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Carta geografica della costa con evidenziate le profondità
Carta geografica della costa con evidenziate le profondità
Carta geografica della costa con evidenziate le profondità
Carta geografica della costa con evidenziate le profondità
Carta geografica della costa con evidenziate le profondità
P.C. 16 avril 1918, In-8 broché, 16 pages + 6 cartes dépliantes. L'attaque de Plessis - L'attaque du Plémont - La Contre attaque générale - Les attaques du 31 mars et du 1er avril au Piémont. Relation imprimée du Général commandant la 77e D.I. aux Combattants du Plémont et de Plessis de Roye. Notre exemplaire porte la mention manuscrite d'appartenance Adjudant Guattera (peut être François Antoine Guattera, 26 ans, mort au combat le 16 juillet à Ste Euphraise dans la Marne et dont le nom figure sur le monument aux Morts de Sarténe - Corse). Bon état. Rare.
Portolano con evidenziate le profondità
Portolano con evidenziate le profondità
Portolano con evidenziate le profondità
Portolano con evidenziate le profondità. Restauro evidente al lato di sx.
Portolano con evidenziate le profondità
Académie des sciences et Technique, Montpellier, 1977. In-4 broché de 83 pages + VII planches de photos + table. Thèse.
Compilato da vari dotti italiani sotto la direzione del Dott. Gugliemlo Stefani. Nell'introduzione notizie generali sulla Corsica. Ottimo esemplare. Mezza tela coeva, pp. LV, 83, in 8°
L'introduzione di Franco Paolo GAZZOLA e i testi del VASCO occupano ben 143 pagine dello spesso fasc. di 437 pagine, che contiene inoltre 1) Un'importante bibliografia ragionata "ANARCHIA, SOCIALISMO, DEMOCRAZIA nei PERIODICI POPOLARI del CENTRO e del NORD Italia - 1861-1892" a c. di Mariella NEJROTTI (80 pagine) e 2) 64 pp. di Giorgio VOLA "Il MILLENARISMO nella RIVOLUZIONE INGLESE: i QUINTOMOMARCHISTI". Il VASCO nel giugno del 1765 era sbarcato in CORSICA, tentando di persuadere Pasquale Paoli a seguire i propri piani politici, ma fallì. Ebbe vita movimentata, fu perfino in carcere a IVREA, ove traduse quasi completamente "De l’esprit des loix" di Montesquieu, confrontandolo con le opere di Rousseau; uscì, stese duisegni costituzionali, dfu in carcere a Ceva, tentò il suicidio, ma morì poi di nuovo nel carcere di Ivrea nel 1794.
Dedicato alla Memoria di Bernardo Gonzales Real, amico carissimo e appassionato di cavalli - Collezione "I marmi" 124 - Note dell'Autore sulle fotografie e commenti sul comportamento dei cavalli 1 23x27,5 cm., legatura in piena tela, titolo in oro al dorso, sopraccoperta illustrata a colori con un cavallo bianco in un prato di papaveri rossi, pp. 219 (2), riccamente illustrato con bellissime foto, circa cento, la maggior parte su doppia pagina, a colori corredate da citazioni famose, una sagoma del cavallo in ogni pagina di testo come "filigrana", prima edizione italiana, buone condizioni. RARO
Volume rilegato in tutta tela con titoli in oro al dorso, coperta in buono stato, così come la sovraccoperta e le pagine, libro completamente fruibile, a cura di Domitilla Alessi, con una nota di saluto di Rosario Alessi (Presidente dell'Automobile Club Italiano) e con prefazione di Manuel Fangio, presenti illustrazioni a colori e numerose fotografie in nero nel testo, numero pagine 371; da segnalare: nota di saluto e prefazione anche in lingua inglese USATO
Lille, 1888, 23'5 x 16 cm., hol. piel, conserva cubiertas originales, 2 h. - 196 págs. con grabados intercalados.
