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Collana "Teatro": n. 130.
7 p. Verkleurd. Losbladig. Zeldzaam.
1 S. Qu.-8vo. Das Portrait im Format 6:3,5 cm. Nach einer schweren Verwundung im Ersten Weltkrieg seit 1915 in Wien lebend und sich hier größtenteils autodidaktisch zum Sänger ausbildend, wurde Wernigk 1919 Ensemblemitglied der Wiener Staatsoper und gehörte ihr bis zu seinem Abschied von der Bühne 1963 an. Zu den Höhepunkten seines umfangreichen Repertoires zählten der Pedrillo in der ‘Entführung aus dem Serail’, der Wenzel in der ‘Verkauften Braut’ und der Cassio im ‘Othello’. Gastspiele führten den beliebten Sänger u. a. an die Dresdner Staatsoper, nach Mailand, Paris und Brüssel. Von 1927-49 wirkte er als Solist bei Konzertveranstaltungen im Rahmen der Salzburger Festspiele mit, gehörte aber auch zu den am meisten beschäftigen Bühnensängern der Festspiele.
254 S. 8°. Kl. 8°. OLn. Schutzumschlag.
2 SS. auf gefalt. Doppelblatt. 8vo. Auf Briefpapier mit gedr. Briefkopf. "Seit Schalk, der 'Freund' Hugo Wolf's, Dirigent der Gesellschaftskonzerte ist, hat er in diesen nicht ein Werk Wolf's zur Aufführung gebracht. Nun erschien das Programm der heurigen 100-Jahres-Festfeier und dasselbe glänzt wieder durch das Fehlen des Namens 'Hugo Wolf'! Möchten Sie, sehr geehrter Herr Dr., nicht dem genannten Herren einmal ordentlich in's Gewissen reden oder noch besser schreiben? Ich habe bereits einen Brief in dieser Sache losgelassen [...]". Franz Schalk (1863-1931) leitete von 1904 bis 1921 die Konzerte der Gesellschaft der Musikfreunde. Heinrich Werner, Sohn von Hugo Wolfs Perchtoldsdorfer Quartiergeber während der hochproduktiven Wintermonate der Jahre 1888 bis 1896 und dadurch mit Wolf persönlich befreundet gewesen, publizierte mehrere biographische Studien zum verehrten Komponisten.
1 S. Qu.-8vo. An Hans Nüchtern: "Herzliche Glückwünsche zur Vermählung!" - Die Bildseite zeigt das Hugo-Wolf-Haus in Perchtoldsdorf. - Der aus Wien stammende Journalist und Dramaturg Nüchtern (1896-1962) war seit 1924 Leiter der literarischen Abteilung der RAVAG und unterrichtete auch an der Akademie für Musik und darstellende Kunst sowie am Max Reinhardt-Seminar. Heinrich Werner, Sohn von Hugo Wolfs Perchtoldsdorfer Quartiergeber während der hochproduktiven Wintermonate der Jahre 1888 bis 1896 und dadurch mit Wolf persönlich befreundet gewesen, publizierte mehrere biographische Studien zum verehrten Komponisten.
Stimmen + Partitur (zugleich Klaviersimme) 35. S. 4°.
Partitur und Stimmen. 4°. Geheftet. Mit eigenh. Widmung des Verfassers an Hellmut Federhofer.
1 S. Qu.-8vo. An die Redaktion des "Wiener Salonblattes": "Nach Abschluss meines Gastspiels am Carlteater [!] geht's per Auto nach München; von dort nach Ronachers ‚Annenheim' am Ossiacher-See in Kärnten. Am 16. Juli singe ich bereits wieder in Strassburg, von dort geht's wieder per Auto zurück zum ‚Walzertraum' ins Carleater […]".
