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PARIS, ed. Christian - Revue mensuelIe In-4° - Couverturee illustrée en couleurs - illustrations en texte - Environ 50 pages par numéro - L'ensemble très propre N° 78, décembre 1989 au N° 254, décembre 2005 sauf N° 119 (10/93), 139 (07/95), 156 (01/97) au 161 ( 06/97), 171 (05/98), 200 (01/01), 206 (07/01), 239 & 240 (07 &09/04), 243 (12/04), 251 à 253 (09 à 11/05), soit 237 numéros. Parfait état. Certains numéros peuvent-être vendus à l'unité au prix de 18 €, Année 1980 à 1995 - 10 € , Année 1996 à 2005
Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, margini, leggere pieghe di carta, nel complesso in ottimo stato di conservazione. Carta geografica dell’isola, con la parte meridionale della Corsica. La carta deriva da Nicolas Sanson. Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, margini, leggere pieghe di carta, nel complesso in ottimo stato di conservazione. Carta geografica dell’isola, con la parte meridionale della Corsica. La carta deriva da Nicolas Sanson. Tooley p. 450; Cremonini scheda 54, 237.
Carta geografica dell'isola tratta dall'opera "Atlas Minor" del De Wit. Su un cartiglio in basso a destra è inserito il titolo, affiancato da due sirene e altre creature marine, e sormontato dallo stemma della Sardegna, con i quattro mori bendati, e da quello della Corsica, con un solo moro più grande. La carta, pur derivando dal lavoro del Magini, se ne differeniza per alcuni aspetti: presenta un'orografia del tutto arbitraria, infatti l'isola risulta affollata di mucchi di talpa colorati in marron disposti senza un ordine preciso. Anche le posizioni dei fiumi, disegnati con un tratto forte, non sempre corrispondono alla realtà. Viene inoltre segnalata una ricca vegetazione per mezzo di alberelli e ciuffi d'erba, talvolta anche colorati in verde. Le città si individuano per mezzo di diversi simboli, a seconda della loro importanza, case e torri o piante murate colorate in rosso. Il simbolo della città è accompagnato da una croce se essa è sede di diocesi o di archidiocesi. E' ricordata anche l'esistenza dei due capi di Cagliari e Lugodori, ma non è segnata alcuna linea di confine tra i due. Bellissimo esemplare in coloritura coeva. A nice map of the islands of Sardinia and Corsica. The coastal information is fairly accurate but much of the interior topography is less precise. The title cartouche features the arms of the Kingdoms of Sardinia and Corsica with their characteristic symbols for the defeated Moors who had once ruled the islands. Original color, good conditions. L. Piloni, "Carte geografiche della Sardegna", tav. XLVII
Carta geografica tratta dal Descrittione di tutta Italia di Leandro Alberti, stampato per la prima volta nel 1561. L’opera offre numerose notizie di carattere geografico-storico-etnologico ed è arricchita dalle carte geografiche per la prima volta nel 1568. Si tratta della più importante guida di viaggio in Italia della prima età moderna, contenente ampie informazioni su corografia, storia, etnografia e cultura artistica. La seconda parte contiene la Descrittione di tutte le isole e l'aggiunta della descrizione di Venezia ed è illustrata da 7 carte geografiche intagliate in legno. Le due parti furono pubblicate insieme o separatamente. Leandro Alberti (1479-1552) era uno studioso domenicano di Bologna, conoscitore di Achille Bocchi e Andrea Alciato. Scrisse numerose storie, servendo l'Inquisizione come censore e poi inquisitore ufficiale dal 1550 alla sua morte. Fu noto soprattutto per la sua attività contro la stregoneria. La Descrittione riassume i suoi lunghi viaggi (1525-1528) attraverso la penisola italiana con il generale dell'Ordine domenicano Francesco Silvestro da Ferrara per visitare i conventi domenicani e fu poi usata come modello dai cartografi olandesi, come Abraham Ortelius. L'opera comprende capitoli su 18 delle 19 regioni d'Italia, fornendo informazioni su paesaggio, costumi, personaggi importanti, antichità e monumenti, specialmente fortificazioni e chiese. Una lunga introduzione dettaglia le risorse naturali dell'Italia, la sua favorevole posizione geografica e il clima, così come la topografia e i confini, le origini del suo nome e i primi insediamenti tra Lazio e Toscana. Ogni capitolo si concentra su una regione diversa e comprende