1 861 résultats
Crown quarto. Pp. 168. Illustrated, maps. Index. Hardcover, original cloth gilt, with dust-jacket. In fine condition. Excellent copy, practically unused. ~ First edition.
in-8°, 397 pages, ill. in-t. n., 17 cartes in-t., broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [CA-1]
Saggi 241 - Introduzione - Gli inizi di Ur e il Diluvio - I periodi Uruk e Jamdat Nasr - La necropoli reale - Al'Ubaid e la I dinastia di Ur - L'et? di mezzo - La III dinastia di Ur - I periodi Isin e Larsa - I periodi cassita e assiro - Nabucodonosor II e gli ultimi giorni di Ur - Le "Liste dei Re" sumere - Traduzione di Carlo Fruttero - In copertina: Testa di una divinit? rinvenuta a Ur (1400 a.C. circa) 1 21x14,5 cm., legatura in piena tela, sopraccoperta illustrata, pp. 288 (2), molte figure nel testo(carte, piante, simboli...) e 58 illustrazioni in bianconero su tavole fuori testo, seconda edizione, in italiano, buone condizioni, solo leggeri segni d'uso e tempo ai margini della sopraccoperta. Attraverso le scoperte del pi? famoso archeologo vivente, rivivono i quattromila anni di Ur, la metropoli sull'Eufrate che ? stata la culla delle storie della Bibbia
br. Questo rapporto si incentra sugli aspetti meno esaminati di quelle leggi e politiche israeliane in Cisgiordania che discriminano la popolazione palestinese a vantaggio dei coloni. Il rapporto mette in evidenza le pratiche israeliane che sembrano avere come unico scopo comprensibile la promozione della vita nelle colonie, laddove in molti casi soffoca la crescita delle comunità palestinesi e arriva a trasferirne forzosamente gli abitanti. Le politiche Israeliane controllano molti aspetti della vita quotidiana dei palestinesi che vivono in Area C e a Gerusalemme Est. Tali politiche spesso non hanno giustificazioni di sicurezza plausibili per i danni che causano: ad esempio negano l'accesso alle reti elettriche, idriche e stradali, respingono le richieste di permessi edilizi per case, scuole, ambulatori e infrastrutture, demoliscono case e perfino intere comunità. Per contro, le politiche israeliane, ad esempio gli enormi incentivi finanziari del governo, promuovono gli insediamenti ebraici e ne incoraggiano l'espansione nell'"Area C" in Cisgiordania e a Gerusalemme Est, spesso utilizzando terre e altre risorse che di fatto sono vietate ai Palestinesi. In alcuni casi, le politiche discriminatorie d'Israele hanno portato allo sgombero forzoso dei palestinesi da quelle stesse aree poi usurpate dagli insediamenti.
In occasione dei quarant'anni dalla Guerra dei Sei Giorni, il volume ripercorre gli eventi dell'epoca e analizza le conseguenze di una delle guerre più importanti del Medio Oriente. In particolare vengono indagati i seguenti punti: la trasformazione degli equilibri regionali sullo scacchiere mediorientale e il cambiamento delle relazioni internazionali dello Stato d'Israele (dalla condanna dell'occupazione da parte dell'URSS e del blocco dei paesi socialisti, alle reazioni di Stati Uniti e Comunità Europea); le trasformazioni e i conflitti di potere all'interno della leadership palestinese e il passaggio dalla "vecchia" alla "nuova" OLP, diretta da una classe politica giovane, affrancata dalla tutela araba e incarnata da Yasser Arafat. Il volume si sofferma anche sugli effetti della mancata estensione della cittadinanza ai palestinesi dei Territori, sul problema dei "residenti permanenti" a Gerusalemme Est e su quello dei coloni, per indagare infine l'importante testimonianza di un paradigma associativo israelo-palestinese che si sforza di superare le fratture crediate dal 1967. Curatori: A. Marzano, M. Simoni.