60 S. 8°. OKart. Gering stockfleckig. Abb. auf Tafeln.
31x23.5 cm. No pagination. Hardcover. Cover yellowing and age stained. Cover slightly curved. Few pages age stained. Else in good condition.
br. "Libera il musicista che è in te" è una guida intuitiva per tutti coloro che desiderano eliminare le barriere alla propria creatività, nella vita e nell'arte. I concetti presentati nel volume sono applicabili a ogni professione, aspirazione o stile di vita in cui vi è la necessità di un pensiero che fluisca liberamente e senza sforzo. L'autore, Kenny Werner, è spesso presente in Italia con i suoi seminari didattici.
Brossura editoriale, testo in Inglese, discografia completa con note biografiche. In ottimo stato di conservazione.
Milano, Fratelli Treves, 1929. In 8°, PP XII+ 285n (vol. 1); PP 260n (vol. 2). Legatura tutta tela con titoli in oro al tassello sul piatto anteriore e sul dorso. Traduzione dal tedesco di Willy Dias.
Roma. Castelvecchi 2013, 8°, pp. 424. Bross.
in-8, reliure éditeur sous jaquette, 398 pages. Très bon état
8vo, br. ed. . Questo romanzo è una rievocazione del grande musicista nel periodo che precede la creazione dell'"Otello". L'azione si concentra in pochi mesi, nella suggestiva cornice della Venezia di fine Ottocento, che Wagner aveva eletto a palcoscenico dei suoi trionfi. Werfel immagina che Verdi vi si rechi in incognito a studiare il rivale, convinto che la propria vena creativa sia esaurita. Il conflitto tra i due musicisti diventa la chiave interpretativa del romanzo fino a quando Verdi, riacquistata la consapevolezza della propria arte e della propria indipendenza spirituale, si recherà ad incontrare il grande nemico-amico e apprenderà della sua morte.
Broch?. 464 pages.
br. Pubblicata inizialmente in tedesco nel 1926 e poi ampliata e riedita in inglese nel 1942, questa è stata la prima antologia delle lettere di Giuseppe Verdi destinata a un pubblico non italiano: un libro che ha dato un deciso impulso agli studi verdiani fuori dai confini nazionali, ma che per struttura e organicità ha rappresentato un modello importante anche in Italia. La selezione attinge al cospicuo patrimonio dei carteggi verdiani e copre l'intero arco della carriera del Maestro, dagli esordi fino agli ultimissimi giorni di vita, rievocando la parabola gloriosa di un artista immortale sullo sfondo di un'epoca di straordinario fermento. Scelte e ordinate in modo da restituire in un quadro coerente la personalità schiva quanto complessa di Verdi, le lettere rivelano il genio, gli affetti, l'impegno politico e sociale, le speranze e le delusioni di un carattere irrequieto. Il volume si apre con un saggio di Franz Werfel, già autore di Verdi. Il romanzo dell'opera, che nel suo stile inconfondibile fornisce al lettore le coordinate essenziali per addentrarsi nell'universo del compositore di Busseto senza smarrirsi nella sua vastità. "Verdi. L'uomo nelle sue lettere" offre un contributo indispensabile alla conoscenza della dimensione umana del Maestro; una raccolta ragionata di documenti preziosi, che non smette mai di intrattenere e appassionare.
COSTOLA NON ORIGINALE E DANNEGGIATA
Un volume (18 cm) di 167 pagine, con 88 di illustrazioni fuori testo. In lingua tedesca. Alcune sottolineature a penna. Tela editoriale con sovracoperta illustrata.
<br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Strings of Colour. Strings of Colour contains pieces for the somewhat advanced acoustic guitar player, in which, among other things, the frequent use of loose strings in position (campanella effect) provides a rich, colourful sound, as you can hear on the demo CD!<br/> AUTORE: Wennink.Ed.<br/> EDITORE: De Haske Publications<br/> DATA ED.: 2012,<br/> EAN: 9789043127 CD in allegato
A cura di Jann Wenner. Vercelli, 2008; br., pp. 158, ill. b/n e col., cm 15x23. (Musica e Canzoni). italiano 88-540-080
Un volume (24 cm) di XIV-386 pagine. In lingua inglese, INVIO autografo dell'Autrice alla pagina bianca. Tela editoriale con sovracoperta illustrata. Ottime condizioni.