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Cartonnage de l'éditeur. 77 pages. Tache au dos. Mouillure en marge.
Milano, 1940, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 582/590 con illustrazioni - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
pp. 209, 201 ill. in nero; in 8°. Bross. edit. Buono
Modena, 1952, 8vo punto metallico,, pp. 28
Cartonnage de l'éditeur. 35 pages. 23x23cm.
Torino, Utet, 1940, 8vo br. pp. 197 con 8 tav. f.t. ("I grandi italiani")
Broch?. 415 pages. Couverture l?g?rement d?fra?chie.
ill., br. Era minuto e delicato, quel giovane canadese sconosciuto che era salito in fretta e furia su un volo per l'Italia. Aveva pensato a uno scherzo, quando gli avevano detto che Enzo Ferrari lo aveva convocato a Maranello, per proporgli di sostituire Niki Lauda, il campionissimo che se n'era andato sbattendo la porta. Cominciò così, per scommessa e quasi per caso, la leggenda di Gilles Villeneuve, che aveva un volto da poeta e quasi spariva all'interno dell'abitacolo. Paolo Marcacci la racconta in pagine dense di passione e di eroismo, dove tra mostruose accelerazioni e spaventose carambole trova spazio una serie di riflessioni poetiche ed esistenziali: il destino e la solitudine dei predestinati; le amicizie tradite, come quella di Noodles in "C'era una volta in America"; il folle volo di Ulisse. Dagli esordi sulle motoslitte al giro fatale di Zolder. Sullo sfondo, la bella e dannata Formula Uno a cavallo fra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta, dove la meccanica ancora non aveva ceduto il predominio all'elettronica e un manipolo di assoluti fuoriclasse dava vita a epici duelli sui circuiti di tutto il mondo. In mezzo a loro, d'improvviso, dal nulla sterminato delle nevi canadesi faceva capolino il sorriso malinconico di Villeneuve, veloce fra i veloci: spostando l'asticella del rischio un po' più in alto, per scrivere una storia che già era leggenda, tra il frastuono dei pistoni e i battiti di un cuore nato per l'asfalto.
br. Questo non è un libro come gli altri: è il racconto di una vita dove uomo e sport si intrecciano fino a diventare una cosa sola. Per Ayrton Senna, protagonista indiscusso della Formula Uno tra anni Ottanta e Novanta, infatti, non c'è felicità senza vittoria. «Vincere è come una droga, una sensazione intensa. Non ne puoi più fare a meno», dichiarerà. Una dipendenza fisica e della mente. Che lo spinse costantemente a migliorare e a superare i propri limiti, costruendo il proprio mito con disciplina e sacrificio. L'unico modo che conosceva di stare nel mondo, del resto, era quello di essere sempre più veloce, il più veloce, fino trasformarsi in suono, nelle variazioni del ronzio assordante e penetrante del motore sulla pista. La sua è una storia che si intreccia con le grandi domande della vita e dell'uomo. Con l'imprescindibile corsa senza resa - profondamente umana, istintivamente carnale e, insieme, spirituale - alla ricerca della felicità.
La corsa fa parte della natura dell'uomo sin dai primordi dell'umanità: è dentro ciascuno di noi ma occorre riscoprirla dopo averla conosciuta da bambini, quando la interpretavamo con spontaneità e gioia. Ogni età è idonea per iniziare il percorso di apprendimento. Occorre, però, preparare il corpo e allenare la mente nel modo giusto per interpretare "un movimento orientato al futuro, accompagnato dalla gioia inesprimibile di simulare il volo", con consapevolezza e in modo naturale, sino a essere corsa. L'autore mostra i suoi tanti volti, sulla scorta di un'esperienza cinquantennale, soffermandosi sia sui cosiddetti fondamentali (lungo lento, fartleck, interval-training, ripetute, respirazione) che su aspetti meno noti quali il ruolo della mente, le corse estreme, la dimensione spirituale e la corsa-terapia adottata dai ragazzi speciali del progetto Filippide. A far da riepilogo il dizionario minimo dei termini tecnici oltre a tre sintetiche tabelle per riassumere e tradurre in numeri i concetti espressi. Autori: Pietro Cristini.
ril. «Quando cerco di spiegare il mio punto di vista a chi me lo chiede, non è sempre farina del mio sacco.» Con questa affermazione paradossale, Zanardi svela un segreto fondamentale del suo modo di interpretare la vita, un modo che da sempre ispira ed emoziona le persone. Già, perché Alex è un curioso, un ficcanaso, e ama osservare gli altri, come del resto gli consigliava suo padre: «Sandrino, si può imparare qualcosa da tutti». Secondo Zanardi, dunque, studiare i comportamenti altrui, per "rubare" gli atteggiamenti virtuosi ed evitare gli errori, è un esercizio utilissimo e lo sport è il campo ideale per metterlo in pratica. In questo libro Alex ha deciso quindi di raccogliere una serie di storie emblematiche di atleti, in momenti di gloria o di fatica o di sconfitta, per trarne spunti profondi, utili a chiunque, anche a chi se ne sta in poltrona. Per esempio si domanda: perché Ginobili a 40 anni riusciva ancora a fare la differenza nell'NBA? Ha una testa che sa sfruttare l'esperienza. E come interpretare invece le lacrime di Federer alla premiazione dell'Australian Open? Sono un segno di forza (soprattutto per i maschietti!). O, ancora, che cosa ci insegnano le parole pacate di Aliou Cissé, ct della Nazionale di calcio del Senegal, dopo l'uscita dal Mondiale? Essere onesti e conoscere il valore delle regole è il modo migliore per farsi onore nello sport come nella vita. In un'epoca in cui le telecamere arrivano dappertutto e, purtroppo, i commenti velenosi sui social spesso distorcono la realtà, Zanardi prova a cogliere i valori profondi e gli esempi più limpidi dello sport, offrendoci una lettura preziosa per la vita di ogni giorno, scritta con la saggia pacatezza e l'ironia che lo contraddistinguono.
brossura Questo libro è un copione/storyboard di un ipotetico docufilm che narra la storia di due famosissimi piloti di motociclismo degli anni '60-'70, vista attraverso gli occhi di un bambino di 6 anni, che all'epoca dei fatti ha assistito alle immagini televisive e ne è rimasto talmente colpito da fare ricerche da adulto e farne un racconto.
Cartonnage de l'?diteur. 127 pages. Jaquette.
Broch?. 444 pages.
br. La corsa fa parte della natura dell'uomo sin dai primordi dell'umanità: è dentro ciascuno di noi ma occorre riscoprirla dopo averla conosciuta da bambini, quando la interpretavamo con spontaneità e gioia. Ogni età è idonea per iniziare il percorso di apprendimento. Occorre, però, preparare il corpo e allenare la mente nel modo giusto per interpretare "un movimento orientato al futuro, accompagnato dalla gioia inesprimibile di simulare il volo", con consapevolezza e in modo naturale, sino a essere corsa. L'autore mostra i suoi tanti volti, sulla scorta di un'esperienza cinquantennale, soffermandosi sia sui cosiddetti fondamentali (lungo lento, fartleck, interval-training, ripetute, respirazione) che su aspetti meno noti quali il ruolo della mente, le corse estreme, la dimensione spirituale e la corsa-terapia adottata dai ragazzi speciali del progetto Filippide. A far da riepilogo il dizionario minimo dei termini tecnici oltre a tre sintetiche tabelle per riassumere e tradurre in numeri i concetti espressi.
Broch?. 320 pages. Couverture l?g?rement d?fra?chie. Rousseurs.
Broch?. 319 pages.
Broch?. 265 pages.
16 pages. 20x27 cm. Rousseurs.
in-18° pic., pp. 313. Bross. edit. con sovrac. figurata al piatto ant. Tracce del tmepo e d'uso sulla sovrac., lieve ingiallimento sulle carte interne.
Broch?. 127 pages.
London, Collins, (1962), in-8, tela edit. con sovracc., pp. 319. Con albero genealogico e 23 ill. in b.n. f.t.
Cartonn?. 80 pages. 24x33 cm.
Broch?. 382 pages. Couverture d?fra?chie.
Broch?. 570 pages. Rousseurs. Manque ? la couverture. Dos r?par?.