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Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, colore d'epoca, cm 41,8 x 52,8 (alla lastra) più margini, testo francese al verso. Diffuse fioriture ai margini.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, colore d'epoca, cm 42,5 x 53,2 (alla lastra) più margini, testo francese al verso. Nel cartiglio in basso al centro si legge: “ Ex Archetypo. Michaelis Florentij a Langren Reg. Maj. Mathematico”. Alcuni difetti e fioriture ai margini.
Amsterdam, 1640 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, colore d'epoca, cm 23 x 54,8 circa (alla lastra), più ampissimi margini. Edizione francese con testo al verso. ?Mappa delle vicinanze di Bergen-sur-Zoom e di Steenberge (?Map of the vicinity of Bergen-op-Zoom). Macchie di umido, fioriture e arrossamenti della carta, ampissimi margini. € 170.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, colore d'epoca, cm 38,3 x 49,5 (alla lastra) più margini, testo francese al verso. Difetti e tracce di umido ai margini.
Amsterdam, 1640 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, confini e cartiglio in colore, cm 41,5 x 50,2 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Diffuse fioriture e tracce di muffa, margini rifilati.
Amsterdam, 1640 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, vecchia coloritura, cm 38,2 x 50,2 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Alcuni difetti ai margini ma buona conservazione.
Amsterdam, 1640 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, vecchia coloritura, cm 42 x 53,3 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Alcuni difetti ai margini ma bella coloritura e buona conservazione.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, colore d'epoca, cm 38 x 52 (alla lastra) più margini, testo francese al verso. Difetti e tracce di umido ai margini.
Amsterdam, 1640 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, vecchia coloritura, cm 45,5 x 56,3 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Margini rifilati tranne l'inferiore, difetti ai margini.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, confini e cartiglio in colore, cm 38,5 x 50,5 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Alcune fioriture, aloncini di umido e abrasioni della carta ai margini.
Amsterdam, 1640 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, colore d'epoca, cm 38,5 x 50,5 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Estesi difetti della carta, alcuni strappi rimarginati, aloni e fioriture.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, coloritura d’epoca, cm 40,5 x 50,7 (alla lastra), testo francese al verso. Bella carta del Mare del Nord, qui nominato Oceano Germanico. È raffigurato tutto il tratto di costa che va dall’Oceano Britannico allo Zuiderzee, un golfo dei Paesi Bassi; numerosissime insenature e isole, velieri in mare e rose dei venti conferiscono a questa carta del Blaeu un particolare fascino. Una breve apertura alla brachetta centrale, visibili ma contenute tracce di umido marginali agli angoli, margini stretti, buono l’inciso e piacevole la coloritura.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, confini e cartiglio in colore, cm 41,8 x 50,2 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Alcuni aloni di umido e arrossamenti della carta ma discreta conservazione.
Amsterdam, 1630 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, confini e cartiglio in colore, cm 38,5 x 50,5 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Lievissime presenze di umido, stretti margini.
Amsterdam, 1640 circa. Dal “Theatrum Orbis Terrarum”, incisione in rame, vecchia coloritura, cm 37 x 47,7 (alla lastra). Edizione francese con testo al verso. Nel cartiglio in alto a sinistra si legge la dedica “Nobilissimis.. reipublicae Norimbergensis dedicabat.”; in basso a destra, in riquadro, la pianta della città di Norimberga. Strettissimi margini con alcuni difetti ma discreta conservazione.
Maps of England, Ireland, and Scotland from Joan Blaeu's exquisite world atlas of 1665 The finest and most comprehensive baroque atlas was Joan Blaeu's exceptional Atlas Maior, completed in 1665. The original eleven-volume Latin edition, containing 594 maps, put Blaeu ahead of his staunch competitor, mapmaker Joanes Janssonius, whose rivalry inspired Blaeu to produce a grandiose edition of the lar 2 voll. <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Atlas Maior di 1665. Anglia. <br/> AUTORE: Blaeu,Joan.<br/> CURATORE: Le 113 carte della Inghilterra, Scozia, Irlanda di Joan Blaeu con testi originali tratti dal suo Atlas Maior del 1665. Introduz.<br/> EDITORE: Der Krogt. Koeln, Taschen<br/> DATA ED.: 2006,<br/> COLLANA: Ediz. francese, inglese, tedesco.<br/> EAN: 9783822851043
Maps of Germany, Austria and Switzerland from Joan Blaeu's exquisite world atlas of 1665 The finest and most comprehensive baroque atlas was Joan Blaeu's exceptional Atlas Maior, completed in 1665. The original eleven-volume Latin edition, containing 594 maps, put Blaeu ahead of his staunch competitor, mapmaker Joanes Janssonius, whose rivalry inspired Blaeu to produce a grandiose edition of the l 2 voll. <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Atlas Maior di 1665. Germania Austria & Helvetia. <br/> AUTORE: Blaeu,Joan.<br/> CURATORE: Le 124 carte della Germania, Austria & Helvetia di Joan Blaeu con testi originali tratti dal suo Atlas Maior del 1665. Introduz.<br/> EDITORE: Der Krogt. Koeln, Taschen<br/> DATA ED.: 2006,<br/> COLLANA: Ediz. tedesco, inglese, francese.<br/> EAN: 9783822851029
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,5x50 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,3 x50 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38 x49,6 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38,5 x50,2 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38 x49,6 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38 x49,6 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
Incisione in rame (cm 38,2x50 e ampi margini) abilmente colorata da mano coeva. Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 38x50,5 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Nel verso della carta testo in latino. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .