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48 S. Gr. 8°. OU. Selten.
In-4 (cm. 29.50), brossura illustrata, con alette, pp. 46, (2), con illustrazioni a colori nel testo. Catalogo della Mostra di Orzinuovi. Apparato in Italiano ed Inglese. Text in English. In ottimo stato (nice copy).
18x13,2 cm; (4), 240 pp. Brossura editoriale conservata entro legatura anni venti in mezza tela rossa con piatti foderati con carta rossa. Una delle monografie più importanti per la comprensione e lo studio dell'opera del grande compositore bergamasco, Gaetano Donizetti. L'opera ripercorre la vita dell'autore ripercorrendo le sue varie opere, le loro rappresentazioni nei vari teatri italiani e stranieri e la corrispondenza sulla riuscita o meno delle rappresentazione intercorsa tra Donizetti con altre persoanlità del mondo musicale operistico. Prima edizione non comune ed in buone condizioni di conservazione.
ill., br. Un odio antico separa i signori di Lammermoor, gli Ashton, protestanti, dai cattolici Ravenswood. Edgardo di Ravenswood, dopo la morte in battaglia del padre, è costretto a cedere le proprie terre agli Ashton. Lord Enrico Ashton, durante una battuta di caccia, avendo scoperto che Edgardo e sua sorella Lucia si amano, giura di ostacolare la loro unione con ogni mezzo. Intanto, nel parco del castello, i due giovani si incontrano per congedarsi poiché Edgardo è in partenza per una missione diplomatica in Francia...
br. Le figure femminili, rappresentate da Donizetti e intrise di accenti indimenticabili, formano un'incomparabile galleria di eroine, che non hanno confronto nel mondo musicale. Il saggio e un omaggio e nello stesso tempo un'analisi di tutte quelle figure di donne (protagoniste delle opere liriche o attrici che le hanno interpretate) che il compositore ha saputo far vivere e palpitare sui palcoscenici di tutto il mondo, infondendo loro vita, sentimenti, passioni, desideri, delusioni, dolori, rinunce, e facendo emergere tutta una gamma di indimenticabili destini, modellati da partecipata ispirazione, felici o infelici che siano.
in-8, 181 p., broche, couverture a rabats.- ISBN 2260001513 Tres bel exemplaire. [NV-37]
in-8, 234 pp., broche, couverture illustrée. Exemplaire DEDICACE par l'auteur. [AZ-11]
cm. 17 x 24,5, 48 pp. con 4 tavv. f.t. Quaderni dell'Accademia Chigiana 116 gr. 48 p.
cm. 17 x 24,5, 42 pp. con 1 ripr. Quaderni dell'Accademia Chigiana 89 gr. 42 p.
<p>16,3 cm, vecchia brossura muta polverosa; p. 37, (10) con personaggi , danzeargomento e dedica "al colto pubblico Bolognese". elenco degli artisti tra cui Giuseppina strepponi. elenco dei professori d'orchestra. Due macchiette al margine inferiore alle prime 4 carte, per il resto molto buono</p>
In-4 (cm. 30.50), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 232, (8), con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Dedica autografa di Sandro Rubboli, Presidente della Famiglia Artistica Milanese, al pittore Franco Gennari Litta Biumi. Testo in italiano ed inglese. Text in English. Esemplare numerato tratto da una tiratura di 750 copie. Tracce d’uso alla sovracoperta, tre singoli puntini a penna all’Indice, peraltro volume in buono stato di conservazione (good copy).
(Firenze), (1851), (Tip. Galletti), in-16, br. editoriale azzurra con elegante cornice tipografica e vignetta centrale alla copertina posteriore, pp. 31, (1). Fregio "musicale" inciso al frontespizio, in calce al quale è stato incollato un tassello di carta che occulta il nome del tipografo e su cui è stato impresso l'emblema (mulino) dell'Accademia degli Immobili. Elencati i nomi degli interpreti a pagina 3: nel ruolo di Maria Padilla (la cui 1a era stata 10 anni prima al Teatro della Scala) il soprano di coloritura Rosina Penco (Napoli 1823-1894); acclamata interprete verdiana (Il Trovatore, La Traviata, ecc.), alla Pergola riscosse ampio successo anche nella Sonnambula e come Desdemona nell'Otello di Rossini.