br. Ha ancora senso oggi parlare di Palestina e Israele usando espressioni come "processo di pace", "soluzione a due Stati", "partizione"? Ha senso continuare con un vuoto dibattito politico, facendo il gioco dei sionisti e mantenendo lo status quo? Le tesi di Noam Chomsky e Ilan Pappé raccolte in questo volume ruotano attorno all'idea che i tempi siano maturi per un cambio di rotta. Indugiare sulla questione israelo-palestinese significa condannare all'oblio un'intera popolazione, perciò, secondo i due autori, bisogna denunciare la natura di paese colonizzatore di Israele, spingere la comunità internazionale a prendere una posizione ferma contro le sue politiche d'occupazione e, soprattutto, ragionare in funzione di un unico Stato multietnico, dove palestinesi e israeliani possano convivere nel rispetto reciproco dei diritti umani. Si tratta di un nuovo approccio, i cui cardini scaturiscono innanzitutto dalla necessità di superare l'ipocrisia del lessico israeliano; non più "processo di pace", dunque, ma "decolonizzazione" e "cambio di regime". Come scrive Pappe, c'è bisogno di "un nuovo discorso che analizzi la realtà invece di ignorarla", perciò "se si vuole superare la paralisi concettuale impostaci dalla soluzione a due Stati, chiunque sia nelle condizioni di farlo - a qualsiasi livello - dovrebbe proporre una struttura politica, ideologica, costituzionale e socioeconomica che valga per tutti gli abitanti della Palestina, non solo dello Stato di Israele".
br. "È la guerra che viene in mente quando si pensa alla Palestina. Prime pagine di giornali dove fatti di sangue si succedono a fatti di sangue, senza alcuna interruzione. Almeno apparentemente. Perché, sia pure sotto un fuoco incessante, anche in questa terra la pace riesce a imporre le sue tregue, assumendo la forma familiare di un pallone da calcio: non solo un gioco, ma una manifestazione d'indipendenza, un evento capace, sia pure per brevi momenti, di fare della Palestina un paese libero, forte di una storia e di una tradizione. Un paese dove si sogna ancora e che Gabriella Greison, seguendo da vicino una squadra di Hebron e il campionato della West Bank, riesce a raccontare." (dall'introduzione di Roberto Vecchioni). Postfazione di Guglielmo Stendardo.
brossura "Palestina, terra promessa" traccia un'analisi della realtà dell'occupazione in Palestina, pensata ora e illustrata attraverso le testimonianze vissute in prima persona qualche anno fa. Claudio Tamagnini: cittadino del mondo. Coltivatore biologico e attivista No Muos in Sicilia, ha vissuto sei mesi nella Palestina occupata e si è imbarcato sulla Freedom Flotilla III, prima di arrivare alla causa kurda. Solidarietà con la terra, solidarietà con tutti i popoli.
32p. Illustrated with photographs. Presented to Willman Spawn (famous American bookbinding scholar and Quaker) by the author. Square 8vo. Original pictorial wraps. Chapters include: A parable of goats; The lands of anxious fears; Sounds of Arab music; Sorrow, hope among the refugees; A daughter of the Vikings; New skills for the Arab refugees; The Gaza strip; The refugees who help recreate the green places; Unforgotten and unforgettable; and, Hope for the peace that can solve the Palestine refugee problem. Books such as this become increasingly significant with each passing day. ISLAM BOX 2
x, 302 p. front (map) plates. 22 cm. Hardcover Very good condition, short gift inscription on flyleaf
New English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 168 p., ills. Templer ve Yahudiler: Osmanli Filistini'nde Alman kolonileri, (1869-1917). A study on the settlement policy of Abdulhamid in Palestine regarding Templers (German Christians) and Jews. JUDAICA The Ottoman Empire Sultan II. Abdülhamit Christianity Palestine.