excursus etimologici e storici, con riferimenti a figure eroiche e rappresentanti del mondo della cultura. I capitoli più significativi ed estesi riguardano le città di Roma, la sua fondazione e il suo governo, i luoghi di rilevanza storica e i resti archeologici; e Firenze, notevole per la sua storia e patria di gloriosi sovrani, studiosi e artisti. Il resoconto delle province meridionali d'Italia costituisce una novità in quanto l'Alberti fu uno dei primi viaggiatori a descrivere le zone di Terra di Lavoro e della Puglia, registrando il nome dei luoghi nei dialetti, la natura e i luoghi di pellegrinaggio come il Santuario dell'Arcangelo Michele nella grotta sul Monte Gargano. L'opera si ispira principalmente all'Italia illustrata di Flavio Biondo, ma Alberti non si attiene completamente al suo schema, raccogliendo informazioni di prima mano e utilizzando nuove fonti come storie locali e mappe, oltre ad altri autori della prima età moderna. Xilografia, impressa su carta vergata coeva, ottima impressione con margini, perfette condizioni. Map taken from the Descrittione di tutta Italia by Leandro Alberti, printed for the first time in 1561. The work offers numerous news of geographic-historical-ethnological character and is enriched by maps for the first time in 1568. The book is the most important early modern travel guide to Italy, containing extensive information on chorography, history, ethnography and artistic culture, published without part 2 containing the Descrittione di tutte le isole and the added description of Venice. The two parts were issued together or separately. Leandro Alberti (1479-1552) was a Dominican scholar from Bologna, acquainted with Achille Bocchi and Andrea Alciato. He wrote numerous histories, serving the Inquisition as censor and then official inquisitor from 1550 to his death. He was mostly known for his anti-witchcraft activity. The Descrittione summarised his long travels (1525-1528) across the length of the Italian peninsula with the Dominican Order s General Francesco Silvestro da Ferrara to visit Dominican convents and was later used as a model by the Dutch cartographers, such as Abraham Ortelius. The account of the Southern provinces of Italy constitute a novelty since Alberti was one the first travellers who described the areas of Terra di Lavoro and Puglia, recording places name in dialects, nature and pilgrimage sites such as the Sanctuary of the Archangel Michael in the cave on Mount Gargano. The work was mainly inspired by Flavio Biondo s Italia illustrata but Alberti did not adhere to its pattern completely, collecting first-hand information and using new sources such as local histories and maps, as well as other early modern authors. Woodcut, printed on contemporary laid paper, very good condition. Piloni S. 58; Cremonini 5/2
Incisione in rame, mm 345x455, dipinta a mano.<BR>Bellissima carta della Corsica a pieni margini, con due cartigli decorativi; uno con il titolo in alto a sinistra e uno con la dedica al cardinale Benedetto Giustiniano da Giovanni Antonio Magini, in basso a sinistra. In alto a destra la scala miliare. Nel mare occhieggiano un veliero e mostri marini.<BR>Tratta da "L'Italia" il fondamentale primo atlante con 61 carte di tutta la penisola, che il geografo e matematico Magini realizzò a fine '500, ma che, a causa della sua morte nel 1617, fu pubblicato postumo dal figlio Fabio nel 1620. <BR>Magini si servì per le incisioni di due famosi intagliatori dell'epoca: il belga Arnoldo Arnoldi e l'inglese Benjamin Wright.<BR>Grazie ai contatti personali con le istituzioni ed i più importanti cartografi del tempo, Magini ebbe a disposizione materiale cartografico talvolta inedito o comunque non disponibile per gli studiosi. La sua opera costituì il fondamento di tutta la cartografia del XVII secolo, venendo costantemente copiata da tutti i successivi autori. Bell'esemplare con buoni margini e piccoli restauri alla piega centrale. <BR>
2 tomi in un vol. in-12, pp. XLVIII, 234; (2), 370; leg. del tempo p. pelle, tit. e fregi oro al dorso. Con una grande carta geogr. più volte ripieg. f.t. del Vaugondy. Nota e fortunata opera, il cui autore fu amico ed ammiratore del Paoli e ne appoggiò gli ideali presso il governo inglese. (Esempl. con marcate tracce d'umidità, specie nel I tomo).. Starace, 247..
