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In-16 gr., cartonato editoraile (plastificato sul dorso), pp. XXII,(2),193. Cfr. Hall,5706. Legatura allentata, peraltro ben conservato.
Mm 120x185 Volume con legatura editoriale in similpelle rossa, titoli impressi in nero al piatto e al dorso, xxii-193 pagine. Minimi segni d'uso alla copertina, interno in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Buono stato, coperta illustrata in cartoncino patinato semimorbido, lievi bruniture, bordo poco sfregato, tracce di fioritura sparsa, tagli appena ambrati, pagine ben conservate. Presenta antiporta con illustrazione in b. e n. fuori testo, 88 disegni e piantine nel testo, risguardi con cartine bicrome, 42 illustrazioni multicolori e 139 monocromatiche. Fa parte della collana DuMont Kunst-Reisefuhrer nella serie DuMont Dokumente. Numero Pagine 329 USATO
br. Imola, 1 maggio 1994. Ayrton è schierato in griglia di partenza, nello stretto cuneo della sua mono posto. Sta interrogando il destino, sta cercandoritmo e concentrazione, sta fissando l'orizzonte. L'asfalto lo attende al pari di migliaia di appassionati e tifosi, giunti da ogni dove per vederlo all'opera, per lasciarsi stregare ancora una volta dalle sue traiettorie. Sono tutti lì in attesa del tricampeao, del Predestinato, quello a cui riesce sempre tutto. La stagione è iniziata storta, il week-end di Imola ancor di più con l'incidente di Rubens Barrichello il venerdì e la morte di Roland Ratzemberger il sabato. Dubbi, paure ma anche speranze affollano la mente di Ayrton che, a pochi attimi dal via, riavvolge metaforicamente il nastro della propria carriera, della propria esistenza che, di lì a poco, giungerà al capolinea.
français In-8 de 155 pp.; cartonné de l'éditeur. Ouvrage orné de 14 photographies et d'illustrations en couleurs de Delécluser. Collection "Pays et cités d'art". On joint 2 CPA représentant Napoléon.
ill., ril. Un posto di assoluto rilievo nell'epoca d'oro delle corse in salita in Italia spetta di certo alla Bologna-Raticosa, cronoscalata che, oltre ad un'edizione pionieristica disputata nel lontano 1926, ha conosciuto il suo massimo fulgore fra il 1950 e il 1969. Bracco, Cabianca, Palmieri, Bonetto, Castellotti, Govoni, Herrmann, Moioli "Noris", Ortner e Venturi, sono i nomi dei piloti che si aggiudicarono la corsa in quei memorabili anni, al volante di Ferrari, OSCA, Maserati e Abarth. Come dire, che lungo gli oltre 43 km del percorso (poi ridotto a poco più di 32 km dal 1962 in avanti), si cimentarono alcuni fra i piloti e le auto migliori dell'epoca. Poi, dopo un lungo silenzio, la Bologna-Raticosa è tornata a rivivere nel 2001, prima come gara ad invito e poi come prova valida per il Campionato Italiano Velocità Auto Storiche. A raccontare la storia di questa grande classica sono Carlo Dolcini, già autore di diversi titoli dedicati alla Mille Miglia, che ripercorre le edizioni "storiche" della prova, e Francesco Amante, instancabile artefice e promotore delle edizioni contemporanee. L'intera storia della Bologna-Raticosa è così racchiusa in un libro che si avvale anche di un ricco repertorio di immagini, storiche e moderne, oltre a riportare tutte le classifiche complete della gara.
HACHETTE.. 1950. In-16 Carré. Cartonnage d'éditeurs. Etat d'usage. Couv. convenable. Coiffe en pied abîmée. Intérieur acceptable. 409 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc dans le texte et hors texte.
(Codice ST/1522) In 8° 166 pp. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
cm. 16,5 x 24,5, 168 pp. Fondazione Luigi Einaudi. Torino - Studi 275 gr. 168 p.
In-8 p., brossura editoriale con silografia al piatto (aloni, tracce d’uso e manc.), pp. XIII,206,(2), con silografie a piena pagina nel testo. "Edizione originale". Discreto esemplare.
<br/> STATO: USATO, ACCETTABILE.<br/> NOTE: Copertina parzialmente staccata. Dorso in parte mancante. Interno in ottimo stato.<br/> TITOLO: Gigli di Stagnu. Liriche Corse con note (1919-1931).<br/> AUTORE: Angeli,Marco (Sartè, Corsica 1904-Italia 1985).<br/> CURATORE: Xilografie di Francesco Giammari.<br/> EDITORE: Ediz.Alpes<br/> DATA ED.: 1932,<br/>
in-8°, 288 pages, carte, broche, couverture illustree plastifiee. Bel exemplaire. [CA33-6]
<br/> STATO: USATO, MOLTO BUONO.<br/> TITOLO: Guida ai mari di Liguria, Toscana e Corsica. <br/> AUTORE: Anglès,Jacques.<br/> EDITORE: Zanichelli<br/> DATA ED.: 1993,<br/> COLLANA: Coll.di Nautica La Libreria del Mare.<br/> EAN: 9788808027023
In 8° grande. Brossura originale. xilografia f.t. di Francesco Ciammari. Si dispone del n. 5-6 settembre, ottobre novembre dicembreS 1937
In 16o, pp. 448, t.tela rossa con impressioni argento al piatto e al dorso, 8 crte e 34 piante di città. Guida breve (vol. III) del Touring. 49 pp. dedicate alla Libia con 1 carta e 5 piante. Perfetto (756/ ITALIA - SARDEGNA - CORSICA - SICILIA - CALABRIA - BASILICATA - PUGLIA - LIBIA - TRIPOLITANIA - CIRENAICA)
Incisione in rame su carta vergellata pesante con filigrana, con parti in coloritura antica indicanti le Giurisdizioni genovesi, mm 505x790. In basso a sinistra cartiglio sorretto da sirene con titolo, dedica ed elenchi delle Giurisdizioni, infine indicazione "Il Colorito Verde spiega ciò che è per ora in mano dei Genovesi". In alto a destra splendido decorativo cartiglio con tritoni con al centro stemma della Corsica. Splendido esemplare con traccia di pieghe editoriali.<BR>
In-8° antico (cm. 16,4X11), pp. 344 + pp. 349. Ogni vol. bella marca edit. ai front, (ignuda con vela faretra? luna, alloro), 4 capilettera ornati. Tomoi XX e XXI della collana. i 1751 in pergamena coeva con la legatura d'epoca genuina e solida ; mancanza della copertura in pergamena presso la cuffia superiore. e usure all'orlo in pergamena della cuffia inferiore.buchetto al front. (manca solo una "i" a una parola).,Il 1752 in cartone coevo con tit. a penna al dorso. Piccole gallerie di tarlo o buchini al cartone al margine di molti fogli interni, senza perdite di stampato. Del progetto su un re dei Romani si parla alle pp. 166 e seguenti. Alla CORSICA sono dedicate più di 20 pagine da 170 a 186 e da 305 in poi e parlano dei Genovesi necessitanti un nuovo intervento dei Francesi e del marchese di Cursay che però esagerò; auspica "che abbiano una volta veramente fien le già invecchiate turbolenze della CORSICA che fecero tanto strrepito in Europa"Ognuno € 50 I due (che entrambi parlano di CORSICA (subito prima dell'avvento di Pasquale Paoli!) , CORSARI, guerra di Successione Austriaca, Re di Roma ecc..
Rarissima carta della Sardegna, pubblicata nel volume "Pomponii Mela De Orbis Situ Libri III & C. Julii Solini Polyhistor…" edito a Basilea da Sebastian Henricpetri nel 1595.Il volume consiste di due opere: il De Orbis Situ di Pimponio Mela (I sec.d.C.) e il Polyhistor di Gaio Giulio Solino (III sec. d.C.). Corredano il volume, 33 mappe xilografiche numerate. Le carte dalla num. 20 in poi, che accompagnano il Polyhistor, sono di formato più piccolo. La num. 22 è appunto questa "Sardinia".Xilografia, lieve alone d'umido nell'angolo sinistro, per il resto in ottimo stato di conservazione. Rare small map of Sardinia, from "Pomponii Mela De Orbis Situ Libri III & C. Julii Solini Polyhistor…" edited by Sebastian Henricpetri, Basle, 1595. 33 woodcut maps accompannying with text"This volume consists of works by both Pomponius Mela and Caius Julius Solinus, with maps bound at intervals within the text. There are new maps accompanying the Polyhistor from no. 20 onwards which are smaller in size than hitherto…"The num. 22 is this map of Sardinia.Woocut,waterstain to left margin, otherwise in good condition. Shirley G.Mela-1c, Nr. 21.
In-16° (cm. 18,7x12,1), pp. 15. Bella brossurina edit. rosa con eleganti cornici ornate e VIGNETTA al piatto post. "Questi preti non dovrebbero uscire mai di sagrestia"; "l'indipendenza italiana la lasci accomodare a noi secolari: noi non ci curiamo né del vostro Gioberti che la battezzi, né del più che vostro Conti". In fine corrusca nota antigesuitica degli editori. Alcuni patrioti, tra cui il Guerrazzi (che però era fuggito dall'esilio già nel 1856), nel 1953 erano stati esiliati in Corsica dal pur mite Granduca Leopoldo II, che nell'aprile 1859, proclamò la neutralità; ma ormai il governo granducale aveva i giorni contati e le truppe davano segni di netta insubordinazione. Merita una ricerca per scovarne l'estroso Autore. Raro gioiellino libertario, censito da ICCU in 7 bibl. ital.
