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LA STAMPA del 8/7, 26/8 e 7/9/1940 completi
Paris chez l'auteur ... [etc.], 1835. (mm. 205 x 125). Piacevole legatura coeva in mezza pelle con titoli e fregi dorati al dorso. Pp. 404. Con 16 tavole f.t. alcune più volte ripiegate con una Jeune fille, due del Simplon, brigante napoletano, viaggio de la duchessa di Berry, Othon, pastore greco, moschea di Smirne, prete turco, truppe turche, funerale turco, cerimonia, bagno di donne, mercanti di schiave, e due contenenti xilografie con vedute di Venezia, Roma, Atene, Smirne e varie scene. Seconda edizione. Ottimo esemplare. Bibl: Blackmer, 692. - Quérard, XIX° siècle, IV, 102. - Weber, I, 230. € 600
Mit zahlr. Abb. und 1 gefalt. Karte. 179 S., 10 Bll. Anzeigenanhang. Illustr. OLwd. Erste Auflage. - Tadelloses Exemplar! Bücher de
Processione che discende una lunga scalinata, 'Strada S. Giovani', incrocio con 'Strada S'Ursola'. Incisione in rame, cm. 19x13, all'immagine, più ampi margini. Titolo e dati al margine inferiore. Leggera brunitura della carta senza danno per l'immagine.
Leipzig - Paris, Karl Baedeker - Librairie Ollendorff, 1912, in-16, tela editoriale rossa, titolo oro, tagli marmorizzati, nastrino, pp. LIV, 534. Con 31 carte e 36 piante di città. Strappetti al margine di 2 carte piegate, ma ottime condizioni.
In-16 p., tela edit. rossa, pp. L,440, con 27 carte geografiche a colori (alc. più volte ripieg.) e 26 piante di città, edifici, etc. f.t. Tredicesima edizione, rivista e aumentata. Con qualche tavola restaur. per strappi, altrimenti esemplare ben conservato.
In Roma, dal Palazzo Magistrale del S.M.O. di Malta, 1937, in-8, brossura editoriale, pp. 35, [1]. Con 4 carte riproducenti un testo manoscritto del Gran Maestro dell'Ordine, tre tavole (due ripiegate) e illustrazioni n.t.
Mm 165x265 Collana "Antichi Stati" diretta da Gianni Guadalupi. Opera stampata in caratteri bodoniani corpo 14 su carta a mano fabbricata dalle cartiere Magnani di Pescia - Volume rilegato in seta nera con illustrazione ovale a colori applicata al piatto, 279 pagine con illustrazioni a colori applicate, cofanetto in tela nera con piatti decorati ed etichetta color avorio al dorso. Con un saggio di Gianni Guadalupi. Volume ancora sigillato, minimi segni da scaffalatura al cofanetto. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Stampa antica ed originale con testo al retro
Portolano in litografia, mm160x210 relativi alla sola parte incisa più ampi marg. bianchi. Planimetria della costa, con scandagli espressi in braccia inglesi
br. Daphne Caruana Galizia è morta il 16 ottobre 2017 a Bidnija, a nord di Malta, uccisa da una bomba collocata nell'auto che guidava, una Peugeot 108. Aveva cinquantatré anni, un marito e tre figli. Era una giornalista famosa ed era stata premiata con il Pulitzer per le sue inchieste sul riciclaggio e sull'evasione fiscale internazionali, che hanno legato l'isola ai Panama Papers. È stata lei la prima a rivelare il coinvolgimento in quello scandalo del ministro Konrad Mizzi e di Keith Schembri, capo di gabinetto del primo ministro laburista Joseph Muscat. Non è ancora noto il nome di chi ha ordinato l'omicidio di Daphne. Ma la sua storia getta luce su una verità fino a oggi ignorata, una verità che l'Europa fin qui ha preferito non vedere. Forse perché Malta è "lo Stato nel Mediterraneo che fa da base pirata per l'evasione fiscale nell'Unione Europea", come ha scritto la giornalista nei suoi MaltaFiles. Poco più grande dell'Isola d'Elba, Malta ha iscritto nei registri della Camera di commercio locale 53.247 società e 581 fondi d'investimento, drenando all'economia dell'Unione Europea 8,2 miliardi di euro negli ultimi dieci anni. Carlo Bonini si mette sulle tracce delle indagini di Daphne per riprendere le fila della coraggiosa inchiesta internazionale di cui ha fatto parte, il "Daphne Project", che ha rivelato il centro di un inquietante sistema di elusione fiscale, corruzione e crimine organizzato. E nella ricostruzione della storia tragica di una grande giornalista mostra che il cuore corrotto dell'Europa si trova nella sua periferia, e riguarda tutta l'Unione. La storia di Daphne e la storia di Malta ci riguardano.
