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PARIS, Ed. Robert Laffont - 1977 - In-8 - Cartonnage souple illustré - & & 4 plats illustrés - 231 pages - propre Comment après le massacre des jeux olympiques de Munich, les agents secrets israéliens traquent dans le monde entier les hommes de septembre noir
4157Paris, Librairie Dominicaine, 1928, broché, 13,5x21 cm, 38 pages. Illustrations in texte en noir et blanc et hors texte en sépia.
1932762791932 Paris, Gabalda, 1932, in 12 broché, 119 pages.
Crown quarto. Pp. 168. Illustrated, maps. Index. Hardcover, original cloth gilt, with dust-jacket. In fine condition. Excellent copy, practically unused. ~ First edition.
in-8°, 397 pages, ill. in-t. n., 17 cartes in-t., broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [CA-1]
Saggi 241 - Introduzione - Gli inizi di Ur e il Diluvio - I periodi Uruk e Jamdat Nasr - La necropoli reale - Al'Ubaid e la I dinastia di Ur - L'et? di mezzo - La III dinastia di Ur - I periodi Isin e Larsa - I periodi cassita e assiro - Nabucodonosor II e gli ultimi giorni di Ur - Le "Liste dei Re" sumere - Traduzione di Carlo Fruttero - In copertina: Testa di una divinit? rinvenuta a Ur (1400 a.C. circa) 1 21x14,5 cm., legatura in piena tela, sopraccoperta illustrata, pp. 288 (2), molte figure nel testo(carte, piante, simboli...) e 58 illustrazioni in bianconero su tavole fuori testo, seconda edizione, in italiano, buone condizioni, solo leggeri segni d'uso e tempo ai margini della sopraccoperta. Attraverso le scoperte del pi? famoso archeologo vivente, rivivono i quattromila anni di Ur, la metropoli sull'Eufrate che ? stata la culla delle storie della Bibbia
SCH667C641978 / 424 pages. Broché. Editions Le Sycomore.
22332Weidenfeld and Nicolson, 1971. Format 20x24 cm, reliure editeur sous jaquette illustree, 271 pages. Jaquette en mauvais etat, mais sans manque. Livre en langue anglaise.Bon etat, petites traces d'usage sur un livre d'occasion.
22331Zurich, Buchclub Ex Libris, 1967. Format 20x24 cm, reliure editeur sous jaquette illustree, 272 pages. Jaquette en mauvais etat, mais sans manque. Livre en langue allemande.Bon etat, petites traces d'usage sur un livre d'occasion.
66436Calmann-Lévy, Diaspora, 2000, 388 pp., broché, bon état.
br. Questo rapporto si incentra sugli aspetti meno esaminati di quelle leggi e politiche israeliane in Cisgiordania che discriminano la popolazione palestinese a vantaggio dei coloni. Il rapporto mette in evidenza le pratiche israeliane che sembrano avere come unico scopo comprensibile la promozione della vita nelle colonie, laddove in molti casi soffoca la crescita delle comunità palestinesi e arriva a trasferirne forzosamente gli abitanti. Le politiche Israeliane controllano molti aspetti della vita quotidiana dei palestinesi che vivono in Area C e a Gerusalemme Est. Tali politiche spesso non hanno giustificazioni di sicurezza plausibili per i danni che causano: ad esempio negano l'accesso alle reti elettriche, idriche e stradali, respingono le richieste di permessi edilizi per case, scuole, ambulatori e infrastrutture, demoliscono case e perfino intere comunità. Per contro, le politiche israeliane, ad esempio gli enormi incentivi finanziari del governo, promuovono gli insediamenti ebraici e ne incoraggiano l'espansione nell'"Area C" in Cisgiordania e a Gerusalemme Est, spesso utilizzando terre e altre risorse che di fatto sono vietate ai Palestinesi. In alcuni casi, le politiche discriminatorie d'Israele hanno portato allo sgombero forzoso dei palestinesi da quelle stesse aree poi usurpate dagli insediamenti.
In occasione dei quarant'anni dalla Guerra dei Sei Giorni, il volume ripercorre gli eventi dell'epoca e analizza le conseguenze di una delle guerre più importanti del Medio Oriente. In particolare vengono indagati i seguenti punti: la trasformazione degli equilibri regionali sullo scacchiere mediorientale e il cambiamento delle relazioni internazionali dello Stato d'Israele (dalla condanna dell'occupazione da parte dell'URSS e del blocco dei paesi socialisti, alle reazioni di Stati Uniti e Comunità Europea); le trasformazioni e i conflitti di potere all'interno della leadership palestinese e il passaggio dalla "vecchia" alla "nuova" OLP, diretta da una classe politica giovane, affrancata dalla tutela araba e incarnata da Yasser Arafat. Il volume si sofferma anche sugli effetti della mancata estensione della cittadinanza ai palestinesi dei Territori, sul problema dei "residenti permanenti" a Gerusalemme Est e su quello dei coloni, per indagare infine l'importante testimonianza di un paradigma associativo israelo-palestinese che si sforza di superare le fratture crediate dal 1967. Curatori: A. Marzano, M. Simoni.