Inc. su rame, confini coloriti d'epoca. Misura mm.485x 665 + ampi marg. bianchi. Tratta da "Atlas Universel dressé sur les meilleures cartes modernes" stampato a Venezia nel 1780 circa. In piccolo riquadro il dettaglio della Punta di Capo Carso. Tit. racchiuso entro elaborato cartiglio. Eccellente esemplare, carta freschissima e nitida impressione. Rara.
In Firenze, nella Stamperia Reale, [1805], foglio volante di mm. 372x256. Con la lista dei cavalli impressa tipograficamente in inchiostro nero inquadrata da una ricchissima cornice decorativa fitomorfa (con inseriti simboli cittadini e con veduta della corsa dei cavalli alla Porta al Prato nella parte inferiore), impressa in inchiostro azzurro. Disegnata, incisa in rame e firmata in lastra da Carlo Lasinio. Un poco corto il margine inferiore, ma esemplare in condizioni eccellenti, come raramente si trovano queste testimonianze, effimere per loro intrinseca natura.
cc. (2), 73, manca l’ultima bianca, un legno tipografico al frontespizio, capilettera figurati incisi su legno. Marginale lacuna a c. 23, senza perdita di testo; leggera gora di umidità alle prime carte; nota di possesso antica e restauri al frontespizio; piccolo foro di tarlo alle ultime tre carte. Legatura in piena pergamena coeva, due cuciture di restauro ai piatti. Opera in cui lo storiografo e umanista ligure Bracelli (1390-1466) narra la guerra tra Genova e Alfonso V d’Aragona per il possesso di Corsica e Sardegna.
Incisione originale in rame (cm. 50,8x45,8 e margini), in ottimo stato di conservazione, testo descrittivo al verso. Dettagliata carta geografica con titolo in alto a sinistra entro elaborato cartiglio sormontato da putti, a destra un secondo elaborato cartiglio con scala miliare, in basso a sinistra cartiglio con la bandiera della Corsica ed a destra lo stemma corso. Carta geografica tratta dal famoso Atlante Veneto pubblicato a Venezia nel 1696. La carta, di derivazione maginiana, è composta da due lastre. Bell'esemplare perfettamente conservato. Vincenzo Maria Coronelli è considerato uno dei più importanti cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche quali l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte.. Venice Cervoni, Image de la Corse, p. 85..
Rara veduta a volo d'uccello dellla città di Cagliari, tratta dall'opera Cartes Cosmographiques & Plantz de Villes, edita a Lione nel 1564. La veduta riproduce, in formato più piccolo, quella di Arquer- Münster, pubblicata nel 1550.Xilografia, testo in francese, in ottimo stato di conservazione. Rare bird's-eye view of Cagliari by Du Pinet; in a smaller size after the ones first published by Arquer-Münster in 1550.Map taken from the very rare "Plantz, pourtraitz et descriptions de plusieurs villes et forteresses, tant de l'Europe, Asie, & Afrique, que des Indes, & terres neuves: Leurs fondations, antiquitez, & manieres de vivre: Avec plusieurs cartes generales & particulieres, servans à la Cosmographie, iointes à leurs declarations: deux tables fort amples, l'une des chapitres, & l'autre des matieres contenues en ce present livre. Le tout mis par ordre, region par region, par Antoine du Pinets" printed in Lyon by Jean d’Ogerolles. The work include 55 woodcuts, many after Munster, comprising 3 double-page maps (cordiform world after Apianus, Europe and Germany), 7 half-page maps, 18 double-page views (including Lyon, Bordeaux, Geneva, Frankfurt, Florence, Venice, Rome, Constantinople, Jerusalem, Cusco and others), and 27 illustrations (including Mexico city).Woodcut, text on the verso, in very good condition. Pastoureau S. 132, (32); Piloni S. 53.
