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In-16 p. (mm. 152 x 97), 2 volumi, mz. pelle coeva, fregi e tit. oro al dorso, pp. 423; VI,447. Raro e dettagliato resoconto di un viaggio intrapreso dall’Autore in queste tre isole, allora ancora sconosciute, in cui sono descritti gli usi e costumi, i commerci, l’agricoltura, la geografia, la geologia, etc. Seconda edizione (la prima è di Parigi, 1837). Cfr. Starace “Bibliogr. della Corsica”,688: “.. con accenni al Paoli e ad altri personaggi”. Pagine uniformem. ingiallite e con fiorit., ma complessivam. in buono stato.
LEGATURA EDITORIALE RIGIDA CON SOVRACCOPERTINA ILLUSTRATA, DEDICA ALLA PRIMA PAGINA. CON MOLTISSIME IMMAGINI D'EPOCA numero pagine: 95 formato: 23X25 stato conservazione: BUONO
ill., br. Il volume esplora il mondo delle competizioni automobilistiche descrivendo le caratteristiche e le prestazioni delle auto da corsa e mettendone a confronto le possibili architetture. Oltre all'arte della progettazione, l'opera affronta l'argomento competizioni passando in rassegna tematiche specifiche quali l'analisi delle prestazioni, la massa, l'aerodinamica, i pneumatici, l'handling (ovvero la ''guidabilità''), il motopropulsore, l'affidabilità e la durata. Particolare attenzione è data ai materiali e allo sviluppo del progetto, elementi ai quali sono dedicati due specifici capitoli. L'opera, ricca di grafici e disegni tecnici, non è rivolta solo a un pubblico competente; essa vuole raggiungere anche quei lettori che vogliono approfondire la conoscenza di questo settore della tecnica e della ricerca, tanto complesso quanto affascinante.
View taken from La Raccolta di le piu illustri et famose citta di tutto il mondo, published by Francesco Valegio in Venice towards the end of the XVI century, containing about 322 plans and views of the main cities of the World. There are different examples of this work, every one with a different number of plates and without an index. Many of these plates have been afterwards included in Donato Rasciotti's Nuova raccolta di tutte le più illustri et famose città di tutto il mondo, printed at the end of the XVI century. It is still, however, quite unclear whether Valegio or Rasciotti published first his collection. Francesco Valegio was born in Bologna around 1560, even though some say he might have been born in Verona; as engraver and calcographer, he worked in Venice, very often in association with other publishers. The plates of his series, which can be considered his most important work, do not bear any date, except for those of Algeri, Costantinopoli and Rodi, signed by Martino Rota, dated 1572. The city plans signed by Rota, (engraver born in Sebenico who worked in Venice until 1573), are the most ancient core of the work, which make us think that this work has been planned by Rota himself. Many plates recall the figurative models of the Civitates Orbis Terrarum printed between 1572 and 1588 (afterwards reissued until 1617) by Georg Braun and Franz Hogenberg. It is possible that Valegio started to select the plates by Rota around 1580 and afterwards enlarged his collection at the end of the century. 112 plates bear Valegio's signature or monogram and as many can be ascribed to him; 69 have been ascribed to an unkwown artist. The collection was extremely successful and became the base for the following copies. Valegio's plate have been reissued by Raffaello Savonarola (Lasor a Varea) in the Universus Terrarum Orbis in 1 713. There are 52 plates depicting the peninsula. A distinctive element of this corpus is the presence of a number (from 1 to 60) with ancient ink, on the white upper margin; that makes us presume that these examples come from another collection of Valegio, Raccolta delle più famose Città di Italia, which he created by changing the front page of his previuos publication. Copper engraving, particularly rich and with good contrast, in excellent condition. Very rare.
Cartonn?. 80 pages. 24x33 cm.
Roma, 1965, 26 dicembre, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 48 de "La Tribuna illustrata" .
br. Questa non è una biografia di Ayrton Senna. Questa è la storia di un'amicizia tra un giornalista e un pilota. Tra Ayrton e Leo. Da quella maledetta domenica di Imola del 1994, Senna si è insediato nella memoria collettiva come uno dei grandi miti sportivi contemporanei. Non solo perché se n'è andato a soli trentaquattro anni, in piena attività - ai piloti può capitare, fa parte del gioco. Ma perché era un pilota che si ostinava a invocare, nel giudizio delle qualità professionali, la considerazione per l'elemento umano. Ecco perché ci manca tanto, a quasi trent'anni di distanza. Manca a tutti. Agli appassionati di sport, ai tifosi di una Formula 1 che, dopo la sua scomparsa, non è mai più stata la stessa; al nostro presente, che avrebbe bisogno di veri, limpidi eroi.
Mm 120x205 Collana "La Storia" - Volume in copertina rigida con sovraccoperta, custodia editoriale, 600 pagine con figure in nero nel testo,, astuccio editoriale. Copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
in-4° 160 pages, abdt ill. in-t. n./coul., filmogr., discogr., broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [QU-2]
br. Nessuno aveva mai pensato di scrivere un libro sui legami tra la musica e la corsa. Finché uno scrittore - che di mestiere fa il pianista ma che, per passione, è atleta da allenamento quotidiano - ha compreso quanto siano simili, complementari e meravigliosamente affini le arti e la pratica sportiva. È nato così un libro che non è soltanto un libro, perché per ognuno degli undici capitoli che compongono il testo c'è un brano musicale per pianoforte, scritto e registrato dallo stesso autore. I capitoli e i brani (contenuti nel CD allegato) condividono i titoli e le ispirazioni, perché alla fine si tratta semplicemente di narrare la stessa storia in due maniere diverse. E poi, a pensarci bene, si usa pur sempre una tastiera. "A volte corro piano" racconta la corsa ai musicisti e la musica ai runner. Ci sono le vittorie e le sconfitte più dolorose, le speranze mal riposte e i sogni ancora da realizzare, la battaglia con l'anoressia atletica, i piccoli e grandi incontri, le centinaia di ore sulla strada per preparare la "100 km del Passatore" e le centinaia di ore sui tasti bianchi e neri, due colori che mischiati danno il grigio dell'asfalto. Prefazione di Giorgio Calcaterra e Monica Carlin.
ill., br. «La sfortuna non esiste. Il destino lo creiamo noi con le nostre mani e con le nostre azioni.» Così parlò il mitico "Drake", Enzo Ferrari. Allestire la miglior vettura possibile. Per una totale assunzione di responsabilità, di fronte a una sorte potenzialmente nemica. Le tante rotture meccaniche che finirono per descrivere la carriera di Chris Amon a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta ne delinearono nell'inconscio collettivo e nell'ambiente delle corse quel fortissimo ritratto che sfociò nel luogo comune del "pilota sfortunato". Al punto di far rapidamente dimenticare ad addetti ai lavori e non quel senso diffuso di un campione e un pilota in grado di aggiudicarsi un leggendario titolo iridato nel campionato Sportpro-totipi, regalando alla Ferrari a bordo della bellissima P4 l'indimenticabile vittoria in parata nella 24 Ore di Daytona del 1967, assieme al compianto compagno di squadra: Lorenzo Bandini. Raccontare la carriera di quell'unico pilota neozelandese alla guida delle vetture del Cavallino rampante, in tutta la storia dell'automobilismo sportivo, vincolata solamente al giogo della sfortuna non sarebbe giusto e nemmeno onesto. Nel tentativo d'immaginare, anche solo lontanamente, chi fosse realmente Chris Amon. Dai suoi esordi nella terra d'origine fino a quella telefonata che portò il nome di Gilles Villeneuve all'attenzione di Ferrari, i risvolti che raccontano ancora oggi un pilota inimitabile furono molteplici e insospettabili. Un pilota straordinario, che non vada ricordato solamente per la sua incapacità di vincere un Gran Premio di Formula 1. Nonostante un talento fuori dal comune. Oltre quel mare, di eterna sfortuna. Prefazione di Leo Turrini.
<br/> STATO: USATO, COME NUOVO.<br/> TITOLO: La Corse de John-Antoine Nau. <br/> AUTORE: Tournant de la Marine.<br/> CURATORE: Università della Corsica Pasquale Paoli. Textes établis, présentés et annotés par Eugène F.-X. Gherardi.<br/> EDITORE: Albiana<br/> DATA ED.: 2016,<br/> COLLANA: Coll.Les Oubliés.<br/> EAN: 9782824107585
Bella carta geografica di cm. 96x37. Legenda: FERROVIE a doppio binario, ad un binario, a scartamento ridotto e tramvia, a vapore in sede propria, stazione, galleria. STRADE di 1.a, 2.a, 3.a a fondo artificiale. di e 4.a classe non sempre carreggiabili; sentiero; sentiero difficile; mulattiera, tratturo (strada battuta dalle gregge nelle province meridionali d'Italia. Ripiegata entro due piatti in cartone recati titoli e pubblicità entro cornici ondulate.Ottimo es.
