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37423Paris. Alfred Costes. S.D. In-8. Br. Revue d'Histoire de la Guerre Mondiale. Extrait du Numéro d'Octobre 1938. 29 p. Dédicace de l'Auteur. Bon état.
In 16 (cm 16 x 21,5), pp. 270 + (2) con illustrazioni nel testo a piena pagina. Dedica manoscritta alla prima carta bianca. Brossura editoriale illustrata. Edizione originale.
DESCRIZIONE: Cetim Milano 1939 br. ed. ill. col., pp. 222 con 1 cart. geogr. in 8°. Bel volume che illustra la storia dell'Albania e i suoi rapporti con l'Italia sino all'occupazione. Ampi capitoli riguardano le risorse economiche e gli aspetti sociale del paese. CONDIZIONI: Ottime, piccolo strappetto alla cop.. PESO / WEIGHT: 250 gr. without package
2003SONG0881412465Brand: St Vladimirs Seminary Pr 2003-09-01. paperback. Used: Good. 6.25x0.75x9.25. Buy with confidence. Excellent Customer Service & Return policy. Brand: St Vladimirs Seminary Pr paperback
DESCRIZIONE: Arti Grafiche Joniche Cosenza 1977 I^ Ed, br. ed. con fascetta ed. pp. 183 con alcune ill. b/n f.t., in 8°. Uomo politico (San Cosmo Albanese, Cosenza, 1880 - Tirana 1945). Di osservanza mazziniana e acceso filoalbanese, emerse nei primi anni del Novecento come agitatore e propagandista del repubblicanesimo radicale italiano e della rinascita italo-albanese. Il quadro delle sue riflessioni repubblicane si ricava dai volumetti Repubblicani e socialisti (1901), Risorgimento nazionale (1902), I ribelli d’Italia (1904), Cuore repubblicano (1906), Doveri verso la Patria (1906), Battaglie repubblicane (1907). Conseguita la laurea in Giurisprudenza a Urbino nel 1906 si stabilì a Roma, dove svolse propaganda politica nel partito mazziniano italiano dando alla luce ‹‹La Sentinella del Popolo››. Nello stesso periodo fondò i periodici ‹‹Gazzetta Abanese››, ‹‹Courrier des Balkans››, ‹‹Speranze dell’Albania›› (1904-08). Espulso dalla sezione romana del PMI nel 1908, partì per le Americhe per un giro di propaganda a favore della questione albanese e dell’irredentismo italiano. Tornato in Italia nel 1910, organizzò assieme a R. Garibaldi una spedizione per liberare l’Albania. Nel 1911 promosse con i capi della Mirdizia e della Malsia (Albania del Nord) un’insurrezione da cui conseguì un “governo provvisorio”, di brevissima durata a causa dei mancati aiuti italiani bloccati dal governo di Giolitti. Da lì sino all’indipendenza albanese (28 nov. 1912) venne strettamente sorvegliato dalla polizia italiana. Nel 1913 prese parte al Congresso di Trieste, fece ritorno in Albania, e a Scutari fondò il primo quotidiano politico albanese ‹‹Taraboshi››. In Albania promosse una campagna di stampa che lo fece entrare in contrasto con le autorità italiane, le quali nel 1914 favorirono la sua espulsione immediata dal territorio albanese. Rimase in confino coatto nel luogo natale sino ad agosto1920. Espatriato definitivamente nel dicembre 1920, esercitò nel paese delle Aquile la professione di avvocato e ricoprì alte cariche dello Stato: prefetto di Korcë (1921), console generale d’Albania in Egitto (1922), direttore dell’Ufficio stampa del Governo (1922), deputato al Parlamento albanese (1923), presidente della Corte di Cassazione penale (1925), segretario generale della Presidenza della Repubblica Albanese (1927). Nello stesso periodo riprese a stampare il ‹‹Taraboshi››, accettò la direzione del bisettimanale ‹‹Shtypi››, mentre nella pubblicistica fece uscire La questione finanziaria in Albania, E Drejta Ndeshkimore (Il diritto penale, 1926) e la Grammatica italiana senza maestro. Con il regno di Zog I (1928-39) T.entrò nella compagine governativa albanese come ministro dell’Economia nazionale (1936). Negli ultimi due anni del neoregno d’Albania pubblicò Il re degli Albanesi. Dopo l’occupazione italiana dell’Albania (7 apr. 1939) aderì alla “comunità imperiale di Roma” a favore dell’unione delle due Corone assumendo l’incarico di presidente del Consiglio superiore corporativo fascista (1940-42) e al disarmo delle forze militari italiane da parte della Wehrmacht (8 sett. 1943) si attivò per aiutare gli italiani trattenuti in territorio shqipëtaro. Rimase in Albania anche alla vigilia dell’ingresso dei partigiani shqipëtari a Tirana; nell’apr. 1945 fu condannato da un tribunale speciale alla fucilazione. Le sue spoglie non vennero mai rinvenute. Indice completo in foto. CONDIZIONI: Perfette. PESO / WEIGHT: 362 gr. without package
"The 'Macedonian-Question' has always been at the heart of Balkan politics. The small, landlocked territory in the southern Balkans has been contested by its four neighbours - Serbia, Bulgaria, Greece and Albania - during and since the demise of the Ottoman Empire." "This collection of essays by prominent international authors seeks to redefine the new Macedonian Question, and to shed light on the complex recent history of the old socialist republic within the second Yugoslavia and its successor state. It includes important analyses of the politics, international relations and recent history of the region, as well as of the complex ethnic and religious divisions of the modern Macedonians."Collection of essays on the complexities of ethnic, historical and political situations in FYROM and the Balkans by James Pettifer, Evangelos Kofos, Hugh Poulton,Elisabeth Barker, Nina Dobrkovic, Kyril Drezov, Jens Reuter, Stefan Troebst, Reginald Hibbert, Tom Winnifrith, K Gligorov, Nina Smirnova and others. xxxvi, 311p.maps. index. Remainder mark. else new Book
8vo., First Edition, with plates and full-page map in the text; brown cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. SCARCE.
