78 résultats
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Undated modern reprint from the 1957 publication.
UTET 2011 EDIZIONE FUORI COMMERCIO 127 PP. PARI AL NUOVO
[Milano, Tipografia del Cosmorama, circa 1860], foglio di dimensioni 215 x 310 mm (controfondato su una carta più spessa) recante incisione in litografia colorata a mano in tempera all'epoca. Tratta dalla rivista milanese "Cosmorama Pittorico" che dalla sua riapertura nel 1855 fu specializzata in teatro. Lievi tracce di ondulazione.
In 4, pp. 72 con ill. in b/n n.t. Br. ed. Fra gli articoli: Enzo Ferrieri, Alla XIII Fiera di Milano. La prima mostra italiana della pubblicita'; M. G. De Antonio, Gaetano Donizetti; ecc...
18x11 cm; 32 pp. Bross. ed. Piccola incisione al frontespizio. Alcune leggere fioriture non fastidiose in alcune pagine ma nel complesso discreto-buon esemplare di questa opera del celebre compositore bergamasco Gaetano Donizetti. A pagina 3 avvertimento di Salvatore Cammarano.
Mm 120x185 Brossura editoriale di pp. 29. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
In-16° (17,4 x 10,5 cm), pp. 44, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio. Qualche leggero segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. La première dell'opera era andata in scena al Teatro di via della Pergola di Firenze il 17 marzo 1833. Musica del Maestro Gaetano Donizetti, scenografia curata da Domenico Menozzi, Baldassarre Cavallotti e Carlo Ferrari. Personaggi ed interpreti: Azzo, signor di Ferrara, Berardo Winter; Parisina, moglie di Azzo, Enrichetta Lalande; Ugo, che poi si scopre figlio d'Azzo, Francesco Pedrazzi; Ernesto, ministro d'Azzo, Luciano Mariani; Imelda, damigella di Parisina, Felicita Bayllou; Cori e comparse: Cortigiani, Cavalieri, Damigelle, Gondolieri, Armigeri e Soldati. La scena si svolge in parte nell'isola di Belvedere sul Po, in parte a Ferrara, nel XIV secolo. Musicisti. Maestro Direttore della Musica: Cesare Pugni; Al cembalo: Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti; Primo Violino, Capo e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Cavallini: Giovanni Cavinati; Capi dei secondi violini a vicenda: Giacomo Buccinelli e Giuseppe Rossi; Primo Violino per i Balli: Ferdinando Pontelibero; Altri primi Violini, in sostituzione al sig. Pontelibero: Francesco De Bayllou e Giuseppe De Bayllou; Primo Violoncello al Cembalo: Vincenzo Merighi; Altri primi Violoncelli in sostituzione al sig. Merighi: Giacomo Gallinotti e Pietro Storioni; Primo Contrabbasso al Cembalo: Francesco Hurth; Altro primo Contrabbasso in sostituzione al sig. Hurth: Fabiano Ronchetti; Prime Viole: Carlo Maino e Pietro Tassistro; Primi Clarinetti a perfetta vicenda: Ernesto Cavallini e Felice Corrado; Primi Oboe a perfetta vicenda: Carlo Yvon e Giovanni Daelli; Primi Flauti: per l'Opera, Giuseppe Raboni, pel Ballo, Filippo Marcora; Primo Fagotto: Antonio Cantù; Primo Corno da caccia: Agostino Belloli; Prima Tromba: Giuseppe Viganò. Arpa: Antonia Zanetti Sperati. Direttore del Coro: Giulio Cesare Granatelli; Istruttore del Coro: Filippo Luchini; Editore della Musica: Giovanni Ricordi; Vestiaristi proprietarj: Briani e Figlio, e Mondini; Direttore della sartoria: Giovanni Mondini; Capi sarti: Giacomo Colombo e Paolo Veronesi; Berrettonaro: Giosuè Paravicini; Sorvegliante alle ordinazioni del vestiario e guardarobiere dell'impresa: Ercole Bosisio; Attrezzista proprietario: Giuseppe Fornari; Macchinisti: Fratelli Abbiati; Parrucchiere, Innocente Bonacina; Capi illuminatori, Antonio Abbiati - Giuseppe Pozzi. Ballerini. Compositore de' Balli: Giovanni Galzerani; Primi Ballerini serj: Augusto Lefebvre, Francesco Delorge, Elisa Vaque Moulin, Paola Ancement, Amalia Braschi, Carolina Bonalumi; Primi Ballerini per le parti: Antonio Ramacini, Marietta Conti, Giuseppe Bocci, Tomaso Casati, Carolina Casati, Leopoldo Pagliaini,Teresa Aman; Primo ballerino per le parti giocose: Ippolito Philippe; Primi ballerini di mezzo carattere e per le parti: Giovanni Baranzoni, Carlo Della Croce, Eduardo Viganò, Antonio Caprotti, Antonio Rugali, Carlo Rugali, Francesco Villa, Antonio Rumolo, Bartolomeo Pincetti, Gaetano Croce, Fioravanti Boresi, Costantino Ravetta, Elia Bertuzzi, Rachele Cazzaniga, Giuseppina Rumolo, Luigia Rumolo, Silvia Angiolini, Carolina Ramacini, Eugenia Braschi; Imperiale Regia Scuola di Ballo. Maestri di Perfezionamento: Claudio Guillet e Anna Giuseppina Guillet; Maestro di Ballo: Carlo Villeneuve; Maestro di Mimica: Giuseppe Bocci; Allieve: Teresa Aman, Carolina Frassi, Luigia Sassi, Giuseppa Caffulli, Rosalia Molina, Elisabetta Monti, Teresa Merli, Carolina Conti, Adelaide Frassi, Angela Morlacchi, Teresa Morlacchi, Adelaide Volpini, Antonia Bussola, Luigia Bellini, Luigia Monti, Metilde Bertuzzi, Michelina De Vecchi, Marianna Cottica, Luigia Marzagora, Antonia Zucchinetti, Tamiri Angelini, Giuseppa Sala, Giuseppa De Vecchi, Augusta Domenichettis, Virginia Rizzi, Adelaide Pirovano. Signori: Aurelio Quattri, Solone Viganoni, Giovanni Battista Gramegna, Pasquale Borri, Domenico Senna, Paolo Meloni. Ballerini di Concerto: n° 12 Coppie. Giovanni Galzerani, celebre coreografo, nacque a Porto Longone nel 1790. In giovane età entrò nel Collegio Militare della Nunziatella, ove stette fino ai 17 anni. Alla morte del' padre, abbandonò gli studi militari, e si dedicò al ballo, frequentando la rinomata scuola della Dupré. Ebbe quindi inizio la sua carriera teatrale: eseguì i suoi balli a Milano, a Napoli, a Vienna, e in molti altri teatri italiani. Morì nel 1865. A giudizio dei critici il Galzerani è il coreografo che più si distinse nella prima metà dell'Ottocento per la fantasia e la creatività.
in-8, 234 pp., broche, couverture illustrée. Exemplaire DEDICACE par l'auteur. [AZ-11]
In 4, pp. (238). Numerose ill. M.pl. coeva. Diffuse bruniture. Opere musicali inedite, complete di spartiti, raccolte e pubblicate dai due autori, critici musicali. Tarbe' scrisse su 'Figaro', Gouzien fondo', insieme al fratello, 'Revue des lettres et des arts'. Compaiono le opere 'Se're'nade' di Bizet, 'Le nid' di Coste', 'Tristesse' di Plante', 'Berceuse' di Donizetti e molte altre.
In 4 (34x25) Legatura in tela con titolo in oro al piatto e cofanetto in cartone dorato; pp. 24; dieci tavole a colori; Cofanetto rovinato per il resto ottimo
ill., ril. "Quando un fenomeno fisico è inaspettato e senza conosciuti precedenti, essendo incomprensibile, si dice "dato a caso". Ma, essendo certi che ogni fenomeno in atto discende dai suoi anteriori, si è certi che ogni fenomeno avviene per necessaria successione delle sue cause, anche se non è necessaria la conoscenza delle sue cause. Ogni fenomeno è determinato per rigorosa necessità non accessibile interamente alla nostra razionalità. Gli anteriori fenomeni sconosciuti di un fenomeno attuale non possono essere creduti dati a caso solamente perché sconosciuti, come sostiene la fisica dei quantisti". Questo l'incipit della conferenza di Donizetti che prosegue con tensione etica e concettuale, con il nitore figurativo che contraddistingue la sua arte. Una intensità di concetti sostenuti da Cartesio («penso dunque sono», ma anche «sono: dunque penso»), dai fisici Gerbach e Bohr («Anche se due fotoni si trovassero su due galassie diverse, continuerebbero ad essere un unico ente»). Il che insegna che l'universo delle forme è retto da una sola finalità, come i componenti formali di un'opera d'arte. Non invano Donizetti invoca Leonardo il quale non ha fatto distinzione fra arte e scienza. L'arte è scienza vitale.
