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In folio. Numero in gran parte dedicato al ritorno di Borman, Lovell e Anders accolti dagli applausi dei marinai.
Bozzetto a tempera eseguito con i toni del bianco e nero, cm. 42x51. Qualche segno del tempo. Marcello Ralli, fin da piccolo dimostra passione e talento per il disegno; dopo aver frequentato il Liceo Artistico a Roma collabora con disegni e scritti alle riviste Ali (direttore Armando Silvestri), Cielo e Oltre il Cielo (direttore Publio Mangione, famoso per i suoi ritratti di piloti sulla rivista Ali di Guerra) che pubblicano anche diverse sue copertine. Appassionato al volo, consegu? i brevetti di 1° e 2° grado. Laureatosi in architettura a Roma continua a collaborare con scritti, disegni e copertine per riviste di Aviazione, tra le quali Alata. Entra in Aeronautica Militare dove consegue i bevetti militari e svolge attività su F-84-F (cacciabombardiere) e F-86-K (caccia radar). Durante il periodo militare, oltre a disegnare copertine per la collana di un editore inglese dedicata a storie sulla guerra, disegna un fascicolo dedicato all'illustrazione scherzosa dei codici vocali da utilizzare dall'aviazione da caccia in azione bellica. Congedato con il grado di Capitano nel 1962 viene assunto in Alitalia. Promosso Comandante nel 1967, vi resta fino al 1993 avendo volato su sette tipi di velivoli della Compagnia, dal Vickers Viscount al B 747. Non ha comunque mai smesso di disegnare per riviste aeronautiche e altre pubblicazioni.
Voyage d'un journaliste aux pays des soviets , d'où il rapporte de ses visites des grandes réalisations scientifiques de ce pays , une appréciation personnelle . Il était l'invité de l'Académie des Sciences de Moscou . Illustré de nombreuses photographies hors-texte . - 268 p. , 450 gr.
Roma, 1961, 28 maggio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
Milano, Mondadori, 1998, 4to cartonato editoriale con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 213 con numerosissime illustrazioni a colori n.t. e dedica autografata dell'autore.
I edizione, rilegatura editoriale rigida, nera con titoli d'oro al solo dorso, leggere ombrature, usura alle punte e leggero segno d'urto al piede, sovraccoperta illustrata, leggermente ingiallita e con usura da scaffalatura, pagine in buonissimo stato di conservazione, scritta con colore rosso al frontespizio, ai risguardi son presenti alcuni timbri e residui di scotch. Numero pagine 292 USATO
In-8° quadrotto (cm. 23,8), pp. 51, (1) con 23 DISEGNI TECNICI,e 2 foto perlopiù a COLORI e a piena pagina nel testo. Cartoncino editoriale
In-8, cartonato editoriale, sovracoperta (mancanze), pp. 191. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
In 4°, piena similpelle + sovracop. ill. a col., pp. 760. Buon es. corredata da numerose ill. b/n n/t e col. f.t. In appendice "Filatelia aerospaziale. Francobolli di posta aerea e sviluppo del progresso aeronautico", un capitolo dedicato ai programmi spaziali USA
Roma, 1961, 14 maggio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
brossura Perché si scrive un libro? Forse per lasciare qualcosa di se stessi agli altri, cercando di coinvolgerli nei propri pensieri e, soprattutto, nelle proprie passioni. E quando la passione riguarda l'ultima frontiera, anche i racconti diventano immediatamente epici e gli avvenimenti leggendari. In realtà ci sono molte persone che vivono quotidianamente lo Spazio e alcune ci vivono stabilmente. Per queste persone viaggiare su un'astronave appare normale, in fondo si addestrano per una vita intera per fare quel lavoro. Ma quando giungono in orbita i loro occhi tornano come quelli di un bambino e ricominciando a meravigliarsi, grazie alle immagini che ci inviano, trasmettono a noi quella meraviglia. Guardare la Terra da 400 chilometri di altezza deve trasmettere sensazioni indescrivibili che si stampano in maniera indelebile in quegli occhi che hanno volato così in alto, al punto da riconoscerle quando incroci lo sguardo di un astronauta che è ritornato da una missione. E noi tutti appassionati sappiamo quanto ci piacerebbe provare quelle sensazioni...
ISBN : 2082004554. FLAMMARION. 1986. In-4 Carré. Relié. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 224 pages- nombreuses illustrations en noir et blanc et en couleurs dans et hors texte
Mm 135x220 Volume cartonato di pp. 267, tavole fuori testo, sovraccoperta figurata con piccoli strappi ai margini, firma di appartenenza. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
n. 4/5 Luglio - Ottobre 1992; copertina dedicata al lanciatore "Canestoga" che il disegnatore Mark Waki mostra nella fase di rilascio della carenatura del carico utile, una capsula per esperimenti microgravitativi WESTAR (29i).