Austria, 1850 circa. Carta telata incisa in acciaio, b/n, cm 50 x 56,5, divisa in sei quadri, chiusa ai margini e quindi completa. La carta comprende gran parte della Toscana e la costa tirrenica da Spezia a Civitavecchia con tutte le isole dell'Arcipelago Toscano (Gorgona, Capraia, Elba, Pianosa, Montecristo, Giglio, Giannutri) nonché gran parte della Corsica fino all'altezza del Golfo di Valinco, sotto Ajaccio. Contornata da un'alta bordura decorata, inciso ben delineato, ben leggibili nel dettaglio tutte le località. Alcune zone di fioritura sull'inciso ma buono stato di conservazione. .
1 vol. in-4 dactylographié et enrichie de nombreux documents et photographies au verso de chaque feuillet, 23 ff. Intéressant journal de voyage d'une charentaise (angoumoise) en Pélerinage en Terre Sainte en 1971. Français
Collana "Popoli dell'Italia Antica" diretta da Mariavittoria Antico Gallina. Edizione fuori commercio per Guidotti. Volume cartonato di pagine 137 con ricco apparato iconografico in bianco e nero e colore, introduzione di Piero Orlandini, sovraccoperta editoriale figurata. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Autori: Antoine-Baptiste Filippi.
In 8° (22x13,8 cm); 2 tomi: (4), IV, 470, (2) pp. e (4), 460 pp. Brossura editoriali (sia piatto anteriore che posteriore) conservate entro legatura degli inizi del XX° secolo in pieno cartoncino rigido con titolo in oro su fascetta in pelle al dorso. Esemplare in barbe. Nota manoscritta da mano coeva al recto del frontespizio che si intravede al frontespizio. Al recto del frontespizio anche firma autografa di Antommarchi. Prima rara edizione, ancor più rara a trovarsi in queste più che buone condizioni di conservazione (e con le sue brossure originali conservate), di questo celebre scritto del medico personale di Napoleone durante l'esilio di Sant'Elena e durante i suoi giorni di vita. L'opera è una delle foni principali sugli ultimi mesi di vita di Napoleone e sulle possibili cause della morte dell'imperatore. Francesco Carlo Antommarchi (Morsiglia, 5 luglio 1780 - Santiago di Cuba, 3 aprile 1838) è stato un medico francese. Nacque nel 1780 nella frazione di Stanti di Morsiglia, un paese nella penisola di Capo Corso in Corsica, a 50 km a nord di Bastia. Comincia i suoi studi a Livorno, poi studia all'Università di Pisa e nel marzo 1808 diventa dottore in filosofia e medicina. Si spostò quindi a Firenze dove lavorò all'Ospedale di Santa Maria Nuova; nel frattempo continuò i suoi studi e nel 1812 ottenne il diploma di dottore in chirurgia all'Università di Firenze e dopo essersi laureato lavorò agli ordini dell'anatomista Paolo Mascagni, a partire dal 7 luglio 1813. Su richiesta della madre di Napoleone, Maria Letizia Ramolino e di suo zio, il cardinale Joseph Fesch, diventa medico personale di Napoleone durante il suo esilio a Sant'Elena a partire dal 1819, dopo l'espulsione dall'isola del medico Barry Edward O'Meara. Partito da Firenze, arriva a Sant'Elena nel settembre 1819, il 5 maggio 1821 assiste alla morte di Napoleone e il giorno dopo esegue l'autopsia sul cadavere e afferma che la morte è avvenuta a causa di cancro allo stomaco. In seguito creò la maschera mortuaria di Napoleone, che asserì di aver tratto dal volto dell'imperatore subito dopo la morte e tuttora conservata al Musée de l'Armée di Parigi, anche se alcuni storici rimangono dubbiosi sulla sua paternità. Il 27 maggio 1821 si imbarca a Sant'Elena e sbarca in Inghilterra a Portsmouth il 31 luglio, raggiunge subito Parma dove si presenta a Maria Luigia d'Austria, consorte di Napoleone e ex imperatrice dei francesi e duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla; qui si accorda con la vedova per le disposizioni testamentarie, poi raggiunge Roma dove incontra la madre di Napoleone. Dopo il soggiorno in Italia, raggiunge Parigi dove apre un gabinetto medico in 32 Rue de Rivoli e dove sarà sotto sorveglianza della gendarmeria. Dal 15 aprile al 7 settembre 1831 si reca in Polonia come ispettore generale degli ospedali polacchi e al suo ritorno sposta il suo gabinetto medico in 8 Rue Fouard. Nel 1834 partì per New Orleans dove arrivò l'8 novembre 1834: qui fece dono alla popolazione della maschera mortuaria in bronzo di Napoleone e, nei tre anni di residenza nella città, aprì un gabinetto medico e fece numerosi interventi alla cataratta. Nel maggio 1837 parte per il Messico, dove esercita come medico itinerante, e poi per Cuba dove incontra suo cugino Antonio-Benjamin Antommarchi che ha fatto fortuna con una piantagione di caffè. Il 2 gennaio 1838 raggiunge Santiago di Cuba, città cubana che ha accolto molti fuoriusciti francesi; all'arrivo in città è accolto con onori. Poco dopo in città si diffonde la febbre gialla e l'Antommarchi muore il 3 aprile, a 57 anni, a causa della malattia. Prima edizione, non comune. A good copy.