1 407 résultats
731 pages. Index. Generously illustrated with maps and black and white reproductions of archival photos. "The purpose of this book is to record for posterity the story of the land and the people who settled and lived in Argyle [Manitoba], since the year 1882, when municipal government was established in this area." - Introduction. Printed upon glossy stock. Includes over 400 pages of information on local families. 11"x 8.3". Unmarked with moderate wear. Binding intact. A quality copy of this excellent local history and invaluable genealogical reference. Hackett [2e] 742. Book
br. Nel corso degli ultimi trent'anni il mercato editoriale, soprattutto anglosassone, ha visto una proliferazione di libri dedicati a una particolare attività musicale: lo scrivere canzoni. Sebbene non ancora in numero superiore ai manuali per i vari strumenti, questi testi si sono rivelati molto utili per avere un'infarinatura sui principali aspetti formali, le strategie narrative e la consapevolezza lessicale; nessuno di essi, però, si è rivelato un riferimento costante e durevole: primo, perché la pop song cambia abito a seconda delle stagioni; secondo, perché, sebbene tutti possano farlo, scrivere una canzone non è cosa semplice, né banale. Insegnare come si fa, poi, è difficilissimo. In Italia, invece, ci si è limitati a pochi libri, centrati esclusivamente sulla stesura di un testo, buoni per approfondire il discorso sulla metrica, sulla rima e sul verso. Ma non ci sarebbe canzone se i testi non poggiassero su una musica. E qui entra in gioco questo libro, che si schiera apertamente dalla parte della musica, e spiega quali sono gli elementi da conoscere, le tecniche da utilizzare, gli obiettivi da raggiungere. Un libro pieno di idee, nozioni, spunti, tecniche e umorismo. Leggibile anche da chi non ha una formazione teorica.
Mm 140x200 Collana Chorus. Brossura editoriale di 140 pagine, numerose illustrazioni in nero nel testo. Dorso scolorito e lievi fioriture ai margini del piatto anteriore, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
131 pages. Reproductions of black and white photos in text. Intended to "enable those who read these pages to obtain a clearer conception of the aims and objects of that band of noble men and women who left their homes in eastern Canada to build an empire on the western prairies, for the benefit of posterity." - from Introduction. Above-average but not excessive wear. Unmarked. Binding intact. A sound first edition copy. Peel (2) 3732, Hackett (2) 552. Book
12mo, 206 pages, not illustrated. Foreword by Wally Whyton. eng
255p. 25 cm. Hardcover Very good condition good
VG First Edition. pictorial card covers with slight crease on front. Clean copy with tight binding. all pages present and secure. quarto pp 176. A collection of rare photographs and contemporary research on "the " rock group. Charts their early rise, the heights and final demise - with pictures from each era. a must for all fans. try and spot yourself in the vast photograph taken at the final Albert Hall concert with "god" on guitar!
160 pages including many black and white photographic plates. Shows how a luxurious garden can be created without constant labour. Covers garden design, hedges, rock gardens, the growing of annuals and perennials for cutting, roses, trees and shrubs, and a great variety of other useful subjects. A book for those who enjoy being in their garden rather than working in it. Price-clipped dust jacket. Light wear overall. Unmarked. Nice copy. Book
ill. Un libro che, per la prima volta, raccoglie band, canzoni, strumenti, cuccioli delle star... e che racconta a 360° tutti i più interessanti e divertenti legami tra il mondo della musica e quello degli animali. Dal canto degli uccelli al ritmo dei cavalli, dalle melodie delle megattere all'ululato dei lupi, il mondo animale è alle origini del suono. L'uomo ha imparato a parlare, a cantare e a suonare imitando le voci della natura e ne ha tratto spunto per dare vita a numerosissime esperienze creative: strumenti musicali realizzati con elementi tratti dal mondo animale, linee melodiche ispirate ai versi di quadrupedi e volatili, registrazioni dei medesimi per essere poi integrate in composizioni musicali vere e proprie. Ma è stato soprattutto il pop rock a subire il fascino degli animali, che fossero cuccioli, belve feroci, insetti, serpenti o volatili. Dai Beatles agli Scorpions, dagli Animals agli Eagles, dai Dik Dik ai Pooh, sono stati centinaia i gruppi che, dagli anni '50 a oggi, hanno preso il loro nome dal mondo animale, spesso incarnandone le caratteristiche. Migliaia gli album o le canzoni che hanno come soggetto amabili bestiole o animali selvaggi, così come non si contano le star della musica che mostrano da sempre affetto e rispetto per i loro cuccioli, sostenendo organizzazioni animaliste o finanziando progetti specifici. Un "libro-regalo" ideale. Illustrato con immagini esclusive, si rivolge a un target ampio che travalica il confine di chi ama la musica o gli animali e che può coinvolgere tutti i lettori curiosi di scoprire storie uniche, aneddoti e vicende interessanti e divertenti.
