827 résultats
ISBN 9788837056940<BR>2 copie
1 vol. broche In-8 , 322 pp. Photographies hors-texte. Couverture illustree en couleurs (portrait). Tres bel exemplaire, tres frais. [TX-3] Sur Ray Charles.
110 pages. Songs include: Sneakin' Up Behind You; Lovely Lady; What Can a Miracle Do?; Levitate; A Creature of Many Faces; D.B.B.; Some Skunk Funk; Keep it Steady; Oh My Stars; I Love Wastin' Time With You; Slick Stuff; Grease Piece; Sponge; Twilight; Night Flight; Rocks; If You Want to Boogie, Forget It; Dig a Little Deeper. Average wear. Unmarked. Binding intact. A sound copy of this absolutely stunning compilation. Book
br. Bitches Brew, album doppio di Miles Davis, registrato nell'agosto del 1969 e pubblicato nel marzo del 1970, è un disco leggendario che da cinquant'anni disorienta e incanta gli appassionati di jazz e rock. George Grella, l'autore di questo libro-guida, lo ascoltò per la prima volta con un amico quando aveva quindici anni senza riuscire a capire cosa stesse succedendo. Grella e il suo compagno erano giovani ma non sprovveduti, suonavano già discretamente, conoscevano i meccanismi della musica jazz: «Sapevamo barcamenarci fra melodie e successioni di accordi e piazzare un assolo dove richiesto. Insomma, sapevamo strutturare la nostra musica. Ma la struttura di Bitches Brew ci sfuggiva completamente: non capivamo come ciascuna nota determinasse la successiva». L'album è un misterioso monolito sonico e conquista Grella con l'oscura bellezza e le infinite possibilità promesse dalla sua musica inaudita - letteralmente: mai ascoltata prima. In questo libro Grella sa trasmetterci tutto il suo entusiasmo giovanile, l'ebbrezza che si prova davanti a una rivoluzione musicale, ma soprattutto ci racconta la storia e svela i segreti di quell'oggetto magico che è Bitches Brew. Il disco è infatti il frutto della collaborazione tra due geniali sperimentatori, Miles e il produttore-compositore Teo Macero, e la loro visione viene sostanziata da un gruppo di musicisti fenomenali come Wayne Shorter, John McLaughlin, Joe Zawinul e Chick Corea che negli anni Settanta hanno poi tracciato nuovi percorsi del jazz.
br. Un libro che rappresenta un approccio innovativo ed efficace all'arte dell'improvvisazione. Uno strumento per tutti i musicisti di tutti i livelli, che desiderano migliorare le proprie abilità improvvisative e la propria creatività. Dalla teoria base ai concetti armonici e al vocabolario indispensabili per l'espressione jazz, insieme a tecniche di studio ed esercizi per la crescita musicale.
239 S. 4°. OLn. Schutzumschlag. Gr. Stempel auf Titel. Texte in Jiddisch und Deutsch. Mit Gitarren-Symbolen.
pp. xvi, 208 + Plus numerous photographs. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket. JAZZ 1
208p., illus. Biography of the noted jazz singer, including discography. Hardcover Very good condition good
ill., br. L'autobiografia che Dexter Gordon non riuscì mai a completare, ripresa ed elaborata dalla moglie Maxine fino a trasformarsi in uno dei testi più profondi, sinceri e sorprendenti della letteratura contemporanea sul jazz. Un'opera tanto ricca, stratificata e imprevedibile quanto può esserlo una grande composizione jazzistica. Nelle parole di Maxine, quella di Dexter Gordon è «la storia della fenice che risorge: lui che torreggiava dai suoi due metri d'altezza, il simbolo del cool, il musicista che ha portato il linguaggio del bebop sul sassofono tenore, l'uomo che per un decennio è scomparso tra droga e prigione riuscendo poi a riemergere, il musicista che partì dagli Stati Uniti nel 1962 per tornare a New York, quattordici anni dopo, accolto da folle plaudenti». Fra queste pagine si incontrano molti protagonisti di quella che Gordon considerava la sua "famiglia jazz": i padri Louis Armstrong, Duke Ellington, Lionel Hampton, Count Basie, Lester Young, Coleman Hawkins, Ben Webster; i figli Wayne Shorter, Joe Henderson e John Coltrane, oltre ai tanti fratelli e compagni di viaggio, da Fats Navarro a Mary Lou Williams, da Dizzy Gillespie a Bud Powell e Wardell Gray. Un libro che getta finalmente lo sguardo nel profondo di una vita che ha alternato altezze sbalorditive a tragici precipizi, ricca di contraddizioni ed enigmi, resa indimenticabile da innumerevoli registrazioni e persino da un film che portò Gordon a un passo dall'Oscar. Una storia che in ogni pagina riflette l'amore per il jazz e l'instancabile ricerca artistica di una personalità gigantesca. Una storia che, nonostante tutto, lo stesso Gordon volle giudicare a lieto fine.