Firenze, Vallecchi, 1940, 8vo br. orig. ill. (intonso) pp. 336 con num.me tavole (di Francesco Giammari) f.t.
ill., ril. Enzo Ferrari e l'ingegnere Mauro Forghieri, modenesi, entrambi molto legati alla loro città natale e portati talvolta a dialogare in dialetto locale, magari per sdrammatizzare le inevitabili tensioni. In modo forse più spontaneo nel caso di Ferrari, che apparteneva a un generazione dell'800, con tradizioni lontane da quella del suo ingegnere. Eppure, anche questi dettagli, secondari rispetto alle grandi imprese che hanno affrontato assieme, hanno contribuito a cementare una relazione di lavoro, durata ben 27 anni e che si è conclusa solo per la naturale uscita di scena del creatore del Cavallino. Un tempo lunghissimo, soprattutto tenendo conto che l'ingegnere Forghieri lo ha attraversato in grandissima parte nella veste di numero uno del Reparto Corse: carica assunta ad appena 26 anni e dopo appena 18 mesi dal suo ingresso a Maranello! Dal novembre 1961, Mauro Forghieri ha condiviso con Enzo Ferrari un quarto di secolo di vicende, che comprendono 54 vittorie nei Gran Premi iridati, quattro Campionati del Mondo F.1 'Piloti' e sette 'Costruttori', oltre a ben 16 titoli internazionali per vetture a ruote coperte (Sport-Prototipi e GT), tra i quali si sono inseriti gli storici duelli con il 'colosso Ford', diventati tema di uno spettacolare e recente film. In pratica, quel capitolo della storia del Reparto Corse del Cavallino, che inizia all'alba degli Anni '60 e che chiude un ciclo con la scomparsa dello stesso Enzo Ferrari (14 agosto 1988), è stato caratterizzato al massimo dal ruolo sostenuto da Mauro Forghieri. L'unico in grado di raccontare le vicende di quegli anni in veste di testimone diretto e protagonista assoluto. Resta da chiedersi come abbia fatto Ferrari ad avere quel felice 'colpo di fulmine', promuovendo il suo 'impiegato tecnico di terza categoria', quando il Cavallino era già ai massimi livelli dell'automobilismo mondiale e vantava cinque titoli iridati di F.1 e sette Campionati del Mondo 'Sport'. Domanda probabilmente retorica: se non ne avesse intuito le doti, non sarebbe stato Enzo Ferrari... Ingegnere di grande versatilità, Forghieri è stato uno degli ultimi tecnici delle corse in grado di progettare l'intera automobile (motore, cambio, telaio sospensioni, aerodinamica...), con intuizioni che in alcuni casi sono passate alla storia, come la prima ala in F.1, il cambio 'Trasversale' o l'utilizzo dell'acqua per raffreddare la miscela aria-benzina all'ingresso delle camere di scoppio dei motori turbo da 700 Cv e oltre. Inoltre, dopo averle progettate, l'ingegnere seguiva lo sviluppo delle proprie vetture (in alcuni anni, F.1, F.2, Sport e vetture per il Campionato europeo delle salite!) durante i mesi invernali, per poi spostarsi sui circuiti in ogni week-end della stagione di gare e assumere il ruolo di direttore sportivo 'aggiunto'. Una capacità poliedrica che in questi anni di specializzazione radicale, non trova riscontro. Ancora oggi, quando all'ingegnere modenese è chiesta una spiegazione tecnica, non di rado ne favorisce la comprensione, improvvisando qualche disegno, schizzato con noncuranza su un foglio qualsiasi, senza interrompere il ragionamento. Si riaffaccia quella sua versatilità alla progettazione (non solo di auto) che ne fanno un genio rinascimentale, trasferito nell'epoca della velocità.
In 8°, br. muta mod., pp. 32. Raro opuscolo di dialetto corso con a margine traduz. in italiano
Cm. 26 x 22,5, cart. rigido edit. con sovracop. ill.ta, pag. 163 (5). Con decine di foto a colori e b / n nel testo. Bella pubblicazione sui successi Ferrari nel Campionato di F1 e i successi di Alfa Romeo nel Campionato del Mondo Marche. Ottimo esemplare.
IN-4°, PP. 207 (1), MOLTISSIME FOTOGRAFIE B.N. E A COL. N.T., CART. EDIT., SOVR. ILL. B.N. (LIEVI TRACCE D'USO), OTTIMO STATO (F/F). PT MAG 121
Un fort volume broché de format in 8° de 412 pp.; nombreuses reproductions en noir de documents de l'époque. Couverture illustrée. Bon état. Peu courant.
In 8°, pp. 88 su carta azzurra. Difesa del Magistrato Frediani Vidau. xpellx