br. Ha ancora senso oggi parlare di Palestina e Israele usando espressioni come "processo di pace", "soluzione a due Stati", "partizione"? Ha senso continuare con un vuoto dibattito politico, facendo il gioco dei sionisti e mantenendo lo status quo? Le tesi di Noam Chomsky e Ilan Pappé raccolte in questo volume ruotano attorno all'idea che i tempi siano maturi per un cambio di rotta. Indugiare sulla questione israelo-palestinese significa condannare all'oblio un'intera popolazione, perciò, secondo i due autori, bisogna denunciare la natura di paese colonizzatore di Israele, spingere la comunità internazionale a prendere una posizione ferma contro le sue politiche d'occupazione e, soprattutto, ragionare in funzione di un unico Stato multietnico, dove palestinesi e israeliani possano convivere nel rispetto reciproco dei diritti umani. Si tratta di un nuovo approccio, i cui cardini scaturiscono innanzitutto dalla necessità di superare l'ipocrisia del lessico israeliano; non più "processo di pace", dunque, ma "decolonizzazione" e "cambio di regime". Come scrive Pappe, c'è bisogno di "un nuovo discorso che analizzi la realtà invece di ignorarla", perciò "se si vuole superare la paralisi concettuale impostaci dalla soluzione a due Stati, chiunque sia nelle condizioni di farlo - a qualsiasi livello - dovrebbe proporre una struttura politica, ideologica, costituzionale e socioeconomica che valga per tutti gli abitanti della Palestina, non solo dello Stato di Israele".
br. "È la guerra che viene in mente quando si pensa alla Palestina. Prime pagine di giornali dove fatti di sangue si succedono a fatti di sangue, senza alcuna interruzione. Almeno apparentemente. Perché, sia pure sotto un fuoco incessante, anche in questa terra la pace riesce a imporre le sue tregue, assumendo la forma familiare di un pallone da calcio: non solo un gioco, ma una manifestazione d'indipendenza, un evento capace, sia pure per brevi momenti, di fare della Palestina un paese libero, forte di una storia e di una tradizione. Un paese dove si sogna ancora e che Gabriella Greison, seguendo da vicino una squadra di Hebron e il campionato della West Bank, riesce a raccontare." (dall'introduzione di Roberto Vecchioni). Postfazione di Guglielmo Stendardo.
brossura "Palestina, terra promessa" traccia un'analisi della realtà dell'occupazione in Palestina, pensata ora e illustrata attraverso le testimonianze vissute in prima persona qualche anno fa. Claudio Tamagnini: cittadino del mondo. Coltivatore biologico e attivista No Muos in Sicilia, ha vissuto sei mesi nella Palestina occupata e si è imbarcato sulla Freedom Flotilla III, prima di arrivare alla causa kurda. Solidarietà con la terra, solidarietà con tutti i popoli.
1984142139New York: Palestine Arab Delegation 1984. 24p. staplebound wraps. Includes statement by anti-Zionist ultra-orthodox Jews repudiating Israel. Palestine Arab Delegation unknown books
18061Actes Sud, 2001. In-8 oblong, broché, volume de 241 pages. Très propre ( neuf ).
32p. Illustrated with photographs. Presented to Willman Spawn (famous American bookbinding scholar and Quaker) by the author. Square 8vo. Original pictorial wraps. Chapters include: A parable of goats; The lands of anxious fears; Sounds of Arab music; Sorrow, hope among the refugees; A daughter of the Vikings; New skills for the Arab refugees; The Gaza strip; The refugees who help recreate the green places; Unforgotten and unforgettable; and, Hope for the peace that can solve the Palestine refugee problem. Books such as this become increasingly significant with each passing day. ISLAM BOX 2
x, 302 p. front (map) plates. 22 cm. Hardcover Very good condition, short gift inscription on flyleaf
New English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 168 p., ills. Templer ve Yahudiler: Osmanli Filistini'nde Alman kolonileri, (1869-1917). A study on the settlement policy of Abdulhamid in Palestine regarding Templers (German Christians) and Jews. JUDAICA The Ottoman Empire Sultan II. Abdülhamit Christianity Palestine.
544 p. : illus ; 25 cm. Hardcover Very good condition good
397 p. 24 cm. Hardcover Very good condition
231 p. diagrs. (1 fold.) 19 cm. Hardcover Very good condition good