ill., br. Vi siete mai chiesti come si è formato il vostro gruppo preferito? Avete mai desiderato avere una visione d'insieme dell'evoluzione dei suoni e dello stile di una band? Oppure vi siete chiesti chi suonava in un album particolare? Aprite questo libro e scoprirete un'indagine enciclopedica della continua evoluzione di lineup, etichette, apparizioni e musica dei 250 artisti rock più conosciuti e rilevanti degli ultimi cinquant'anni. Organizzate in ordine alfabetico per comodità di consultazione, le schede vi daranno informazioni su tutti i componenti dei gruppi - qualunque sia stato il loro ruolo, per quanto breve o, al contrario, sostanziale. Fotografie dei membri chiave, passati e presenti, integrano il testo, e fondatore e membri attuali vengono evidenziati in modo che li possiate riconoscere immediatamente. Infografiche colorate forniscono una panoramica di ogni aspetto della storia di ciascuna band, in modo che possiate capire con un solo sguardo quali musicisti erano presenti in ciascun periodo, quali strumenti suonavano, con quali etichette hanno lavorato gli artisti, la data di pubblicazione degli album e chi suonava in ciascuno di essi. Vengono riportati anche i dati di vendita degli album di maggior successo di ogni band. L'apparato fotografico testimonia i clamorosi cambiamenti di look di più di cinquanta artisti, collegandoli agli album usciti nello stesso periodo. Troverete anche un elenco dei musicisti citati nel libro in modo da poter seguire la carriera di ogni singolo membro di una band di gruppo in gruppo - e viceversa.
Segio D'Alesio, giornalista musicale, racconta la vita e il sound dello storico quartetto rock americano. In ottime condizioni.
Fine/fine (fine copy in fine unclipped dj, few faint dust speckles page edges) octavo 445pp. Stated first printing. The story of the 1950s pop music firebrand, once the world's biggest singing star, who virtually opened the door for rock and roll and influenced an entire generation of singers. 16pp b/w photographs.
ill., br. Lol Tolhurst e Robert Smith sono sempre stati degli outsider sin da ragazzini, quando erano tra i primissimi punk della piccola cittadina di provincia di Crawley. Legati da un forte amore per la musica, hanno formato una band e iniziato a esibirsi nel circuito dei pub locali, sviluppando allo stesso tempo uno stile e delle sonorità uniche e personali. Nascono così i The Cure, leggende del post-punk e tra le band più importanti del rock britannico di tutti i tempi. I loro brani, spesso accessibili e accattivanti, sono anche fortemente sovversivi per come hanno sfidato ogni pregiudizio legato al pop e al rock a partire dagli stereotipi di genere, ispirando più di una generazione di fan e l'estetica di un'intera sottocultura. "Cured. Storia di due imaginary boys" non è solo l'unico resoconto visto dall'interno dei primi anni del gruppo, ma anche uno sguardo rivelatore sull'evoluzione artistica dell'enigmatico Robert Smith, l'iconico cantante-chitarrista-compositore che è la vera anima dei The Cure: un personaggio fortemente ribelle, sensibile, tenace e spesso sorprendentemente "normale", un impavido anticonformista capace di creare un proprio linguaggio musicale tramite cui esprimere il suo talento. Ogni storia ha però un lato oscuro: nel vortice del notevole successo dei The Cure, il batterista e tastierista Lol Tolhurst stava infatti alimentando un alcolismo che avrebbe finito per fargli perdere prima il posto nella band, e poi quasi la vita...
