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In folio. Dim. 41,5x29,5 cm. Pp. 12.Numero del 8 settembre 1946 di questo quotidiano nazionale siciliano fondato nel 1860 a Palermo e diretto da Girolamo Ardizzone. Il giornale venne fondato subito dopo l'arrivo in Sicilia di Giuseppe Garibaldi. Tra gli argomenti trattati: Franz Liszt, Visioni dal Lido di Reggio Calabria, Dalle cripte e catacombe cristiane alle vetuste trombe fenicie, il concorso per i costumi da bagno piu leggiadri, L'uomo di Medinah, tuffi, Volti per il cinema ecc.. Belle pubblicità. In discrete condizioni. Raro. Brossura editoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso (vedere foto). Legatura assente. All'interno le pagine si presentano in discrete condizioni con rare fioriture. Usure e strappi ai margini. Number of the 8th of september 1946 of this daily national sicilian magazine established in 1860 in Palermo and directed by Girolamo Ardizzone. The magazine was established after the arrival in Sicily of Giuseppe Garibaldi.. Between the issues treated: Franz Liszt, Visions from Lido di Reggio Calabria, archeology, the prizes for more beautiful beach costumes, The man of Medinah, Faces for the cinema etc.. Beautiful advertisings inside.In good conditions.Scarce copy. Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine (see the photo). Binding is missing. Inside pages are in good conditions with occasional foxings with tears and wearings.
319pp., nouvelle édition, 21cm., br.orig., non coupé, bon état, M82988
In-8°, pp. 333, legatura editoriale t. tela con sovraccoperta figurata a colori con ritratto di Liszt. Alcune tavv. f.t., di cui una all'antiporta. Ottimo stato. Edizione originale di questa biografia del grande compositore e pianista. Il Rousselot (Poitiers, 1913-Yvelines, 2004) fu scrittore e poeta, presidente della Société des Gens de Lettres e membro dell'Académie Mallarmé.
ILLUSTRATO copertina e costola con danni
303 S. Gr. 8°. Abb. auf Tafeln. OKart gering fleckig.
Paris, Le Club Français du Livre, 1950. Un volume de format in 8° de 198 pp.; quelques illustrations et fac similés d'autographes. Reliure de l'éditeur en pleine toile ocre, décorée. Dos légèrement passé, sinon bel état. Peu courant.
367 S. Unschönes Exemplar: drchgehend wasserwellig.
ril. Del pianista Liszt si è parlato e si parla molto spesso, rilevandone le straordinarie doti, lo straordinario successo, la straordinaria invenzione del recital che ha arricchito e modificato il panorama della vita musicale, la straordinaria costellazione dei suoi allievi. Ma il Liszt pianista non è in realtà monolitico, come non lo è il compositore, la sua evoluzione fu molto profonda e lo portò di volta in volta su posizioni ideologiche e culturali che, pur nella fondamentale coerenza della loro successione, sono in contrasto l'una con l'altra. Dopo un breve capitolo introduttivo l'autore fissa e analizza in quattro tappe il cammino di Liszt: la fase Biedermeier, la fase rivoluzionaria, la fase illuministica, la fase visionaria. Mancando del tutto i documenti storici dell'arte sonora di Liszt non è possibile raggiungere alcun risultato critico accertabile e accertato e verificabile dal lettore. Ma l'insieme delle testimonianze storiche indirette permette di giungere all'ipotesi che Liszt sia stato il maggiore fra gli artisti che si sono dedicati alla tastiera del pianoforte e che la sua ideologia rivoluzionaria, attenuata da lui stesso e successivamente corretta o, per meglio dire, deviata dai suoi successori, presenti germi ancora vitali che potranno essere ripresi e sviluppati. In definitiva, la tesi di fondo del volume è che il pensiero di Liszt non appartenga solo alla storia ma anche all'attualità e che, in quanto tale, possa ridiventare operativo.
S. 405-12 OBrosch. Separatum aus: Studio Musicologica Academiae Scientiarum Hungaricae, 20, 1978.
248pp.illustré de citations musicales dans le texte, 20cm., br.orig., dans la série "Les maitres de la musique", non coupé, très bon état, M82657
7 S. + 6 Tafeln. OBrosch. Numeriertes Expl.: Nr. 165.
19 S. 8°. OPbd, gering beschabt/staubfl.
325 S. 4°. OLn. Gering stockfleckig.
402pp, texte en FRANCAIS, 23cm., brochure originale, bon état, M94830
Mm 150x215 Saggi. Brossura editoriale di pagine XVIII-354 con tavole in bianco e nero e a colori fuori testo, sovraccoperta figurata con leggeri segni d'uso, a cura di Ivan Vojtech. Opera in buone/ottime condizioni. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
La presenza a Firenze di Franz Liszt (Raiding/Doborján 1811 - Bayreuth 1886), il più celebre pianista dell'Ottocento e uno dei massimi compositori rivoluzionari del secolo, non poteva non lasciare un segno inconfondibile sulla musica della città; considerando soprattutto che l'artista ungherese vi frequentò gli ambiti culturali per un tempo singolarmente vasto: alcuni mesi tra il 1838 e il 1839; e poi, con regolare assiduità, dal 1864 fino all'anno della sua morte. Dai tempi di Heinrich Isaac, Liszt fu il primo grande compositore non italiano intensamente coinvolto nella vita artistica fiorentina, tramite la propria azione e quella dei suoi allievi. Autori: Gregorio Nardi. Curatori: R. Mascagni.
ill., br. La presenza a Firenze di Franz Liszt (Raiding/Doborján 1811 - Bayreuth 1886), il più celebre pianista dell'Ottocento e uno dei massimi compositori rivoluzionari del secolo, non poteva non lasciare un segno inconfondibile sulla musica della città; considerando soprattutto che l'artista ungherese vi frequentò gli ambiti culturali per un tempo singolarmente vasto: alcuni mesi tra il 1838 e il 1839; e poi, con regolare assiduità, dal 1864 fino all'anno della sua morte. Dai tempi di Heinrich Isaac, Liszt fu il primo grande compositore non italiano intensamente coinvolto nella vita artistica fiorentina, tramite la propria azione e quella dei suoi allievi.