In-16° (17,4 x 10,5 cm), pp. 44, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio. Qualche leggero segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. La première dell'opera era andata in scena al Teatro di via della Pergola di Firenze il 17 marzo 1833. Musica del Maestro Gaetano Donizetti, scenografia curata da Domenico Menozzi, Baldassarre Cavallotti e Carlo Ferrari. Personaggi ed interpreti: Azzo, signor di Ferrara, Berardo Winter; Parisina, moglie di Azzo, Enrichetta Lalande; Ugo, che poi si scopre figlio d'Azzo, Francesco Pedrazzi; Ernesto, ministro d'Azzo, Luciano Mariani; Imelda, damigella di Parisina, Felicita Bayllou; Cori e comparse: Cortigiani, Cavalieri, Damigelle, Gondolieri, Armigeri e Soldati. La scena si svolge in parte nell'isola di Belvedere sul Po, in parte a Ferrara, nel XIV secolo. Musicisti. Maestro Direttore della Musica: Cesare Pugni; Al cembalo: Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti; Primo Violino, Capo e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Cavallini: Giovanni Cavinati; Capi dei secondi violini a vicenda: Giacomo Buccinelli e Giuseppe Rossi; Primo Violino per i Balli: Ferdinando Pontelibero; Altri primi Violini, in sostituzione al sig. Pontelibero: Francesco De Bayllou e Giuseppe De Bayllou; Primo Violoncello al Cembalo: Vincenzo Merighi; Altri primi Violoncelli in sostituzione al sig. Merighi: Giacomo Gallinotti e Pietro Storioni; Primo Contrabbasso al Cembalo: Francesco Hurth; Altro primo Contrabbasso in sostituzione al sig. Hurth: Fabiano Ronchetti; Prime Viole: Carlo Maino e Pietro Tassistro; Primi Clarinetti a perfetta vicenda: Ernesto Cavallini e Felice Corrado; Primi Oboe a perfetta vicenda: Carlo Yvon e Giovanni Daelli; Primi Flauti: per l'Opera, Giuseppe Raboni, pel Ballo, Filippo Marcora; Primo Fagotto: Antonio Cantù; Primo Corno da caccia: Agostino Belloli; Prima Tromba: Giuseppe Viganò. Arpa: Antonia Zanetti Sperati. Direttore del Coro: Giulio Cesare Granatelli; Istruttore del Coro: Filippo Luchini; Editore della Musica: Giovanni Ricordi; Vestiaristi proprietarj: Briani e Figlio, e Mondini; Direttore della sartoria: Giovanni Mondini; Capi sarti: Giacomo Colombo e Paolo Veronesi; Berrettonaro: Giosuè Paravicini; Sorvegliante alle ordinazioni del vestiario e guardarobiere dell'impresa: Ercole Bosisio; Attrezzista proprietario: Giuseppe Fornari; Macchinisti: Fratelli Abbiati; Parrucchiere, Innocente Bonacina; Capi illuminatori, Antonio Abbiati - Giuseppe Pozzi. Ballerini. Compositore de' Balli: Giovanni Galzerani; Primi Ballerini serj: Augusto Lefebvre, Francesco Delorge, Elisa Vaque Moulin, Paola Ancement, Amalia Braschi, Carolina Bonalumi; Primi Ballerini per le parti: Antonio Ramacini, Marietta Conti, Giuseppe Bocci, Tomaso Casati, Carolina Casati, Leopoldo Pagliaini,Teresa Aman; Primo ballerino per le parti giocose: Ippolito Philippe; Primi ballerini di mezzo carattere e per le parti: Giovanni Baranzoni, Carlo Della Croce, Eduardo Viganò, Antonio Caprotti, Antonio Rugali, Carlo Rugali, Francesco Villa, Antonio Rumolo, Bartolomeo Pincetti, Gaetano Croce, Fioravanti Boresi, Costantino Ravetta, Elia Bertuzzi, Rachele Cazzaniga, Giuseppina Rumolo, Luigia Rumolo, Silvia Angiolini, Carolina Ramacini, Eugenia Braschi; Imperiale Regia Scuola di Ballo. Maestri di Perfezionamento: Claudio Guillet e Anna Giuseppina Guillet; Maestro di Ballo: Carlo Villeneuve; Maestro di Mimica: Giuseppe Bocci; Allieve: Teresa Aman, Carolina Frassi, Luigia Sassi, Giuseppa Caffulli, Rosalia Molina, Elisabetta Monti, Teresa Merli, Carolina Conti, Adelaide Frassi, Angela Morlacchi, Teresa Morlacchi, Adelaide Volpini, Antonia Bussola, Luigia Bellini, Luigia Monti, Metilde Bertuzzi, Michelina De Vecchi, Marianna Cottica, Luigia Marzagora, Antonia Zucchinetti, Tamiri Angelini, Giuseppa Sala, Giuseppa De Vecchi, Augusta Domenichettis, Virginia Rizzi, Adelaide Pirovano. Signori: Aurelio Quattri, Solone Viganoni, Giovanni Battista Gramegna, Pasquale Borri, Domenico Senna, Paolo Meloni. Ballerini di Concerto: n° 12 Coppie. Giovanni Galzerani, celebre coreografo, nacque a Porto Longone nel 1790. In giovane età entrò nel Collegio Militare della Nunziatella, ove stette fino ai 17 anni. Alla morte del' padre, abbandonò gli studi militari, e si dedicò al ballo, frequentando la rinomata scuola della Dupré. Ebbe quindi inizio la sua carriera teatrale: eseguì i suoi balli a Milano, a Napoli, a Vienna, e in molti altri teatri italiani. Morì nel 1865. A giudizio dei critici il Galzerani è il coreografo che più si distinse nella prima metà dell'Ottocento per la fantasia e la creatività.
