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Cm. 29; pp. 382, 65 tavole fuori testo in carta patinata con reperti di scavi, tavole ripiegate fuori testo con prospetti e sezioni di scavi. Brossura editoriale a stampa. Timbri di appartenenza 16587
(Biologia marina - Spedizioni scientifiche inglesi - Esplorazioni abissali - Atlantico del Nord - Oceanografia - Mediterraneo) In 8°, legatura coeva in mezza pelle nera, dorso a 4 piccoli nervi con titoli ed impressioni in oro, piatti in percallina con cornici impresse a secco, tagli dorati, pp. XXVII,(1),454,(4), con 94 illustrazioni xilografiche nel testo e 8 tavole fuori testo (una carta geologica e sei carte geografiche a doppia pagina a colori, un diagramma più volte ripiegato). Volume solido e ben conservato. Peso 2.200 g
Cm. 29; pp. (4), 400. Brossura editoriale illustrata colorata. Carta geografica dell'Italia in antiporta con itinerario lungo le coste italiane da Ventimiglia a Venezia. Testo in lingua francese, 120 incisioni nel testo di Avelot. Ottimo esemplare. (20 / 634) 243
Carta geografica, antica ed originale, inserita nel I Tomo ”Atlas Historique ou nouvelle introduction a l’Histoire, à la Chronologie & à la Geographie Ancienne & Moderne…”, pubblicato ad Amsterdam nel 1713. Atlante che, con la sua pubblicazione, coniuga le mappe geografiche con incisioni e informazioni di carattere geografico, araldico, etnografico e storico così rendendo l’opera in sette volumi molto innovativa. Dimensione 330x435 mm.Henri Abraham Chatelain (1684 - 1743), pastore ugonotto originario di Parigi visse alternativamente a Parigi, Londra, L'Aia ed Amsterdam. Conosciuto come cartografo olandese per il sua opera cartografica monumentale in sette volumi “Atlas Historique” pubblicata ad Amsterdam con i suoi fratelli. Mappa incisa delle regioni del Mediterraneo, Mar Nero e Caspio. Mostrando rotte commerciali e varie rotte di Alessandro Magno
Memorie storico-statistiche dell'autore che ha visitato la Dalmazia, le Isole Jonie e la Grecia nel 1840. Con cartina pieghevole allegata.
pp. X-276 + XVI planches a colori, cm 30x21, brossura, Haute Etudes du monde Greco-romain, 42.
In-8 gr., tela editoriale (lievi abras.), pp. XXXII,392, con tavole in b.n. e 6 cartine più volte ripieg., fuori testo. Il precedente possessore dell’opera ha inserito tra le pagine alcuni fogli con testi manoscritti; alc. note manoscritte, ma complessivamente esempl. ben conservato.
MONACO, Ed. LES BELLES LETTRES, Coll. méditerranée antique et moderne- 1970 - In-8 - Reliure Pleine toile Editeur à la Bradel - 56 planches HT et 1 carte dépliante - 384 pages - Très bel Ex. - Envoi rapide et soigné Est joint carton d'envoi (Principauté de Monaco - Ministère d'etat - département de l'intérieur - Le conseiller du gouvernement) : avec nos compliments, j'ai le plaisir de vous offrir cette etude sur notre antique terre monégasque et ligure à la fois"
403 pp., molte ill. n.t.; 32 cm. Dorso rifatto in tela, utilizzando i piatti originali. Copertina brunita, fioriture nel testo
Cm. 19; pp. XXXI, (3). Brossura posteriore. Qualche fioritura, ottimo esemplare 937/P
Brossura editoriale a stampa in carta azzurra, 12mo cm11.5x19, pp 154 (2), 1 tavola ripiegata in fine. Segnatura a-f(12) g(6).
L'esigenza di capire chi siamo e da dove veniamo è particolarmente sentita in questo inizio di millennio, mentre i confini nazionali dei paesi europei si dissolvono sotto l'impulso della globalizzazione economica e dell'unificazione politica, e una spinta migratoria irresistibile provoca un rimescolamento senza precedenti di popoli e culture. In questo contesto la storia ha riacquistato un ruolo centrale nel dibattito politico, culturale ed etico: è diffusa la sensazione che in un passato condiviso si possa trovare la risposta al nostro bisogno di identità. Ma per evitare manipolazioni è indispensabile una riflessione critica sulla storia, che utilizzi gli strumenti d'interpretazione più aggiornati: scopriremo allora che le nozioni oggi in causa, di Europa o di civiltà occidentale, di mondo cristiano o di Islam, non corrispondono a identità fisse e immutabili, ma che il loro volto attuale si è formato nel corso dei millenni, in un gioco incessante di condizionamenti reciproci. Il titolo stesso della Storia d'Europa e del Mediterraneo contiene una risposta all'interrogativo cruciale: che cos'è l'Europa? I quindici volumi di quest'opera rintracciano l'intero sviluppo della civiltà europea, nella convinzione che questa vicenda millenaria possa essere compresa soltanto nel quadro più ampio del bacino mediterraneo, col suo intreccio senza eguali di culture e di fedi diverse. Le sei sezioni in cui si articola l'opera coprono l'intero percorso della nostra storia, dall'apparire dell'uomo preistorico alla diffusione della civiltà greca, dal trionfo dell'ecumene romana al crogiolo medioevale, dall'Età moderna fino all'era della globalizzazione. Nonostante la vastità del percorso e la diversità delle metodologie, unifica la Storia d'Europa e del Mediterraneo il proposito di cogliere la complessità, ma anche l'unità di fondo, della vicenda umana che si è sviluppata sull'arco dei millenni nel bacino mediterraneo e nel suo entroterra continentale: cosi piccolo se commisurato alla vastità del globo, eppure cosi decisivo, nel bene e nel male, per il destino dell'umanità.
In questo volume la storia dell'Europa e del Mediterraneo è ricostruita secondo una visione d'insieme che suggerisce di prendere le mosse dalle strutture profonde del nostro passato. Il volume si apre con una presentazione generale delle condizioni ambientali dell'epoca: il clima, le linee di sviluppo demografico e di organizzazione del territorio. La seconda sezione tratta della vita economica: il nuovo disegno delle rotte commerciali e gli equilibri monetari seguiti alla scoperta dell'America. La terza e la quarta sezione si soffermano sulla vita quotidiana e sugli assetti sociali dei secc. tra il XVI e il XVIII. I saggi qui raccolti intendono offrire una vasta panoramica sulle varie componenti della società di Antico Regime, in particolare quelle meno rappresentate: poveri, ciarlatani, donne e schiavi, e sulle diverse fasi della vita pubblica: rituali, feste e rivolte. Alla base di tutta la struttura sociale per l'intera Età moderna è la famiglia: essa è l'oggetto principale d'indagine per gli ultimi contributi del volume, che illustrano le dinamiche della vita familiare nei diversi contesti religiosi dell'area mediterranea cristiano, ebraico e islamico. Curatori: R. Bizzocchi.
In questo secondo volume della sezione dedicata all'Età moderna, la storia dell'Europa e del Mediterraneo è presa in esame nei suoi aspetti culturali, religiosi e tecnici. La storia della cultura vi è infatti affrontata nel suo senso più ampio, comprendente le dottrine, le credenze, le ideologie, i saperi e le loro implicazioni sociali. Il volume comincia con una parte dedicata al grande aumento di conoscenze che caratterizza l'Età moderna, con le riflessioni che scaturirono dalla scoperta del Nuovo Mondo, e le conseguenze "rivoluzionarie" dell'invenzione della stampa e della diffusione dell'istruzione. L'analisi delle principali religioni del mondo europeo e mediterraneo, e delle loro articolazioni, divisioni e contestazioni interne, è il tema dei saggi della seconda parte del volume. Grande attenzione è qui prestata alle trasformazioni teologico-dottrinarie che interessarono, in diversa misura, i tre grandi monoteismi. Quelli della terza e quarta parte studiano invece le varie forme del diritto e della strutturazione della vita sociale, mettendo a confronto nelle loro peculiari caratteristiche i paesi del mondo cristiano e quelli del mondo islamico. Infine la parte quinta pone in rilievo alcuni snodi cruciali del processo di modernizzazione nella storia europea, tenendo comunque presenti le particolari dinamiche che contraddistinsero le specifiche sfere religiose e le diverse realtà politiche. Curatori: R. Bizzocchi.
Curatori: S. De Martino.
Curatori: S. De Martino.
Curatori: S. Carocci.
cm. 21,5 x 31,5, viii-326 pp. con 286 ill. n.t. Rilegato. Arte e archeologia - Studi e documenti 1935 gr. viii-326 p.
In 8, pp. VIII + 144 + (2b) con ill. n.t. e una cartina f.t. rip. Intonso. Br. ed. Noto studio del sociologo e antropologo positivista Giuseppe Sergi che in quest'opera mette in rilievo, in polemica con Poesche e con Penka, i meriti della 'grande stirpe mediterranea', capace di creare la civilta' micenea e di popolare, con insediamenti assai progrediti, gran parte del continente. Per Sergi, 'il tipo germanico [...] non e' ario, come non e' ario quello italico'. La dolicocefalia, comune a entrambi, assai diffusa nei paesi nordici ma anche nel meridione d?Italia, contrassegna un?unica specie, quella africana, che secondo lo studioso abito' sin dai primi tempi l'Europa occidentale.
PARIS, Imp. Int. G. Towne, 1867 - In 8, 54 x 46 cm - Broché - Bien complet des 2 cartes dépliantes in-fine (Ancien port de Néron à Antium & Etats Pontificaux avec tracé du Canal Maritime de la Mediterranèe à l'Adriatique - 70 pages - Bel exemplaire
Francia, 1732 - 1746 circa. Tratta dal “Recueil de plusieurs plans des ports et rades et de quelques cartes particulières de la mer Mediterranee" par Jacques Ayrouard pilote Real avec privilege du Roy. Incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 31 x 46,5 circa (alla lastra) più margini. Disegnata dal Ayrouard e incisa dal Corne, piano dell'Isola di Gaeta; si segnalano scandagli, pericoli per la navigazione e ancoraggi che si trovano lungo la costa. Poco si sa su Jacques Ayrouard, il quale pubblicò solo questo libro sui porti del Mediterraneo. Era un navigatore per la Marina Reale francese e dedicò il suo lavoro a Jean Federico Phélypeaux Comte de Maurepas, che fu Ministro della Marina per Luigi XV. Leggero sfondo di inchiostratura, foglio in ottimo stato di conservazione.
Tre volumi , riccamente illustrati, con carte geografiche, tavv.in nero e a col.ft (23h).
Carta geografica del Nord Africa che mostra Algeria, Tunisia, Libia, Mediterraneo tra cui la Sicilia e la Sardegna.Inserita nell'opera "La Geografia di Claudio Tolomeo alessandrino, già tradotta di greco in italiano da M. Giero. Ruscelli: & hora in questa nuoua editione da M. Gio. Malombra ricorretta, & purgata d'infiniti errori: ... Con l'Espositioni del Ruscelli, ... Con una copiosa tauola de' nomi antichi, dichiarati co' nomi moderni: dal Malombra riueduta, & ampliata. Et con un Discorso di M. Gioseppe Moleto, .. "