476 p., 390 fig. coul. Catalogue d'exposition, Hildesheim, Römer Pelizaeus Museum, 18 juillet-20 novembre 1988. Quelques annotations. Inv. Th 181
Novara, De Agostini per la Banca Popolare di novara, 1971. Due volumi in folio. Similpelle editoriale con sovraccoperta. pp. 558, 1 c. b. pp. 162, (14) di appendice. Molte illustrazioni di banconote e monete, comprese quelle dele colonie e occupazioni italiane e dei miniassegni
in-8, pp. 88, (2), bross. edit. Album completamente dedicato alla musica popolare albanese, con musica annotata. Pubblicazione dell'Istituti i Folklorit. [034]
in-4, pp. 112 (numerata a mano a matita). Bello studio ampiamente ill. da tavv. e figg. n.t. [042]
in-8, pp. 222, (2), bross. edit. Con tavv. [026]
In 8' gr., br. ed. muta con sovrac., pp. 170, ill. col. n.t.; mostra inaugurata nell'ambito del progetto " I Tesori dell'Albania"-19 maggio-18 giugno 2000-Rimini.Testi in italiano e albanese, minimi segni del tempo, buon es.
Prefazione: Rossier Edmond . Pagine: 220 . Illustrazioni: Tavole fuori testo in bianco e nero, cartina . Formato: 16° . Rilegatura: Cartonato carta colorata e dorso in pergamena . Stato: Buono . Caratteristiche: Bruniture. Etichetta al piatto anteriore .
New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In French. 452 p. Religion et nation chez les Albanais XIXe - XXe siecles.
cm. 12 x 19,5, xiv-318 pp. Broch? 437 gr. xiv-318 p.
NK-GNKF-7DGHHardcover. Very Good. Hardcover. Very Good. Jacket is Good with some wear nicks and creasing. Book is Very Good with light wear occasional minor blemishes. hardcover
Of all the great classical sites of the Mediterranean, Butrint is the least known, the least frequented and the least spoilt. This book provides a comprehensive history of this region, looking closely at its monuments, and showing information on local accommodation and transportation services.. English edition prepared by Sally Martina. 81p. illus. bibliography Book
Very Good French Original cloth bdg. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In French. 164 p. Le chant Albanais au cours des âges. Albanian singing over the ages. Avant-propos, Berceuses, Chansons rituelles et comptines, Chansons d'amour et de mariage, Complaintes de conscrits et d'emigres, plaintes funebres, Legendes et ballades, Chansons historiques, Chansons de l'epoque de l'edification socialiste.
A century of Albanian and Balkan history is seen from an unusual variety of perspectives in this collection of new essays in honour of a man who parachuted into the country during the Second World War. It includes fresh analyses of aspects of Albania in wartime and of Enver Hoxha's regime and its fall, and first-hand accounts and critiques of the role of the international community in the region. Contributors are a unique mix of well-known academics and senior international diplomats and specialists, including Nada Boskovska, Bernd Fischer, James Pettifer, Miranda Vickers and Robert Wilton.405p. Book
Very Good French Paperback. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In French. 236, [48], [2] p., b/w plates, musical scores. Introduction.; Les "Kanget e Larme", Les chansons d'enfants, Les chansons rituelles, Les "Kanget e buta", Fiançailles, mariage, Calambours, boutades et plaisanteries, Les chansons du travail, Complaintes et lamentations: Les chansons de consrcits; Le planctus.; Conclusion, Notice du traducteur, Notice bibliographique, Supplement musical. Ramadan Sokoli was an Albanian ethnomusicologist, musician, composer and writer. He is regarded as one of the most distinguished scholars of the Albanian and Balkan music. Ramadan Sokoli was born on June 14, 1920 in Shkodër. He graduated from the elementary and highschool of Shkodër before moving to Florence to study musicology. After World War II he created and became the head of the department of musical folklore. Sokoli is considered to be a pioneer of Albanian ethnomusicology. His work on Ottoman music modes and practices in Balkan music has been regarded as one of the most important ones on the subject.
In 8', leg. cart., pp. 170, dorso mancante, piatti semidistaccati, foglio di guardia ant. e prime carte sciolte, interni in buono stato, segni del tempo.Luogo di pubblicazione RomaEditore Anonima Romana EditorialeAnno pubblicazione 1925Collana Studi e documenti diplomatici-vol. IMateria/Argomento Albania, Storia, Diplomazia
195322601953. Washington Department of the army 1953 - Broché 15 cm x 24 cm 161 pages - Texte collectif - Photos noir & blanc hors-texte - 7 cartes hors-texte - bibliographie - Dos fragile sinon bon état