In-8, brossura editoriale, pp. 29, con 7 figg. in b.n. nel t. Ben conservato.
DUNOD.. 1964. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos frotté. Intérieur frais. 326 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc dans le texte et hors texte. Frontisipice en noir et blanc.
ill., br. Viaggiare attraverso lo spazio, approdare su mondi lontani... un desiderio umano ancora confinato nella sfera del sogno. Solo la scienza teorica e la fantasia ci consentono oggi di muoverci nel vuoto siderale, di spingerci verso ignoti lidi al di là dei pianeti conosciuti, al di là dei limiti imposti dalle leggi del cosmo, del tempo, della velocità, della distanza. La nave stellare è ancora appannaggio della creazione immaginifica e fantascientifica, che ha saputo inventare uno sterminato numero di vascelli, protagonisti di racconti, romanzi, fumetti e pellicole cinematografiche. Questo libro racconta le astronavi più celebri della fantascienza, rivelandone le storie, le caratteristiche, i contatti con la realtà tecnologica dei nostri tempi, le loro prestazioni e le loro "impossibilità" in una incredibile galleria di mezzi spaziali, con schemi tecnici e schede espositive. Dall'improbabile "proiettile" di "Dalla Terra alla Luna", passando per gli incrociatori veloci de "Il pianeta proibito", per la bianca e curvilinea "Enterprise", per la USS Discovery di "2001: Odissea nello spazio", per il Millennium Falcon di "Guerre stellari", fino ad arrivare al colossale cargo Nostromo di "Alien", all'ammiraglia Galactica e alle sconfinate navi generazionali Elysium e Avalon, le astronavi sono sempre state veri e propri "personaggi" delle narrazioni di fantascienza. Anche se oggi non abbiamo ancora a disposizione nessun vascello cosmico capace di attraversare le profondità dell'Universo, da più di un secolo le astronavi della fantasia, in forme sempre differenti, hanno solcato le immensità cosmiche, portandoci là dove nessun uomo è mai giunto prima... e anche oltre.
Coperta cartonata, illustrata a colori, lievemente imbrunita e con leggeri segni del tempo ai margini, alle punte e alle cuffie, tagli regolari ed imbruniti, pagine ben salde alla costa e con naturale imbrunitura, presente crescente fioritura ai contropiatti, libro completamente fruibile, traduzione italiana a cura di Eugenia Ponzoni, con numerose illustrazioni a colori e in nero nel testo (disegni di DIAGRAM e Colin Rattray), impaginatore Peter Kindersley e Melvyn Gill, numero pagine 48 USATO
2 imponenti brossure del congresso nazionale svoltosi a Como dal 20 al 23 luglio 1993 ..Copertine ben tenute, leggeri segni di usura agli angoli e lungo i dorsi.Tagli puliti.All'interno illustrazioni con foto,grafici,espressioni matematiche e tabelle tutto in B/n. Pagine perfettamente limpide e fruibili al lettore. Pagine totali 1916 USATO
Après avoir été pilote de chasse , devient astronaute puis embarque sur la navette spatiale DISCOVERY lancée à plus de 28 000 kilomètres à l'heure autour de la terre . Complet de sa suite photographique en couleurs et noir et blanc hors-texte . Astronautique . - 264 p. , 550 gr.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 20/02/1966
Institut coopératif de l'école moderne pédagogie freinée. 1958. Bon état. Couv. convenable. Intérieur frais. 24 pages richement illustrées de photos et dessins en noir et blanc et en couleur
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 2/01/1966
21x16. 220p. Fotogr. Ilstr. Enc. Cart. Ed.
ill., br. La "grande voce" di Amalia Finzi presenta i tre eventi fondamentali che hanno segnato l'inizio dell'attività spaziale, dapprima da URSS e USA, ma poi anche da altri Paesi e dall'Europa: tre pietre miliari di una nuova èra, quella spaziale, che avrebbe caratterizzato in modo indelebile la società degli anni a venire. La narrazione, lontana da essere una mera descrizione di date e fatti, è piuttosto una rappresentazione di come questi eventi sono stati vissuti dall'autrice, segnando la sua carriera. Il lancio dello Sputnik, il primo uomo nello spazio e la conquista della Luna, qui descritti in modo colloquiale e familiare, hanno infatti dato non solo una spinta poderosa all'innovazione, alla ricerca e alla sperimentazione, ma hanno aperto nuovi orizzonti alla conoscenza e al sapere, regalando alle giovani generazioni possibilità fino ad allora insperate di realizzare le loro aspirazioni e i loro sogni.