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30 S. 8°. OU. Geheftet. Umschlag leicht fleckig, Faltspur unten rechts. Rücken oben leicht fransig.
153 S. 8°. OBrosch. Deckel gerig beschabt. Selten.
Soft cover looks a little edge and corner worn with creases at front. Contents in very good clean condition. Illustrated with b / w photographs, frontispiece plates and musical scores. Used
xl, 369 p. facsims. (incl. music) Hardcover Very good condition good
892 pages. Index. Bibliography. Black and white photographic plates. "Scrupulously researched, richly documented, this is a study worthy of the extraordinary artistic achievement of Gustav Mahler's first Vienna years." - from dust jacket. Moderate wear. Usual library markings. A sound copy. Book
Tracce di polvere macchiette rossastre e segni d'uso sulla sovra copertina, interno in buone condizioni, rilegatura solida, non comune
ill., br. Bellissima e geniale, anima della vita culturale mitteleuropea nel delicato passaggio fra diciannovesimo e ventesimo secolo, portavoce internazionale delle avanguardie artistiche, Alma Mahler - Alma Schindler, poi Mahler, poi Gropius, infine Werfel - raccolse all'alba degli anni cinquanta i suoi ricordi del marito Gustav, dai primi diffidenti incontri nel 1901 all'ultimo viaggio insieme, di rientro dagli Stati Uniti, che il 18 maggio 1911 si sarebbe concluso con la morte del compositore. Dieci anni insieme, anni tribolati, anni fecondi: sullo sfondo di un'epoca di inquieto fervore, della quale i due sono fra i protagonisti principali, Mahler compone sei sinfonie, i "Rückertlieder" e i "Kindertotenlieder", e "Das Lied von der Erde", mentre Alma riunisce intorno a sé i musicisti, i pittori, gli uomini di lettere più significativi del periodo. Alma racconta, ma Alma è anche maestra di spostamenti e di censure: vede le cose a modo suo, e lascia fuori dalla narrazione tutto quello che non conviene al suo mito personale di donna straordinaria, unica "la più bella ragazza di Vienna", che solo per stare accanto a Mahler rinunciò a una carriera come compositrice di sicuro successo. Nelle lettere che costituiscono la seconda parte di questo volume, in gran parte indirizzate da Gustav alla moglie, Alma è amatissima, e riceve gli interminabili baci del marito insieme alle sue riflessioni sulla musica, sui compositori contemporanei...
160 S. 8°. Gr.-4°. OLn. Schutzumschlag. Stempel auf Vorsatz und Titel. Stellenweise leichte Bleistift-Anstreichunnen.
In-8° (cm. 26x18,4), pp. 210, di cui 195 dedicate a MAHLER + 6 TAVOLE fuori testo e con 5 ILLUSTRAZ. nel testo. Bross. edit. Piatto anteriorw staccato. Opera, riscatto e attulaitàù, origini popolari del canto Mahleriano, la preparazione dell'Ottava a Monaco, Olga Schnitzkler ricorda Mahler, Prospetti cronologici della VITA e delle OPERE, Elenco delle OPERE rappresentate a Vienna essndo Direttore Artistico Mahler, bibliogr., diccogr.
80 S. 4°. OKart.
ill., br. Un volume dedicato a Gustav Mahler, il grande compositore e direttore d'orchestra austriaco. Scomparso nel 1911, rivive in quest'antologia di scritti grazie alle parole di molti suoi estimatori. Tra loro musicologi, musicisti, scrittori e grandi pensatori, tutti accumunati da una profonda passione e conoscenza della sua opera. Ernst Bloch, Richard Strauss, Arthur Schnitzler, Thomas Mann, Arnold Schönberg, Alma Mahler, Theodor W. Adorno, Glenn Gould, Leonard Bernstein, Daniel Barenboim e Claudio Abbado sono solo alcuni dei grandi nomi che Gastón Fournier-Facio, attuale coordinatore artistico per il Teatro alla Scala di Milano, ha selezionato. Saggi, scritti critici, lettere private e biglietti personali contribuiscono a comporre un vivido affresco di un Maestro e un approfondimento accurato della sua produzione. In appendice viene pubblicato il rarissimo Die Bildnisse von Gustav Mahler del 1922, un album di foto di famiglia scelte personalmente da Alma Mahler e da lei affidate al pittore secessionista Alfred Roller.
