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New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In English. 220 p. Prologue. POLITICAL BALANCE BETWEEN EAST AND WEST 1. 'The creation of the Turkish image in the 16th-century Mediterranean: Self-reflection versus antipropaganda'. Published in: Imagining 'the Turk', ed. Bozidar Jezernik. Cambridge Scholars Press, 2010. 2. 'Provocative history writing as a means of memory refreshment and antipropaganda against the Turk in the modern ages'. Presented in: 'The Turks and Islam' Conference, Sept. 11-12 at IU Bloomington, USA. 3. ''Wanderers on mission' and their role in the information gathering in the 16th century Ottoman Empire'. Published in Turkish: 'Misyon yüklü gezginler' ve 16. yüzyilda Osmanli Imparatorlugu'na dair istihbarat toplama konusundaki rolleri, Dogu-Bati Dergisi, Halil Inalcik Armagani, 2010. 4. 'Men of frontiers: the couriers, agents, ambassadors, consuls. The information strategy of the Habsburgs about the Ottoman Empire'. Published in Spanish: 'Las tácticas y vías de trasmisión de la información sobre los turcos', España-Turquía. Actas de las I Jornadas de Historia organizadas por el Instituto Cervantes de Estambul en la Universidad del Bósforo los día 31 de octubre y 1 y 2 de noviembre de 2002. Editorial Isis, Estambul, 2003. 5. 'The French image in Europe and the Ottoman Empire after the Franco-Turkish alliance against the Habsburg power. The role of France and the Ottoman Empire in the collapse of the majestic idea of the Orbis Christianus'. Presented in: Saison Turque, Osmanli'da ve Türkiye Cumhuriyeti'nde Fransiz Algilari, Bahçesehir & Galatasaray Universities, Paris & Aix-en-Provence, December, 2009. Published as/in: "Avrupa'nin insasinda Osmanli etkisi. Habsburg gücüne karsi Osmanli-Fransiz ittifakinin Avrupa'daki Fransa imajina katkisi ve Ffransa'nin majestik Orbis Christianus ideasinin çöküsündeki rolü". Dogu-Bati, 2010, Haziran. 6. 'Lepanto as a breaking point between the Sublime Porte and the Republic'. Presented in: Celebrazione e autocritica. La Serenissima e la ricerca dell'identità veneziana nel tardo Cinquecento, Venezia, 2006. 7. 'Alvise Gritti: Un Veneziano alla Sublime Porta'. Published in: Annali dell'Università degli studi di Napoli 'L'Orientale', Sezione Romanza, L, 1, 71-105 Napoli (2008). MARITIME AFFAIRS 8. 'The aid that never came: Rhodes as the last stronghold of Christianity in the Eastern Mediterranean'. Presented in: 3rd MMHN Conference, Izmir, May, 2010. 9. 'The Ottoman Maghreb and its reflections in the Ottoman archival sources and poetry'. Presented in: Souveraineté ottomane et autonomie provinciale. Statut juridique et dynamique politique au Maghreb et dans les Balkans (XVIe-XIXe s.) Centre d'Etudes et de Recherches Economiques et Sociales, Tunis, October 2009. 10. 'Iles et côtes infortunées face à l'Armada turque (1550-1552). Les attaques et leur contribution à la création d'une image négative des Turcs'. Published in : Des marges aux frontières: Les îles enjeux de conquêtes et de souverainetés, Université de Nice, Editions Classiques Garniers, Paris, 2010, 39-58. THE EMPIRE AND SOCIETY 11. 'Los esclavos cristianos del 'Gran Turco' en el siglo XVI: La reflexión de la eslavitud turca en los textos europeos'. Published in: Iacobus, vol. 21-211, 401-426. (2006). 12. 'The role of wine in the Ottoman society a collective 'vice': Restrictions and disobedience to the laws'. Presented in: Hicos, Retz, July 2011. 13. 'Representation of power in the Ottoman architecture and the reflection of the Sultan's ambitions on the Süleymaniye Mosque and his tomb: Historiographical thesis versus imagological analysis: Between myth and reality'. Presented in: Le VIIIe congrès du corpus d'archéologie ottomane dans le monde: Fondation Temimi - Tunis, 2007. Bibliography. OTTOMANIA Levant Mediterranean European - Turkish relations Commerce Politic - Social history.
