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472 S. 8°. OLn. Schutzumschlag schadhaft.
xl, 369 p. facsims. (incl. music) Hardcover Very good condition good
ill., br. Bellissima e geniale, anima della vita culturale mitteleuropea nel delicato passaggio fra diciannovesimo e ventesimo secolo, portavoce internazionale delle avanguardie artistiche, Alma Mahler - Alma Schindler, poi Mahler, poi Gropius, infine Werfel - raccolse all'alba degli anni cinquanta i suoi ricordi del marito Gustav, dai primi diffidenti incontri nel 1901 all'ultimo viaggio insieme, di rientro dagli Stati Uniti, che il 18 maggio 1911 si sarebbe concluso con la morte del compositore. Dieci anni insieme, anni tribolati, anni fecondi: sullo sfondo di un'epoca di inquieto fervore, della quale i due sono fra i protagonisti principali, Mahler compone sei sinfonie, i "Rückertlieder" e i "Kindertotenlieder", e "Das Lied von der Erde", mentre Alma riunisce intorno a sé i musicisti, i pittori, gli uomini di lettere più significativi del periodo. Alma racconta, ma Alma è anche maestra di spostamenti e di censure: vede le cose a modo suo, e lascia fuori dalla narrazione tutto quello che non conviene al suo mito personale di donna straordinaria, unica "la più bella ragazza di Vienna", che solo per stare accanto a Mahler rinunciò a una carriera come compositrice di sicuro successo. Nelle lettere che costituiscono la seconda parte di questo volume, in gran parte indirizzate da Gustav alla moglie, Alma è amatissima, e riceve gli interminabili baci del marito insieme alle sue riflessioni sulla musica, sui compositori contemporanei...
In questo libro troverete la storia e il ritratto di Alma Mahler, una donna straordinaria che, e qui sta l'originalità della sua figura, è stata oggetto di studi, ricerche e curiosità non per quello che ha fatto, non per le capacità intellettuali e creative, che pure possedeva, non perché abbia dato un contributo diretto alla storia dell'emancipazione femminile, né perché, inusualmente per il suo sesso, abbia conquistato qualche forma di potere, ma perché amò e fu amata da uomini geniali che hanno fatto gran parte della storia, della cultura e dell'arte del '900. E perché da quegli uomini, Gustav Mahler, Gustav Klimt Walter Gropius, Oskar Kokoschka, Franz Werfel, è stata considerata la musa ispiratrice, senza la quale non sarebbero stati capaci di esprimere completamente la loro genialità. Autori: Luisella Cassetta Giustinelli.
1278 S. Notebeisp. Abb. auf Tafeln. 8°, OLn. Rückendeckel unten etwas eingerissen.
127 S. + CD. 8°. OKart. Titel mit Tintenvermerkungen. Geschreven in opdracht van Edo de Waart en het Radio Filharmnisch Orkest t.h.v. het 50-jarig jubileum.
br. La musica di Mahler è al tempo stesso la più personale e una delle più universali che si possano immaginare: nessun compositore prima di lui aveva osato trasfondere nell'opera sinfonica con tanta intensità la propria esperienza biografica e spirituale, e nessuno era riuscito, così facendo, a spingere con altrettanta forza l'ascoltatore di fronte ai più profondi interrogativi sulla condizione umana. È anche alla luce di questo ambiguo rapporto fra vita e opera che la ricerca condotta per quasi sessantanni da Henry-Louis de La Grange acquista il suo ineguagliabile valore. A partire dal 1952, de La Grange colleziona infatti tutte le possibili testimonianze e fonti su Gustav Mahler, e attraverso quest'instancabile attività di documentazione e scavo dà alla luce una delle più vaste biografie mai scritte, pubblicata dapprima in francese (1979-84), e poi gradatamente ampliata e aggiornata nell'edizione inglese in quattro volumi (1995-2012). Il presente libro nasce dal desiderio di rendere disponibili i frutti di quest'opera straordinaria in uno strumento più maneggevole e compatto. In comune con il suo "fratello maggiore" ha il pregio di registrare con costanza gli avvenimenti dell'intero arco biografico mahleriano, non cercando di provare una tesi preconfezionata o di affermare un ritratto ideale, ma lasciando che l'individualità e il percorso artistico del compositore sorgano quasi naturalmente dalla conoscenza dei fatti e dei documenti, pagina dopo pagina.
Leggero allentamento della rilegatura e normale ingiallimento dei tagli delle pagine. Libro non comune di difficile reperibilità in Italia.
191 S. Abb. auf Tafeln. Notenbeisp. Schutzumschlag.
Book is in excellent condition in every respect, as new. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket is as new also. B&W photo section, 350 pages.
Mm 280x315 Catalogo della mostra parigina del 2015. Volume in copertina rigida, 230 pagine profusamente illustrate a colori. Testo in lingua francese - french text. Copia in condizioni di nuovo - brand new in original shink-wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
492pp VG/G First edition, original editorial black cloth with silver lettering on spine, in editorial illustrated dustwrapper, dw slightly creased on the edges otherwise book in excellent conditions, clean and tight, hardly read. Comprehensive work on the celebrated music conductor Otto Klemperer, covering his life, work and the cultural environment surrounding him during the period 1885-1933. A second volume was subsequently published in 1996 on Klemperer's period 1933-1973.
64 S. Kl. 8°. OKart. In Deutsch/Holländisch. Ill.
13 Bde. Im Schuber. Kl. 8°. In Deutsch und Niederländisch.
Tracce di polvere macchiette rossastre e segni d'uso sulla sovra copertina, interno in buone condizioni, rilegatura solida, non comune
br. All'inizio del Novecento, Vienna è una città unica in cui l'arte in ogni sua forma illumina la vita dei suoi abitanti. Tra i fermenti della Secessione e la scoperta dell'inconscio, i viennesi scelgono di diluire le angosce politiche in una diffusa frenesia creativa. In quest'atmosfera irripetibile, si muove una giovane donna con l'incedere di una regina, lo spirito acuto e occhi come un mare profondo. Figlia di una cantante e di un pittore, Alma Schindler a soli diciassette anni diventa la Giuditta di Klimt, a venti si nutre di Nietzsche, Wagner, Platone, studia il greco, traduce i Padri della Chiesa, ma soprattutto compone: la musica è il suo elemento naturale. È una ragazza eccezionale, anche per via dell'idea elevatissima che ha di sé, fatto insolito nelle donne del suo tempo. Non la posizione, non il denaro: ciò che più l'affascina in un uomo è il talento, e la capitale ribolle di uomini di genio, che sono attratti da Alma come da una calamita. Perdono la testa per lei, che li investe della propria luce, ne esalta le capacità, ne moltiplica le energie, si fa dea per trasformarli in divinità. Perciò quando lei li lascia, la caduta è tanto grave. Klimt, Mahler, Gropius, Kokoschka, Werfel l'hanno amata, le hanno scritto lettere appassionate, le hanno dedicato opere, e da lei sono stati traditi, tormentati, abbandonati. Come se il desiderio inappagato di una carriera artistica autonoma potesse sublimarsi solo in ciò in cui la leonessa divorata da fantasmi di gloria non ha rivali: l'arte di essere amata. Ma mentre al suo fianco i suoi geniali mariti e amanti creano meraviglie immortali, Alma comporrà pochissimo e non dirigerà mai un'orchestra, marchierà a fondo le loro personalità seppellendo per sempre le proprie aspirazioni. «D'ora in poi il tuo compito è solo rendermi felice» le scrive Mahler in una lettera che è l'inizio di tutto, del compimento di un destino, questo sí, comune alle donne del suo tempo. Françoise Giroud, figura eminente della scena culturale e politica francese, in questa biografia non si limita a narrare la lunga parabola della «vedova delle quattro arti», ma restituisce un ritratto straordinario di quella Felix Austria, con i suoi evidenti splendori e le sue contraddizioni dolorose, che verrà di lì a poco spazzata via dal secolo breve.
ill., br. Un volume dedicato a Gustav Mahler, il grande compositore e direttore d'orchestra austriaco. Scomparso nel 1911, rivive in quest'antologia di scritti grazie alle parole di molti suoi estimatori. Tra loro musicologi, musicisti, scrittori e grandi pensatori, tutti accumunati da una profonda passione e conoscenza della sua opera. Ernst Bloch, Richard Strauss, Arthur Schnitzler, Thomas Mann, Arnold Schönberg, Alma Mahler, Theodor W. Adorno, Glenn Gould, Leonard Bernstein, Daniel Barenboim e Claudio Abbado sono solo alcuni dei grandi nomi che Gastón Fournier-Facio, attuale coordinatore artistico per il Teatro alla Scala di Milano, ha selezionato. Saggi, scritti critici, lettere private e biglietti personali contribuiscono a comporre un vivido affresco di un Maestro e un approfondimento accurato della sua produzione. In appendice viene pubblicato il rarissimo Die Bildnisse von Gustav Mahler del 1922, un album di foto di famiglia scelte personalmente da Alma Mahler e da lei affidate al pittore secessionista Alfred Roller.
892 pages. Index. Bibliography. Black and white photographic plates. "Scrupulously researched, richly documented, this is a study worthy of the extraordinary artistic achievement of Gustav Mahler's first Vienna years." - from dust jacket. Moderate wear. Usual library markings. A sound copy. Book
153 S. 8°. OBrosch. Deckel gerig beschabt. Selten.
ill., br.
br. Nel 1890 Natalie Bauer-Lechner, viola del celebre quartetto femminile Soldat-Ròger, conosce Gustav Mahler e fino al 1902 mantiene con lui un sodalizio intenso e costante. Segue da vicino la sua carriera artistica, diviene intima della sua cerchia familiare, lo accompagna d'estate nelle escursioni in montagna. Mahleriana è il racconto di quel sodalizio, ricco di illuminanti testimonianze sul musicista e sulla vita musicale dell'epoca, toccante per gli inattesi - a tratti buffi, a tratti superbi, a tratti gentili - risvolti umani. Sono gli anni dell'affermazione di Mahler come direttore d'orchestra, dalla direzione dell'Opera di Amburgo alle gloriose stagioni al Teatro di Corte di Vienna. Natalie è presente all'allestimento delle opere di Wagner e alle prove delle sinfonie di Beethoven. Registra i pensieri e le riflessioni di Mahler su Bach, Berlioz, Brahms, Liszt, e ancora su Beethoven e Wagner. Lo vede dialogare con loro, comprenderne la grandezza e trasmetterla ai musicisti, ai cantanti, e infine al pubblico, grazie al suo genio interpretativo. Soprattutto, Natalie assiste alla genesi delle prime sinfonie mahleriane, dei Lieder di Des Knaben Wunderhorn e ai tormenti creativi del musicista. Partecipa alle difficoltà di Mahler col pubblico che, se da un lato lo riconosce e lo esalta come direttore d'orchestra, dall'altro stenta ad accogliere le sue composizioni, per poi amarle sempre di più.
400pp., 22cm., gebroch., mooie staat, M107679
FELTRINELLI 1976 A CURA DI BERNARD GRUN INTRODUZIONE DI LUIGI ROGNONI, 405 PP. FONDO DI MAGAZZINO SEGNI DEL TEMPO, UN PICCOLO TAGLIO ALLE ULTIME DUE PAGINE FUORI TESTO, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.