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Mm 250x295 Catalogo della mostra di Palazzo Reale tenutasi nel 2006. Volume in copertina rigida illustrata, 240 pp. con numerose illustrazioni in nero e a colori nel testo. Libro in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-12, 293 pages, fig. in-t., gloss., broche, couverture illustree Bon exemplaire (CA29/7) [CA29-7]
ill., br. Nell'agosto 2016 la giornalista Martina Castigliani è partita alla volta della Grecia per lavorare nei centri di accoglienza per migranti, insieme ad altri volontari provenienti da tutto il mondo. La realtà che si è trovata di fronte non poteva non essere raccontata. Questa raccolta di storie rappresenta una testimonianza unica, che intende restituire le vicende di uomini e donne che cercavano la libertà e sono diventati fantasmi a causa dell'indifferenza delle istituzioni e di parte dell'opinione pubblica. Quando la lingua non riusciva a stabilire un contatto con gli intervistati, è stato chiesto loro di esprimersi con i disegni. E se Yassin ha raffigurato la facciata del suo ristorante di falafel ad Aleppo, Mleka e Rava (11 anni) hanno disegnato le facce degli "uomini con la barba" che andavano casa per casa a cercare le persone da uccidere. Dlônan (8 anni) ha tracciato il mare che sembrava infinito e il barcone dove si è nascosto tra le braccia del padre, sperando che il viaggio finisse presto. Sullo sfondo di questa tragedia ci sono i greci, popolo tradito dall'Europa quasi quanto i migranti, ma ancora capace di gesti di grande umanità, come quello di Elias, farmacista che distribuisce farmaci gratuitamente a chi ne ha bisogno. Che si tratti di uomini o bambini, di siriani, curdi, afgani o iracheni, non c'è alcuna differenza: quando i migranti devono disegnare la loro storia, quasi tutti scelgono il pennarello colore blu del mare o rosso del sangue.
ill., br. Nell'agosto 2016 la giornalista Martina Castigliani è partita alla volta della Grecia per lavorare nei centri di accoglienza per migranti, insieme ad altri volontari provenienti da tutto il mondo. La realtà che si è trovata di fronte non poteva non essere raccontata. Questa raccolta di storie rappresenta una testimonianza unica, che intende restituire le vicende di uomini e donne che cercavano la libertà e sono diventati fantasmi a causa dell'indifferenza delle istituzioni e di parte dell'opinione pubblica. Quando la lingua non riusciva a stabilire un contatto con gli intervistati, è stato chiesto loro di esprimersi con i disegni. E se Yassin ha raffigurato la facciata del suo ristorante di falafel ad Aleppo, Mleka e Rava (11 anni) hanno disegnato le facce degli "uomini con la barba" che andavano casa per casa a cercare le persone da uccidere. Dlônan (8 anni) ha tracciato il mare che sembrava infinito e il barcone dove si è nascosto tra le braccia del padre, sperando che il viaggio finisse presto. Sullo sfondo di questa tragedia ci sono i greci, popolo tradito dall'Europa quasi quanto i migranti, ma ancora capace di gesti di grande umanità, come quello di Elias, farmacista che distribuisce farmaci gratuitamente a chi ne ha bisogno. Che si tratti di uomini o bambini, di siriani, curdi, afgani o iracheni, non c'è alcuna differenza: quando i migranti devono disegnare la loro storia, quasi tutti scelgono il pennarello colore blu del mare o rosso del sangue.
Mm 250x330 Volume rilegato in tela, sopracoperta originale con piccoli strappi ai margini, LI-457 pagine con numerose illustrazioni in nero e a colori nel testo ed una carta del luogo ripiegata. Catalogo delle fioriture, dei termini scientifici, indice analitico e bibliografia in chiusura. Opera in buone-ottime condizioni complessive, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Milano, 1980, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 15/20 con un figura ed un grafico. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In-16 gr. (mm. 190x122), tela edit. con bella decorazione oro al piatto poster. che raffigura uno yacht, una bicicletta e una macchina fotografica, tagli super. dorati, pp. XV,94, con 95 pregevoli tavole fotografiche f.t. (come da Indice). Affascinante guida alla scoperta del Mediterraneo (da Gibilterra al Pireo) con suggerimenti per la visita delle località più interessanti e persino con itinerari per turisti in bicicletta. Ben conservato.
Firenze, Stab. G. Carnesecchi, 1913, in-8, legatura coeva in piena pelle blu, dorso a 4 nervi con titolo e fregi in oro, pp. XII, 299, [5]. Con numerose illustrazioni n.t. Oltre alle specie ittiche sono descritte le tecniche di pesca principali (con tutti gli strumenti da pesca) e numerose ricette culinarie (un'intera sezione: Istruzioni e ricette culinarie). Il colore della pelle sul dorso è piuttosto sbiadito e purtroppo tre delle tante illustrazioni nel testo sono state ritagliate e asportate.
