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In-4° pp. da 39 a 100. Bross. edit.
1891GITg498Paris Imprimé pour l'Auteur 1891. In-4 XI 273pp. Reliure de l'époque en demi basane blonde en très mauvais état, plats de la couverture conservés. Orné de 6 belles héliogravures hors texte. Reliure en très mauvais état (frottements, mors fendus, usure), exemplaire bien complet de son texte et des 6 héliogravures, intérieur frais, sans aucune rousseur.
QWA-14079Albin Michel, 1998, in-8 br., 308 p., ex-libris, très bon état.
Con la dissoluzione dell'Impero ottomano, la Grande Guerra nel Mediterraneo produsse uno "spazio vuoto" destinato ad essere terreno di scontro di nuove visioni nazionaliste e di diverse prospettive egemoniche, che risultò ben presto essere la prova schiacciante dell'inefficienza delle strategie e dei principi guida decisi alla Conferenza di Pace inauguratasi a Versailles il 18 gennaio 1919. Nazioni sconfitte che vedono trionfare il loro nazionalismo e che si costituiscono in nazioni moderne, nazioni che non nascono, nazioni che non si sentono comunità e comunità che si sentono nazioni. E poi la fragilità della pace e la ripresa quasi immediata dei conflitti areali, il primo tentativo di revisionismo che trionfa, la nascita di nuovi spazi geopolitici. Ma anche "il grande sogno mediterraneo" di un equilibrio mondiale profondamente riformato. Adottando tre diversi tempi storici - l'analisi dei fenomeni di lungo periodo, il racconto da diverse prospettive nazionali dell'esperienza di guerra e l'analisi dei suoi effetti nella prospettiva del Novecento - il presente volume si propone di indagare le trasformazioni che la Grande Guerra produsse nel Mediterraneo che, accanto a quelle che sconvolsero l'Europa, rappresentano con tutta evidenza la radice del nostro presente. Curatori: Francesca Canale Cama.
br. Con la dissoluzione dell'Impero ottomano, la Grande Guerra nel Mediterraneo produsse uno "spazio vuoto" destinato ad essere terreno di scontro di nuove visioni nazionaliste e di diverse prospettive egemoniche, che risultò ben presto essere la prova schiacciante dell'inefficienza delle strategie e dei principi guida decisi alla Conferenza di Pace inauguratasi a Versailles il 18 gennaio 1919. Nazioni sconfitte che vedono trionfare il loro nazionalismo e che si costituiscono in nazioni moderne, nazioni che non nascono, nazioni che non si sentono comunità e comunità che si sentono nazioni. E poi la fragilità della pace e la ripresa quasi immediata dei conflitti areali, il primo tentativo di revisionismo che trionfa, la nascita di nuovi spazi geopolitici. Ma anche "il grande sogno mediterraneo" di un equilibrio mondiale profondamente riformato. Adottando tre diversi tempi storici - l'analisi dei fenomeni di lungo periodo, il racconto da diverse prospettive nazionali dell'esperienza di guerra e l'analisi dei suoi effetti nella prospettiva del Novecento - il presente volume si propone di indagare le trasformazioni che la Grande Guerra produsse nel Mediterraneo che, accanto a quelle che sconvolsero l'Europa, rappresentano con tutta evidenza la radice del nostro presente.
br. Cuma e Ischia, Siracusa, Megara Iblea e Selinunte, Gela e Agrigento, Taranto e Locri, Metaponto e Turi, Paestum, Cirene, Marsiglia e Velia: un viaggio lungo le coste del Mediterraneo, nella Grecia fuori della Grecia, alla scoperta di quei luoghi d'arte e di bellezza dove hanno abitato eroi, dèi e poeti. Con un approccio scientifico e narrativo insieme, Donatella Puliga e Silvia Panichi guidano il lettore in un altro viaggio attraverso il mondo antico, unendo alla descrizione dei siti archeologici la ricostruzione di miti, leggende e vicende storiche, che restituiscono la straordinaria forza di significato che le terre del Mediterraneo possiedono. Introduzione di Maurizio Bettini.