544 p. : illus ; 25 cm. Hardcover Very good condition good
397 p. 24 cm. Hardcover Very good condition
231 p. diagrs. (1 fold.) 19 cm. Hardcover Very good condition good
343p. Map endpapers. 8vo. Original full green cloth binding, soiled. Hardbound. Seventh printing. Books such as this become increasingly significant with each passing day. ISLAM BOX 1
308 p. Inked ownership of William Lieberman. Tall 8vo. Original full orange cloth binding, gold lettered. Binding slightly spotted. Hardbound. A book that was highly influential on the development of post-World War Two Zionism. JUDAICA BOX 1
IN HEBREW. 25.5x19.5 cm. 557+8 pages. Hardcover. Cover slightly rubbed. Spine slightly curved. Spine upper edge slightly bumped. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
Black buckram covers with gilt title on spine. Includes Index. 216 pages.
brossura
IL SAGGIATORE 1964 PRIMA EDIZIONE 516 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE FIORITURA. Nascita dello Stato di Israele. La lunga strada per Gerusalemme è la lunga strada verso la pace di un popolo bandito e perseguitato nei secoli, una pace contrastata dall'esistenza di opposte tendenze e di scontri, non solo con l'esterno, ma anche all'interno delle stesse comunità. L'Haganà, lo Stern, L'Irgùn sono tendenze diverse dello stesso popolo e rappresentano, allo tempo stesso, l'inutilità della violenza e il suo ripetersi, ieri come oggi, per la realizzazione di una aspirazione sacra e per il riconoscimento dei diritti storici e naturali del popolo ebraico. 3 cartine nel testo. Lo storico Barnet Litvinoff analizza in questo testo la genesi dello stato di Israele, dalla "presa di coscienza" della propria identità e dall'uscita di tanti ebrei dai ghetti nel 1789, l'anno della Rivoluzione francese, fino alla proclamazione ufficiale nel 1948. L'autore studia le teorie politiche del fondatore del sionismo, Theodor Herzl, la ricerca di una lingua comune, le tappe di un processo che ha incarnato il sogno di uomini e donne dispersi nel mondo, quello di ripercorrere a ritroso la strada verso la Palestina. Informazioni bibliografiche Titolo: La lunga strada per Gerusalemme: nascita dello stato di Israele Titolo originale: The road to Jerusalem. Zionism's Imprint on History Collana: Volume 9 di Politica Autore: Barnet Litvinoff Traduzione di: Bruno Maffi Copertina di: Anna Klinz Editore: Firenze: Il saggiatore di Alberto Mondadori, 1968 Lunghezza: 331 pagine, 22 cm Soggetti: Terra Santa, Promessa, Stato, Ebraismo, Exodus, Sionismo, Storia contemporanea, Nazionalismo, Giudaismo, Identità ebraica, Cultura, Palestina, Ebrei, prime edizioni, libri vintage, anni sessanta, Moses Hess, Jabotinski, Ismaele, Religioni, Conflitti, Antisemitismo, Shoah, Nazismo, Theodor Herzl, Kibbutz, Collettivismo, Ben-Yehuda, Ben-Gurion, Knesset, Arab-Israeli conflict, conflitto arabo-israeliano, guerra, Jewish Agency, pace, Jews, Judaism, Middle East, Chaim Weizmann, modern Hebrew, Moshe, Old Testament, genealogia
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Questa eccezionale biografia, scritta dopo l'assassinio di Rabin da prestigiosi giornalisti israeliani di lingua inglese che hanno seguito da vicino e per molti anni la sua duplice carriera di soldato e di statista, esamina a fondo i vari aspetti di questa carriera ma non trascura neppure il lato privato della vita di Rabin, finora assai poco conosciuto. Come soldato, Rabin si batté per Gerusalemme nella guerra di Indipendenza del 1948, in cui gli israeliani non riuscirono a conquistare