Carta colorata di cm. 97x37 ripiegata in 8° con copertina rigida illustrata da pubblicità buonissime condizioni
français 2 tomes en 2 volumes in-8 de 1046 pp. (pagination continue) ; brochés de l'éditeur.
br. Ci sono campioni che si imprimono nel cuore della gente con una forza che sovrasta ogni logica. Marco Simoncelli non ha vinto tanto, eppure, più di altri, incarna l'epica del motociclismo - l'ultima testimonianza dell'antica cavalleria e della giostra -, l'ultimo sport che esige un dominio severo dell'uomo sulla macchina. I campioni si riconoscono da come infiammano il pubblico, da come richiamano coloro che a certi sport si sentono estranei. Simoncelli era un angelo che combatteva battaglie antiche, fatte di sacrificio al servizio del talento. Se è vero che il modo migliore per scrivere una biografia è compromettersi, Tonon lo fa svelandosi, procedendo per folgorazioni, scrutando le profondità oltre il visibile. I circuiti celesti e infatti un dialogo, una confessione inattesa, un'elegia che attraversa la vita di Simoncelli senza giudicarla, facendone anzi lo specchio della propria. Ed ecco così Tonon operaio e novizio, Tonon scrittore del sublime fondersi a Simoncelli angelo e bambino, congiungersi alle sue braccia aperte, alla sua gioia in una doppia biografia emotiva che proietta il lettore in un firmamento di puri spiriti. La teologia della devozione.
In-8° (cm. 20,6x13,7), pp. (4), 555, bella brossura editoriale, non rifilato. Prima edizione. Vasto indice analitico di persone, cose, luoghi. L'ultimo studio, di ben 139 pagine, verte sulle "conformità naturali e storiche di due paesi del mio esilio e di quelle ove nacqui". LORGNA (Cerea 1735 - Verona 1796),matematico e ingegnere, fondatore dell' Accademia dei XL (Cerea, 18 ottobre 1735 - Verona, 28 giugno 1796), matematico e ingegnere fondatore dell'associazione nota come Accademia dei XL, con l'appoggio dei maggiori scienziati, tra cui Alessandro Volta, Joseph-Louis Lagrange, Lazzaro Spallanzani, Ruggero Giuseppe Boscovich e Leonardo Salimbeni,Ottimo es.
Incisione in legno, mm 480x530. Bella carta raffigurante la Sicilia, la Sardegna, la Corsica e tutto il Tirreno meridionale. Titolo entro nastro in alto. Bellissima e rara carta geografica tratta da "Geographicae enarrationes libri octo", opera curata da Servetus e stampata da Treschel. Claudio Tolomeo pubblicò la sua "Geografia" nel 150 d.C. ca. in greco; portata in Italia da Costantinopoli nel XIII secolo e tradotta in latino, assunse un'enorme importanza tanto da divenire base per tutta la cartografia medievale e rinascimentale. Dal 1477, anno dell'editio princeps, l'opera venne pubblicata in più edizioni, ogni volta con migliorie e aumenti dell'apparato iconografico. Bell'esemplare con piccoli difetti restaurati lungo la piega centrale; qualche piccolo restauro a minime mende marginali. Laurent Fries (Laurentius Frisius), viaggiò moltissimo, studiò fisica e matematica a Vienna, Padova, Montpellier e Colmar, prima di stabilirsi a Strasburgo. Qui, per la prima volta, si hanno sue notizie come disegnatore del mappamondo di Peter Apian, pubblicato nel 1520. La mappa di Apian si basava su quella di Waldseemuller del 1507 che, senza dubbio, stuzzicò l'interesse che Fries aveva relativamente agli "atlanti tolameici" del 1513 e 1520, e lo portò ad entrare in contatto con l'editore Johannes Gruninger. Dufour/Lagumina 54. Chiose coeve nei margini laterali.. Manca a Piloni..
Broch?. 573 pages. Dos r?par?.
Broch?. 509 pages. Dos r?par?.
Broch?. 476 pages. Dos r?par?.
Broch?. 708 pages. Dos r?par?.
Broch?. 583 pages. Dos r?par?.
Broch?. 656 pages. Dos r?par?.
Broch?. 637 pages. Dos r?par?.