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Milano, 1899, gennaio 1, bella copertina litografica illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 8 De “La Tribuna illustrata della Domenica”
Pisa, SMI, 1899, stralcio cop. muta, di stralcio di, pp. 115/128 con una tav. litografica (Vol. XX del "Bullettino della Società Malacologica Italiana") - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
(Roma, Tip. Senato, 1887), stralcio con copertina posticcia muta, la sola pag. 479 con una tavola litografica. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
(Roma, Tip. Senato, 1883), stralcio con copertina posticcia muta, pp. 330/331 con tavola litografica. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Firenze, Gabinetto Stampe della Biblioteca Nazionale, maggio - settembre 1976, in-8, br., pp. (24). Con indicazioni bibliografiche.
ill., br. A quarantacinque miglia sud-sud-est dell'isola di Nantucket, a una profondità oscillante tra i 55 e i 74 metri, giace ancora la carcassa orrendamente mutilata dell'Andrea Doria, il transatlantico che fino alla fatale notte del 25 luglio 1956 aveva costituito il maggiore motivo d'orgoglio della marina italiana su tutti i mari. La drammatica ricognizione che hanno compiuto sul relitto Bruno Vailati, Stefano Carletti e Al Giddings, e da cui è nato il presente volume Andrea Doria -74, resoconto fedele e umanissimo, ha voluto essere, al di là di ogni polemica sulle responsabilità dell'incidente e del mancato recupero, un commosso saluto alla sfortunata ammiraglia della flotta mercantile italiana.
In-8°, pp. 223 con 16 tavole illustrate f.t. Leg. edit. con sovrac. illustrata. firma di app. altrimenti ottimo. Se Machiavelli lo avesse conosciuto forse si sarebbe ispirato a lui quale modello per il suo Principe; ma non ebbe il tempo né il modo, se non una sola volta, e di sfuggita. Più stretti invece i legami del Doria con Guicciardini, anche se fra i due non corse mai buon sangue. Andrea Doria aveva la tempra del corsaro, il fascino del principe, la lucidità dell'uomo di Stato. Nato povero, cadetto di un ramo minore della più illustre famiglia ligure, fu prima capitano di ventura al soldo di padroni diversi, poi - a quarantasei anni s'improvvisò ammiraglio, per la Francia, per il Papa, per Genova. Conquistò il potere assoluto a sessantun'anni e lo tenne saldo fino a novantaquattro, sopravvivendo a guerre, assalti, congiure; la più sanguinosa, quella del Fiesco, ispirò drammaturghi come Schiller e filosofi come Rousseau. La sua alleanza con la Spagna di Carlo V inserì la Repubblica di Genova nella politica internazionale del tempo, facendo dei banchieri genovesi, gli arbitri della finanza europea per quasi due secoli. Severo con se stesso e con gli altri, condusse vita austera. Mai gli venne meno il coraggio della ragione: fosse solo per questo, merita d'essere ricordato.
Mm 255x290 Opera realizzata dall'Editore per conto dell'Istituto di Credito Fondiario. Volume cartonato rigido, sovraccoperta originale, xi-337 pagine con numerosissime illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo in lingua italiana. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 255x290 Volume cartonato rigido, sovracoperta originale, xii-466 pagine con numerose illustrazioni in nero e a colori nel testo redatto in lingua italiana ed inglese, englis-italian texts. Traduzione in lingua inglese di Stella Rudolph. Copia ottima.
Mm 245x305 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 330 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Bibliografia ed indici dei nomi e dei luoghi in chiusura. Copia in condizioni di nuovo - brand new in original shrinkwrap; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
4°, br. edit. figurata, pp. 22, con disegni n.t. Elegante e bella edizione legata con cordoncino, testo in seppia, inquadrato in cornice argentata, illustrato con disegni color verde.
1 vol. in-8 br., Paradigme, terre & Sociétés, Librairie Minard, 1983, 532 pp. Bon état (ex-libris ms. en couv., bon exemplaire par ailleurs) Français
français Sans date (1827). In-18 de IV-166 pp.; plein cuir lie de vin, dos lisse à faux-nerfs orné, filet doré encadrant les plats (reliure lég. postérieure). Orné de 3 gravures hors texte sous serpente et d'une vignette de titre. Dos passé marron.
Bulletin trimestriel - Année complète 1977 - N° 150 à 153 - In-8 - brochés - De 60 à 120 pages par bulletin - très propre
trad. di Elena Gasparini n. 199 bross. edit., piccole rotture a mancanze al dorso
trad. di Elena Gasparini n. 199 bross. edit., manca occhietto
8vo., First Edition, with frontispiece; series binding of navy cloth, upper board and backstrip blocked and lettered in yellow, a fine copy. NRS Vol. 168.
