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In 8°, brossura editoriale illustrata con alette, pp. 264, (8), con illustrazioni n.t. b/n e 12 tavole illustrate f.t. b/n e col.; ottimo esemplare. (ZB8/B) 8827201653 (ZB8/B)
In 8°, brossura editoriale illustrata con alette, pp. 264, (8), con illustrazioni n.t. b/n e 12 tavole illustrate f.t. b/n e col.; ottimo esemplare. (ZB8/B) 8827201653 (ZB8/B)
16mo, br, ed. wraps, pp. 234, Chapter 1: Origin and Spread of Chinese Buddhism, Chapter 2: Han-Language Buddhism in China, Chapter 3: Tibetan Buddhism in China, Chapter 4: Pali Language Buddhism of China Chapter 5: Buddhism in Contemporary China
Mm 150x210 Collana "Exploits". Volume nella sua brossura originale, 255 pagine con illustrazioni in nero e a colori nel testo. Opera in ottime condizioni, firma alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Tela c/sovraccoperta, cm25x25, pp 183 (1); fotografico in bianco e nero. Catalogo della mostra (Galleria Civica di Modena 16 settembre 2005 - 8 gennaio 2006), testi di Giulio Santi.
in 4 (30.5x25); Cartonato. fotografia a colori. ottimo
br. "Per i Tibetani la morte è o il cominciamento di una nuova vita, come accade per le creature che la luce della verità non rigenerò e trasse a salvazione, o il definitivo disparire di questa fatua personalità - effimera e vana come il riflesso della luna sull'acqua - nella luce indiscriminata della coscienza cosmica, infinita potenzialità spirituale. Continuare ad esistere in una qualunque forma di esistenza, anche come dio, è dolore: perché esistenza vuol dire divenire, e il divenire è l'ombra dell'essere, un sempre rinnovato corrompimento, un non mai soddisfatto desiderio, una pena che mai si placa. La pace è nel dissolversi inconsapevole in quella luce incolore da cui tutte le cose traggono nascimento e che, senza che ne siamo consapevoli, brilla in noi stessi. Per dirlo con altre parole, quando si muore, sono due le vie che a noi si aprono: o un definitivo spegnimento della creatura singola che è la sorte degli Eletti; oppure la rinascita, che attende chi non seppe comprendere che tutto è sogno. Per la qual cosa, questo trattato dovrebbe essere piuttosto conosciuto, anziché come il libro dei morti, col suo vero nome tibetano, che significa libro della salvazione, o traducendo alla lettera: «il libro che conduce alla salvazione dall'esistenza intermedia per il solo sentirlo recitare», perché la sua recitazione evoca nel principio cosciente del morituro o del defunto la verità redentrice. E per salvazione s'intende appunto lo spegnimento della personalità, o come l'evasione da una nuova rinascita verso la quale il carma maturando fatalmente ci urge." (Dall'Introduzione di Giuseppe Tucci)
H. BRUCE HANNAH A grammar of the tibetan language. Delhi, Motilal Banarsidass 1991 english, 398 CR.31 Copertina rigida, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, testo in inglese 398 pagine circaCopertina come da foto
Broch?. 225 pages.
Broch?. 360 pages.
Broch?. 219 pages.
br. All'inizio del XX secolo, il Tibet era ancora un territorio misterioso e sconosciuto agli occidentali. Sia la natura sia i suoi abitanti ne rendevano quasi impossibile l'accesso. Circondato da vette alte più di seimila metri perennemente avvolte dalle nevi e protetto da schiere di monaci xenofobi, era il regno del Dalai Lama, l'incarnazione vivente del Buddha, che risiedeva nella città proibita di Lhasa. Numerosi stranieri avevano tentato di raggiungerla, ma quasi tutti erano stati respinti. Nel febbraio 1923, un anno prima di Alexandra David-Néel, a riuscire nell'impresa fu l'americano William M. McGovern, antropologo e studioso del buddismo. Partendo da Darjeeling, in India, McGovern attraversò in pieno inverno gli impervi passi himalayani e le inospitali pianure dell'altopiano, eluse la sorveglianza dei sospettosi funzionari tibetani travestendosi da coolie e riuscì infine ad arrivare al cospetto del Dalai Lama. Il libro è il resoconto dell'ardita spedizione, ma anche un documento sulla geografia, i costumi, le istituzioni politiche e religiose del Paese sul Tetto del Mondo che, per quanto potesse sembrare isolato e cristallizzato nel tempo, stava vivendo in quel periodo una fase di delicate trasformazioni.
23 cm, rilegatura in tela, titolo in oro al piatto e dorso; p. 105, numerose foto a colori nel testo
Paris, Fayard, " L'espace intérieur", 1994. In-8, broché, couverture verte, 274 pp.
Mm 250x301 Volume rilegato di pp. 200, sovraccoperta editoriale illustrata a colori, con molte immagini a colori. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
T. tela edit. in-4, sovrac. ill.ta a colori, sguardie ill.te, pp. 287-(1), carte geograf. e notevole app. iconograf. a colori. Ottimo.
Mm 300x405 Fascicolo in folio di pp. 8 con prima carta illustrate in bianco e nero, illustrazioni in nero nel testo. In buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
8° br. fig. pp.228.
Collana “Civiltà dell'Oriente”. Un volume di 242 pagine, cartonato editoriale illustrato con sovracoperta protettiva in plastica trasparente. Dimensioni: 15,5x22 cm. Minime tracce d'uso alla brossura, per il resto ottime condizioni.
français In-8 de 676 pp.; cartonné toile de l'éditeur, sous jaquette illustrée.
pp. 295, cm 20x15, brossura. Nuovo.
Lettera di Fosco Maraini del 1 dicembre 2002 a Claudio Cardelli - Prefazione 1 21x29, legatura editoriale cartonata, illustrata a colori, pp. 141 (7), numerose stupende illustrazioni a colori, prima edizione, in italiano, buone condizioni una scorribanda dall'Anatolia all'Himalaya, passando per il Curdistan, l'Iran, l'Afghanistan, India e Laos...una scrittura ispirata, densa di riflessioni, di citazioni, di sensibilit? e ricettivit? verso le geografie reali e immaginarie di un Altrove dello spirito, di quell'Oriente che da secoli attrae un occidente inquieto e desideroso di risposte metafisiche...
Paris, Plon, 1977. In-8, cartonnage toilé de l'éditeur, 351 pp.
Paris, Editions du Rocher, "Gnose", 1978. In-8, broché, couverture illustrée en couleur.