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Milano, 1975, estratto, pp. 53/72 con 2 tabelle e 8 figure nel testo con il fascicolo completo di "Natura".. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Pavia, Fusi, 1977, in-8, br., pp. 9. Estratto.
Presentation Luigi Bertett, president of the National Autodrome Monza - Preface Giovanni Lurani Cernuschi - Editing Sixfeetseven London 1 29x26 cm., legatura in piena tela, titolo impresso in oro al piatto e al dorso, sopraccoperta illustrata a colori, pagg. 283, ricca iconografia in nero e a colori, con la riproduzione di alcune pagine di pubblicit? specifiche, testo in lingua inglese. Buone condizioni. The fascinating story of 60 races in the years between 1921 and 1989
Pages 449-476. Features: Cover photo of U.S. Bomber above destroyed Focke-Wulf factory at Marienburg; Before and after aerial photos of the ruined Focke-Wulf factory; Photo-illustrated reportage on Portugal's agreement to let Britain use the Azores as a base; Five photos of the French recovery of Corsica - landing scenes and Bastia's fall; Six photos of general interest in Italy, plus one-page photo of Naples refugees overlooking their city from the mountains; Twelve excellent photos in and around Naples, freed by the Allies - scenes of devastation; Five photos of Danes overturning a prison van to rescue patriots; Dramatic aerial photos of the Schweinfurt factory raid; Centrefold illustration of scene in hangar below deck of the H.M.S. "Indomitable"; Seven photos of captured German weapons on display in Moscow; Ten photos illustrate"The Great Soviet Summer Offensive of 1943"; Photos of personalities of the week include Sir Michael Sadler, John Winant, Sir Guy Granet, Sir Thomas Artemus Jones, Lord Suirdale, Frof. W.M. Tattersall, Lord Wavell with his wife and daughter Felicity; Facsimile of wanted poster for General Mihailovich and General Tito from the nazi-controlled Belgrade paper; Illustrations show the evolution of midget submarines since 1776; Two pages of "Dilbert" cartoons by Richard Osborn help airmen avoid errors; and more. Spine taped. Unmarked with average wear. A worthy vintage copy. Book
Portolano con evidenziate le profondità
Very minor shelfwear. Faint creasing to DJ. ; 9.3 X 6.1 X 1.2 inches; 240 pages
In 4, pp. 72. Gora molto leggera al marg. interno delle cc. Bella brossura coeva decorata con motivi floreali rosa su fondo bronzo. Pubblicazione settecentesca del testamento di Padre Leonardo Saoli fatto il 22 agosto 1564. Tra le disposizioni figura la creazione di uno Studio atto ad ospitare 26 giovani, ciascuno con la propria stanza e sei piccoli appartamenti per altrettanti maestri, stanze per quattro Cappellani ed altre per servitori, una libreria, una cappella e quindi una chiesa vicina dedicata alla SS. Trinita', alla Vergine Maria ed al Santo Leonardo. I Maestri dovevano essere di Teologia, di Filosofia, poi un Dottor di Leggi canoniche e civili, un altro in Medicina, e un Lettore di Lingua Greca ed altro in Lingua Latina. Ordino' inoltre il mantenimento e l'abitazione di 40 Religiosi e 12 chierici per 1'ufficiatura della detta chiesa. Nel documento compaiono inoltre disposizioni rivolte alla Liguria e alla Corsica. In particolare gli aiuti per la Corsica sono rivolti alle fanciulle in eta' da matrimonio. Compare quindi l'elenco delle fanciulle per ciascuna citta': 'Di Bonifacio figlie quindici..., di Ajaccio figlie quindici... della provincia o territorio di Balagna figlie dieci..., venti figlie dell'isola di Capraia...'. Seguono quindi le 'figlie' della Liguria: Sarzana, Lerice, La Spezia, Porto Venere, Levanto, Moneglia, ecc...
