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In-12° (160x90mm), pp. (24), 450, pergamena floscia coeva con nervi passanti al dorso e titolo manoscritto al dorso. Alcune carte lievemente brunite ma più che buon esemplare Anche se presentata come traduzione italiana del Nouveau Cuisinier François, grande classico della gastronomia francese, composto dall'Ecuyer de Cuisine del Marchese di Uxelles, in realtà come spiega Claudio Benporat in Storia della gastronomia italiana, pp. 184-89, il libro italiano non ha una parentela diretta con il testo di La Varenne, ma è la traduzione di tre di quei numerosi testi anonimi che circolavano a quel tempo in Francia e che si fregiavano della paternità di La Varenne, senza averne alcun diritto, a soli scopi commerciali. Nonostante la palese pirateria, l'opera ebbe un grande successo in Italia e fu rieditata fino all'inizio del XIX secolo. In ogni caso è da notare come i tre trattati anonimi sulla base di un analisi comparativa siano ispirati direttamente al Varenne i cui testi sono ampiamente cannibalizzati e dunque l'impatto sull'ambiente culinario italiano, considerando che molti usarono anche l'edizione francese, non si discosta poi tanto dal caso in cui la traduzione fosse condotta sui testi originali. L'opera originale riguarda ogni possibile piatto della cucina francese, con speciale attenzione alla pasticceria e alle confetture, e conobbe, tra Seicento e Settecento, notevole fortuna editoriale con numerose ristampe, circa una trentina; e concorse in modo fondamentale a fissare la cucina francese a cavallo tra XVII e XVIII secolo, con una codificazione gastronomica destinata a lasciare una traccia profonda sui grandi cuochi di Francia, in aperta rottura con le tradizioni culinarie rinascimentali italiane (malgrado indiscutibili apporto di gastronomi italiani come Bartolomeo Scappi). Nato intorno al 1615, Varenne era un sostenitore dei cibi leggeri - raccomandava l'uso di verdure fresche a "chilometri zero" - e nelle sue ricette, famose le salse, si riproponeva di conservare il sapore originario degli alimenti, rifiutandosi di seppellirlo sotto quintali di spezie esotiche. Morì nel 1678, ridotto in miseria e amareggiato dalle critiche degli altri famosi chef, che non vollero capire l’importanza storica della sua pubblicazione. Cfr. Vicaire, p. 501. Bitting, p. 276, Per l'edizione italiana, risalente al 1693 (Bologna, Longhi), v. Westbury, p. 130, n. 2. Paleari, p. 410. Peterson, Acquired Taste, pp. 163-164. Un Affaire de Goût, p. 36. Brunet, III, 886-887. Graesse, IV, p. 126. Francese
No marks or inscriptions. No creasing to covers. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 69pp. Periodical magazine with feature articles on Medieval Schools of England, Botanist Explorers of two continents, Margaret Fuller in Europe 1846-1850, Lord Derby of the Oaks, Woodes Rogers - privateer and pirate hunter, Smuggling in the War of 1812, Henry Crabb Robinson, the English Earthquake of 1580 plus book reviews and letters.
Book is in excellent condition with deep red cloth covers, gilt print at front and spine. Bottom corners show Very slight wear only, otherwise book is as new, map endpapers, over 30 detailed line drawn maps throughout text, usually full page. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows chipping at edges, 1/4" tear top back spine. Author has six books on similar subjects: A soldier with the Arabs, The story of the Arab legion, Britain and the Arabs, War in the desert, Empire of the Arabs, The course of empire. Contents include: Quraish, Pirate strategy, Yarmouk, Qadasiya, Medain, Babylon, Egyptain surrender, Abu Lulu, Othman, Heresy and Schism, etc. Copyright 2011 Pistil Books
In 8°; 4 tomi: VII, (1), 112 pp., (2), 136 pp., (2), 151, (1) pp., (2), 147, (1) pp. Legatura coeva in mezza-pelle, assente in parte il dorso ma non slegato. Piatti foderati da bella carta marmorizzata. Rarissima edizione pirata, una delle più rare in assoluto, di una delle opere più celebri del grande autore libertino francese, André-Robert Andréa de Nerciat, nato il 17 aprile 1739 a Digione e morto nel gennaio 1800 a Napoli. Grande sostenitore della libertà dei costumi che propugnò in diverse sue opere anonime, è conosciuto per le sue opere libertine, allegre, fantasiose e traboccanti di vigorosa vitalità che furono molto apprezzate anche da De Sade che, curiosamente, possedeva questa rara edizione della Felicia di Nerciat. Fra le sue opere più celebri Félicia o Mes Fredaines (1775), Doctorat improvvisato (1788), Mon novitiat o Les Joies de Lolotte (1792), Monrose o Le Libertin par fatalité (1792), gli Afroditi (1793) e postumo Le Diable au corps (1803). Lacunose sono le origini di Nerciat, alcune degli studi lo individuano come un cavaliere di origine aristocratica napoletana altre come semplicemente, proveniente da una famiglia di Bresse di umili origini. L'origine italiana, ovviamente, più prestigiosa, è stata spesso messa in discussione a favore di una nascita più umile. Il dibattito durò fino al 1930, quando il barone Robert de Nerciat tentò di dimostrare, in una lettera scritta, l'origine aristocratica della famiglia Nerciat. Sicuramente ebbe una solida educazione, facilmente, riscontrabile dall'utilizzo e citazione dei classici latini che a più riprese, ritornano nelle sue opere. Si sa che fu ricevuto