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Riccamente ill. con cartine e dis. b.n. n.t. e tavv. b.n. f.t.; R. A4.
Riccamente ill. con dis. b/n n.t. e 112 fot. b/n f.t.; R. H2.
In-8° (cm. 21,5), pp. XX, 268 + 112 ILLUSTRAZIONI in TAVOLE fuori testo e con 48 ILLUSTRAZIONI nel testo. Pochissimi segnetti a matita a margine. Cartoncino leggero editorilae, lievi ombre alla sovraccoperta editoriale illustrata a colori. La ricerca archeologica in Siria e la problematica storica dell'Asia occidentale ellenistica. Gli scavi di Tell Mardikh e la rinascita di Ebla. Ebla nel Periodo Protosiriano maturo e tardo. Ebla nel Periodo Paleosiriano arcaico e maturo. Storia e cultura di Ebla nel periodo degli Archivi di Stato. La cultura eblaita e i fondamenti della civiltà artistica e architettonica della Siria preellenistica. Il significato di Tell Mardikh - Ebla per la storia della civiltà del Vicino Oriente Antico. 112 tavole in nero fuori testo. Prima edizione.
In 16°, brossura editoriale illustrata, pp. XXIX, 369, con 177 illustrazioni fotografiche in b/n, collana "Einaudi Tascabili. Saggi 273", nota di possesso al frontesp., per il resto copia molto buona. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In-8°, legatura in cartonato e sovracoperta editoriale, pp. XXVII-365(4), con illustrazioni e tavole fuori testo.
Matthiae, Paolo Ebla. Un impero ritrovato. , Einaudi 1977, Matthiae, Paolo. Ebla. Un impero ritrovato. Einaudi, collana Saggi, 1977. Ottime condizioni Molto buono (Very Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 288<br> 8806099361
Mmn 170x240 Grandi Opere. Brossura editoriale di pagine 362 con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori, sporadiche sottolineature a matita, sovraccoperta figurata. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
A Paris chez Dufrene, 1791. In-8 broché sous couverture d'attente. 237 pages. Annotations manuscrites du temps sur deux pages blanches en fin d'ouvrage. Exemplaire à grandes marges, pages en bon état sans rousseurs, en attente de reliure. Peu courant
In 8. Dim. 19x12,5 cm. Pp. 243+(3) Edizione del 1927 di questa opera di viaggio di Maurice Pernot. <BR><BR>L'autore descrive il percorso in Asia musulmana: Afganistan, Iran, Iraq e Siria descrivendone usi e costumi.<BR><BR>In ottime condizioni.<BR><BR><BR>Copertina editoriale in ottime condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. (vedere foto). Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni. Edition of 1927 of this work of travel by Maurice Pernot. <BR><BR>The auithor describes his route in muslim Asia: Afganistan, Iran, Iraq and Siria describing usages and costumes.<BR><BR>In very good conditions<BR><BR> <BR><BR> <BR><BR>Editorial cover in very good general conditions slightly worn in the edges and spine (see the photo). Binding in good conditions. Inside pages are in very good conditions with occasional foxings.
PARIS, ed. Dillen, Procure des Missions de Syrie, 42 rue St Barthélemy à Lyon 1931, in-8 , broché, 237 pages avec 48 planches de photos HT- 1er plat un bois en 2 couleurs de Philippe BURNOT.- Très propre. -
No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked red cloth boards, slightly dusty top of page edges and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn with slight sunning to spine and front fore-edge and minor foxing/rubbing to upper edge. 184pp. An account of a journey with the author and accompanied by Wilfred Thesiger around Iraq and Syria in 1957. Illustrated.
in-8°, 367 pages, broche, couverture illustree plastifiee. Bel exemplaire. [JU-4]
An examination of the problems of the Middle East. 484 pages. Index. Dust jacket lightly soiled, marks on page edges
A clean, unmarked book with a tight binding. Full brown cloth boards. 8"w x 10 3/4"h. 162 pages. Black and white photos and illustrations. "Drawing upon a lifetime's knowledge, Patterns of Stylistic Change in Islamic Architecture presents Michael Meinecke's unique view of the evolution and development of Islamic architecture. Departing from conventional method which groups buildings and monuments according to dynasties and defines national characteristics based on the ethnic origins of Arabic, Persian, or Turkish patrons, Meinecke emphasizes the similarities which resulted from interrelations among neighboring or far-away areas. He argues that transformations in the development of Islamic architecture can be explained by the movements of skilled craftsmen who traveled extensively in their search for challenging work, allowing for their influence to be felt across a broad region. Meinecke's unique approach to Islamic architecture will no doubt inspire others to emulate his approach in studying other regions or areas. Few, however, will be able to attain the consummate mastery of the subject which enlivens these essays." [publisher]
In 8, pp. (4) +252 + (4) con molte tavv. f. t. di cui due piu' volte rip. Patrzialmente intonso. Br. ed. con strappetti al d. e all'a. Pubblicato a cura dell'Ufficio storico - Comando del Corpo di Stato Maggiore, Fascicolo I - 1913.
