59 résultats
160 S. 8°. Gr.-4°. OLn. Schutzumschlag. Stempel auf Vorsatz und Titel. Stellenweise leichte Bleistift-Anstreichunnen.
ill., br. Bellissima e geniale, anima della vita culturale mitteleuropea nel delicato passaggio fra diciannovesimo e ventesimo secolo, portavoce internazionale delle avanguardie artistiche, Alma Mahler - Alma Schindler, poi Mahler, poi Gropius, infine Werfel - raccolse all'alba degli anni cinquanta i suoi ricordi del marito Gustav, dai primi diffidenti incontri nel 1901 all'ultimo viaggio insieme, di rientro dagli Stati Uniti, che il 18 maggio 1911 si sarebbe concluso con la morte del compositore. Dieci anni insieme, anni tribolati, anni fecondi: sullo sfondo di un'epoca di inquieto fervore, della quale i due sono fra i protagonisti principali, Mahler compone sei sinfonie, i "Rückertlieder" e i "Kindertotenlieder", e "Das Lied von der Erde", mentre Alma riunisce intorno a sé i musicisti, i pittori, gli uomini di lettere più significativi del periodo. Alma racconta, ma Alma è anche maestra di spostamenti e di censure: vede le cose a modo suo, e lascia fuori dalla narrazione tutto quello che non conviene al suo mito personale di donna straordinaria, unica "la più bella ragazza di Vienna", che solo per stare accanto a Mahler rinunciò a una carriera come compositrice di sicuro successo. Nelle lettere che costituiscono la seconda parte di questo volume, in gran parte indirizzate da Gustav alla moglie, Alma è amatissima, e riceve gli interminabili baci del marito insieme alle sue riflessioni sulla musica, sui compositori contemporanei...
Tracce di polvere macchiette rossastre e segni d'uso sulla sovra copertina, interno in buone condizioni, rilegatura solida, non comune
892 pages. Index. Bibliography. Black and white photographic plates. "Scrupulously researched, richly documented, this is a study worthy of the extraordinary artistic achievement of Gustav Mahler's first Vienna years." - from dust jacket. Moderate wear. Usual library markings. A sound copy. Book
xl, 369 p. facsims. (incl. music) Hardcover Very good condition good
Soft cover looks a little edge and corner worn with creases at front. Contents in very good clean condition. Illustrated with b / w photographs, frontispiece plates and musical scores. Used
153 S. 8°. OBrosch. Deckel gerig beschabt. Selten.
30 S. 8°. OU. Geheftet. Umschlag leicht fleckig, Faltspur unten rechts. Rücken oben leicht fransig.
50 S. Kl. 8°. OU. Mit frontisp. Portr. des Komponisten. Vorsatz mit Stempel und Name.
br. La musica di Mahler è al tempo stesso la più personale e una delle più universali che si possano immaginare: nessun compositore prima di lui aveva osato trasfondere nell'opera sinfonica con tanta intensità la propria esperienza biografica e spirituale, e nessuno era riuscito, così facendo, a spingere con altrettanta forza l'ascoltatore di fronte ai più profondi interrogativi sulla condizione umana. È anche alla luce di questo ambiguo rapporto fra vita e opera che la ricerca condotta per quasi sessantanni da Henry-Louis de La Grange acquista il suo ineguagliabile valore. A partire dal 1952, de La Grange colleziona infatti tutte le possibili testimonianze e fonti su Gustav Mahler, e attraverso quest'instancabile attività di documentazione e scavo dà alla luce una delle più vaste biografie mai scritte, pubblicata dapprima in francese (1979-84), e poi gradatamente ampliata e aggiornata nell'edizione inglese in quattro volumi (1995-2012). Il presente libro nasce dal desiderio di rendere disponibili i frutti di quest'opera straordinaria in uno strumento più maneggevole e compatto. In comune con il suo "fratello maggiore" ha il pregio di registrare con costanza gli avvenimenti dell'intero arco biografico mahleriano, non cercando di provare una tesi preconfezionata o di affermare un ritratto ideale, ma lasciando che l'individualità e il percorso artistico del compositore sorgano quasi naturalmente dalla conoscenza dei fatti e dei documenti, pagina dopo pagina.
400pp., 22cm., gebroch., mooie staat, M107679
Book is in excellent condition in every respect, as new. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket is as new also. B&W photo section, 350 pages.
