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Torino, 1952, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 591/602 con 3 grafici e 2 cartine. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
cm. 21,5 x 31,5, viii-326 pp. con 286 ill. n.t. Rilegato. Arte e archeologia - Studi e documenti 1935 gr. viii-326 p.
Forlì, 1963, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 1/39 con una cartina ripiegata a colori f.t. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
in-8°, pp. 103. Bross. edit.
Napoli,Miccoli,1942. In 8°pp. 37n. bross.editoriale intonso.
Paris, Editions de "La Nouvelle Revue", 1934, in-8, br., pp. 22. Estratto con invio autografo dell'autore: "A la Gloire de la Méditerranée, berceau de la culture latine... A la Gloire de la culture latine qui est le phare radieux de l'humanité".
99418Paris, Amiot-Dumont, 1954. 16 x 21, 283 pp., quelques illustrations en N/B, broché + jaquette, bon état (jaquette abîmée).
1925GITg076Paris Plon 1925. In-12 broché V 305pp. Orné d'une carte dépliante. Quelques pâles rousseurs sur le dos de la couverture, intérieur frais, bien complet du texte et de la carte.
Roma, 1970, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 5/36 con 6 cartine. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
ill., ril. Questo libro è testimonianza. Questo libro porta le prove di quanto è accaduto e accade nel Mediterraneo. Questo libro smonta la propaganda e le bugie sull'immigrazione attraverso le parole e le immagini di chi ha visto, documentato, fotografato, aiutato. Con fotografie di Martina Bacigalupo, Olmo Calvo, Lorenzo Meloni, Paolo Pellegrin, Alessandro Penso, Giulio Piscitelli, Moises Saman, Massimo Sestini, Carlos Spottorno.
br. L'obiettivo di quest'opera è illustrare la storia e l'evoluzione dei paesi e dei popoli che, dalla Grecia alla Penisola Iberica e dall'impero cartaginese alla Gallia, si affacciavano sulle rive del Mediterraneo dal III secolo a. C. al III secolo d.C. Un viaggio che mostra tutte le continuità, le correnti di scambio e gli influssi intercorsi tra quelli che sono in realtà due bacini di un unico mare di complessità culturali. La storiografia ha troppo spesso dissociato o peggio ancora omologato le diverse aree considerate da questo studio. Alla luce di una stimolante e nuova impostazione avanzata dagli autori, la storia del mondo ellenistico orientale risulta strettamente connessa con i primi sviluppi di Roma e con le trasformazioni del versante marino occidentale.
brossura Il Mediterraneo, il "mare più bello del mondo", come è stato definito, per millenni al centro di migrazioni di popoli, con incontri e scontri di culture, ha visto fiorire e decadere sulle sue sponde innumerevoli civiltà, con intrecci di lingue, religioni, letterature che formano il sostrato della nostra vita attuale. Perduto il suo ruolo di "centro" del mondo, dopo la scoperta dell'America nel 1492, è ritornato oggi a essere nuovamente polo di attrazione per il continente asiatico e il continente africano: mentre i destini dei popoli che su di esso si affacciano sono influenzati da nazioni che originariamente ne erano estranee, con un'ingerenza dagli effetti non sempre benefici e a volte nefasti per le sorti di questo mare, divenuto ormai così piccolo, ma che pure mantiene un'importanza così vitale. Il libro propone alcuni momenti salienti di questa più che millenaria storia per illuminare l'incontro e il conflitto delle culture e delle civiltà.
1995ART5755MRelié, 292 pages, paru en 1995 chez Gründ, très bon état général.
(Codice MN/0026) In 8° (22 cm) 297 pp. Prima edizione. Edito dal Centro militare di studi strategici, CeMiSS. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ill., br. Il volume, riccamente illustrato, apre una prospettiva nuova sugli edifici e sui monumenti dell'area mediterranea. Alla ricerca di risposte su come siano state realizzate alcune delle imprese tecnologicamente più avanzate dell'antichità, come la costruzione delle thòloi micenee o il trasporto degli obelischi egizi, Barbro Santillo Frizell pone al centro l'uomo, la sua presenza e il suo impegno, evidenziando l'importante funzione svolta dal costruire per l'individuo e la società. I primi due capitoli prendono in esame le motivazioni che spinsero le élite della società a realizzare monumenti tecnicamente impegnativi, e di come esse riuscissero a motivare gli uomini a trasportare pesi enormi senza una ricompensa immediata. Vengono presi in esame esempi dall'antico Egitto, dalla cultura micenea in Grecia, dalla Roma antica e rinascimentale e infine dall'epoca fascista. La terza parte del libro si concentra sui trulli, una tradizione edilizia ancora viva, simbolo della regione Puglia e patrimonio mondiale Unesco. Questi edifici così peculiari, che sembrano appartenere a un mondo di fantasia, sono il frutto del lavoro di contadini che hanno saputo creare, con risorse minime.
Mm 140x210 Collana "Storia e Società" - Brossura editoriale con sovraccoperta, xii-192 pagine. Libro in condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1670LBW-3262Paris, Pierre Mariette, [1670]. 375 x 485 mm.
1700LBW-5388[1700]. 204 x 301 mm.
174720246PARIS SANSON 1747 une carte dépliante sur papier ligné filigrané, reliure bradel cartonné in-octavo (12,6 x 19 cm) recouvert d'un papier velin saumon, titre à l'encre brune sur une etiquette de papier ligné blanc au trois quart centre de la première de couverture, carte ancienne colorée d'époque en vert , rouge et jaune, cartouche non coloré. Format total dépliée : 47 centimètres de haut par 60 centimètres de large (Size: 23 x 18 inches), 1747,
1720LBW-464Amsterdam, J. Covens et C. Mortier, [circa 1720]. 400 x 501 mm.
Questo saggio è il frutto di una ricerca che l'autore ha svolto negli ultimi dieci anni, conciliando la passione per le tradizioni con il lavoro di insegnante ITP presso gli istituti alberghieri di Stato. Attraverso i vari metodi di cottura le materie prime si trasformano in cibo e in manufatti culturali, simboli distintivi capaci di attribuire una specifica e precisa identità culturale. Per le comunità delle regioni del bacino del Mediterraneo la coltivazione cerealicola ha rivestito, e riveste ancora oggi, un ruolo fondamentale nell'identificazione di appartenenza alla propria cultura; le storie curiose raccolte nella prima parte di questo volume ne sono la dimostrazione tangibile. Nella seconda parte del lavoro l'autore ha voluto raccogliere alcune ricette "povere" per farle riscoprire ai lettori, ricette che hanno in comune l'utilizzazione come ingrediente base della semola o dei legumi, ingredienti che per secoli hanno sfamato intere generazioni, hanno aiutato quei lavoratori che affrontavano impavidi le fatiche del quotidiano per guadagnarsi quel tanto ambito "pezzo di pane". Autori: Salvo Filangeri.
IN 8°, pp.243. COPERTINA EDITORIALE PATINATA ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO.<BR>CARTINA a DOPPIA pg. f.t. in b/n.CON LA DISLOCAZIONE DEI PRINCIPALI APPRODI DEL MEDITERRANEO. IL LIBRO, E' LA STORIA DELLA GUERRA CORSARA NEL MEDITERRANEO, CHE DAL CINQUECENTO ALL'OTTOCENTO, INCISE FORTEMENTE SULLA VITA DELLE POPOLAZIONI MEDITERRANEE. OPERA FACENTE PARTE DELLA COLLANA OSCAR STORIA, 119. OTTIMA CONSERVAZIONE. ID, 5961.
Barcelona, Plaza & Janés, 1982. 4to. mayor; 366 pp., 1 h. Cubiertas originales.
Carta geografica del bacino del Mediterraneo. Rara edizione stampata a Napoli