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ISBN : 2865230414. LA MARGE EDITION. 1989. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 63 pages augmentées de nombreuses photos en couleurs hors texte -
Mappa tratta dall’Atlas minor Gerardi Mercatoris a I. Hondio plurimis aeneis tabulis auctus et illustratus. Apparso per la prima volta nel 1607, l'atlante Mercator-Hondius-Mercator fu un successo a livello europeo, con edizioni pubblicate sia in latino che in diverse altre lingue. Le varie edizioni furono curate da Jodocus Hondius e poi da Jan Janssonius, e contenevano un numero crescente di mappe. "Shortly after the publication of the big folio-atlases the need was apparantly felt for a smaller-sized atlas, one that would be handier, and, above all, cheaper, so that a larger public might have access to the use of maps. The publication of the Atlas Minor appeared to be a great success for Hondius; the first Latin edition was in great demand. The copperplates of the first atlases minor were most almost certainly engraved by Jodocus Hondius himself. After 1621, the copperplates of the Atlas Minor were sold to a London editor. Firstly, they appeared in Purchas his Pilgrinies, printed in 1625 by William Stansby for Henry Featherstone. Next they were used for the translation of the Mercator-atlas, printed in small folio under the title Historia mundi, or Mercators atlas, by Thomas Cotes for Michael Sparke and Samuel Cartwight in 1635". (cf. Koeman II Me 191). "As with the Theatrum of Abraham Ortelius, Jodocus Hondius planned a reduced size version of Gerard Mercator's folio atlas. Just one year after his first edition he published his Latin text Atlas Minor in collaboration with Jan Jansz. and Cormelis Claesz. The arrangement between these three is not understood clearly but Hondius is believed to have been the owner of the copperplates. Cartographically this is taken directly from the folio maps by Hondius in 1606 [..]. with the inevitable loss of detail due to the reduction” (cf. Burden, The Mapping of North America, 153). Incisione su rame, finemente colorata a mano, in buone condizioni. Bibliografia Koeman II Me 191; cfr. Phillips 426; cfr. Burden 153. Map taken from Atlas minor Gerardi Mercatoris a I. Hondio plurimis aeneis tabulis auctus et illustratus. Appearing first in 1607, the Hondius-Mercator ‘smaller’ atlas was a Europe-wide success, with editions published both in Latin and in several vernaculars. The various editions were edited by Jodocus Hondius and then Jan Janssonius, and contained an increasing number of maps. "Shortly after the publication of the big folio-atlases the need was apparantly felt for a smaller-sized atlas, one that would be handier, and, above all, cheaper, so that a larger public might have access to the use of maps. The publication of the Atlas Minor appeared to be a great success for Hondius; the first Latin edition was in great demand. The copperplates of the first atlases minor were most almost certainly engraved by Jodocus Hondius himself. After 1621, the copperplates of the Atlas Minor were sold to a London editor. Firstly, they appeared in Purchas his Pilgrinies, printed in 1625 by William Stansby for Henry Featherstone. Next they were used for the translation of the Mercator-atlas, printed in small folio under the title Historia mundi, or Mercators atlas, by Thomas Cotes for Michael Sparke and Samuel Cartwight in 1635". (cf. Koeman II Me 191). "As with the Theatrum of Abraham Ortelius, Jodocus Hondius planned a reduced size version of Gerard Mercator's folio atlas. Just one year after his first edition he published his Latin text Atlas Minor in collaboration with Jan Jansz. and Cormelis Claesz. The arrangement between these three is not understood clearly but Hondius is believed to have been the owner of the copperplates. Cartographically this is taken directly from the folio maps by Hondius in 1606 [..]. with the inevitable loss of detail due to the reduction” (cf. Burden, The Mapping of North America, 153). Copperplate with fine colouring, good conditions. Bibliografia Koeman II Me 191; cf. Phillips 426; cf. Burden 153.
ril. La biografia non autorizzata di un vero artista delle quattro ruote. Tutti i segreti del nuovo campione del mondo di Formula 1. Max Verstappen è la nuova superstar dell'automobilismo. Campione del mondo 2021 di Formula 1 grazie a un indimenticabile sorpasso all'ultimo giro sul grande rivale Lewis Hamilton, il giovane olandese ha una storia che viene da lontano: una storia da predestinato. Il padre Jos, discreto pilota anni Novanta, lo ha allevato fin dalla più tenera età nel mondo dei motori: convinto già dai primi giri sui mini-kart del suo talento, ha investito tutto su di lui. E presto Max ha saputo ripagare la sua fiducia e dedizione: ha debuttato in Formula 1 prima dell'età della patente e nel 2016 ha stabilito un record incredibile, vincendo il primo Gran Premio a soli 18 anni. Da allora ha incantato, strabiliato e fatto arrabbiare tifosi, colleghi e addetti ai lavori, grazie a uno stile di guida aggressivo, creativo e sempre coraggioso, con quella fantasia e quell'irriverenza riservate ai veri fuoriclasse. Prima ancora dell'entusiasmante duello con Hamilton nel 2021, Max Verstappen si è dimostrato un campione capace di rompere gli schemi, rendendo più imprevedibile ed eccitante il mondo della Formula 1. Questa biografia non autorizzata racconta il suo carattere intraprendente e sfrontato, la sua eccezionale etica del lavoro, uno spirito competitivo ma leale in cui è racchiusa l'essenza dello sport a quattro ruote. Tra sorpassi impensabili, record, polemiche e rivalità, André Hoogeboom ripercorre le tappe di una vita giovane ma intensissima, dai primi anni al meritato trionfo. Tutto fa pensare che sia solo il primo.
Carta nautica di grandi dimensioni molto dettagliata con evidenziate le varie profondità dei fondali delle coste della Corsica, Isola di Capraia e l'Arcipelago della Maddalena. Pieghe e segni del tempo
Broch?. 265 pages.
ISBN : 2852382759. JEUNE AFRIQUE.. 1983. In-8 Carré. Cartonnage d'éditeurs. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 239 pages. Nombreuses photos en cartes en couleurs dans le texte et hors texte.
cc. (2), 73, manca l’ultima bianca, un legno tipografico al frontespizio, capilettera figurati incisi su legno. Marginale lacuna a c. 23, senza perdita di testo; leggera gora di umidità alle prime carte; nota di possesso antica e restauri al frontespizio; piccolo foro di tarlo alle ultime tre carte. Legatura in piena pergamena coeva, due cuciture di restauro ai piatti. Opera in cui lo storiografo e umanista ligure Bracelli (1390-1466) narra la guerra tra Genova e Alfonso V d’Aragona per il possesso di Corsica e Sardegna.
In 8°, da pp. 176 a pp. 236. Brossura coeva. Si dispone solo del 6 numero della rivista numero monografico dedicato alla Corsica. In antiporta cartina a colori della Corsica.
Forlì, 1935, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 254/263 - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In-16° gr. pp. 32 con 2 ill. n.t. Bross.e dit. A colori con lembo mancante al piatto posteriore.
Carta nautica di cm 107,9x73, con 2 cerchi millimetrati di declinazione impressi in viola. Comprende la parte sud della costa orientale della CORSICA. In carta forte, ripiegata, tracce d'uso (specie alle pieghe) e gualciture .
Carta nautica di grandi dimensioni molto dettagliata, scala 1:220000, con evidenziate le varie profondità dei fondali delle coste della Cordica, Isola di Capraia e l'Arcipelago della Maddalena. Pieghe, in basso all'angolo di destra nel margine macchia
Carta nautica stampata dall’Istituto Idrografico della Marina. Aggiornata al 1881. La storia dell'Istituto Idrografico della Marina inizia pochi anni dopo l'unificazione nazionale con la creazione a Livorno, nel 1875, dell'Ufficio Centrale per il Servizio Scientifico della Regia Marina, dal quale avrebbero dovuto dipendere Uffici Dipartimentali eredi delle funzioni di elaborazione cartografica proprie delle istituzioni preunitarie. Fu invece creato il solo Ufficio Dipartimentale di Genova, presso il Forte San Giorgio, che a sua volta lasciò il posto, nel 1872, dall'ente cartografico nazionale denominato Ufficio Idrografico della Regia Marina. Nel 1899 tale denominazione fu trasformata in quella attuale di Istituto Idrografico della Marina. L'istituto fu fondato con regio decreto il 26 dicembre 1872 e alla sua guida fu chiamato il capitano di fregata, matematico e idrografo Giovan Battista Magnaghi, con il compito di eseguire il rilievo idrografico dei mari italiani e di produrre la documentazione nautica nazionale. Nel dopoguerra, oltre a ricognizioni per procedere all'aggiornamento delle carte nautiche, venne realizzata una nuova rete di triangolazione costiera. Incisione su zinco, con margini, in buono stato di conservazione. Bibliografia Amedeo Benedetti, L'Istituto Idrografico della Marina, in Charta Geographica, 93, ottobre 2007, pp. 12–13; Paola Presciuttini, L'Istituto Idrografico della Marina in Forte San Giorgio, Genova, I.I.M., 1995. The history of the Istituto Idrografico della Marina began a few years after the national unification with the creation in Livorno, in 1875, of the Ufficio Centrale per il Servizio Scientifico della Regia Marina, which should have depended on Departmental Offices heirs of the functions of cartographic processing of pre-unitary institutions. It was instead created only the Ufficio Dipartimentale di Genova, at Forte San Giorgio, which in turn left the place, in 1872, by the national mapping body called Ufficio Idrografico della Regia Marina. In 1899 this name was changed to the current name of Istituto Idrografico della Marina. The institute was founded by royal decree on 26 December 1872 and at its head was called the frigate captain, mathematician and hydrographer Giovan Battista Magnaghi, with the task of performing the hydrographic survey of the Italian seas and to produce the national nautical documentation. After the war, in addition to reconnaissance to update the nautical charts, a new coastal triangulation network was created. Engraving on zinc, with margins, in good condition. Bibliografia Amedeo Benedetti, L'Istituto Idrografico della Marina, in Charta Geographica, 93, ottobre 2007, pp. 12–13; Paola Presciuttini, L'Istituto Idrografico della Marina in Forte San Giorgio, Genova, I.I.M., 1995.