ill., br. Da sempre il Mediterraneo - il "mare fra le terre" - è stato un crocevia di popoli, culture, lingue, religioni, che ne hanno fatto il cuore pulsante del Vecchio Mondo. A segnare la storia del "grande mare", il nome con cui era noto nella tradizione ebraica, non sono stati, secondo lo storico britannico David Abulafia, il clima, i venti o le correnti, ma gli uomini (navigatori, mercanti, missionari, condottieri, crociati, pellegrini, pirati), che, mettendo in contatto le regioni più remote di questo vasto bacino, lo hanno reso "forse il più dinamico luogo di interazione tra società diverse sulla faccia del pianeta". Anziché richiamarsi a un'astratta e statica "identità mediterranea", l'autore pone l'accento sul cambiamento di una regione che nel corso dei millenni ha visto sorgere e tramontare imperi e civiltà, è stata teatro di feroci battaglie per il monopolio politico e commerciale, e che infine, prima con la scoperta della rotta atlantica e poi con l'apertura del canale di Suez, ha perso sempre più importanza nelle relazioni e nei commerci internazionali, per trovare la sua nuova e insospettata vocazione nel turismo di massa e diventare, più recentemente, il complesso scenario di incessanti flussi migratori. Al centro di questa affascinante ricostruzione non ci sono soltanto gli eventi e i personaggi più importanti della storia economica, politica e militare, ma anche figure solo apparentemente di fondo.
brossura «Triplex confinium», zona divisa tra Africa, Asia ed Europa, il Mediterraneo è un grande mare chiuso su cui si affacciano mondi differenti. Nel Medioevo i loro rapporti si sono costruiti sulla mescolanza di volta in volta prodotta dallo spostamento dei luoghi di potere, dalle concentrazioni economiche e commerciali e dal confronto tra culture. Il libro porta uno sguardo originale su questo turbolento crogiolo di civiltà, cogliendolo nella sua complessità non riducibile alla mera contrapposizione fra cristianesimo e islam. La prima parte tratta la frammentazione dell'unità mediterranea romana, il controllo delle isole e degli stretti, il rapporto con l'entroterra; la seconda la costruzione di società diverse con la convivenza o scontro fra religioni e identità differenti, e l'integrazione dei migranti; la terza la circolazione terrestre e marittima, le diaspore, gli scambi culturali.
br. «I quattro medaglioni proposti in questo saggio riguardano le principali città di mare del periodo medievale, il cui successo ha suggerito di riunirle sotto il nome di "repubbliche marinare", evocato ripetutamente nella storiografia ottocentesca e in quella del primo Novecento. Con queste premesse la loro storia è stata disegnata per molto tempo lungo una curva ascendente fatta di lotte e di eroismi che ha i suoi estremi nelle prime guerre sul mare contro gli arabi e nelle riscosse contro gli ottomani, nella battaglia di Lepanto o, addirittura, per Venezia, nella guerra di Morea, lasciando un poco indietro Amalfi e Pisa che cessarono ben prima il loro protagonismo nelle acque del Mediterraneo. Si può obiettare che la realtà marittima, per limitarci soltanto all'area italiana e a quella limitrofa, a comprendere le coste catalano-provenzali e quelle dalmate, è ben più complessa. E anche riducendosi alle quattro realtà di riferimento tradizionali, è vero che ciascuna di esse rappresenta il punto apicale di una rete di interessi, ruoli economici e competenze interconnesse che si estende in tutte le direzioni, ed è forse effettivamente giunto, il momento di riconsiderare