Un viaggio realizzato nel giugno 2011 nel sud-est dell'Anatolia, ovvero in territori di mezzo, da viaggiare, per imparare il confine tra idee e culture, tra certezze e dubbi che attraversano la vita. Queste le tappe: Diyarbakir, città curda dalle possenti mura di pietra nera; Mardin, città prossima al confine tra tre Stati (Turchia, Iraq e Siria) che guarda dall'alto verso l'antica Mesopotamia, Sanliurfa, l'antica Edessa, Gaziantep, la gloriosa; poi l'Hatay con Antakja e infine Tarso e Adana. Ogni luogo dà lo spunto per interpretare geografia e storia di quelle regioni sulla base di riferimenti al passato, di suggestioni letterarie e accadimenti del presente: già erano in corso sommovimenti lungo il confine e migrazioni di siriani, in cerca di riparo dalla guerra incombente. Poi il taccuino di viaggio si trasforma in un percorso che si snoda tra cronaca, spunti letterari e riflessioni sul crescendo di ostilità, di migrazioni, di attentati, di morti, di guerra e di attacchi terroristici. Autori: Micaela Bertoldi.
br. Dal 2011 a oggi l'Europa e l'Occidente hanno assistito inerti e indifferenti al dramma dei cristiani di Siria, perseguitati dall'Isis e dalle altre formazioni jihadiste. Il tradimento inizia con la miope illusione della Primavera Araba, descritta e raccontata come un insieme di rivolte democratiche e liberali. Dietro quelle sollevazioni si nasconde l'ascesa dei Fratelli Musulmani e delle altre forze islamiste a capo dell'insurrezione contro il regime di Bashar al-Assad. Così quell'insurrezione - appoggiata dall'America di Barack Obama e da gran parte delle nazioni europee, Italia compresa, - si trasforma ben presto nel tentativo di consegnare il Paese al fondamentalismo. I cristiani di Siria, come testimonia questo libro, sono i primi a denunciarlo, i primi a raccontare le nefandezze e i massacri compiuti da queste formazioni. Ma non vengono né ascoltati, né creduti. Nella narrazione - condivisa da gran parte dei governi occidentali e rilanciata dai media generalisti - i nostri "fratelli nella fede" diventano semplicemente i complici e i sostenitori del regime del dittatore Assad. Prigioniero di questa grande mistificazione, l'Occidente assiste senza muovere un dito alla persecuzione dei cristiani da Homs ad Aleppo, da Raqqa alla periferia di Damasco, dove ininterrottamente da tremila anni si parla anche l'aramaico, la lingua di Gesù. Intrecciando l'analisi degli eventi con le voci raccolte nei numerosi reportage realizzati dal 2012 a oggi, Gian Micalessin ci racconta il conflitto siriano dal punto di vista dei cristiani. Ma ci spiega anche come il sostegno e gli appoggi garantiti ai gruppi jihadisti nella speranza di spazzare via il regime di Bashar al-Assad abbiano permesso la nascita dell'Isis e facilitato gli attentati che hanno colpito il cuore dell'Europa. Perché tradendo i cristiani di Siria abbiamo, alla fine, tradito noi stessi. Introduzione di Francesco Alberoni.
In 8, pp. VIII + 256. Br. ed. con lievi danni al d. Probabile riedizione della Propaganda fide di questa importante grammatica siriana precedentemente stampata a Halle nel 1741
Volume in 8° grande, brossura editoriale a stampa, (un po' polverosa ma integra), titolo al piatto entro cornice decorativa, frontespizio, sommario, VII, bianca, 252 pp., colophon, bianca finale. Bell'esemplare marginoso ed in barbe di questa importante e rara grammatica siriaca, compilata da uno specialista delle lingue orientali, che non si limita alla mera traduzione dei vari nomi, ma accompagna con una spiegazione lessicale e con ampi esempi i vari modi grammaticali. Al fondo del volume le ultime otto pagine sono completamente in lingua siriaca. Stampato su carta forte e croccante, piuttosto polverose le barbe e gli angoli esterni del frontespizio (una macchia scura all'angolo inferiore). Efficace, completo e di scarsissima reperibilità.
349 p., 385 fig. coul. Inv. h 5
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). Papers in English, Turkish, French, and Arabic. [vii], 398 p. First International Symposium on Islamic studies.= Uluslararasi Birinci Islam Arastirmalari Sempozyumu. Teblig ve müzakereler. 16-18, September, 1985.
Cart. ed. ill., cm16x21.5, pp 272; ill. in nero. Seconda edizione.
140pp.+ 5 planches hors-texte, signé avec dédicace par l'auteur à prof.J.Ryckmans, 25cm., br.orig., dans la série "Universita di Roma. Studi orientali pubblicati a cura della scuola orientale" vol.IV, [exemplaire de la bibliothèque de prof.Jacques Ryckmans]
Mm 110x180 Collana "Universale Economica Feltrinelli" - Brossura originale con fioriture alla copertina ed una gora al dorso, 338 pagine con tavole in bianco e nero fuori testo. Una firma in apertura, peraltro il libro è in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
New Turkish Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 275 p., ills. On altinci yüzyilda Osmanli idaresinde Sam vilayeti. Damascus in the Ottoman rule in 16th century.