(Codice TO/0326) In 8° 108 pp. Isola d'Elba, Caopraia, Pianosa, Gorgona, Montecristo, Giglio, Giannutri. Moltissime foto b/n e a colori, cartine. Brossura editoriale illustrata. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Mm 145x210 Brossura originale, 191 pagine con 105 figure in nero nel testo e 16 tavole a colori con gruppi di figure non comprese nel testo. Bibliografia in chiusura. Libro in stato di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8°, pp. 188, legatura coeva m. pelle rossa con titolo e filetti in oro al dorso. Dedica a stampa a Leone XIII. Fioriture normali, qualche restauro e rinfresco alla legatura; in buono stato. Prima edizione. Excursus sulla storia del Mediterraneo e delle civiltà che vi si affacciarono dall'antichità all'epoca cristiana. Italiano
ill., br. Prima di approfondire la conoscenza degli organismi marini, vengono date preziose nozioni sull'ecologia, sui processi biologici, sulle varie forme di vita e sulla loro evoluzione. Poi si passa alla descrizione dei vari gruppi sistematici, sia vegetali che animali, seguendo un preciso percorso evolutivo. Sono poi descritte le caratteristiche dei vari ambienti marini, gli adattamenti e le strategie di vita di vari organismi, le specie pericolose e quelle protette. Il testo è arricchito da figure e splendide foto che permettono un agevole riconoscimento dei vari organismi e degli ambienti in cui vivono. Più di 500 specie descritte, 365 foto e 67 figure.
In 16, pp. 179 + (1). Br. rifatta. Raccolta di prose su: Corfu', Zante, la moderna Maratona, il golfo di Corinto, l'Atene moderna, l'Egeo. Segue una nota etnografica.
pp. 213, cm 29, rilegatura editoriale, illustrazioni a colori.
brossura Pubblicata nel 1940 nel Dizionario di Politica a cura del Partito nazionale fascista, edito dall'Istituto della Enciclopedia Italiana, questa voce di Federico Chabod si offre ancora oggi per l'originalità della trattazione della storia del Mediterraneo dall'età antica fino al 1914. Una ricostruzione attenta alle trasformazioni economico-sociali, ma dove centrale è la dinamica dei conflitti politici e culturali che interessano il bacino mediterraneo nel corso dei secoli: dalla colonizzazione fenicia e greca all'impero romano; dalla conquista araba all'esperienza delle repubbliche marinare italiane; dalla lotta franco-turco-spagnola per l'egemonia al periodo napoleonico, fino alla unità d'Italia e alla storia politico-diplomatica mondiale tra fine Ottocento e primo decennio del Novecento. Una sintesi di grande interesse, anche per la radicalità della tesi di Chabod - la centralità del Mediterraneo declina con la scoperta delle Americhe -, che si contrappone ai due altri grandi paradigmi storiografici: quello di Pirenne, per il quale è l'espansione arabo-islamica a segnare una svolta nella storia del Mediterraneo; e quello di Braudel, attento alle lunghe durate strutturali della storia mediterranea - l'opposto dell'attenzione chabodiana agli eventi che segnano fratture epocali. Il Mediterraneo di Chabod è così un esempio, come sottolinea Fulvio De Giorgi nel saggio introduttivo, di cosa intendesse l'autore per «storia globale» - una storiografia che ancor oggi invita a riflettere e ricercare.
in-12, 150 p., carte, broché, couv. ill. Dessins de L. HAFFNER. [HI-2/2] Très bel exemplaire. [HI-2/2]
New York, The Knickerbocker Press, 1925. In-4 relié plein chagrin havane, dos à nerfs, titre doré, gardes de tissu fort laqué, large roulette dorée intérieure, 97 pages sur beau papier vélin fort. Journal d'un voyage autour de la Méditerranée réalisé par Marjorie Chadbourne et Henry May en compagnie d'amis, Caroline Ruutz Rees, Charles Hayden, Charlie Cherry et une dénommée Eleanor dont nous n'avons pas le nom de famille, entre autres, du 14 mars 1925 au 8 juin 1925. Ils arriveront par bateau des Etats Unis, l'Aquitania, le 14 mars à Cherbourg et rejoindront Paris le 20. De Paris, ils partiront pour Madrid, Seville, Grenade, Gibraltar, Tanger, Alger, Biskra, Timgad, Constantine, Tunis, Carthage, Malte, La Valette, Alexandrie, Le Caire, Gizeh, Luxor, Jerusalem, Jericho, Bethleem, Tiberiade, Damas, Nazareth, Baalbec, Beiruth, Rhodes, Samos, Kios, Smyrne, Ephese, Sardis, Mecca, Istanbul, Sidon, Delos, Knossos, Kalabaca, Athénes, Kalabaca, Meteora, Corinthe, Syracuse, Palerme, Marseille, Paris. Illustré de photos tout au long du périple, Marjorie Chadbourne a réalisé ce journal à l'intention de sa mère. Texte en anglais et photos légendées. Très bel état.
