi del musicista. Partecipa alle difficoltà di Mahler col pubblico che, se da un lato lo riconosce e lo esalta come direttore d'orchestra, dall'altro stenta ad accogliere le sue composizioni, per poi amarle sempre di più.
ill., br.
ill., br. Bellissima e geniale, anima della vita culturale mitteleuropea nel delicato passaggio fra diciannovesimo e ventesimo secolo, portavoce internazionale delle avanguardie artistiche, Alma Mahler - Alma Schindler, poi Mahler, poi Gropius, infine Werfel - raccolse all'alba degli anni cinquanta i suoi ricordi del marito Gustav, dai primi diffidenti incontri nel 1901 all'ultimo viaggio insieme, di rientro dagli Stati Uniti, che il 18 maggio 1911 si sarebbe concluso con la morte del compositore. Dieci anni insieme, anni tribolati, anni fecondi: sullo sfondo di un'epoca di inquieto fervore, della quale i due sono fra i protagonisti principali, Mahler compone sei sinfonie, i "Rückertlieder" e i "Kindertotenlieder", e "Das Lied von der Erde", mentre Alma riunisce intorno a sé i musicisti, i pittori, gli uomini di lettere più significativi del periodo. Alma racconta, ma Alma è anche maestra di spostamenti e di censure: vede le cose a modo suo, e lascia fuori dalla narrazione tutto quello che non conviene al suo mito personale di donna straordinaria, unica "la più bella ragazza di Vienna", che solo per stare accanto a Mahler rinunciò a una carriera come compositrice di sicuro successo. Nelle lettere che costituiscono la seconda parte di questo volume, in gran parte indirizzate da Gustav alla moglie, Alma è amatissima, e riceve gli interminabili baci del marito insieme alle sue riflessioni sulla musica, sui compositori contemporanei...
Mm 250x285 Volume nella sua brossura originale con alette, 128 pagine con un ricco corredo di illustrazioni e tavole in nero fuori testo. Opera in ottime condizioni, presenta un timbro alla prima carta. Testo in tedesco. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
400pp., 22cm., gebroch., mooie staat, M107679
br. Le ultime opere di Mahler come congedo di un grande compositore dalla poetica del Romanticismo e come primo passo della musica sinfonica nella modernità del Novecento. La musica di Gustav Mahler gode di una popolarità senza paragoni nel mondo della musica classica primo novecentesca; alla sua estetica è spesso legata l'idea della fine di un'epoca, dell'estrema malinconia per un mondo in dissoluzione. Nel caso delle ultime Sinfonie, a questo carattere si aggiunge la deformazione che spesso è applicata alle opere estreme degli artisti scomparsi prematuramente, e cioè quella del presagio. Eppure, l'ascolto attento e scevro da pregiudizi delle ultime sinfonie di Mahler dimostra una straordinaria forza creativa, una volontà innovatrice e una ricerca sonora che poco si concilia con queste idee di caducità e di morte. Ciò che, in questo denso e rivoluzionario saggio, Ernesto Napolitano dimostra, è che sotteso alla musica di Mahler, specialmente a partire dalla Settima, sussiste, sì, un commiato, ma di tutt'altro tenore e di tutt'altra importanza artistica.
348 S. 8°. OKart. Ecke unten gering bestossen.
Epi, Hommes et perspectives, 1993, ENVOI autographe de l'auteur, 208 pp., broché, trace de pli sur le dos, état très correct.
In-8° (cm. 26x18,4), pp. 210, di cui 195 dedicate a MAHLER + 6 TAVOLE fuori testo e con 5 ILLUSTRAZ. nel testo. Bross. edit. Piatto anteriorw staccato. Opera, riscatto e attulaitàù, origini popolari del canto Mahleriano, la preparazione dell'Ottava a Monaco, Olga Schnitzkler ricorda Mahler, Prospetti cronologici della VITA e delle OPERE, Elenco delle OPERE rappresentate a Vienna essndo Direttore Artistico Mahler, bibliogr., diccogr.
br. La musica di Mahler è al tempo stesso la più personale e una delle più universali che si possano immaginare: nessun compositore prima di lui aveva osato trasfondere nell'opera sinfonica con tanta intensità la propria esperienza biografica e spirituale, e nessuno era riuscito, così facendo, a spingere con altrettanta forza l'ascoltatore di fronte ai più profondi interrogativi sulla condizione umana. È anche alla luce di questo ambiguo rapporto fra vita e opera che la ricerca condotta per quasi sessantanni da Henry-Louis de La Grange acquista il suo ineguagliabile valore. A partire dal 1952, de La Grange colleziona infatti tutte le possibili testimonianze e fonti su Gustav Mahler, e attraverso quest'instancabile attività di documentazione e scavo dà alla luce una delle più vaste biografie mai scritte, pubblicata dapprima in francese (1979-84), e poi gradatamente ampliata e aggiornata nell'edizione inglese in quattro volumi (1995-2012). Il presente libro nasce dal desiderio di rendere disponibili i frutti di quest'opera straordinaria in uno strumento più maneggevole e compatto. In comune con il suo "fratello maggiore" ha il pregio di registrare con costanza gli avvenimenti dell'intero arco biografico mahleriano, non cercando di provare una tesi preconfezionata o di affermare un ritratto ideale, ma lasciando che l'individualità e il percorso artistico del compositore sorgano quasi naturalmente dalla conoscenza dei fatti e dei documenti, pagina dopo pagina.
160 S. 8°. Gr.-4°. OLn. Schutzumschlag. Stempel auf Vorsatz und Titel. Stellenweise leichte Bleistift-Anstreichunnen.
112 S. 8°. OBrosch. Vorderes Umschlagblatt lose. Rücken schadhaft. Seltene Erstausgabe.
FELTRINELLI 1976 A CURA DI BERNARD GRUN INTRODUZIONE DI LUIGI ROGNONI, 405 PP. FONDO DI MAGAZZINO SEGNI DEL TEMPO, UN PICCOLO TAGLIO ALLE ULTIME DUE PAGINE FUORI TESTO, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.