Milano, 1939, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 325/344 con illustrazioni e tavole in nero e a colori. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In-8 p. (mm. 215x135), 2 volumi, cartonato muto coevo, pp. (4),LXIV, da p. 17 a 417,(3); 390,(2). “Avec une introduction contenant un aperçu topographique et statistique de l’isle, le précis de son histoire naturelle et une notice bibliographique des principaux auteurs qui en ont parlé. Ouvrage enrichi d’une carte géographique et d’un grand nombre de documents inédits”. Un terzo volume, originariamente previsto, non fu mai pubblicato. Mancano: prime 16 pagine di testo e la carta geografica (ripieg.). "Edizione originale". Pesanti aloni di umidità sulle prime 30 carte del 1° vol.; esemplare fiorito.
Un volume in 8°, legatura '900 in Piena Tela con titolo oro al dorso, cc. 2 n.n., pp. LXIV, 417, (3) + pp. 4 aggiunte, contenenti "Sujets" ed invito alla sottoscrizione dell'opera di Jules Pasqualini "Histoire de Corse". Non è presente la carta geografica. Fioriture alle prime ed ultime carte, altrimenti buon esemplare del solo Primo Tomo di questa interessante opera in 2 Tomi.
Inc. su rame, confini coloriti d'epoca. Misura mm.485x 665 + ampi marg. bianchi. Tratta da "Atlas Universel dressé sur les meilleures cartes modernes" stampato a Venezia nel 1780 circa. In piccolo riquadro il dettaglio della Punta di Capo Carso. Tit. racchiuso entro elaborato cartiglio. Eccellente esemplare, carta freschissima e nitida impressione. Rara.
Acquaforte cm. 47,5x56,6 alla battuta + piccoli marg. bianchi. Acquarellatura coeva del cartiglio e dei confiniDall' "Atlas Universel" stampato a Venezia nel 1776 e nel 1784. Lievi lavoretti di tarlo restaurati al marg. inf.
2 volumi rilegati in un tomo in 8 (cm 12,5 x 18,5), pp. CCLXXX + (4) di errata; CXXXII. Legatura coeva in piena pergamena restaurata. MANCANO: IL RITRATTO INCISO all'antiporta del primo volume raff. Pasquale de Paoli e la CARTA GEOGRAFICA DELLA CORSICA nel secondo volume. Prima edizione italiana (edizione originale inglese stampata a Glasgow nel 1768) di quest'opera sull'indipendentismo corso considerata il manifesto della lotta democratica dei corsi per la loro indipendenza con ampia parte dedicata alla descrizione dell'isola. L'opera fu pubblicata con falso luogo di stampa Londra ma fu edita a Lugano, presso Agnelli, nella traduzione di Giuseppe Vernazza, erudito, storico ed epigrafista nato ad Alba nel 1745. La traduzione di Vernazza edulcora in realta' in vari punti e rende piu' moderato il discorso politico di Boswell, proponendo il progetto corso di costruzione della nazione entro un quadro piu' rassicurante e compatibile con gli assetti politici dell'antico regime. Argomenti del primo volume: Dedicatoria Pasquale Paoli; Prefazione; Sito, estensione, clima, suolo e produzioni; Rivoluzioni che la Corsica ha sofferto fino dai tempi piu' antichi; Stato presente della Corsica, Governo, Religione, Commercio, Scienze, Genio, e Carattere dei Corsi; Appendice. Manifesto del Generale, e Supremo Consiglio di Stato, del Regno di Corsica; Doge, Governatori, e Procuratori della Repubblica di Genova; Risultato del Congresso tenuto da' Corsi in Casinca...; Memoria ai Sovrani di Europa; Determinazioni prese nel Congresso, ottobre 1764; Generale, e Supremo Consiglio... a' nostri diletti popoli, 25 nov. 1764. Il secondo volume comprende le Memorie del Generale Pasquale Paoli.
Two Volumes. Volume I: pp. 213, (1) [Publisher's catalogue]. Volume II: pp. 225, (6) [Publisher's catalogue]. Age stain. 12mo. 190 mm. Original full purple cloth bindings. Original paper spine labels. Tail of spine in Volume I worn. Bindings slightly stained. S&S/AI 41-2785. Hardbound. Very good set. AI BX 6
158 p., 120 fig. coul. Inv. Th 75
8vo., First Edition; red cloth, gilt back, grey endpapers, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
Opera ben conservata con piccolo strappetto sull'unghia della sovra copertina. Interno molto buono, non comune.
Lille, 1888, 23'5 x 16 cm., hol. piel, conserva cubiertas originales, 2 h. - 196 págs. con grabados intercalados.