2 386 résultats
Broché. 231 pages.
31 cm, brossura con decorazione "a fuoco" impressa alle prime 6 carte; pp. 53, 35 tavole in nero nel testo
Numéro complet. Broché. 18 pages. 20x29cm.
Broché. 318 pages. (Non coupé). Rousseurs.
16mo, br. ed. 208pp. Un enigma della camera chiusa. Doppio omicidio nella dépendance della grande magione degli Ichiyanagi, ricchi e influenti possidenti. Il primogenito Kenzo, assieme alla giovane moglie, è ritrovato sgozzato, immersi i due corpi in un lago di sangue, nello stesso giorno delle nozze. L'ambiente dove è avvenuto il delitto è ermeticamente chiuso dall'interno, e l'arma del delitto, una spada tradizionale giapponese, giace a terra fuori dalla porta. Un brivido di terrore in più, che raggela gli abitanti della dimora, viene dal suono inspiegabile, nelle tardissime ore della notte, di un antico strumento a corde, il koto (il narratore della vicenda si riferisce ad essa come al «caso del koto stregato»). E nei dintorni si aggira uno strano personaggio, il viso sfregiato e solo tre dita nella mano, le cui impronte si trovano dappertutto. Yokomizo Seishi, massimo esponente del crime nipponico, attivissimo nei decenni di metà secolo scorso nell'epoca d'oro del giallo deduttivo, aveva una passione per il sottogenere della camera chiusa, tanto da essere soprannominato il «John Dickson Carr giapponese». In comune con il suo omologo anglosassone, aveva la capacità di tinteggiare le atmosfere di un terrore che sfiorava il soprannaturale, oltre al talento di ideare «miracoli criminali». Gli ingredienti essenziali di questo sottogenere sono tre. La tensione del mistero inspiegabile che si scioglie con la scoperta del geniale marchingegno dell'assassino. L'ambientazione suggestiva: come è appunto quella inusuale, tenebrosa, alquanto esotica del mondo dei grandi ex feudatari nipponici. E infine il fascino del bizzarro investigatore: e quello di Yokomizo Seishi, il detective privato Kindaichi Kósuke, è giovanissimo, un ventenne, di piccola statura, trasandato nel vestire quasi oltre la decenza, presuntuoso a rasentare lo sprezzo.
Set mainly in the psychologically insulated communities of expatriate teachers in Osaka, Japan, these fourteen stories seek to understand issues of national or personal honour, and the problematic importance of family. Heighton also examines subtly related themes, like death, age, marriage, war and poetry, while hinting at autobiography throughout. Sophisticated, passionate and elegantly told, this collection, first published in 1992, was nominated for the 1992 Ontario Trillium Book Award and brought Steven Heighton much national acclaim. Book
japanese cultural studies. book condition is very good with strong binding, though with some minor wear to the jacket, ex - library. Spine repaired with tape. Stamps to page block, stickers to inside cover and FEP Ex - Library
Laminated soft cover is corner worn with large waterstain at front. Page block is grubby. Pen marks on contents pages. Highlighting on pages 93 - 97, 105. Pencil underlining on pages 57 - 72. Some dog - eared pages. Corners of early and last pages are lightly worn. Library plate on front inside cover. Library stamps on some prelims pages and top of page block. Illustrated with numerous diagrams and tables. Ex - Library
in-8°, 285 pages, ill. hors texte N&B, cartes, broche, couverture illustree plast. à rabats. Tres bon etat. [CJL]
Book is in excellent condition, as new. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind.
New Turkish Paperback. Demy 8vo. (21 x 15 cm). In Turkish. 355 p. Yenilgiden sonra: Dogu Bati ile yasamayi nasil ögrendi.
Mm 170x240 Brossura editoriale, 62 pagine con illustrazioni in nero e a colori nel testo. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Paris, Calmann Lévy, Éditeur, s.d. (vers 1900); grand in-16 (129 x 190 mm), 6-IV-308 pp., relié demi-cuir, coloris naturel raciné, dos orné à 3 nerfs, tête jaspée (couverture conservée). Pierre Loti est le pseudonyme de Julien Viaud, il devient officier de marine et fait carrière dans la marine. Il fait de grands voyages. La plupart des livres de Pierre Loti sont autobiographiques, aussi bien les voyages qu'il évoque, que les histoires d'amours (Aziyadé). En 1891, il est élu à l'Académie Française. Sa maison de Rochefort est transformée en musée. Collection nouvelle.
B., Juventud, 1941, 18 x 13'5 cm., tela original, 567 págs. (Trata de la guerra chino-japonesa de 1937-38)
Madrid, Siglo XXI, 1976. 4to. menor; X pp., 350 pp.
Broch?. 318 pages.
xiv + 272pp., cloth, stamp, G, ,X37896
Pamplona, Laetoli, 2021. 4to.; 264 pp. Encuadernación original.
Broch?. 251 pages. D?fra?chi. Couverture tach?e. Manque au dos.
pp. 227-346, 80 illus., index. Large 8vo. Offprint, orig. wrs.
62pp.+ 10pp.ills., 21cm., geïllustreerde omslag (geplastificeerd)
Un disque 45 tours et 12 diapositives.