<br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Terrina et le Terrinien. Recherches sur le chalcolithique de la Corse. <br/> AUTORE: Camps,Gabriel.<br/> EDITORE: Ecole Française de Rome, PalaisFarnèse<br/> DATA ED.: 1988,<br/> COLLANA: Collection de l'Ecole Française de Rome,109.<br/> EAN: 9782728301508
ill., br. Ha corso per ventotto anni, disputando oltre trecento corse in Italia e all'estero. Ha raccolto centoventicinque premi tra coppe e trofei, ha vinto Campionati europei di Turismo. Ha partecipato tredici volte alla 24 Ore di Le Mans, otto alla 24 Ore di Spa e pure alla Targa Florio: nel suo palmarès vanta successi sul circuito belga, al Nürburgring, a Sebring, a Monza, al Mugello, a Imola, a Fleuron, a Jarama, a Daytona e Brno. Per una quindicina d'anni è stato pilota e collaudatore ufficiale dell'Alfa Romeo. Ha gareggiato anche per Fiat, Abarth, Bandini, Osca, ATS, Alpine, De Tomaso, Iso Grifo, Lola, Porsche e Ferrari. Ha corso fianco a fianco di Moss nel Gran Premio di Cuba nel 1960 e fu in quella occasione che conobbe Che Guevara e Fangio. Ha toccato in pista gli oltre trecentosettanta chilometri orari. Ha battuto assi del volante come Rindt, Stewart, Ickx, Munari, Baghetti, Lauda, Hunt, Graham Hill, Quester, Mairesse, Merzario, Regazzoni, ha sfidato sulle piste Bruce McLaren, Clark, Pedro e Ricardo Rodriguez, Phil Hill, Ada Pace, Redman, Ligier, Brabham, Gurney, De Adamich e tanti altri. Per due volte ha detto no al commendatore Enzo Ferrari che lo voleva nella sua scuderia.
ill., ril. Oggi non sono cambiati solo i piloti, le macchine da corsa, i circuiti, i progettisti, le tecnologie. È cambiato il mondo. Ma se solo avete un po' di nostalgia per quello che c'era, per quello che avete vissuto o anche solo per quello di cui avete sentito parlare, allora leggete "Temerari", libro-amarcord dedicato ai piloti e ai protagonisti delle corse dal 1950 al 1980, gente che correva per puro piacere, anche per una vittoria soltanto, un record, un tempo sul giro, un sorpasso, a volte più importante del titolo mondiale. Gente che lambiva la morte in ogni gara perché così erano le corse di trent'anni fa, anche se molti facevano finta di non saperlo. 60 interviste-verità a piloti italiani e stranieri dai destini incrociati, sopravvissuti alle corse più rischiose del Novecento.
Broch?. 332 pages.
Académie de Montpellier 1977, thése présdentée à l'Université des Sciences et Techniques du Languedoc pour obtenir le grade de Docteur de Spécilaité de Sciences de la Terre, mention Géologie Appliquée. In-4 brochée de 83 + planches photos, bibliographie.
Académie des sciences et Technique, Montpellier, 1977. In-4 broché de 83 pages + VII planches de photos + table. Thèse.
Broch?. 217 pages.
In antiporta, Monumento a "Tazio Nuvolari ultimo dei grandi piloti antichi e primo dei moderni" a Roma, Eur dedicato dalla citt? di Mantova - 1 28x20 cm., in brossura, pp. 126 (1), numerose illustrazioni, prima edizione, in italiano, buone condizioni. Copia firmata dall'A. Nel cuore della gente - La lezione di Tazio - Un'incredibile epopea - Tazio visto da Ferrari - Intervista impossibile - Ecco il Museo - E la leggenda di Nuvolari fior?... - Tutte le corse, tutte le vittorie - Storia di un Mito in inglese, francese, tedesco e spagnolo - Indice delle fotografie: Album di famiglia - Le sue auto - Le curve famose - Gli incidenti - Il trionfatore - Al di l? delle corse - "Nivola"
In folio, broch. edit. sciolta, pp 63.
ill., br. La Targa Florio ha segnato la storia e la cultura della Sicilia in modi e tempi che forse ancora oggi non sono stati compresi fino in fondo. Nel 1906 l'ambizione e le visioni progressiste di un giovane imprenditore, Vincenzo Florio, accesero i motori delle auto, marchingegni ancora pressoché sconosciuti dagli isolani dell'epoca, in un luogo remoto e arretrato qual era il cuore della Sicilia. Proprio alle pendici delle Madonie il giovane Florio decise di tracciare un percorso, costruire box e officine, e ancora spalti e strutture d'accoglienza. Era nato il Grande circuito delle Madonie. Tutto il resto è storia e grazie alle tavole di Francesco Accardi, appassionato e studioso della leggendaria gara, sarà possibile ripercorrerla tutta d'un fiato fino al 1977. Dipinti inediti, dalle tinte forti che immortalano come una foto i fatti e i protagonisti principali di queste edizioni. I vincitori, i ritagli di giornale dell'epoca, gli scorci di una Sicilia che non c'è più, scene e racconti per immagini che sono stati tramandati da appassionato ad appassionato, vengono impresse sul foglio da un autentico amante della Targa. In quei volti e nella riproduzione delle auto traspare la passione che l'autore nutre per quei momenti in cui l'isola diventava protagonista, tappa obbligata dei campionati mondiali più ambiti del mondo delle corse. L'introduzione è di Filippo Mulé, firma storica del Giornale di Sicilia.
Cartonnage de l'éditeur. 35 pages. 23x23cm.