Mm 200x275 Volume cartonato, legatura in mezza pelle rossa con cinque nervature, titoli in oro al dorso, piatti marmorizzati, piatti originali conservati, VI-357 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero entro e fuori il testo. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Gaetano Donizetti si situa tra le figure di Rossini, Bellini e Verdi, formando con loro i quattro grandi del teatro musicale italiano dell'Ottocento. Il musicista bergamasco, uomo cordiale e sincero, star internazionale all'epoca, è autore di circa settanta melodrammi tra il serio e il comico. Alcuni come Lucia di Lammermoor, Elisir d'amore, Don Pasquale non sono mai usciti di repertorio. La "Donizetti Renaissance" ha svelato altri capolavori come Anna Bolena, Lucrezia Borgia, La Figlia del Reggimento, La Favorita, Maria Stuarda, Roberto Devereux e ne va recuperando altri nel Festival annuale nella città natale. Essi rivelano la peculiarità del romanticismo "umano" di Donizetti, l'ansia dello sperimentatore di nuove forme drammatiche, la qualità del sorriso bonario, la bellezza melodica del canto. Soprattutto, la comprensione profonda del cuore umano: Donizetti piange ride ama con tutti. Questo testo vuol essere un invito a scoprire un genio unico a cui molti, Verdi per primo, saranno debitori. Un uomo e un musicista dall'animo grande, comprensivo di ogni lato delle vicenda umana, lieta e triste, nella quale si lascia coinvolgere con autentica passione. Autori: Mario Dal Bello.
In oblungo (33x25 cm); (4) pp. Spartito della marcia tratta dalla Lucia di Lamermoor del grande compositore bergamasco, Gaetano Donizetti, dal direttore d’orchestra bolzanino, Iacob Schgraffer. Qualche minimo segno del tempo (in parte sciolto al dorso) ma nel complesso buono-discreto esemplare.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Undated modern reprint from the 1957 publication.
233 S. 4°. OLn. Abb. auf Tafeln.Inhalt stockfleckig, einige Text-Illustrationen leicht beschabt.
In oblungo (24,4x31) cm; (2), 15, (1 b.) pp. Dorso rinforzato e per il resto, in buone condizioni. Ogni pagina stampata con ben impressa la battuta della lastra. Titolo entro cornice xilografica. Timbro dell'antico rivenditore genovese al margine basso del frontespizio. Bell'edizione di questa riduzione su musica del grande compositore bergamasco Gaetano Donizetti. A parte il rinforzo al dorso e un leggerissimo, quasi invisibile alone all'angolo superiore in buone condizioni di conservazione. NON COMUNE.
In 4° (29,5x23 cm); (8) pp. comprese le brossure. Bel frontespizio con titolo in nero entro cornice xilografica. ben visibile la battuta dela lastra in ogni tavola. Riduzione per pianoforte solo di questa romanza dall'opera La favorita, del grande compositore bergamasco Gaetano Donizetti. Buono stato di conservazione.
Legatura in cartoncino rigido ruvido, con titolo in oro al dorso, protetto da sovraccoperta illustrata con bandelle. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli, ricche di fotografie e illustrazioni, a colori e in bianco e nero, nel testo, con didascalie. Numero pagine 139. USATO
17x11,4 cm; 48 pp. Bross. ed. verde. Bell'esemplare di questo libretto d'opera del celebre compositore bergamasco Gaetano Donizetti. Il libretto è opera del veronese Gaetano Rossi che fu a lungo direttore del Teatro Filarmonico di Verona. A pagina 3 applicata fascetta con i nomi degli artisti in corrispondenza dei ruoli. BUON ESEMPLARE. NON COMUNE.