l'impostazione verticistica che si focalizza sul ruolo delle città protagoniste. Qui, tuttavia, ho scelto ancora il percorso consueto prendendo in esame le principali città marinare. Alla base del discorso ci sono infatti due considerazioni. La prima è che queste città, per quanto lanciate verso la conquista degli spazi marittimi, erano inserite in quadri istituzionali riconducibili ai poteri superiori che le dominavano sul territorio e che la loro storia va letta coerentemente con lo sviluppo urbano dell'età medievale. La seconda considerazione che mi ha indotto a questa scelta è implicita nella finalità ultima del lavoro, ovvero il confronto. Il caso di comparazione più evidente è quello tra Genova e Venezia, su cui gli studiosi sono tornati ripetutamente giustapponendo talvolta i due modelli oppure cercando una formula sintetica in cui si rispecchiassero le difformità tra le due realtà...» (Dalla Premessa)
ill., ril. Il Mediterraneo è un mistero. Vi aleggiano personaggi oscuri, salvifici, pericolosi, presenze ineffabili in grado di attrarre flotte di girovaghi, pirati turchi inseguiti dagli acerrimi nemici genovesi, anonimi piloti inabissatisi nei pressi dell'isola di Alborán, vichinghi giunti navigando il Dnepr e il Mar Nero, eremiti superstiti e dimenticati. Un arabesco di storie che da geografia disegnata su un foglio diventa manuale di esistenza, mappa alla ricerca geosofica del senso. Seguendo le sue rotte potremmo sconvolgere le categorie della conoscenza, finendo col misurare la terra col canto, tracciare i confini con i colori delle spezie, usare i ricordi per contare le miglia, o le idee per riempire il volume delle cose. E allora le carte mostrerebbero ben altro dal semplice profilo delle coste. Semmai il comune dolore e l'ebbra euforia che condividiamo con chi crediamo diverso da noi, solo perché abita sull'altra sponda di questo mare. Quella che sta lì, di fronte a noi, e che ancora non conosciamo.
Napoli, Editoriale Scientifica, gennaio - giugno 1994. Semestrale di ricerche e informazione. Diretto da: Giuseppe Galasso, Sabatino Moscati, Fulvio Tessitore. Direttore: Gino Cavallo. Brossura con alette. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Soft cover in good conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Mm 170x240 "Collana Verde". Volume nella sua brossura originale, 430 pagine con figure in nero nel testo redatto in lingua italiana e francese - french-italian texts. Ottimo esemplare, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x250 Volume nella sua brossura originale, paginazione da 501 pagine a 1009 con alcune tavole in nero fuori testo. Copia in buone-ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Un volume di 110 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 21x29,5 cm. Una piccola riparazione con nastro adesivo trasparente al piatto posteriore della brossura, per il resto ottime condizioni. Numerosissime illustrazioni in b/n nel testo. Contributi in lingua inglese. Contiene: Roberto Berardi, On the city; Marianne Barrucand, The case of the Sadi Qasaba of Marrakech; Federico Cresti, Beni Abbes; Paola Jervis, Kairouan; Serge Santelli, Mahdiya; Sawsan Noweir and Philippe Panerai, Cairo: the Old Town; Sevgi Aktüre, The Islamic Anatolian Town; Mehdi Kowsar, A Master Plan for Yazd; Rafi Samizay, Herat: Pearl of Khurasan; Rossella Salerno, Tradition Type Landscape; Ferdinando Alliata, Performance and Trasformation in the Ancient Centre of Palermo; Paola Caselli, Via Alloro, Palermo: Remarks on Type, Sign and Language.