brossura Come e perché interrompere e riorientare la nostra comprensione del Mediterraneo, delle sue storie e culture? Prodotte nel tempo e nello spazio, le geografie e le storie non sono mai neutrali, ma sempre il risultato di imposizioni e contestazioni; sono, in ultima analisi, elaborate e praticate da coloro che hanno il potere di imporre le proprie mappe e cronologie. Ragionando in termini dell'impatto storico e culturale della configurazione mobile, migratoria e mutevole del Mediterraneo, le prospettive proposte in questo volume cercano deliberatamente di smontare e disfare l'autorità dell'archivio attuale. Al suo posto si propone un insieme di considerazioni interdisciplinari e transculturali che permetta a un altro Mediterraneo - subalterno, rimosso e negato - di emergere, per interrogare e interrompere la narrazione abituale.
Monaco, 1976, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 29/32. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Paris, Calmann Lèvy, 1885, in-16, leg. moderna in mezza tela, titolo in oro al dorso, piatti in carta marmorizzata, pp. 313, [3]. Nice, Montecarlo, Le Principauté de Monaco, Cannes, Menton, Cap Martin. Esemplare privo dell pp. 53-54. Qualche altra mancanza minore (ai margini bianchi). Rare note a matita.
Carta geografica, antica ed originale, inserita nel I Tomo ”Atlas Historique ou nouvelle introduction a l’Histoire, à la Chronologie & à la Geographie Ancienne & Moderne…”, pubblicato ad Amsterdam nel 1713. Atlante che, con la sua pubblicazione, coniuga le mappe geografiche con incisioni e informazioni di carattere geografico, araldico, etnografico e storico così rendendo l’opera in sette volumi molto innovativa. Dimensione 330x435 mm.Henri Abraham Chatelain (1684 - 1743), pastore ugonotto originario di Parigi visse alternativamente a Parigi, Londra, L'Aia ed Amsterdam. Conosciuto come cartografo olandese per il sua opera cartografica monumentale in sette volumi “Atlas Historique” pubblicata ad Amsterdam con i suoi fratelli. Mappa incisa delle regioni del Mediterraneo, Mar Nero e Caspio. Mostrando rotte commerciali e varie rotte di Alessandro Magno
br. Navi da crociera come palazzi galleggianti che chiudono periodicamente le stradine dirette al mare dei centri antichi alterando completamente la scala del sito, selve in alluminio di alberi di imbarcazioni che si sovrappongono ai pochi esistenti affollando a dismisura l'orizzonte, attrezzature disposte stagionalmente lungo il litorale a ingombrare spiagge e bassi fondali. Ma anche aree archeologiche attraenti quanto irraggiungibili, promontori murati da colate di abitazioni, approdi assolati, piccoli porti che cambiano natura. Sono solo alcuni dei molteplici fenomeni contemporanei che questo libro affronta in termini progettuali con l'obiettivo di costruire una modellistica capace di dare risposta urbana e architettonica a problematiche comuni. In un contesto, quello delle coste del Mediterraneo, che continua incessantemente a cambiare sotto la spinta di un mutamento legato a nuovi usi e consumi.
New English "Paperback. Demy 8vo. (21 x 15 cm). In Turkish. 292 p., b/w ills. Levant'taki Ingilizler: 18. yüzyilda Osmanli Imparatorluguyla ticaret ve siyaset. [= The British in the Levant: Trade and perceptions of the Ottoman Empire in the Eighteenth Century]. OTTOMANIA British Turkish international relations Levant Orient Commerce Politic history 18th Century Middle East Imperialism.
br. Ci piacciono soprattutto le isole. Tutte le isole, in realtà, ma soprattutto le isole del Mediterraneo. E tra di esse le più minuscole, a volte poco più che scogli, che gli uomini non abitano o hanno deciso di non abitare più. Del mare che più di tutti è civiltà di città sono l'immagine capovolta, l'eccezione che conferma la regola. Eppure, sorpresa, è come per i banchi di pesce, più abbondanti dove meno ci si aspetta. Proprio qui si nascondono i più popolosi banchi di storie. Qui dove ciò che è stato può contare sulla nostra distrazione. Abbiamo gettato la rete e tirato su. Quanto è bastato per un nostro portolano di storie e parole. Seduti al solito bar, una birra e una chiacchiera, prima che i venti gonfino ancora le vele.
Milano, Giuffrè, 1963, in-8, brossura editoriale, pp. 88. Ottime condizioni.