Milano, 1964, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 718/732 con una cartina e numerose fotografie. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
<p>16 cm, rilegatura in piena pelle, titolo in oro su tassello al dorso che è diviso in 5 nervi, tagli colorati. P. (16), 377, (3), due fregi xilografici, ex libris privato ai risguardi dei piatti. Alcune pagine uniformemente brunite (qualità della carta). Restauri al dorso.</p>
La storia delle confraternite maltesi in età moderna viene vista, in questo libro, come un processo di lunga durata, che traccia una linea interpretativa dalle medievali corporazioni alle contemporanee trade unions. Due dimensioni storia politica e storia sociale - fin qui utilizzate separatamente dalla storiografia, sono costrette a "collaborare"; comincia un'altra impresa. Guardando "dal basso", dal contesto territoriale, dalle azioni sociali, dai gruppi di mestiere e dalle confraternite, ci si spinge fino a un punto di vista privilegiato per capire i processi "alti". La ricerca si cala in fonti primarie, in materiali indagati per la prima volta nei diversi archivi maltesi; se ne ha una "descrizione densa". Si rivelano le tipologie associative, le pratiche religiose, la fittissima trama confraternale e la vita pubblica, complicata dalla "sovrapposizione di autorità" - l'inquisitore, il vescovo e il clero locale, il Gran Maestro dell'Ordine - che definisce il contesto entro cui si muovono le "fratellanzi" maltesi. Si apre un profondo spaccato di storia sociale; a livello collettivo le confraternite attivano forti processi di identificazione e di compenetrazione nella vicenda politica. In molti casi esse sono dei veri centri di potere, oltre a essere le prime forme associative in cui si sperimenta una sorta di "democrazia di base". Autori: Elina Gugliuzzo.
Number 35, March/April 1980. VG pbk. Includes articles on the High Altar at St John's Co Cathedral and on La Citta Vecchia. 20168. eng
Opera riccamente ill. con tavv. fotogr. a colori ft. di Edde Aquilina e Daniel Cilia (8e).
Sator 1987. In-4 relié toile sous jaquette illustrée rempliée. 191 pages, nombreuses photos. Bon état
Fourth edition, 12mo, 207, [1] pp., advertisements at beginning and end, photographic illustrations in the text (all full-page), original red printed wrappers.
Due piccole vedute su unico foglio: i resti del tempio dei giganti e la grotta di Calipso
Mm 170x250 Volume in copertina rigida, 559 pagine con numerose figure in nero e a colori nel testo. Indice dei nomi inchiusura. Buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., cart. Le origini del Sovrano Ordine di Malta, i Cavalieri di San Giovanni oggi, i membri, i lavori sulla prossima riforma costituzionale, governance e sistema di governo, cariche e uffici, struttura e organizzazione periferica, i rapporti diplomatici e i trattati bilaterali siglati con la Repubblica Italiana. "I rapporti diplomatici tra il Sovrano Ordine di Malta e la Repubblica Italiana costituiscono un complesso insieme di accordi che regolano attività e relazioni fra una realtà particolarissima, equiparata a uno Stato senza territorio, e l'Italia. Queste relazioni non si possono comprendere senza il supporto di un'adeguata cornice storica considerando la quasi millenaria vita dell'Ordine. L'opera vuol mettere in evidenza una visione nuova di questa lunghissima vicenda e, unendosi alla mole di quanto precedentemente pubblicato, offrire un quadro più completo del Sovrano Ordine di Malta, al tempo stesso soggetto di diritto internazionale, Ordine cavalleresco e governo "in esilio" di un perduto dominio territoriale, la cui sovranità si è perpetuata nel tempo senza interruzioni grazie a un complesso di rapporti bilaterali di reciproco riconoscimento.
In-8 gr., brossura editoriale (lievi fioriture), pp. 588,(4), con numer. ill. in b.n. nel t., 2 carte geograf. ripieg. f.t., di cui 1 a colori, e un ritratto in b.n. del Gran Maestro il Principe D. Ludovico Chigi della Rovere Albani. Ben conservato.