(Codice CV/1731) In 4º (cm 31) 176 pp. Massicci e catene intorno al Mediterraneo, dai Pirenei all'Atlante: numerosissime foto a colori, una carta. Bel volume edito per l'Anno Internazionale delle Montagne. Cartone editoriale, titolo oro, sovraccoperta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Mm 250x330 Volume rilegato in tela, sopracoperta originale con piccoli strappi ai margini, LI-457 pagine con numerose illustrazioni in nero e a colori nel testo ed una carta del luogo ripiegata. Catalogo delle fioriture, dei termini scientifici, indice analitico e bibliografia in chiusura. Opera in buone-ottime condizioni complessive, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 "Collection de l'École Française de Rome - 237". Brossura editoriale con bandelle, XIII-476 pagine di testo in lingua francese - french text.Indice degli argomenti trattati e dei nomi in chiousura. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
(Mediterraneo) Hummel H. - Siewert W. Il Mediterraneo. Milano, Bompiani, 1938. In-8°, leg. t. tela con tit. in oro al d.; pp. (13)-350 con 34 cartine in b. e n. nel testo.
In 8°, br. edit. (con strappetti), pp. (12),349,(3), con num. cartine b.n. nel t.; copia molto buona. (x407)
in-8°, 218 pages, broche, couverture illustree rempliee. Tres bel exemplaire. [NV-26]
(Codice MN/0026) In 8° (22 cm) 297 pp. Prima edizione. Edito dal Centro militare di studi strategici, CeMiSS. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. il Mediterraneo, considerato ai margini della geopolitica internazionale fino a pochi decenni fa, dopo il trasferimento dei maggiori interessi mondiali prima sull'asse atlantico, poi su quello pacifico, è tornato prepotentemente alla ribalta. Il "mare nostrum" è ritornato ad essere, come lo fu dal tardo Settecento al secondo conflitto mondiale, un laboratorio politico, economico e sociale di prima grandezza. Dalla crisi dei profughi e migranti, al collasso della Grecia, dall'indipendentismo catalano a quello veneto, ai problemi ancora brucianti nella ex-Jugoslavia, questo libro affronta, attraverso brevi scritti, una serie di questioni mediterranee unite dal fil rouge, nella prospettiva di ricerca e di metodo, del pensiero liberale classico. La libertà, per esempio, è soprattutto libertà come esempio, come possibilità, come potenzialità ancora lontana da essere realizzata, un fuoco che cova sotto il mare.
Roma, Società Geologica Italiana, 1988, in-8, br. editoriale azzurra, pp. 256. Con figure in b.n. nel testo, cartine e note bibliografiche. Testi in italiano, francese ed inglese. Ottime condizioni.
AA.VV The Mediterranean Medina. International seminar. , Gangemi Editore 2009, Testo sulla città mediterranea di Tripoli. Sia la copertina flessibile sia l'interno sono in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> paperback <br> 550<br> 9788849216059
Nota editoriale: vengono presentati i risultati della ricerca promossa dal Credito Fondiario e Industriale e curata dal Cresme Ricerche - Progettazione, direzione e coordinamento: Lorenzo Bellici, in stretto contatto con l'Ufficio Studi del Credito Fondiario e Industriale - Elenco Autori - Traduzione inglese: Jeremy Scott - Grafica del volume: Aldo Bernardini - Cura redazionale della pubblicazione: Maria Novella Pierini, Cristina Roccella - Ringraziamenti - Presentazione - Scritti - Note - Cartografia degli insediamenti - Bibliografia - Appendice statistica ...- Astracts - Issues - Coasts and Countries 2 22,5x21 cm., legatura editoriale cartonata con illustrazione a colori centro piatto, cofanetto con lati in carta telata e illustrazioni sui piatti; pp. 528, nel testo tabelle, mappe e foto; fuori testo: XXII tavole con immagini della Terra vista dal satellite, a colori, 66 t tavole con illustrazioni a colori con immagini 'Elementi per una rilettura del territorio'; 957 (2), nel testo tabelle, grafici, mappe; prima edizione in italiano, testo su 2 colonne e traduzione in inglese. ottime condizioni, solo piccole lacerazioni d'uso su congiunzioni del cofanetto.