Bella e rara litografia in bianco e nero (cm35x44) raffigurante alcune imbarcazioni in procinto di raggiungere il porto di Bonifacio. Titolo al centro del margine inferiore, firmata in basso a destra. Tratta da Voyage pittoresque en Corse, par A. Joly Delavaubignon. Rara veduta del Porto di Bonifacio.. .
In-16 p. (mm. 165x95), 2 volumi, p. pelle bazana coeva, dorso a cordoni (uno con piccole manc.) con decoraz. e tit. oro su tassello, tagli rossi, pp. XX,329,(5); (4),316,(4); ornato da testatine inc. su legno. Nel secondo volume la storia arriva sino al 1759 con un “tableau du gouvernement de Pascal Paoli où l’on remarque la profondeur de sa politique” e si conclude con un “précis historique de la legislation de Corse, depuis ses commencemens jusqu’à la dernière époque où le Roi de France a acquis la souveraineté de cette Isle” e con annotazioni su “Génie, caractères et moeurs, coutumes et usages des Corses”. L’Autore annunciava un terzo volume che fu pubblicato soltanto nel 1776 e da un altro editore. Rara "prima edizione". Cfr. Brunet,VI,25880 - Starace “Bibliogr. della Corsica”,1494. Solo qualche lieve ingiallitura, timbri ai frontesp., altrimenti esemplare ben conservato.
Fournier Jeune, Paris. 1840. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. 1er plat abîmé. Dos abîmé. Rousseurs. 256 pages. Illustré de gravures en noir et blanc sur planches hors texte (jaunies). Etiquette de code sur le dos. Tampons et annotation de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre. Manque sur le coin inférieur droit du 1er plat. (Très rare) Monuments antérieurs aux Romains, Stazzone et Stantare. Monuments romains. Monuments du Moyen-Age, Eglises romanes...
1 63x51 cm., stupenda incisione acquarellata dell'isola Corsica, su carta forte, buoni margini ai lati, eccetto sul tato destro al limite della cornice, in passepartout, cartiglio in alto a sinistra figurato con protagonista Nettuno e con frontespizio, a destra Explicatio eorum qui Militiam sequi possunt di qua da monti, in basso a sinistra Scala mensurarum Geographicarum milliaria italica-milliaria germanica. in buone condizioni.
Rarissima carta della Sardegna, pubblicata nel volume "Pomponii Mela De Orbis Situ Libri III & C. Julii Solini Polyhistor…" edito a Basilea da Sebastian Henricpetri nel 1595.Il volume consiste di due opere: il De Orbis Situ di Pimponio Mela (I sec.d.C.) e il Polyhistor di Gaio Giulio Solino (III sec. d.C.). Corredano il volume, 33 mappe xilografiche numerate. Le carte dalla num. 20 in poi, che accompagnano il Polyhistor, sono di formato più piccolo. La num. 22 è appunto questa "Sardinia".Xilografia, lieve alone d'umido nell'angolo sinistro, per il resto in ottimo stato di conservazione. Rare small map of Sardinia, from "Pomponii Mela De Orbis Situ Libri III & C. Julii Solini Polyhistor…" edited by Sebastian Henricpetri, Basle, 1595. 33 woodcut maps accompannying with text"This volume consists of works by both Pomponius Mela and Caius Julius Solinus, with maps bound at intervals within the text. There are new maps accompanying the Polyhistor from no. 20 onwards which are smaller in size than hitherto…"The num. 22 is this map of Sardinia.Woocut,waterstain to left margin, otherwise in good condition. Shirley G.Mela-1c, Nr. 21.