br. Quello di Stefan Zweig con la musica non è un rapporto occasionale, ma in qualche modo costitutivo della sua stessa ispirazione letteraria. Prova ne siano i numerosi riferimenti alla musica presenti nelle sue opere e gli stessi personaggi, a partire dalla Erika Ewald protagonista di una sua opera giovanile, fino alla collaborazione con Richard Strauss e alla stesura del libretto della "Schweigsame Frau (La donna silenziosa"). A questo proposito, anche l'amicizia con lo scrittore e musicologo Romain Rolland è di per sé significativa e il carteggio fra i due rivelatore delle comuni passioni. Del resto, Stefan Zweig, viennese, crebbe con gli idoli della Vienna della sua gioventù, come egli stesso ha ricordato nel suo splendido libro di memorie "Il mondo di ieri": «Scorgere Gustav Mahler per strada era un evento da riferire ai compagni come un piccolo trionfo personale, e quando un giorno, fanciullo, fui presentato a Johannes Brahms e lui mi batté giovialmente sulla spalla, rimasi per alcuni giorni sconvolto dallo straordinario evento». E proprio Mahler ritorna in uno degli scritti musicali qui raccolti, l'appassionato omaggio a questo grande maestro di un'intera generazione di intellettuali, ricordato nell'ultimo periodo della sua vita ma anche, soprattutto, nell'eco profonda che la sua scomparsa lasciava su chi aveva avuto la fortuna, se non di conoscerlo, almeno di ascoltarlo e di assistere alle sue direzioni d'orchestra. E tornano anche le pagine de "Il mondo di ieri" che Stefan Zweig dedica alla sua collaborazione con Richard Strauss, fortemente osteggiata dall'ascesa di Hitler. Pagine di grande intensità, che non solo ricostruiscono i rapporti tra lo scrittore e il compositore, ma costituiscono anche una testimonianza del clima introdotto in Germania dall'avvento del nazismo. Quanto alla musica, sono ben note le frequentazioni che Stefan Zweig ebbe con altri grandi della sua epoca, da Max Reger, che aveva messo in musica le sue prime poesie, a Maurice Ravel, a Béla Bartók, ad Alban Berg; a questi si aggiungono Bruno Walter, Ferruccio Busoni e Arturo Toscanini, che ritroviamo in questa nostra edizione, nonché un grandissimo musicista di un'altra epoca, Georg Friedrich Haendel, cui Zweig dedica qui un vero "racconto musicale", ricostruendo la genesi di uno dei suoi massimi capolavori, il "Messiah" (1741): una lotta tra vita e morte, tra suono e silenzio, fino al trionfo, a quel "miracolo della volontà" che rese questo celeberrimo oratorio un 'unicum' nella produzione artistica dello stesso compositore, tanto che Haendel volle destinarlo ai fanciulli abbandonati.
Mm 220x240 Prima edizione. Volume in copertina flessibile con una abrasione di tre cm. alla parte inferiore del dorso, 590 pagine con numerose immagini in nero e a colori nel testo. Nel complesso buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In questo libro troverete la storia e il ritratto di Alma Mahler, una donna straordinaria che, e qui sta l'originalità della sua figura, è stata oggetto di studi, ricerche e curiosità non per quello che ha fatto, non per le capacità intellettuali e creative, che pure possedeva, non perché abbia dato un contributo diretto alla storia dell'emancipazione femminile, né perché, inusualmente per il suo sesso, abbia conquistato qualche forma di potere, ma perché amò e fu amata da uomini geniali che hanno fatto gran parte della storia, della cultura e dell'arte del '900. E perché da quegli uomini, Gustav Mahler, Gustav Klimt Walter Gropius, Oskar Kokoschka, Franz Werfel, è stata considerata la musa ispiratrice, senza la quale non sarebbero stati capaci di esprimere completamente la loro genialità. Autori: Luisella Cassetta Giustinelli.
FELTRINELLI 1976 A CURA DI BERNARD GRUN INTRODUZIONE DI LUIGI ROGNONI, 405 PP. FONDO DI MAGAZZINO SEGNI DEL TEMPO, UN PICCOLO TAGLIO ALLE ULTIME DUE PAGINE FUORI TESTO, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
66 pages. Features: Barbara Amiel on the passing of Lena Horne; Paul Wells says "Those Crazy Christians are taking over Ottawa; UFC fighter George St.-Pierre visits Parliament Hill; Shelagh Grant on why Canada may soon lose her sovereignty in the Arctic; Captain Robert Semrau - he allegedly shot a wounded Taliban fighter in Afghanistan - was it mercy or murder?; Andrew McIntosh receives a brown envelope; Newly elected British Prime Minister David Cameron; BP's Gulf of Mexico Oil Spill; Attempted bombing of Times Square; Cable companies make bold gamble on a new era of convergence; Youtube "Sells Out" - videos are being banned; Elena Kagan; Taking the scare out of Obamacare; Deregulated Eye Care in B.C.; Bob Geldof and Bono visit the Globe and Mail; Vacation from Hell in Peru - floods and landslides; Gustav Mahler is now box-office gold; Greeks protest austerity cuts; Devon Ronald Butler Clifford, 1979-2010; and more. Average wear. Address label clipped from front cover - in the process, a small piece was lost from table of contents and subsequent page received a two-inch opening.. A worthy reference copy. Magazine
Leggero allentamento della rilegatura e normale ingiallimento dei tagli delle pagine. Libro non comune di difficile reperibilità in Italia.
191 S. Abb. auf Tafeln. Notenbeisp. Schutzumschlag.
in-4° 104 pages, illustrations couleurs et noir/blanc, broche, couverture illustree plastifiee. Mahler et la musique française - Le jugement de Romain Rolland - Mahler-Debussy, transcendance et sensation - Questions a Pierre Boulez Très bon état. [VU-3] Très bon état.
ill., br.
br. Ritorna in una nuova edizione "Mahler. Una fisiognomica musicale", da un lato uno dei culmini in senso assoluto della produzione saggistica di Adorno, dall'altro libro più ardito, sorprendente e rivelatore che sia mai stato scritto sul compositore boemo. Da quando apparve in tedesco nel 1960, infatti, il Mahler adorniano è considerato un classico dell'interpretazione musicale. In questo saggio, in cui confluiscono temi fondamentali che di lí a poco avrebbero trovato sviluppo e sistemazione nella Dialettica negativa, la musica di Mahler pare offrire alla filosofia adorniana irrinunciabili conferme. Eppure, il saggio non nasce come pretesto di speculazione filosofica, né trasforma l'esegesi in dimostrazione.
64 S. Kl. 8°. OKart. In Deutsch/Holländisch. Ill.
13 Bde. Im Schuber. Kl. 8°. In Deutsch und Niederländisch.