(Codice TS/0720) In 8° XXXV-57 pp., 13 tavole a colori. Brossura editoriale a risvolti, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
WOC-2131De Venise à Tunis, par Athènes, Constantinople et le Caire. 150 illustrations d'après nature et 8 aquarelles, par R. De La Nézière. Paris, Ancienne Maison Quantin, Librairies-Imprimeries Réunies, sans date. In-4 (26x20cm) percaline rouge éditeur polychrome avec des motifs noirs et dorés, tranches dorées. 259pp. + table.
LIT102Mnon daté fin XIX eme / 262 pages. Editions Quantin
br. Lo spazio mediterraneo dal V al XV secolo è il teatro di una millenaria trasformazione dell'eredità romana, elaborata in modi diversi e complementari dall'Occidente latino-germanico, dall'Impero bizantino, dall'Oriente islamico. Queste tre realtà storiche vivono una vicenda fatta di continue interazioni, conflitti, sovrapposizioni e percorsi alternativi, nel corso della quale le stesse identità politiche, sociali e culturali conoscono profondi cambiamenti e ibridazioni. Concepito nel segno di un superamento di una visione esclusivamente occidentale del millennio medievale, il volume propone agli studenti e ai lettori interessati di storia una rilettura globale dell'età di mezzo a partire dalla prospettiva mediterranea, che permette di seguire le matrici storiche profonde delle civiltà affacciate sul Grande Mare nelle loro diversità e intersezioni. Il risultato è un'innovativa guida allo studio di un Medioevo per molti versi inedito, e allo stesso tempo straordinariamente vivo per la storia del nostro presente.
2009LFA-126720785Revue de 122 pages, format 190 x 235 mm, illustrée, brochée couverture couleurs, bon état
1977226Centre De La Méditerranée Moderne et Contemporaine 20,5 x 26,5 Nice 1977 Université de Nice. Broché, 232 p. / A Nouschi, Avant propos. / Ch. Carriere, Réflexions sur les crises commerciales au XVIIIe siècle. / R. Squarzoni, Marseille et l'Europe en 1729 -31. Une crise du commerce et du crédit dans une dépression généralisée. / M. Courdurie, La crise de l'an XI. Premières réflexions sur une crise commerciale complexe. / Y. Maurin, La crise de l'élevage ovin en Languedoc méditerranéen dans la première moitié du XIXe siècle. / F. Pomponi, Crise de structure économique et crise de conscience en Corse (fin XIXe - début XXe siècle). / G. Delille, Crises et productivité agricole : l'exemple du Royaume de Naples. / B. Rosenberger, Population et crise au Maroc aux XVIe et XVIIe siècles. Famines et épidémies. / A. Raymond, La crise de l'économie égyptienne au XVIIIe siècle. / A. Sainte-Marie, La crise de 1900-1902 en Algérie : simple crise viticole ? / G. Meynier, La crise des transports maritimes entre l'Algérie et la france (1914 - 1918). / J.C. Vatin, A propos de l'Algérie des années 1962-1965 . / H. Sanson, Crises et Révolution. Petite déchirure au bas du dos et coin droit corné, mais très bon exemplaire.(C2) Livre
1977226Centre De La Méditerranée Moderne et Contemporaine 20,5 x 26,5 Nice 1977 Université de Nice. Broché, 232 p. / A Nouschi, Avant propos. / Ch. Carriere, Réflexions sur les crises commerciales au XVIIIe siècle. / R. Squarzoni, Marseille et l'Europe en 1729 -31. Une crise du commerce et du crédit dans une dépression généralisée. / M. Courdurie, La crise de l'an XI. Premières réflexions sur une crise commerciale complexe. / Y. Maurin, La crise de l'élevage ovin en Languedoc méditerranéen dans la première moitié du XIXe siècle. / F. Pomponi, Crise de structure économique et crise de conscience en Corse (fin XIXe - début XXe siècle). / G. Delille, Crises et productivité agricole : l'exemple du Royaume de Naples. / B. Rosenberger, Population et crise au Maroc aux XVIe et XVIIe siècles. Famines et épidémies. / A. Raymond, La crise de l'économie égyptienne au XVIIIe siècle. / A. Sainte-Marie, La crise de 1900-1902 en Algérie : simple crise viticole ? / G. Meynier, La crise des transports maritimes entre l'Algérie et la france (1914 - 1918). / J.C. Vatin, A propos de l'Algérie des années 1962-1965 . / H. Sanson, Crises et Révolution. Petite déchirure au bas du dos et coin droit corné, mais très bon exemplaire.(C2) Livre