2 tomes reliés en un volume in-8, plein veau moucheté de l'époque, dos lisse orné de cloisons fleuronnées, pièce de titre de maroquin rouge, coupes et coiffes filetées, tranches rouges, xxxij, 206 p., frontispice et une planche de musique et (4), 227 p, 3 planches gravées hors-texte. Nouvelle édition, considérablement augmentée, de cette importante relation de voyage consacrée à la Corse, à l'Italie et à la Tunisie, composée en français. La première édition (1774) est une brochure de 142 pages. L'auteur, le comte Maximilian Joseph von Lamberg (1729-1792) avait été chambellan de Frédéric le Grand. Homme des Lumières, doté d'une culture encyclopédique, philosophique comme scientifique il était en relation avec les grands esprits européens de son temps, David Hume, d'Alembert, Voltaire, Haller, Casanova, Algarotti… En 1769, il quitta son poste pour effectuer un vaste périple de trois ans en Corse, en Italie et à Tunis, qu'il relate dans cet ouvrage. Une importante partie du premier volume est consacré à la Corse: "Récit de voyage peu de temps après l'annexion de l'île. Il raconte son voyage en bateau de Livourne à Bastia puis son séjour chez le comte de Marbeuf. Il fait un rappel de l'annexion et s'attarde sur le personnage de Pascal Paoli et son frère Clément. Il établit un tableau de la Corse et de ses habitants en 1774, évoque les richesses de l'île et les traits de caractère de sa population : la sobriété, le goût de la vengeance, les superstitions..." (Universita di Corsica, CNRS en ligne). Le second volume contient des mémoires sur des sujets scientifiques et économiques, mais aussi d'ésotérisme, ainsi qu'une correspondance. (Starace, 'Bibliografia della Corsica', 4328). Traces de restaurations à la reliure. Petit accroc de papier à la dernière page. Très bon exemplaire, très frais, relié à époque, grand de marges.
Carta nautica della costa della Gallura compresa tra Palau e Santa Teresa, con Porto Pollo e Porto Puddu. Delineata dall’Ammiraglio della flotta francese Mathieu la carta è edita dall’istituto militare navale francese Depot de la Marine. Nautical chart of the coast of the Gallura territory in Sardinia showing the towns of Palau, Porto Pollo, Porto Puddu and Santa Teresa. Drawn by an admiral of the French fleet, Mathieu, these charts are edited by the french naval military institute, the Depot de la Marine. Copperplate, in very good conditions. Cervoni 138,3.
Elegante piccola carta geografica dell'isola tratta dai Dialoghi Notturni del Capitano Francesco Ferretti Cavaglier di S. Stefano, edito ad Ancona da Giovan Battista Ciotti, nel 1604. Si tratta della seconda edizione del celebre “isolario” di Francesco Ferretti (per la prima volta edito nel 1579), che contiene 28 mappe di isole europee incise in rame, e racchiuse dentro una cornice ornamentale di forma rotonda, che conferisce alle carte un’inusuale e particolarissima forma alla mappa. Questo raro trattato che fornisce nozioni scientifiche e militari, oltre che geografiche e matematiche. La parte geografica costituisce il corpus principale dell’opera, con le 28 mappe raffiguranti le principali isole del Mediterraneo rappresentate con l’inusuale forma circolare, finemente intagliate da Michelangelo Marelli. Le carte derivano da quelle intagliate da Girolamo Porro per L’isole Piu Famose Del Mondo Descritte Da Thomaso Porcacchi Da Castiglione, edito per la prima volta nel 1572. Ogni carta è racchiusa entro una cornice ornamentale, e mostra le linee dei venti. Il titolo, racchiuso nella parte superiore, è molto grande ed è espresso con la formula Ragionevol’ Forma et vera postura del’ Isola di, seguito dal nome dell’isola. Le mappe sono di piccole dimensioni ma molto accurate. L’opera del Ferretti venne ristampata nel 1608 con il titolo di Arte Militare. Acquaforte e bulino, rifilata la rame o con piccoli margini, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia Mortimer 184; Olschki 4539; Cockle 548; Shirley T.FRR-1a. - Nordenskiold Collection I, p.156 no.73; Dufour/La Gumina, p. 85; Ganado 1985 S. 231; Stylianou 81, Navari 33; Zacharakis/Scutari 1499/1003-1518/1022; King, Miniature Antique Maps, pp. 62/3. Nice miniature map of the island, taken from Dialoghi Notturni del Capitano Francesco Ferretti Cavaglier di S. Stefano published in Ancona in 1604. It's the second edition of the rare “Isolario” by Ferretti, that provides scientific knowledge and military, as well as geography and mathematics. The geographical part is the main body of the work, with 28 maps depicting the main islands in the Mediterranean represented with the unusual circular shape, finely carved by Michelangelo Marelli. The maps derive from those engraved by Girolamo Porro for the L’isole Piu Famose Del Mondo Descritte Da Thomaso Porcacchi Da Castiglione, published for the first time in 1572. Each map is enclosed within an ornamental frame, and shows the lines of the winds. The title, enclosed at the top, is very large and is expressed by the formula Ragionevol’ Forma et vera postura del’ Isola di, followed by the name of the island; the maps are small but very accurate. The work of Ferretti was reprinted in 1608 with the title Arte Militare. Literature Mortimer 184; Olschki 4539; Cockle 548; Shirley T.FRR-1a. - Nordenskiold Collection I, p.156 no.73; Dufour/La Gumina, p. 85; Ganado 1985 S. 231; Stylianou 81, Navari 33; Zacharakis/Scutari 1499/1003-1518/1022; King, Miniature Antique Maps, pp. 62/3.