In-8, cartonato editoriale, pp. 4, con 15 tavole in b.n. e a colori fuori testo. In buono stato (good copy).
In-4 (cm. 29.50), brossura illustrata, con alette, pp. 46, (2), con illustrazioni a colori nel testo. Catalogo della Mostra di Orzinuovi. Apparato in Italiano ed Inglese. Text in English. In ottimo stato (nice copy).
<p>16,3 cm, vecchia brossura muta polverosa; p. 37, (10) con personaggi , danzeargomento e dedica "al colto pubblico Bolognese". elenco degli artisti tra cui Giuseppina strepponi. elenco dei professori d'orchestra. Due macchiette al margine inferiore alle prime 4 carte, per il resto molto buono</p>
In-4 (cm. 28.70), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia, pp. 143, (1), con numerose illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo + cofanetto editoriale illustrato contenente 1 dvd e 2 cd. In ottimo stato (nice copy). .
In oblungo (24,4x31) cm; (2), 15, (1 b.) pp. Dorso rinforzato e per il resto, in buone condizioni. Ogni pagina stampata con ben impressa la battuta della lastra. Titolo entro cornice xilografica. Timbro dell'antico rivenditore genovese al margine basso del frontespizio. Bell'edizione di questa riduzione su musica del grande compositore bergamasco Gaetano Donizetti. A parte il rinforzo al dorso e un leggerissimo, quasi invisibile alone all'angolo superiore in buone condizioni di conservazione. NON COMUNE.
(Firenze), (1851), (Tip. Galletti), in-16, br. editoriale azzurra con elegante cornice tipografica e vignetta centrale alla copertina posteriore, pp. 31, (1). Fregio "musicale" inciso al frontespizio, in calce al quale è stato incollato un tassello di carta che occulta il nome del tipografo e su cui è stato impresso l'emblema (mulino) dell'Accademia degli Immobili. Elencati i nomi degli interpreti a pagina 3: nel ruolo di Maria Padilla (la cui 1a era stata 10 anni prima al Teatro della Scala) il soprano di coloritura Rosina Penco (Napoli 1823-1894); acclamata interprete verdiana (Il Trovatore, La Traviata, ecc.), alla Pergola riscosse ampio successo anche nella Sonnambula e come Desdemona nell'Otello di Rossini.
In-16°, pp. 28, elegante copertina editoriale. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e scritta "Carnevale 1845=46",, entrambe di stessa mano coeva. Alcuni segni d'iumido. Musica di Gaetano Donizetti, scenografie di Alessandro Merlo e Giovanni Fontana. Di seguito i personaggi del melodramma e i relativi interpreti: Riccardo, conte di Chalais, Giuseppe Sinico; Enrico, duca di Chevreuse, Achille De Bassini; Maria, contessa di Rohan, Emilia Scotta; il visconte di Suze, Luigi Vairo; Armando di Gondi, Amalia Poppi; De Fiesque, Giuseppe Lodi; Aubry, segretario di Chalais, Giulio Soldi; un famigliare di Chevreuse, Napoleone Marconi. Musicisti: Maestro al cembalo: Giacomo Panizza; Altro maestro, in sostituzione del sig. Panizza: sig. Giovanni Bajetti; Primo Violino, Capo e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altro primo Violino, in sostituzione del sig. Cavallini: Bernardo Ferrara; Capi dei secondi a vicenda: Giacomo Buccinelli, Giuseppe Rossi; Primo Violino per i Balli: Gaetano Montanari; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Montanari: Rinaldo Somaschi; Primo Violoncello al Cembalo: Vincenzo Merighi; Altro primo Violoncello in sostituzione del sig. Merighi: Pietro Tonazzi; Primo Contrabbasso al Cembalo: Luigi Rossi; Altro Primo Contrabbasso in sostituzione al sig. Rossi: G. Manzoni; Prime Viole: Carlo