come gendarme della Guardia Ordinaria del Re e che frequentò i salotti del Marchese de La Roche con il quale, una volta che questi cambiò il nome in Luchet, cavaliere di Saint-Louis, brillò alla corte di Federico II. Durante questo periodo frequentò importanti circoli libertini che gli fornirono informazioni che poi riprodusse nei suoi romanzi. L'uscita della sua prima opera Felica nel 1775 gli diede enorme successo ma la sua capacità di spendere sempre di più di quanto guadagnato, lo portarono ai tavoli da gioco e a fare spesso il doppiogiochisti, per diversi personaggi. Ricoprì anche diverse cariche pubbliche. Nell'anno di quest'edizione pirata del volume, divenne aiutante di campo del duca di Brunswick al quale avrebbe venduto i suoi servizi come agente segreto, anche se, acnhe nel periodo rivoluzionario, le avventure che caratterizzarono la sua vita sono tutt'altro che sicure e chiare e sempre coperte da un'aura di mistero ed incertezza. L'edizione qui citata è sfuggita alla maggior parte dei bibliografi di Nerciat. Nell'avviso all'opera, l'editore dichiara di aver deciso di ripubblicare il lavoro dopo aver esaminato il manoscritto originale di Félicia che secondo lui è stato poi “sfigurato da editori fraudolenti" nelle edizioni a stampa. Quello che è certo è che le note a piè di pagina di questa edizione, stampate a pié di pagina, sembrano inedite. Forse è anche per questo che De Sade abbia scelto proprio questa edizione per inserirla fra i suoi libri come attesta un celebre esemplare che porta la sua firma e che venne venduto qualche anno addietro in un'asta pubblica. Come scrive Valérie van Crugten-André de “Sade e Nerciat sono probabilmente gli unici autori ad aver sviluppato un'erotologia, lo scopo di che è la ricerca assoluta del piacere (...) entrambi i romanzieri (…) hanno portato il romanzo libertino al limite di ciò che si può dire”. Edizione rarissima che a parte i difetti al dorso, si presenta, all'interno, in ottime condizioni di conservazione.
Near Fine German Paperback. Roy. 8vo. (22 x 16 cm). In German. 411, [10] p., color and b/w ills. and advertisements. Die Türken vor Wien. Europa und die Entscheidung and der Donau 1683.
Vg (no dj, very clean light brown pictorial cloth with black lettering and bright black/red illustrations on pirates on spine and front board, front hinge cracked but textblock binding remaining firm, small pencil annotation and trace of erased inscription front free endpaper, small pencil annotation partly erased back fixed endpaper, faint foxing prelims and last page and two or three margins, pages clean and unmarked, brown spotting outside page edges and one small white paint spot outside fore-edges) 12mo 304pp. B/w frontispiece, illustrated title page, several line drawings in the text.
135 pages. Songs include: Stomach vs. Heart; Straw Hat and Old Dirty Hank; I Know; This Is Where It Ends; When I Fall; I Live With It Every Day; The Old Apartment; Call Me Calmly; Break Your Heart; Spider In My Room; Same Thing; Just a Toy; In the Drink; Shoe Box. Clean, bright and unmarked with very light wear. An excellent copy. Book
Anne Serge Golon Angelica e il pirata. ep.11. , Garzanti 1966, La copertina presenta fioriture per lo più nei piatti interni verso i margini. Pagine imbrunite dal tempo ma in buone condizioni. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 264<br>
8vo., First Edition thus, on laid paper, with a full-page facsimile in the text, some mild age-soiling (mainly marginal) to text; attractively bound in twentieth century half calf, marbled boards, gilt back, uncut, a most attractive copy of a scarce work. EDITION LIMITED TO 250 NUMBERED COPIES SIGNED BY WILLIAM PEACE & SON, THE ORKNEY CO-PUBLISHER (THIS COPY NO. 75). The first complete reissue of the original edition of 1725 of which only the British Library copy is known. It was published jointly by Sotheran of London and William Peace of Kirkwall in Orkney. John Gow (1697-1725), the 'Orkney Pirate', was the son of a wealthy merchant from Wick in Caithness. He grew up in the Orkney town of Stromness and as soon as he was old enough ran away to sea. In 1725 he led the mutiny on board the ship 'Caroline', personally murdering the captain; so beginning a reign of piracy and terror that made his name famous around Europe. Planning to cross the Atlantic to join the pirates of the Caribbean, he sailed to Orkney for supplies but was recognised, captured and subsequently hanged in London. Gow was the inspiration for Captain Cleveland in Sir Walter Scott's novel 'The Pirate' (1822). A scarce and important work on piracy. CBEL II, p.508; NMMC IV, 135.
32 pages. Features: As Long As We've Gone This Far - Jim and Betty Hull and their 1926 Franklin, Series 11A, 4 door sedan; Spotlight on Howard Carey - he drove a Series 135 Sport Sedan for many years; A Pirate Restored - a 1930 Franklin Pirate restored for Gene and Joe Gazza; Franklin Engines 1902-1909 or John Wilkinson's Exhaust(ing) Heat Problems (part 2); John Burn column on maintenance and restoration - 1931 S153 Dietrich Speedster Steering Box Replacement. Clean and unmarked with moderate wear. A quality copy of this excellent issue. Book
A clean, unmarked book with a tight binding. Very slight edge wear. Previous owner's name inside. 192 pages. "A hot draught of mad, primal fantasy and poetry."