Incisione in legno, mm 480x530. Bella carta raffigurante la Sicilia, la Sardegna, la Corsica e tutto il Tirreno meridionale. Titolo entro nastro in alto. Bellissima e rara carta geografica tratta da "Geographicae enarrationes libri octo", opera curata da Servetus e stampata da Treschel. Claudio Tolomeo pubblicò la sua "Geografia" nel 150 d.C. ca. in greco; portata in Italia da Costantinopoli nel XIII secolo e tradotta in latino, assunse un'enorme importanza tanto da divenire base per tutta la cartografia medievale e rinascimentale. Dal 1477, anno dell'editio princeps, l'opera venne pubblicata in più edizioni, ogni volta con migliorie e aumenti dell'apparato iconografico. Bell'esemplare con piccoli difetti restaurati lungo la piega centrale; qualche piccolo restauro a minime mende marginali. Laurent Fries (Laurentius Frisius), viaggiò moltissimo, studiò fisica e matematica a Vienna, Padova, Montpellier e Colmar, prima di stabilirsi a Strasburgo. Qui, per la prima volta, si hanno sue notizie come disegnatore del mappamondo di Peter Apian, pubblicato nel 1520. La mappa di Apian si basava su quella di Waldseemuller del 1507 che, senza dubbio, stuzzicò l'interesse che Fries aveva relativamente agli "atlanti tolameici" del 1513 e 1520, e lo portò ad entrare in contatto con l'editore Johannes Gruninger. Dufour/Lagumina 54. Chiose coeve nei margini laterali.. Manca a Piloni..
Mappa tolemaica della regione, originalmente preparata per illustrare il Cl. Ptolemaei Alexandrini, Geographiae Libri Octo, pubblicato prima a Colonia da Gottfried von Kempen (1578), ristampato dallo stesso editore nel 1584 (Van der Krogt 1, 502) e poi da Isaac Elsevier per il Theatrum Geographiae veteris di Petrus Bertius (Leyden 1618). Di tutte le edizioni di Tolomeo, quella di Gerard Kremer (Mercatore), pubblicata nel 1578, e forse tecnicamente la più bella. A questo punto la Geografia di Tolomeo perdeva pero ogni pretesa di “attualità”, laddove lo scopo di Mercatore era quello di produrre un atlante del mondo classico che servisse da complemento al suo atlante moderno (per tale ragione egli aveva tentato di recuperare la forma originale dell’atlante tolemaico, scartandone le moderne accrezioni). L’opera è celebre anche per la sua longevità, poiché le lastre originali risultavano ancora in uso nel 1730, oltre centocinquanta anni dopo la loro incisione. Esemplare tratto dalla Tabulae geographicae Cl: Ptolemei di François Halma, stampata tra Utrecht, Amsterdam e Leida nel 1695, 1698, 1704 (2 tirature) e 1730.Le lastre sono emendate e i cartigli completamenti cambiati; più piccoli e realizzati sopra i precedenti – abrasi – lasciando ampie aree bianche sulla stampa. Acquaforte su rame, in buone condizioni. La carta, priva di reticolo geografico, è in proiezione rettangolare. Nel mare, mostri marini e velieri. Ptolemaic map prepared for the Cl. Ptolemaei Alexandrini, Geographiae Libri Octo, first published in Cologne by Gottfried von Kempen (1578) and then reprinted by the same publisher in 1584 (Van der Krogt 1, 502) and then by Isaac Elsevier for the Petrus Bertius’ Theatrum Geographiae veteris (Leyden 1618). Mercator's interpretation of the 28 Ptolemaic text was possibly one of the truest undertaken up until that time. He had spent 13 years researching, drawing and engraving the maps at much commercial sacrifice to himself, having seen Ortelius's Theatrum and De Jodes Speculum published, to become both technical and commercial successes. In later life he devoted himself to his edition of the maps in Ptolemy's Geographia, reproduced in his own engraving as nearly as possible in their original form. The work is also famous for its longevity, since the original plates were still in use in 1730, over one hundred and fifty years after their engraving. Example taken from the Tabulae geographicae Cl: Ptolemei by François Halma, printed between Utrecht, Amsterdam and Leiden in 1695, 1698, 1704 (2 printings) and 1730. The plates are amended and the cartouches completely changed; smaller and made over the previous ones - erased - leaving large white areas on the print. Copperplate, good condition. La Gumina (2015), n. 44; Valerio - Spagnolo, p. 174 n. 46
ill.