123 S. Kl.-8°. Mod. Ldr. OU mitgebunden. Einige Randeintragungen.
61 S. Mit einigen Faksimile. Hoch Folio. OLn. Deckel gering fleckig. Nr. 3 von einem lim. Auflage von 400 Expl.
248pp.+ portrait hors-texte et citations musicales dans le texte, 3e édition, 21cm., reliure plein-toile (br.orig.conservée), dans la série "Les maitres de la musique", très bon état, M82607
Ritratto a mezzo busto, del famoso compositore e pianista ungherese. Testo al verso
vii, 234 S. 8°. Kanten etwas fransig, Rúcken gering schadhaft. Stempel auf Titel.
Absolut neuwertig. Vorwort 9 1 Historisches 11 1.1 Le Prophete von Giacomo Meyerbeer...................................... 12 1.1.1 Entstehung und Premiere ......................................... 12 1.1.2 Der Choral der Wiedertäufer...................................... 13 1.2 Komposition und Entstehung von Ad Nos ......................... 16 1.2.1 Illustrations du Prophete............................................. 16 1.2.2 Exkurs: Wagners Lohengrin und Polemik gegen Meyerbeer im Umfeld von Ad Nos............................ 24 1.2.3 Nähe und Distanz zu Meyerbeers Vorlage................ 26 1.2.4 Publikation und erste Rezensionen von Ad Nos ... 29 1.3 Alexander Winterberger............................................................ 37 1.4 Der Orgel-Neubau in Merseburg............................................... 42 1.5 Franz Liszts Beitrag zum Einweihungskonzert......................... 46 1.6 Das Einweihungskonzert in Merseburg................................... 51 1.6.1 Hohe Erwartungen: Das Vorfeld des Konzertes ... 51 1.6.2 Das Konzertprogramm................................................ 53 1.6.3 Liszts Eindrücke......................................................... 54 1.6.4 Das Presse-Echo ......................................................... 56 1.7 Nachwirkung............................................................................ 66 1.7.1 Weitere Konzerte in Merseburg................................... 66 1.7.2 Winterberger in Holland und Wien und das Ende seiner Beschäftigung mit Ad Nos............................. 66 1.7.3 Alexander Winterberger und das moderne Orgelspiel 77 1.8 Die Pflege von Ad Nos im Laufe des 19. Jahrhunderts .... 83 1.8.1 Carl August Fischer ................................................... 84 1.8.2 Alexander Wilhelm Gottschalg................................... 88 1.8.3 Samuel de Lange.......1.8.4 Walter Bache................................................................ 97 1.8.5 Camille Saint-Saens...................................................... 99 1.8.6 Einzelne Aufführungen verschiedener Interpreten . . 107 1.8.7 Eckardts Ad Nos-Torso: ein Kuriosum................... 111 1.9 Schüler, aber keinesfalls Epigone: Julius Reubke....................... 112 2 Die Interpretation von Ad Nos 115 2.1 Die historischen Quellen......................................................... 116 2.1.1 Zur Dauer des Werkes ................................................ 116 2.1.2 Beschreibende Hinweise............................................ 119 2.2 Signifikante Unterschiede zu modernen Interpretationen . . . 123 2.3 Aussagen des Notentextes............................................................. 126 2.4 Allgemeine Interpretationspraxis................................................ 136 2.4.1 Exkurs: Richard Wagners Aufsatz „Über das Dirigieren“ ....................................................136 2.4.2 Adagio-und Allegro-Charakter in Ad Nos.............143 2.4.3 Der „periodische Vortrag“............................................. 149 2.4.4 Exkurs: Franz Liszt als Dirigent und Beethoven-Interpret................................................... 161 2.4.5 Die „Reform der Virtuosität“ und ihre Umsetzung in Ad Nos................................ 171 3 Schlussbetrachtung: Ad Nos als Tor zur Wiederentdeckung einer verborgenen Auffuhrungspraxis des 19. Jahrhunderts 183 4 Anhang 187 Leitfaden zum hörenden Partitur-Studium.......................................... 188 Disposition der Ladegast-Orgel im Dom zu Merseburg.......................194 Die erste Rezension von Ad Nos (1853) ......................................... 196 Konzert-Rezension aus London (1855)............................................. 198 Hans v. Bülow: Alexander Winterberger und das moderne Orgelspiel 201 Nachruf auf Alexander Winterberger...................................................204 Hinweise zur Interpretation der Orgelsonate von Julius Reubke . . 206 Literaturverzeichnis............................................................................... 209 Nachweis der Abbildungen................................................................... 216 Bernhard Ruchti: Das A Tempo Projekt................................................ 217........... ISBN 9783826072420