2012vh3857Gallimard Encyclopédies du voyage Broché 2012 In-8 (11,3 x 22,5 cm), broché, 96 pages, illustrations en couleurs, exemplaire hors commerce promotionnel ; premier plat insolé en queue, par ailleurs bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
br. Tradizionalmente il ruolo geopolitico del Mar Mediterraneo è duplice: a volte agisce come elemento di separazione tra Paesi, altre contribuisce all'emergere di una vera e propria osmosi tra sponde opposte. È questo il caso del rapporto tra Italia e Libia, la cui interdipendenza è tornata a essere - anche a chi se ne era per lungo tempo dimenticato - un'evidenza incontrovertibile. Gli effetti del disordine che sconvolge il Paese nordafricano sin dal 2011 si ripercuotono direttamente sulla nostra Penisola. Minacce alla sicurezza, questione dei migranti, corridoi energetici e interessi economici a rischio, diffusione del fenomeno del radicalismo islamico sono solo alcuni dei capitoli in cima all'agenda di Roma. Il tutto a soli dieci anni da quelle Primavere arabe che avevano attirato l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale. Questo libro, che ospita contributi di storici, politologi e geografi, investiga il rapporto tra Italia e Libia nel lungo periodo, ponendo particolare attenzione ai fattori internazionali che gravano su di esso e che tanto hanno contribuito a delineare lo scenario di uno Stato fallito a pochi chilometri dalla Penisola. Sullo sfondo, l'ipotesi che la crisi dell'ordine nel Mediterraneo non sia che un riflesso della più ampia crisi dell'ordine internazionale a guida americana. Contributi di: Antonello Folco Biagini, Claudio Bertolotti, Andrea Carteny, Gabriele Natalizia, Leonardo Palma, Salvatore Santangelo, Lorenzo Termine, Elena Tosti Di Stefano, Alessandro Vagnini.
1909K-2280Wien, Kaiserlich-K?nigliches Milit?r-Geographisches Institut, ca. 1909. Hochformat, ca. 38 x 55 cm, gefaltet zu 8 Segmenten, und auf Leinen aufgezogen Ausgabe: mehrf?rbig; Zustand: gut
1915A111-045Wien, Kaiserlich-K?nigliches Milit?r-Geographisches Institut, 1915. 2. Ausgabe, Hochformat, ca. 38 x 55 cm, Zustand: gut
Monaco, 1976, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 43/44. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
21 cm, br. editoriale, p. 175
Monaco, 1976, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 55/61 con 2 illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Monaco, 1976, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 63/67 con una illustrazione. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
ill., br. Il volume, riccamente illustrato, apre una prospettiva nuova sugli edifici e sui monumenti dell'area mediterranea. Alla ricerca di risposte su come siano state realizzate alcune delle imprese tecnologicamente più avanzate dell'antichità, come la costruzione delle thòloi micenee o il trasporto degli obelischi egizi, Barbro Santillo Frizell pone al centro l'uomo, la sua presenza e il suo impegno, evidenziando l'importante funzione svolta dal costruire per l'individuo e la società. I primi due capitoli prendono in esame le motivazioni che spinsero le élite della società a realizzare monumenti tecnicamente impegnativi, e di come esse riuscissero a motivare gli uomini a trasportare pesi enormi senza una ricompensa immediata. Vengono presi in esame esempi dall'antico Egitto, dalla cultura micenea in Grecia, dalla Roma antica e rinascimentale e infine dall'epoca fascista. La terza parte del libro si concentra sui trulli, una tradizione edilizia ancora viva, simbolo della regione Puglia e patrimonio mondiale Unesco. Questi edifici così peculiari, che sembrano appartenere a un mondo di fantasia, sono il frutto del lavoro di contadini che hanno saputo creare, con risorse minime.
1962LFA-126728705Revue mensuelle de 72 pages, format 140 x 210 mm, illustrée, brochée, Impr. de Sceaux, bon état
1957154811957. Softcover. VG mild pencil/fading on cover. Bw wraps. 24 pp. 6 bw plates. Two-page preface by M. G. Dortu biographic chronology catalogue of 53 works some helpful plates. Text in French. unknown books
2017yam1123BEL EXEMPLAIRE in-4 de 256 pages avec de nombreuses illustrations Actes du colloque de la conférence nationale des académies des sciences