ill., br. Sabato 30 aprile 1994, Hotel Castello. Nella Suite 200 si consuma l'ultima notte di Ayrton Senna. Mancano poche ore al Gran premio di San Marino e c'è una cupa tensione nell'aria. Nel primo pomeriggio è morto Roland Ratzenberger, il giorno precedente Rubens Barrichello si è salvato per miracolo dopo un brutto incidente in prova. Senna è scosso, vuole che tutto si fermi. Il fratello Leonardo gli ha appena fatto ascoltare un nastro che contiene alcune registrazioni compromettenti di Adriane, la sua fidanzata, l'unica persona con cui riesce a trovare un po' di pace. Senna sa bene quanto è invisa alla famiglia, e il gesto del fratello è solo l'ennesimo tentativo di separarli. Sarà una notte di pensieri, riflessioni, tutta la sua vita verrà passata al setaccio: il complesso rapporto con il padre, i suoi chiacchierati amori, la rivalità con gli altri piloti (Piquet, Prost, l'astro nascente Schumacher), l'afflato mistico che preme dentro di lui e l'urgenza di una svolta, «restituendo a chi ha meno». Terruzzi, grazie a uno stile secco e ritmico, ricostruisce con lente psicanalitica la complessità di Senna pilota e uomo, disseziona l'origine del mito. Ne viene fuori un ritratto intimo e inatteso, avvincente nel suo approssimarsi al momento fatale: un campione al cospetto del suo talento, ma anche il profilo di un mondo che dopo il primo maggio 1994 non sarebbe stato più lo stesso.
Mm 180x255 (Centro Nazionale di Studi Napoleonici e di Storia dell'Elba - Portoferraio) - Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, 587 pagine. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8°, pp. 364, copertina editoriale, con 4 tavole fuori testo raffiguranti "Cifrario per Giovanni Lodisio Marruffi (1454), "Cifrario per Antonio Maineri (1457), "Parte iniziale dell'atto di nomina del notaio Luchino de la Porta, il 19 gennaio 1454, a Mitilene", "Parte finale dell'atto di nomina del notaio Luchino de la Porta, il 19 gennaio 1954, a Mitilene". Dal sommario: I - Note sulla cancelleria di Caffa nel secolo XIV. Caffa genovese nei secoli XIV e XV - L'organizzazione burocratica - I mss. del 1381 e 1382 dell'Archivio di Stato di Genova e gli atti di volontaria giurisdizione - Descrizione dei mss. e metodo di edizione. Documenti: Regesti - Edizioni - Indice dei nomi. II - Paleografia e criptografia nella storia genovese del Quattrocento. Genova e Alfonso d'Aragona nel 1456 - La questione della Corsica e Giacomo Bracelli - La questione della Corsica ed Antonio Ivani - Le scritture segrete come fonte storica e la cifra del 1457 per Antonio Maineri, governatore dell'isola - La situazione còrsa nel cifrario del Maineri - La serie alfabetica nella cifra del 1457 - I segni sostitutivi - Numeri, cifre, compendi e segni particolari - Le Littere nihil significantes - Ductus e moduli grafici - Le sostituzioni per repertorio - Tavola dei moduli grafici. III - Libri e cultura di un vescovo di Trebisonda. Genova e gli stabilimenti del Levante - Domenicani, francescani, benedettini nell'Oriente greco e Gregorio Corsanego, vescovo di Trebisonda (1429-1456) - L'eredità di Corsanego - L'inventario dei beni - La biblioteca - Libri e cultura del vescovo - Codici miscellanei; origine e valore del patrimonio librario - L'edizione dei testi del 1456, 1457, 1458. Documenti. IV - I notai dei conti palatini genovesi. Notai palatini e notai comunali a Genova negli ultimi secoli del medioevo - Il diploma di Guglielmo d'Olanda per i Fieschi del 1249 e la nomina del notaio Samuele di Brasile nel 1272 - Il diploma di Carlo IV per Corrado de Oppecis di Moneglia del 1369 - Il diploma di Carlo IV per i Fieschi del 1369 e le nomine notarili del 1383-84 e del 1479 - Il diploma di Sigismondo per Francesco Giustiniani del 1413 e la nomina del notaio Luchino de la Porta nel 1454 a Mitilene - Il diploma di Sigismondo per Gabriele Giustiniani del 1417 e la nomina del notaio Cristoforo da Molassana nel 1461 a Chio - Pietro de Casta notaio palatino nel 1465 - L'edizione dei testi. Documenti: Edizione - Indice dei nomi. V - ... bastardos, spurios, manzeres, naturales, incestuosos ... La legittimazione dei figli naturali a Genova - Prerogative dei conti palatini genovesi - Le legittimazioni del 1384, del 1479 e del 1496 - La procedura - La struttura diplomatica degli atti - Luoghi e testimoni - La diversificazione tipologica - Schemi genealogici dei de Oppecis di Moneglia, dei Fieschi, dei Giustiniani de Campis, dei Giustiniani Lecaveli.