472 S. 8°. OLn. Schutzumschlag schadhaft.
38 S. Dek. Pbd. d. Zt. Gering gebräunt.
1278 S. Notebeisp. Abb. auf Tafeln. 8°, OLn. Rückendeckel unten etwas eingerissen.
In-4 (cm. 29), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 137, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
br. "Stimatissimo signor direttore, per riuscire a esprimere in qualche modo l'inaudita impressione provocata in me dalla Sua sinfonia, non devo parlarLe da musicista a musicista ma da essere umano a essere umano. Poiché ho visto la Sua anima, nuda, completamente nuda. Giaceva dinanzi a me come un paesaggio selvaggio e misterioso con abissi e voragini terrificanti, e accanto si distendevano prati estivi, ridenti e leggiadri, oasi idilliache. Ho avuto la sensazione di assistere a un evento naturale con i suoi orrori e le sue sventure, e con il suo arcobaleno che trasfigura e placa. [...] Inoltre credo di aver sentito la Sua sinfonia. Ho sentito la lotta per le illusioni; ho avvertito il dolore dell'uomo disilluso, ho visto combattere fra loro le forze del bene e del male, ho visto un essere umano che con tormentosa inquietudine si sforza di attingere l'armonia interiore; ho sentito un uomo, un dramma, verità, assoluta verità!". (Dalla lettera di Schonberg a Mahler del 12.XII.1904)
112 S. 8°. OBrosch. Vorderes Umschlagblatt lose. Rücken schadhaft. Seltene Erstausgabe.
90 S. + Notenbeisp. Schutzumschl. Bibliotheksexpl. mit Stempel, Leihzettel und Barcode auf Vorsatz. In Holländisch.
br. Le ultime opere di Mahler come congedo di un grande compositore dalla poetica del Romanticismo e come primo passo della musica sinfonica nella modernità del Novecento. La musica di Gustav Mahler gode di una popolarità senza paragoni nel mondo della musica classica primo novecentesca; alla sua estetica è spesso legata l'idea della fine di un'epoca, dell'estrema malinconia per un mondo in dissoluzione. Nel caso delle ultime Sinfonie, a questo carattere si aggiunge la deformazione che spesso è applicata alle opere estreme degli artisti scomparsi prematuramente, e cioè quella del presagio. Eppure, l'ascolto attento e scevro da pregiudizi delle ultime sinfonie di Mahler dimostra una straordinaria forza creativa, una volontà innovatrice e una ricerca sonora che poco si concilia con queste idee di caducità e di morte. Ciò che, in questo denso e rivoluzionario saggio, Ernesto Napolitano dimostra, è che sotteso alla musica di Mahler, specialmente a partire dalla Settima, sussiste, sì, un commiato, ma di tutt'altro tenore e di tutt'altra importanza artistica.
74 pages. Features: Major photo-illustrated interview with actor Michael York; 'The Dove' - photos; Maggots and Parasites - article on risquee cartoons such as 'Fritz the Cat'; 'Kid Blue' - photos; Photo-illustrated article on Veronica Lake, 'Hollywood Comet'; 'Steppenwolf' - photo preview; Reviews; 'Mame' - photos; Article - Charisma for the '70s; Photos from Alexander Medvedkin's rediscovered classic of 1934 "Happiness'; Records; Photo-illustrated page on the Cinema of Gianfranco Mingozzi; 'La Vita in Gioco' - photos; 'Flavia La Monaca Musulmana' - photos, including full-page photo of naken woman inside cow. Ads for: 'The Great Gatsby' and Ken Russell's 'Mahler'. Book Reviews. Average wear. Unmarked. A sound vintage copy. Magazine
in-8°, 462 pp, broche, couverture illustree. Tres bel exemplaire. [AZ-14]
br. Il movimento che apre la Prima Sinfonia di Gustav Mahler sollecita interrogativi inquietanti, a cominciare dall'indicazione espressiva "Come un suono di natura" posta all'inizio della partitura: con quel gesto, che crea un ponte fra gli aspetti più nascosti del mondo e il suono musicale, capace di svelarli, il compositore fa entrare l'ascoltatore nella dimensione più intima del farsi della natura, mettendolo di fronte alla sua voce più nascosta. La Prima Sinfonia deriva da un Lied composto nel 1884, "Ging heut' morgen übers Feld" ("Questa mattina andavo per i prati"), un canto che affronta il topos dell'irraggiungibile bellezza del mondo, a cui l'uomo vorrebbe partecipare, ma che lo vede sempre bloccato su una soglia che non riesce a superare: il destino umano sembra così giocato dalle luminescenze di una natura che attrae, senza mai farsi penetrare sino in fondo.
43, xviii S. 4°. OBrosch.