Maino, Pietro Tassistro; Primi Clarinetti per l'opera: Ernesto Cavallini; pel Ballo: Giuseppe Piana; Primi Oboe a perfetta vicenda: Carlo Ivon Giovanni Daelli; Primi Flauti: per l'opera, Giuseppe Raboni, pel ballo, Filippo Marcora; Primo Fagotto: Antonio Cantù; Primi Corni da Caccia: Evergete Martini, Marco Languiller; Prima Tromba: Giuseppe Araldi; Arpa: Virginia Rigamonti. Maestro istruttore dei cori, Antonio Cattaneo. Editore e proprietario della musica e del testo: Giovanni Ricordi; Suggeritore: Giuseppe Grolli; Vestiarista Proprietario: Pietro Ravaglia; Direttore della sartoria: Giacomo Colombo; Guardarobiere: Antonio Felisi; Capi sarti: da uomo N. N. - da donna Paolo Veronesi; Berrettonaro: Luigi Zamperoni; Fiorista e piumista: Giuseppa Robba; Attrezzista proprietario, Gaetano Croce; Inventore e direttore del macchinismo: Giuseppe Ronchi; Macchinisti: Giuseppe Pirola, Giovanni Volpi; Parrucchiere: Eugenio Venegoni; Direttore dell'illuminazione: Giovanni Caregnani.
In-4 p. oblungo (mm. 300x395), elegante legatura in mz. pelle edit., piatti in tela rossa con cornice a secco e titolo oro, dorso a cordoni con fregi in oro, tagli super. dorati, risguardi rossi con grandi e belle cornici dorate, pp. 17 (frontesp. con titolo in rosso - nota introduttiva all’opera - dati biografici - in quanto tempo fu scritta la Lucia di Lammermoor? - produzioni musicali donizettiane, a cura di Guido Zavadini, Conservatore del museo Donizettiano di Bergamo); è pure incluso il ritratto in tricromia del musicista (1797-1848). Edizione in fac-simile dell’opera: la partitura autografa è qui riprodotta a colori in 374 facciate di note musicali del prezioso manoscritto di proprietà del Conte Giovanni Treccani degli Alfrieri - Senatore del Regno. Tiratura di soli 300 esemplari. Il ns., contenuto in astuccio di tela edit. rossa (tracce d’uso), è in ottimo stato.
Mm 135x200 Libretto d'opera - Brossura editoriale di 32 pagine, senza data ma probabilmente anni Trenta del Novecento. Esemplare in ottimo stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 125x180 Libretto d'opera. Brossura editoriale di pp. 32. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
130 p. ; 27 cm. Spartito musicale. Prima rappresentazione: Vienna, 19 maggio 1842. Brossura illustrata. Copia ingiallita. Buono. ****.
17x11,4 cm; 48 pp. Bross. ed. verde. Bell'esemplare di questo libretto d'opera del celebre compositore bergamasco Gaetano Donizetti. Il libretto è opera del veronese Gaetano Rossi che fu a lungo direttore del Teatro Filarmonico di Verona. A pagina 3 applicata fascetta con i nomi degli artisti in corrispondenza dei ruoli. BUON ESEMPLARE. NON COMUNE.
Mm 135x200 Libretto d'opera protetto da cartoncino coevo in buone condizioni di 43 pp. Qualche fioritura ed alcune pagine sbarrate da matita blu. Senza indicazione della data, ma riteniamo fine '800.
18x13,2 cm; (4), 240 pp. Brossura editoriale conservata entro legatura anni venti in mezza tela rossa con piatti foderati con carta rossa. Una delle monografie più importanti per la comprensione e lo studio dell'opera del grande compositore bergamasco, Gaetano Donizetti. L'opera ripercorre la vita dell'autore ripercorrendo le sue varie opere, le loro rappresentazioni nei vari teatri italiani e stranieri e la corrispondenza sulla riuscita o meno delle rappresentazione intercorsa tra Donizetti con altre persoanlità del mondo musicale operistico. Prima edizione non comune ed in buone condizioni di conservazione.