VG/G+. dj has creasing to edges with some closed cuts, light wear to corners, and a flap down from top of spine -which would repair easily with tape. not price-clipped. prior owner's inscription to ffep. benny goodman's signature and best wishes to reverse of front board. First Edition. collectable title with this rare signature. 140 unpaginated pages with illustrations. Over 212 illustrations
207 S. + CD. 4°. OBrosch.
in-8°, 187 pp., planches en noir et blanc, broche, couverture illustree. Bon etat [NAN-3][CA26/2]
In 16°, br. edit. ill., pp. 304,(4), con alcune ill. b.n. f.t., intonso; buon es.
Bruxelles, L'Ecran du Monde - Paris, Les Deux Sirenes, 1948, 8° (cm. 21 x 15) cartonato editoriale con sovraccoperta illustrata (piccoli strappi), pp. 334 con una tavola fotografica in antiporta e numerose tavole fotografiche fuori testo.
Il volume tratta di canto jazz, improvvisazione, tecniche e meccanismi di produzione vocale fornendo un importante approfondimento della vocalità jazz. Indagando a fondo sei voci maschili (Chet Baker, Mark Murphy, Al Jarreau, George Benson, Bobby McFerrin, Kurt Elling) l’autore analizza per ognuna di esse il linguaggio improvvisativo e creativo (modalità di emissione e tecnica vocale, sillabe, analisi ritmica, analisi melodica, analisi melodico-armonica). Il libro contiene 14 trascrizioni e analisi di soli vocali oltre a un ricco e dettagliato prontuario sillabico per lo scat e un glossario terminologico, nel tentativo di tracciare un quadro tecnico, descrittivo e terminologicamente specifico, in modo coerente e il più possibile completo. Autori: Giorgio Rossini.
DE RUBEIS 1993 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO.
In-4, legatura cartonata editoriale, pp. 216(4). Lievi tracce d'uso alla sopraccoperta. Piccole diffuse macchie d'umidita’ alle pagine interne.
br. Una guida completa alle grandi canzoni e composizioni che costituiscono la struttura portante della musica jazz e la lingua comune degli interpreti di questo genere di tutti i paesi e di tutte le epoche. Da "Ain't Misbehavin'" e "Autumn in New York" a "Fly Me to the Moon", "Sophisticated Lady" e "I Can't Give You Anything but Love": la storia, le caratteristiche, le versioni più celebri di oltre 250 successi che spaziano dai grandi classici di Broadway alle più famose melodie di jazzisti del calibro di Miles Davis, Thelonious Monk, Duke Ellington e John Coltrane. Per ciascuno standard, Gioia fornisce al lettore una quantità di notizie storiche interessanti, aneddoti coloriti, dettagli tecnici e indicazioni di ascolto. Più di 2.000 incisioni consigliate, in un volume adatto tanto alla lettura quanto alla consultazione.
br. La più famosa storia del jazz mai scritta, in una nuova edizione profondamente riveduta e aggiornata alle ultime tendenze. Nuova luce sulle donne del jazz, sui musicisti e sugli stili emergenti. Ted Gioia è uno dei massimi studiosi e divulgatori di jazz del mondo. La sua Storia del jazz, pubblicata da EDT nel 2013, è stata subito salutata come il miglior libro in circolazione dall'intero mondo degli appassionati. A quasi dieci anni di distanza, EDT presenta al pubblico italiano una nuova edizione del libro, completamente riveduta e aggiornata ai musicisti emergenti e alle ultime tendenze. Accanto alle figure dei grandi musicisti e degli stili che si sono avvicendati nella storia di questo genere ormai secolare, da Jelly Roll Morton a Louis Armstrong, da Duke Ellington al Cotton Club, ai giganti del cool come Gerry Mulligan, Stan Getz, e Lester Young, Charlie Parker, Dizzy Gillespie fino ai sound contemporanei di Wynton Marsalis, e dei postmodernisti, si troveranno nomi che più di recente si sono messi in luce, da Kamasi Washington a Esperanza Spalding, da Robert Glasper a Shabaka Hutchings. In questa nuova edizione, una particolare attenzione è stata dedicata alle grandi musiciste della storia, mentre la stessa cura di sempre è riservata al contesto sociale in cui i diversi stili nascono e si sviluppano, agli incroci e alle ibridazioni. Una storia che appartiene al cuore della nostra cultura musicale, raccontata una volta di più con autorevolezza e freschezza di stile.
Gildo De Stefano Gildo De Stefano. Jazz moderno 1940 - 1960. Milano, Kaos Edizioni 1990 - I italiano, in ottavo pp.168 Storia del Jazz dal 1940 al 1960. Pagine e copertina ingiallite. Evidenziature e segni e sottolinature a penna su varie pagine. Dedica a panna sulla prima pagina.
Gian Carlo Roncaglia il jazz e il suo mondo. , Einaudi 1979, libro usato in buone condizioni con leggero principio di ingiallimento. Tagli leggermente impolverati Buono (Good) . <br> <br> <br> 391<br> 8806493388
Brossura tascabile, pubblicazione in. 23 della collana " Materialimarsilio ", diretta da Marco Sassano, I edizione, una illustrazione in bianco e nero, campeggia al centro del piatto, si notano decise scuriture, comuni sgualciture da conservazione, velature di polvere ed escoriazioni da sfregamento, l'interno del volume mostra carte integre, fortemente imbrunite dal tempo, soprattutto ai margini, tuttavia in buone condizioni di conservazione e di fruibilità. N. pag. 196. USATO