la Città Vecchia. Diciannove anni dopo, nella guerra dei Sei Giorni, fu con un senso di intima rivalsa che Rabin, da capo di stato maggiore, entrò nella Città Vecchia. Ma fu proprio quella spettacolare vittoria a gettare il seme di quella futura discordia all'interno di Israele che alla fine avrebbe condotto all'assassinio del 4 novembre 1995. Come statista, Rabin avanzò le prime proposte di pace nel 1989, quando era ministro della Difesa, ma fu il suo programma elettorale basato su una pace legata alla sicurezza a fargli vincere le elezioni del 1992 e ad avviare Israele sulla via della pace. Il libro analizza l'ascesa dell'opposizione della destra estremista, l'azione politica dell'ebraismo americano, le complesse relazioni di Rabin con Yasser Arafat, con il re di Giordania Hussein, con Assad di Siria e con il suo collega nella costruzione della pace Shimon Peres. Chiarisce inoltre le circostanze che hanno portato alla sua uccisione, illustrando il suo complesso rapporto con i coloni e gli oppositori di destra, e dedica un intero capitolo alla figura del suo uccisore, il giovane fanatico Yigal Amir, riuscito nel suo intento anche grazie a clamorose deficienze del servizio di sicurezza. Written by reporters of the magazine Jerusalem report, this biography includes authoritative interviews from those who knew Rabin well on the political, military and personal levels. It highlights his role in the history of modern from a current perspective. included are views on Rabin's ascendancy to icon status after death. (non-fiction category). Informazioni bibliografiche Titolo: Shalòm, amico! La vita e l'eredità di Yitzhak Rabin Titolo originale dell'opera: Shalom, friend! The life and legacy of Yitzhak Rabin Collana: Fuori collana/The Jerusalem Report Curatore: David Horovitz Traduzione di: P. Buscaglione, C. Candela Introduzione di: Hirsh Goodman Editore: Firenze: Giuntina, 1997 ISBN 10: 8880570420 ISBN 13: 9788880570424 Lunghezza: 297 pagine; 22 cm Soggetti: Biografie, Diari, Memorie, Personaggi storici, politici e militari, Storia contemporanea, Novecento, Ebraismo, Israele, Saggistica, Antisemitismo, Politica, Geopolitica, Medio Oriente, Palestina, Questione ebraica, Gerusalemme, Religioni, Islam, Pace, Trattati, Accordi internazionali, Yasser Arafat, OLP, Primo Ministro, Intifada, Omicidio, Sionismo, Iran, Arabia Saudita, Egitto, Diplomazia, Bibliografia, Vita, Radicalismo, Servizi segreti, Sicurezza, Confini, Guerra dei sei giorni, Siria, Golan, Shimon Peres, Tel Aviv, Libano, Hezbollah, Yigal Amir, Netanyahu, Likud, West Bank, White House, Gush Emunim, Gaza Strip, Knesset, Syria, Peace, Oslo, Iraq, Saddam Hussein, Middle East, Rabbini, Sinai, Kissinger, Jews, Jordan, Ben-Gurion, Goldstein, Negotiations, Antisemitismo, Giudaismo, Palestina, Conflitto israelo-palestinese, Nazionalismo, Ariel Sharon, Biographies, Diaries, Memories, Historical, Political and Military Characters, Contemporary History, Twentieth Century, Judaism, Essay, Anti-Semitism, Politics, Geopolitics, Middle East, Palestine, Jewish Issue, Jerusalem, Religions, Treaties, International Agreements, First Minister, Murder, Zionism, Saudi Arabia, Egypt, Diplomacy, Bibliography, Life, Radicalism, Secret Services, Security, Borders, Six Day War, Syria, Anti-Semitism, Judaism, Palestine, Israeli-Palestinian Conflict, Books out of print
24 cm, bross. edit; pp. 54, ritratto di Golubovich coperto da velina all'antiporta
29 cm, brossura illustrata; p. 82, numerose illustrazioni a colori. Testo italiano e inglese