2 voll. in 8, pp. 506+479+ 30 +51+166, mz. pelle con angoli, titolo e fregi oro al dorso, tagli spruzzati, 3 carte geograf. e 106 inc. (Spagna 80, Baleari 3, Sardegna 16, Corsica 7) Nella collana: L' Universo o storia e descrizione di tutti i popoli ec. Loro religioni, costumi, usanze, ec. Minimi difetti. Firma di proprieta'. Ottimo (5841/ VIAGGI - SPAGNA - BALEARI - SARDEGNA - CORSICA - MEDITERRANEO)
Abundant black and white illustrations and reproductions of photos. Features: The Human Fly - Excellent photo-illustrated article on Jack Williams, a man who scales lofty buildings with no equipment other than his fingers and toes - article with great photos ; The Last Fight of the Five Hundred - Part II - Tragedy befalls French troops overwhelmed by the overwhelming force of Mustapha Kemal Pasha's rebel Kurds and Turks during the siege of Urfa; The Disappearance of Ivan Varlamoff - an epic fight in Uleaborg, Finland; Locked in a Freezing Chamber - a meat inspector's ordeal in South Africa; "UMRI" - the tragic story of a panther, once a police officer's pet, which becomes a terror of the district in India; The "White Man's Grave" - Filming The "Gold Coast" of Africa - article with great photos; The Friend of the Birds - photo-illustrated article on Jack Miner, Ontario's friend of the Canada Goose; My Jiu-Jitsu Combats - Captain S.L. McLaglen is a Jiu-Jitsu expert; A Treasure-Hunt in the Land of Thirst - Part III - an exciting trip to the "Mysterious Richtersveld" of Southern Africa - article with photos; Adrift in the Atlantic - Grenfell of Labrador sets down a remarkable experience related by a former engineer of his; A Man's Luck (conclusion) - the author met the girl of his dreams and tried to build a dream home for them in Alaska, but he keeps being jailed; A Film-Hunter in the Amazon - Part V - Probably the most adventurous expedition ever undertaken in the interests of the movies - article with excellent photos; The "King of the Brushwood" - the brigand chief of Corsica; Roping a Bear - foolish youngster ropes a cinnamon bear; A Barbed Wire Frontier - people not allowed to pass between Hungary and Czechoslovakia; and more. pp. 8 [ads], [3] 88, 9-16 [ads]. Clean and unmarked with light wear. A quality vintage copy of this wonderful issue. Book
Senza dati tipografici, ne luogo, (1748). (mm. 225 x 165). Pergamena coeva con titolo manoscritto al dorso (macchie sparse) pp. (2), 400, (2). Edizione originale in cui sono descritti avvenimenti di cui l’ autore fu testimone oculare. Oltre gli avvenimenti storici in Genova e nella Riviera ligure, le ultime 20 pp. e brani sparsi lungo tutta la narrazione riguardano la Corsica. La storia di questa edizione è raccontata da Maristella Cavanna Ciappina in DBI, v.41: “ Il 31 marzo 1749 il Doria scriveva al Muratori perché visionasse l’opera (il cui manoscritto gli fece recapitare da Pisa, attraverso corriere di fiducia) e la facesse stampare, anonima e senza specificazione di luogo, dal tipografo Bartolomeo Soliani. In seguito a difficoltà nel reperimento del tipo di carta desiderato dal D., fu il Muratori a consigliare due edizioni, una prima di 500 esemplari con la carta avanzata dalla seconda edizione delle sue Antichità estensi e una seconda di 1.000. Tra l’agosto e il novembre 1749 la prima edizione era compiuta, con il titolo Della storia di Genova negli anni 1745-1746- 1747 libri tre e la data 1748, senza indicazione del luogo di edizione. Per la seconda edizione, inizialmente prevista uniforme alla prima, il D. pensò poi al prolungamento fino al 1749, che probabilmente compose all’inizio del 1750, quando anche la seconda edizione era già in corso di stampa e gli veniva meno la consulenza del Muratori, morto il 23 gennaio. La seconda edizione reca il nuovo titolo Della storia di Genova dal trattato di Worms fino alla pace di Aquisgrana libri 4, la data 1750 e la fittizia indicazione di Leida.” Cronaca minuziosa degli avvenimenti storici in Genova, nella Riviera e in Corsica negli anni decisivi del 700. Bibl: Manno, VI, 22466 : ‘’La fece stampare L. A. Muratori dal Soliani.’’ - Melzi G. Anonime e pseudonime, v. 3 p. 109
Misura compless. mm.490x640. Tit. e regole del gioco in inglese, francese e spagnolo. Raffigurato un ippodromo a sei piste e con ostacoli. Agli angoli fantini al galoppo o personaggi che passeggiano a cavallo. Di indubbia, squisita fattura, qq. piccolo strappetto al marg. bianco sup. restaurato. Assai bello e raro. (Cfr. Mascheroni-Tinti, p.119; Allemagne, p.228)
gr. vol. in-4, pp. 1002, (2), leg. m. pelle coeva con tass. e tit. oro al d. con picc. fregi, piatti in carta dec. Prima della prefazione altra tav. litogr. con ritr. del Guerrazzi. Con diverse tavv. f.t. inc. in litogr. e in xilogr. da diversi artisti: Masutti, Vajani, Salvioni,... Celebre romanzo storico. Parenti p. 287 per altra ediz. Cerniera ant. legg. allentata. Bell’esempl. [053]
Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. Si tratta della nuova edizione dell'atlante delle province cappuccine, iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632, e che doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera, edita per la prima volta a Roma nel 1643.A commissionare a Giovanni Battista da Cassine la Chorographica descriptio Provinciarum, et Conventuum FF. Min. S. Francisci Capucinorum fu Agostino da Latisana, 34° Ministro Generale dei cappuccini dal 1702 fino al 1709. Nell'estate di nove anni dopo, l'attento lavoro di rettifica ed aggiornamento era concluso e, retrodatando l'atlante al 1712, lo si poté stampare nel 1713 a Milano.L'opera conta 62 carte geografiche incise in rame. Vi sono raffigurate un'Europa, tra le poche mappe che rechi una data -il 1710- essendoci il 1711 per le altre datate, la Spagna con 7 carte, la Francia con 13, l'Italia con 26 carte geografiche, l'Impero con 15 fogli.L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Questa edizione definitiva del 1712 presenta le carte totalmente differenti, aggiornate ed arricchite. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. Si tratta della nuova edizione dell'atlante delle province cappuccine, iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632, e che doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera, edita per la prima volta a Roma nel 1643.A commissionare a Giovanni Battista da Cassine la Chorographica descriptio Provinciarum, et Conventuum FF. Min. S. Francisci Capucinorum fu Agostino da Latisana, 34° Ministro Generale dei cappuccini dal 1702 fino al 1709. Nell'estate di nove anni dopo, l'attento lavoro di rettifica ed aggiornamento era concluso e, retrodatando l'atlante al 1712, lo si poté stampare nel 1713 a Milano.L'opera conta 62 carte geografiche incise in rame. Vi sono raffigurate un'Europa, tra le poche mappe che rechi una data -il 1710- essendoci il 1711 per le altre datate, la Spagna con 7 carte, la Francia con 13, l'Italia con 26 carte geografiche, l'Impero con 15 fogli.L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Questa edizione definitiva del 1712 presenta le carte totalmente differenti, aggiornate ed arricchite. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione.