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48878Bruxelles, Vromant, 1911. 13 x 19, 140 pp., broché, état moyen (rousseurs sur les tranches, aux premières et dernières pages).
28981" Panorama Méditerranéen au fil du Rail". In-4 broché, couverture rempliée. N° 1 sur pur fil blanc. Préface de A.Fliche. Illustrations de Gabriel Couderc Les éditions des Arceaux, 1952. Illustration originale de G.Couderc absente comme souvent, et contrairement à ce qui est mentionné dans la justification. Bon état.
1952719Les Editions des Arceaux, 1952, 23 X 28 cm., broché, 181 pp. Préface d'Augustin FLICHE. Jolies illustrations contrecollées en noir de Gabriel COUDERC. Envoi de l'auteur à Louis Viboud, et signature manuscrite de l'illustrateur. Un des 210 exemplaires numérotés sur vélin B.F.K. de Rives, partiellement non coupé. Couverture rempliée illustrée d'armes en couleurs. Charnière supérieure partiellement fendue, sinon bel exemplaire.
br. In che termini e con quali iniziative può avviarsi oggi un reale cammino di dialogo tra i popoli del Mediterraneo? Occorre puntare con "fraternità inclusiva" ad un'autentica azione umanistica, oltre che politica e sociale, agendo, ha affermato Papa Francesco, come "etnografi spirituali dell'anima dei popoli per poter dialogare in profondità". È in questo quadro che l'arte può giocare un ruolo significativo, riflettendo nella sua stessa natura la complessità della vita, interpretata nel segno della libertà, della creatività, della verità umana. Il volume raccoglie i contributi degli studiosi partecipanti al convegno di studi "Arte e dialogo nel Mediterraneo", tenutosi nel marzo del 2019, a Napoli, presso la Pontificia facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, sez. San Luigi. Il volume è stato realizzato con la collaborazione di Giuliana Albano e Francesco Raucci.
ALFREDO GUIDA 2010 363 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo libro conferma quanto sia necessario oggi per la destra interrogarsi sul valore dell'identità e delle radici in un'epoca plurale e multirazziale. Quello dell'identità è tradizionalmente uno dei temi ricorrenti nell'orizzonte culturale della destra. Oggi si tratta di declinarlo in forme nuove. Sarebbe un errore culturale e, quindi, politico voler rinchiudere la destra in definizioni autolimitanti che non tengano conto della lezione della storia del Novecento e che trascurino l'evoluzione sociale che viene dal secolo attuale (dalla prefazione di Gianfranco Fini). Agostino Carrino e professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università di Napoli ’’Federico II’’. È condirettore della rivista «Diritto e cultura». Ha insegnato in varie Università straniere, tra cui Vienna, Parigi, San Diego. Tra le sue ultime pubblicazioni: ‘L’Europa e il futuro delle costituzioni’, 2002; ‘I diritti umani tra politica, filosofia e storia’ (a cura di), 2003. INDICE Prefazione di Gianfranco Fini Introduzione I. Le condizioni storico-spirituali della politica moderna - 1. Chi ha paura di una destra popolare? - 2. Lo scudo di Achille e la Gorgone del potere: la politica nell'età della globalizzazione II. Costituzione e riforme istituzionali - 1. Spazio simbolico comune e riforma della Costituzione - 2. L’interesse nazionale come norma fondamentale - 3. Legge elettorale e riforma della Costituzione - 4. Ancora sulla legge elettorale, ovvero: quando la politica è debole - 5. Sistema tedesco? Anche in Germania non funziona più - 6. Nuove forme della rappresentanza politica - 7. Politica e Costituzione - 8. Italiani depressi, li salveranno le riforme? - 9. Ce la faremo a realizzare il ’’nuovo patto’’? - 10. Grandezza e limiti della Costituzione repubblicana - 11. Difesa della Costituzione e crisi democratica - 12. La politica tra legalità e legittimità - 13. Essenza e natura del federalismo - 14. Referendum, uno strumento da rifondare - 15. Sui sistemi elettorali - 16. Il paradosso del giudice rivoluzionario - 17. Una riforma costituzionale in Francia - 18. Il federalismo tra ideologia e realtà - 19. Il ’’patriottismo costituzionale’’: limiti e prospettive - 20. La Costituzione di Stalin? Non era male - 21. Quali riforme istituzionali? - 22. Quali ostacoli alle riforme costituzionali? - 23. Berlusconi, Fini e il Parlamento - 24. Stato dei giudici e Stato di diritto - 25. I parlamenti servono (anche in Usa) III. Società multietniche e nuove forme della cittadinanza - 1. Sull’immigrazione - 2. Perché l’immigrazione non è una catastrofe - 3. La strana politica del Consiglio d’Europa - 4. L’immigrazione, la Francia, l’Europa - 5. La fortuna di essere tutti un po’ barbari IV. Per un’Europa dei popoli - 1. Stati nazionali, democrazia e Costituzione europea - 2. L’Europa e gli Stati nazionali - 3. Mille pagine non bastano a fare l’Europa - 4. Crisi e critica dell’Unione Europea - 5. Il futuro dell’Unione Europea - 6. ’’The Rise of the Rest’’ - 7. La fine del capitalismo globale - 8. L’Europa che servirebbe (e che non c’è) - 9. Sale dal G8 il bisogno di Europa V. La destra moderna - 1. Sulle unioni civili: per ’un’etica dei diritti - 2. Per una destra egemone - 3. Se vince la ’Rivoluzione francese’ - 4. Una certa idea della politica postmoderna - 5. Sarkozy e il ritorno della politica - 6. La destra ambientalista - 7. La destra dell’interesse nazionale - 8. Sull’aborto - 9. Il ritorno dello Stato - 10. Le idee della destra - 11. Anche in Medio Oriente, la pace passa per la laicità - 12. Crisi mondiale, il marxismo non c’entra - 13. Una tradizione da non liquidare - 14. Crisi morale e crisi della Repubblica - 15. Sull’università - 16. Politica e passioni - 17. Oltre la crisi c’è il ritorno della politica - 18. Fini e il cesarismo - 19. Al Meridione è necessario uno strappo - 20. Perché occorre dare ascolto a Napolitano - 21. Il declino del comunismo - 22. Ma il Nord non è della Lega - 23. Sui valori del ’’Popolo della Libertà’’ - 24. La sinistra che servirebbe (e che non c’è) - 25. L’incapacità inglese di capire il belpaese - 26. Caso Englaro: adesso una legge che non divida - 27. Se i cittadini recuperano la politica - 28. Diritto alla vita, diritto alla morte - 29. La destra e lo spirito repubblicano - 30. La strategia di Fini - 31. Sicurezza e libertà - 32. La Lega e la politica - 33. Il declino della sinistra - 34. Un partito del Sud? - 35. Il Sud e la lezione di Federico II - 36. L’individuo statistico e l’interesse generale VI. L’Europa, l’America, la Cina - 1. La politica estera della destra neoconservatrice - 2. Obama e le elezioni americane - 3. Obama può riconciliare Europa e USA - 4. Sulla Cina - 5. L’Europa e il Mediterraneo VII. Oltre la destra e la sinistra - 1. Elementi per un dibattito su destra e sinistra - 2. La lezione di Prezzolini - 3. L’individuo oltre la comunità - 4. L’essenza della decisione nella ’modernità liquida’ - 5. Questa destra garante di democrazia - 6. Morte dell’ideologia e laicità della politica - 7. Oltre la destra e la sinistra Indice dei nomi Soggetti: Ideologie politiche, Conservatorismo e ideologie democratiche di destra, Politica estera, Destra neo-conservatrice, Costituzione, Unione Europea, Sovranità, Stato, Nazione, Spazio simbolico, Diritti, Etica, Populismo, federalismo fiscale, Economia, Hans Kelsen, Secolo d'Italia, Obama, Carl Schmitt, Democrazia, Alleanza Nazionale, americana, antipolitico, Berlusconi, Corte costituzionale, Globalizzazione, Nicolas Sarkozy, Dalai Lama, crisi culturale, Kirk, Europa, Modernità, Società civile, Cina, Mediterraneo, Guerra, Post-modernismo, Sinistra, Capitalismo, Sovranismo, Rivoluzione francese, Francia, Aborto, Medio Oriente, Geopolitica, Marxismo, Englaro, Sud, Cesarismo, Laicità, Germania, Filosofia politica
In-8°, pp. 364, copertina editoriale, con 4 tavole fuori testo raffiguranti "Cifrario per Giovanni Lodisio Marruffi (1454), "Cifrario per Antonio Maineri (1457), "Parte iniziale dell'atto di nomina del notaio Luchino de la Porta, il 19 gennaio 1454, a Mitilene", "Parte finale dell'atto di nomina del notaio Luchino de la Porta, il 19 gennaio 1954, a Mitilene". Dal sommario: I - Note sulla cancelleria di Caffa nel secolo XIV. Caffa genovese nei secoli XIV e XV - L'organizzazione burocratica - I mss. del 1381 e 1382 dell'Archivio di Stato di Genova e gli atti di volontaria giurisdizione - Descrizione dei mss. e metodo di edizione. Documenti: Regesti - Edizioni - Indice dei nomi. II - Paleografia e criptografia nella storia genovese del Quattrocento. Genova e Alfonso d'Aragona nel 1456 - La questione della Corsica e Giacomo Bracelli - La questione della Corsica ed Antonio Ivani - Le scritture segrete come fonte storica e la cifra del 1457 per Antonio Maineri, governatore dell'isola - La situazione còrsa nel cifrario del Maineri - La serie alfabetica nella cifra del 1457 - I segni sostitutivi - Numeri, cifre, compendi e segni particolari - Le Littere nihil significantes - Ductus e moduli grafici - Le sostituzioni per repertorio - Tavola dei moduli grafici. III - Libri e cultura di un vescovo di Trebisonda. Genova e gli stabilimenti del Levante - Domenicani, francescani, benedettini nell'Oriente greco e Gregorio Corsanego, vescovo di Trebisonda (1429-1456) - L'eredità di Corsanego - L'inventario dei beni - La biblioteca - Libri e cultura del vescovo - Codici miscellanei; origine e valore del patrimonio librario - L'edizione dei testi del 1456, 1457, 1458. Documenti. IV - I notai dei conti palatini genovesi. Notai palatini e notai comunali a Genova negli ultimi secoli del medioevo - Il diploma di Guglielmo d'Olanda per i Fieschi del 1249 e la nomina del notaio Samuele di Brasile nel 1272 - Il diploma di Carlo IV per Corrado de Oppecis di Moneglia del 1369 - Il diploma di Carlo IV per i Fieschi del 1369 e le nomine notarili del 1383-84 e del 1479 - Il diploma di Sigismondo per Francesco Giustiniani del 1413 e la nomina del notaio Luchino de la Porta nel 1454 a Mitilene - Il diploma di Sigismondo per Gabriele Giustiniani del 1417 e la nomina del notaio Cristoforo da Molassana nel 1461 a Chio - Pietro de Casta notaio palatino nel 1465 - L'edizione dei testi. Documenti: Edizione - Indice dei nomi. V - ... bastardos, spurios, manzeres, naturales, incestuosos ... La legittimazione dei figli naturali a Genova - Prerogative dei conti palatini genovesi - Le legittimazioni del 1384, del 1479 e del 1496 - La procedura - La struttura diplomatica degli atti - Luoghi e testimoni - La diversificazione tipologica - Schemi genealogici dei de Oppecis di Moneglia, dei Fieschi, dei Giustiniani de Campis, dei Giustiniani Lecaveli.
2018ABE-1725748226741FORT IN 8-448 PAGES-(E924)
(Cipro - Colonialismo inglese nel Mediterraneo - Rivolta anticoloniale greco cipriota 1955-59 - EOKA) In 8° piccolo, legatura editoriale in piena tela rossa con titoli in oro al dorso, sovraccoperta illustrata a colori disegnata da R. G. Fishwick, pp. (12),224, con una cartina geografica a piena pagina nel testo e 27 ill. fotografiche in b/n su tavole fuori testo. Prima edizione. Volume fresco e ben conservato.
1959GITd323Paris Peyronnet 1959. In-8 broché couverture illustrée 390pp. Avec une carte de la Corse et 1 tableau à pleine page, 12 planches hors texte regroupant 44 illustrations (la plupart étant des portraits). Envoi de l'auteur.
200534671Maisonneuve & Larose 2005 In-8 broché, 385 p.
(Collana : Quaderno - n. 13) In copertina bozzetto di Andrea Carisi, rielaborato da un'antica incisione del XV secolo : Pescatori agrigentini raccolgono olio bitumoso in mare, come ci testimoniano le fonti naturalistiche di età greca e romana (Dioscuride, Strabone, Solino, Plinio). "La pace e la cooperazione internazionale nell'ambito marittimo con riferimento al Mediterraneo". Prolusione svolta in occasione della Giornata degli "Uomini del Mare" 1985. All'interno conservato il programma della Giornata convegnistica (3b).
Actes Sud, 2016, 1694 pp., relié, très bon état.
Volume fotografico sul Nilo, i suoi abitanti e i suoi paesaggi. Volume come nuovo.
carte30t10Dimension extérieur : 80 x 49 cm. A Paris chez le Saint Jaillot, géographe du Roy joignant les Grands Augustins. Aux deux globes avec privilège de sa majesté, 1721. Très belle carte , en bon état général, qui présente la mer méditérranée et différents diocèse comme celui de Bézier, d'Agde...
Guida 2003 140 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO. Il Re Sole, Versailles, i grandi classici d’Oltralpe hanno relegato nell’ombra la ’’meravigliosa ricchezza’’ della Francia della prima metà del Seicento. È quanto sostengono numerosi storici, tra i quali il francese Robert Mandrou. È d’obbligo, dunque, riproporre la grandeur degli inizi del XVII secolo, e Alessandro Roveri lo fa attraverso la personalità dominante del cardinale Richelieu. Ripercorrendo le tappe principali della sua carriera, vi si incontrano i grandi spiriti filosofici, artistici e religiosi con i quali egli ebbe rapporti: Campanella e Cartesio, Saint’Cyran e Pascal, Corneille, Grozio, fino a Mazzarino e Boussuet. Mandrou aveva ragione nel considerare la Francia di allora una nazione ’’battagliera, splendidamente potente e sicura di sé, prolifica in ogni direzione e moto più ricca di quella degli anni 1660-1690’’. Basti pensare all’impegno di Richelieu per la creazione dell’Académie française che, oltre a realizzare l’unificazione linguistica della Francia (sulla scia di Richelieu opererà il nostro Manzoni), - per usare il linguaggio di Hazard - diede ’’alla nascente Europa moderna e la sua nuova lingua’’. Alessandro Roveri, laureatosi a Bologna, dal 1965 al 1970 ha lavorato presso l’Istituto Storico Italiano per l’Età Moderna e Contemporanea di Roma. Assistente ordinario presso la cattedra di Storia della Facoltà di Magistero (Roma), ha poi sempre insegnato Storia moderna e contemporanea all’Università di Ferrara. A cavallo dell’unificazione tedesca, ha tenuto seminari nelle Università di Marburg e Dresda. Ha pubblicato: ’Le origini del fascismo a Ferrara 1918-1921’ (Feltrinelli); ’Camillo Benso di Cavour’ (La Nuova Italia); ’Le cause del fascismo. Origini storiche del regime reazionario di massa in Italia e Germania’ (Il Mulino); ’Da Versailles a Hitler. Breve storia della repubblica di Weimar’ (Mondadori); Mussolini, La carriera di un dittatore attraverso i suoi scritti e discorsi’ (Mondadori); ’Il socialismo tradito. La sinistra italiana negli anni della guerra fredda’ (La Nuova Italia); ’Giorgio Bassani e l’antifascismo (1936-1943)’ (2G Editrice). Parole e frasi comuni 3o novembre Asburgo assai avrebbe Ayala calvinismo Campanella capitale cardinale primo ministro cardinale Richelieu CARMONA caso castello cattolica Chiesa Cinq-Mars città Consiglio reale Corneille D.P. O'CONNELL Desmarets de Saint-Sorlin devoti diavoli diavoli di Loudun dichiarazione dinanzi diritto pubblico europeo duca erano ERLANGER esorcisti francese Francia G.R.R. TREASURE Gastone Germania gesuiti giansenismo governo Grandier guerra alla Spagna guerra dei Trent'Anni guerre di religione infatti inglese internazionale Laubardemont lieu Linguadoca Loudun Luigi x1V Luigi xIII Luigi xm Madeleine MANDROU Maria Marillac Mazzarino MEINECKE moderna momento monarchia Montesquieu nazionale nemico nobili nuovo orsoline pace paci di Westfalia padre Giuseppe Paesi Bassi Parlamento di Parigi parroco Poitiers Poitou politica estera potere principi progetto proprio protestanti questione ugonotta regina madre regio regno religiosa Riche Richelieu cit rivolta Rochelle Rohan Rueil Saint-Cyran secolo sovrani sovrano Spagna Spagnoli storico streghe stregoneria teologi Thibault trad trattato Trincant truppe Ugonotti Valtellina
IL SAGGIATORE 1967 PRIMA EDIZIONE LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO
Mondadori 1976. 4°:pp.203n. Legatura editor. con sopracopertina. Ricco di illustrazioni a colori.
Sovraccoperta leggermente stanca agli angoli e ai margini; piatti lievemente macchiati; dorso leggermente brunito, usurato alla cima; presente strappo al piatto superiore in prossimità della cima del dorso; triangolo del prezzo ritagliato. Legatura celeste con titoli dorati solo al dorso, leggermente stanca agli angoli. Pagine ben salde alla cerniera, su carta patinata. Numero pagine 207. USATO
Coperta minimamente imbrunita al dorso, tagli e pagine con naturale leggera imbrunitura, libro completamente fruibile, presenti numerose illustrazioni a colori e in nero nel testo, numero pagine 207 USATO
in-8°,, 160 pp., broche, couv. illustree. Bel exemplaire. [DV-20]
1966100144910Librairie Plon 1966 in8. 1966. Cartonné. En 1944 pendant la Seconde Guerre mondiale une petite équipe de cinq hommes est chargée d'une mission périlleuse : détruire une batterie de canons allemands terrifiants située sur l'île forteresse de Navarone en Méditerranée. Leur succès est la condition indispensable pour permettre le sauvetage de près de 1200 vies sur l'île voisine de Khéros
Mm 140x215 IAI - Lo Spettatore Internazionale. Brossura editoriale di pagine 159. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Lo studio della storia delle religioni rappresenta un ambito specialistico ma, poiché la religione rientra nel novero delle forze che hanno plasmato i grandi orizzonti culturali, è notevolmente importante. Il breve saggio di Franz Altheim, pubblicato per la prima volta nel 1957, si occupa appunto di storia delle religioni, e in particolare di storia delle religioni tardoantiche. L'argomento su cui verte il lavoro del professore tedesco è il culto del dio Sole nel bacino del Mediterraneo attraverso i secoli. Il percorso geografico e storico di questa divinità inizia dal mondo arabo e lentamente influenzerà la religione romana, già di per sé costituita da un'unione di elementi allogeni (divinità greche ed etrusche), sovrapponendosi a quello di Mithra, di derivazione indo-iranica. Testimonianze di questa religione solare sono rintracciabili nelle "Etiopiche" di Eliodoro e nei testi del filosofo neoplatonico Porfirio. L'intricato percorso del dio Sole, nell'accurata e dotta esposizione di Altheim, si conclude con gli imperatori Aureliano, che si proclamava vicario terreno del Sole, e Costantino, spesso assimilato all'astro nascente.
2003O8202Loubatières, 2003, 160 p.
1962804Madrid, Taurus, 1962, in-8, br., 213 pp., (16) pp. de photographies de documents hors-texte, couverture en couleurs rempliée.