8vo., First Edition, with a frontispiece, title in red and black, with 40 plates on 33 and 52 illustrations (one full-page) in the text; cloth, blocked in gilt and blind, gilt back, gilt top, uncut, covers a little bowed, backstrip lightly frayed at head and tail else a sound, clean copy. With 14pp publisher's catalogue bound in at end
ill.
ill.
ill., br. Il mondo animale, reale e fantastico, ricopre da sempre un ruolo fondamentale nel percorso di (auto)conoscenza e (auto)rappresentazione dell'uomo. Il Medioevo e la prima Età moderna costituiscono un crocevia per l'interpretazione allegorica degli animali, per la loro osservazione scientifica e per le modalità di rappresentazione in arte. Trattando di scimmie, sirene, grifoni, leoni, grilli, falchi, vermi e fenici, il volume affronta con un approccio critico multidisciplinare il complesso linguaggio metaforico offerto dalla varietà dei modi nei quali gli animali erano teorizzati, visti, immaginati, raccontati e, soprattutto, raffigurati nella società e nella storia tra Medioevo e Rinascimento, con un particolare riguardo alle opere presenti nella città di Venezia.
ill., ril. Questo atlante illustrato è una raccolta di disegni e schede informative per conoscere le innumerevoli specie di animali marini velenosi che si possono trovare nelle acque di tutto il mondo. Non mancano i suggerimenti di pronto intervento per il primo soccorso. Una guida pratica per l'uomo di mare, il bagnante, il subacqueo e l'amante della natura, con 85 schede esplicative, ciascuna illustrata da almeno un disegno originale dell'autore.
ill. Alano di Lilla, teologo e filosofo francese, nel XII secolo, annotava che «ogni creatura dell'universo, quasi fosse un libro o un dipinto, è per noi come uno specchio; della nostra vita, della nostra morte, della nostra condizione, segno fedele della nostra sorte». Così ricordano i curatori di questo libro, i quali, recuperando Le Goff, ci ricordano che nel pensiero medievale «ogni oggetto materiale era considerato come la figurazione di qualcosa che gli corrispondeva su un piano più elevato e che diventava così il suo simbolo ». Il simbolismo era universale, e il pensare era una continua scoperta di significati nascosti, una costante «ierofania» (Le Goff). Leoni, cervi, draghi, pesci, serpenti, sirene, letti in chiave simbolica, non sono altro che la personificazione dei vizi umani o, al contrario, la raffigurazione delle virtù e degli stessi insegnamenti, morali e spirituali, della dottrina cristiana: una catechesi per immagini, efficace quanto suggestiva, potente ed immediata nell'espressione, che accompagnava la quotidianità dei fedeli, in cui nemmeno l'esotico elefante o il misterioso grifone apparivano estranei. In questi orizzonti, Elio ed Elisabetta Caruso hanno organizzato una mostra - di cui il libro è rappresentazione e documento - di particolari suggestioni: si tratta del bestiario di Dante rappresentato da trentuno maioliche, anticipate dai passi della Commedia, ove un popolo di animali, reali e leggendari, partecipa al miracolo di una poesia senza pari.
Small folio in light green boards with pasted down color illustration and gilt titles and decoration; color illus.; 62 p., 31 cm. Series: The How Book Series; The Haggis-On-Whey World of Unbelieveable Brillance Volume 3, No. 164 of 307; Abstract: "Shares humorous misinformation about marine animals, including the duties of squid appendages, what water does on weekends, shark religion, and the kind of music that giant squids listen to on the train."
PARIS, Revue Noire - 1998 - In-4, 2-909571-35-1 9782909571355- Cartonnage éditeur, sous jaquette illustrée - illustrations en texte - 192 pages - Bon exemplaire - Envoi rapide et soigné Biographie de l'auteur Océanographe, ethnologue, écrivain et humaniste, Anita Conti (1899-1997), née Caracotchian, est l'une des grandes photographes du XX siècle, l'inoubliable "Dame de la Mer ". Après avoir été remarquée pour ses créations de relieur d'art dans les années 1920 et 1930, elle s'est affirmée dans le monde maritime par ses initiatives pendant plus de soixante années. Femme d'aventure, atypique, indépendante, elle embarque en 1939 sur le Vikings pour une campagne morutière de cinq mois dans les eaux du Spitzberg et de l'île aux Ours. En 1952, elle repart pour six mois sur les bancs de Terre-Neuve et du Groenland à bord du chalutier-saleur Bois-Rosé de Fécamp. Elle revient de ces campagnes avec des carnets de bord et plus de 5 000 photos. C'est ce regard unique, celui, d'une femme sur un monde d'hommes, que nous fait découvrir cet album, hommage aux Terre-Neuvas. Né en 1956, artiste, Laurent Girault croise la route de " La Dame de la Mer en 1986. Six ans plus tard, il fonde l'Association Cap sur Anita Conti pour défendre ses droits et alerter de l'intérêt de son œuvre. Fils adoptif d'Anita, il l'accompagnera jusqu'à sa disparition en 1997. Avec rigueur et passion, il a choisi les photographies reproduites dans cet ouvrage parmi les milliers d'images qu'elle a réalisées à bord des chalutiers Vikings et Bois-Rosé. Il a également sélectionné dans ses carnets de bord les extraits de textes qui accompagnent ces formidables images. François Bellec est président de l'Académie de marine et membre du groupe des Ecrivains de marine. Il a publié plusieurs ouvrages aux Editions du Chêne dont Le Livre des Terres Inconnues, La France des Gens de Mer 1900 - 1950 et Marchands au long cours. Il signe ici l'introduction consacrée aux " envoûtés des mers froides ".