In-8°, pp. 364, copertina editoriale, con 4 tavole fuori testo raffiguranti "Cifrario per Giovanni Lodisio Marruffi (1454), "Cifrario per Antonio Maineri (1457), "Parte iniziale dell'atto di nomina del notaio Luchino de la Porta, il 19 gennaio 1454, a Mitilene", "Parte finale dell'atto di nomina del notaio Luchino de la Porta, il 19 gennaio 1954, a Mitilene". Dal sommario: I - Note sulla cancelleria di Caffa nel secolo XIV. Caffa genovese nei secoli XIV e XV - L'organizzazione burocratica - I mss. del 1381 e 1382 dell'Archivio di Stato di Genova e gli atti di volontaria giurisdizione - Descrizione dei mss. e metodo di edizione. Documenti: Regesti - Edizioni - Indice dei nomi. II - Paleografia e criptografia nella storia genovese del Quattrocento. Genova e Alfonso d'Aragona nel 1456 - La questione della Corsica e Giacomo Bracelli - La questione della Corsica ed Antonio Ivani - Le scritture segrete come fonte storica e la cifra del 1457 per Antonio Maineri, governatore dell'isola - La situazione còrsa nel cifrario del Maineri - La serie alfabetica nella cifra del 1457 - I segni sostitutivi - Numeri, cifre, compendi e segni particolari - Le Littere nihil significantes - Ductus e moduli grafici - Le sostituzioni per repertorio - Tavola dei moduli grafici. III - Libri e cultura di un vescovo di Trebisonda. Genova e gli stabilimenti del Levante - Domenicani, francescani, benedettini nell'Oriente greco e Gregorio Corsanego, vescovo di Trebisonda (1429-1456) - L'eredità di Corsanego - L'inventario dei beni - La biblioteca - Libri e cultura del vescovo - Codici miscellanei; origine e valore del patrimonio librario - L'edizione dei testi del 1456, 1457, 1458. Documenti. IV - I notai dei conti palatini genovesi. Notai palatini e notai comunali a Genova negli ultimi secoli del medioevo - Il diploma di Guglielmo d'Olanda per i Fieschi del 1249 e la nomina del notaio Samuele di Brasile nel 1272 - Il diploma di Carlo IV per Corrado de Oppecis di Moneglia del 1369 - Il diploma di Carlo IV per i Fieschi del 1369 e le nomine notarili del 1383-84 e del 1479 - Il diploma di Sigismondo per Francesco Giustiniani del 1413 e la nomina del notaio Luchino de la Porta nel 1454 a Mitilene - Il diploma di Sigismondo per Gabriele Giustiniani del 1417 e la nomina del notaio Cristoforo da Molassana nel 1461 a Chio - Pietro de Casta notaio palatino nel 1465 - L'edizione dei testi. Documenti: Edizione - Indice dei nomi. V - ... bastardos, spurios, manzeres, naturales, incestuosos ... La legittimazione dei figli naturali a Genova - Prerogative dei conti palatini genovesi - Le legittimazioni del 1384, del 1479 e del 1496 - La procedura - La struttura diplomatica degli atti - Luoghi e testimoni - La diversificazione tipologica - Schemi genealogici dei de Oppecis di Moneglia, dei Fieschi, dei Giustiniani de Campis, dei Giustiniani Lecaveli.
Volume fotografico sul Nilo, i suoi abitanti e i suoi paesaggi. Volume come nuovo.
Bologna, Zanichelli,1933. In 8°picc.pp.118n.+2nn. bross.edit. Intonso. Numerose Tavv.f.t. Illustrate in b.n.
1 45x58 cm., cromolito su carta forte con ampi margini, in tedesco, ben realizzata e ben conservata, con 4 interessanti scacchi per: mappe Der Isthmus, Der Mittlere Teil von Attika, Insel & Vilajet Kreta. turk Kirid,ital. Candia, der Kopais See. Disponiamo di 2 COPIE
fort in-12 carre, 540 pages, relie pleine toile decor d'Edition + rhodoid.— Edition originale. Tres bel exemplaire, bien complet de sa bande pub. [PH-1]