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In 8°; 4 tomi: VII, (1), 112 pp., (2), 136 pp., (2), 151, (1) pp., (2), 147, (1) pp. Legatura coeva in mezza-pelle, assente in parte il dorso ma non slegato. Piatti foderati da bella carta marmorizzata. Rarissima edizione pirata, una delle più rare in assoluto, di una delle opere più celebri del grande autore libertino francese, André-Robert Andréa de Nerciat, nato il 17 aprile 1739 a Digione e morto nel gennaio 1800 a Napoli. Grande sostenitore della libertà dei costumi che propugnò in diverse sue opere anonime, è conosciuto per le sue opere libertine, allegre, fantasiose e traboccanti di vigorosa vitalità che furono molto apprezzate anche da De Sade che, curiosamente, possedeva questa rara edizione della Felicia di Nerciat. Fra le sue opere più celebri Félicia o Mes Fredaines (1775), Doctorat improvvisato (1788), Mon novitiat o Les Joies de Lolotte (1792), Monrose o Le Libertin par fatalité (1792), gli Afroditi (1793) e postumo Le Diable au corps (1803). Lacunose sono le origini di Nerciat, alcune degli studi lo individuano come un cavaliere di origine aristocratica napoletana altre come semplicemente, proveniente da una famiglia di Bresse di umili origini. L'origine italiana, ovviamente, più prestigiosa, è stata spesso messa in discussione a favore di una nascita più umile. Il dibattito durò fino al 1930, quando il barone Robert de Nerciat tentò di dimostrare, in una lettera scritta, l'origine aristocratica della famiglia Nerciat. Sicuramente ebbe una solida educazione, facilmente, riscontrabile dall'utilizzo e citazione dei classici latini che a più riprese, ritornano nelle sue opere. Si sa che fu ricevuto come gendarme della Guardia Ordinaria del Re e che frequentò i salotti del Marchese de La Roche con il quale, una volta che questi cambiò il nome in Luchet, cavaliere di Saint-Louis, brillò alla corte di Federico II. Durante questo periodo frequentò importanti circoli libertini che gli fornirono informazioni che poi riprodusse nei suoi romanzi. L'uscita della sua prima opera Felica nel 1775 gli diede enorme successo ma la sua capacità di spendere sempre di più di quanto guadagnato, lo portarono ai tavoli da gioco e a fare spesso il doppiogiochisti, per diversi personaggi. Ricoprì anche diverse cariche pubbliche. Nell'anno di quest'edizione pirata del volume, divenne aiutante di campo del duca di Brunswick al quale avrebbe venduto i suoi servizi come agente segreto, anche se, acnhe nel periodo rivoluzionario, le avventure che caratterizzarono la sua vita sono tutt'altro che sicure e chiare e sempre coperte da un'aura di mistero ed incertezza. L'edizione qui citata è sfuggita alla maggior parte dei bibliografi di Nerciat. Nell'avviso all'opera, l'editore dichiara di aver deciso di ripubblicare il lavoro dopo aver esaminato il manoscritto originale di Félicia che secondo lui è stato poi “sfigurato da editori fraudolenti" nelle edizioni a stampa. Quello che è certo è che le note a piè di pagina di questa edizione, stampate a pié di pagina, sembrano inedite. Forse è anche per questo che De Sade abbia scelto proprio questa edizione per inserirla fra i suoi libri come attesta un celebre esemplare che porta la sua firma e che venne venduto qualche anno addietro in un'asta pubblica. Come scrive Valérie van Crugten-André de “Sade e Nerciat sono probabilmente gli unici autori ad aver sviluppato un'erotologia, lo scopo di che è la ricerca assoluta del piacere (...) entrambi i romanzieri (…) hanno portato il romanzo libertino al limite di ciò che si può dire”. Edizione rarissima che a parte i difetti al dorso, si presenta, all'interno, in ottime condizioni di conservazione.