ill., br. Questo libro è un viaggio ideale. Una strada lunga un secolo che parte dalle scarpe consumate e piene di polvere dei vagabondi del blues, passa per i campi di cotone, per le rotaie dei treni merci con a bordo Woody Guthrie, per la Beat Generation e Liverpool. Fino ad arrivare nei pressi di Woodstock, NY il 15 agosto 1969. Una vera e propria enciclopedia del rock dalle sue radici al 1970 dettagliatissima e completa di nomi, album, titoli, top10, recensioni, filmografia e iconografia.
New Turkish Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 218 p., color ills. Daglarin ruhu: Belgesel monografi. Memoirs of a Turkish mountaineer.
ill., br. Pochi artisti hanno intrecciato vita e arte quanto Dalida. Nella sua musica sono confluiti i tormenti, le inquietudini, le più dolorose esperienze private. Un personaggio capace di eccezionali contrasti, che l'hanno fatta diventare un'icona trasversale: icona gay e icona dolente, icona intellettuale e icona pop. L'aspetto più interessante legato alla sua produzione è quello suggerito dalle parole delle sue canzoni di maggiore successo: una continua condivisione del male di vivere che ha venato tutta la sua esistenza, e un annuncio costante di quel gesto fatale che le ha messo fine nel 1987. La sua musica, sotto questa ottica, si conferma la sua più fedele autobiografia.
br. È innegabile che Lucio Dalla abbia lasciato una traccia indelebile nella mente, nelle orecchie, nel cuore e nella fantasia di tutti coloro che lo hanno ascoltato, amato, sognato. Una traccia, non solo musicale, che è sempre diversa ogni qual volta la si riascolti. Dalla è sempre stato e ancora più che mai rimane, unico, irripetibile, inimitabile. Una fragranza di messaggi inviati attraverso le sue parole, le sue canzoni, le sue battaglie civili che continuano a sbocciare. Un racconto delicato, come Fulvio Frezza ama scrivere, e che farà scoprire aneddoti non ancora conosciuti su questo straordinario artista.
8vo, 200 pages, illustrated. eng
in-8°, 233 pages, ill. hors texte N&B, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [AB-1vf]
in-8, 207 pp., broché, couv. ill. Bel exemplaire (Qq. cachets). [109B-19] Johnny Hallyday se raconte.
br. Nel Novecento Dante è il "Top of the Pop", è il più citato dai parolieri fra i classici della letteratura italiana, perché in realtà è l'autore che ha codificato la struttura stessa della poesia-canzone d'amore, che nasce dalla sofferenza e dalle lacrime e si nutre di malinconia e nostalgia. Dante è l'autore italiano la cui influenza ha superato i confini nazionali. Se la sua presenza nel canzoniere italiano è spesso conseguenza di reminiscenze letterarie scolastiche, è più sorprendente rintracciarlo nei brani di artisti anglosassoni come Bob Dylan, Leonard Cohen, David Bowie, Kurt Cobain, Thom Yorke, Sepultura, Tangerine Dream, Coldplay. L'immaginario della Divina Commedia è stato declinato in tutte le lingue e in tutti i generi musicali: pop, rock, metal, progressive, jazz, elettronica, indie, rap. Come e perché Dante sia riuscito ad attraversare non solo Inferno, Purgatorio e Paradiso rimanendo vivo, ma anche settecento anni senza diventare un fantasma, una mummia viene spiegato da Francesco Bianconi, Vinicio Capossela, Clementino, Simone Cristicchi, John De Leo, Francesco Maria Gallo, Gianna Nannini, Derrick Green dei Sepultura, Giuliano Sangiorgi, Roberto Vecchioni.
ill., br. Alla fine contano soltanto le canzoni e poco importa domandarsi cosa accadde veramente a Jeff BuckIey quella sera del 29 maggio 1997. Ci resta invece la sua officina creativa, da Grace a Sketches e ancora oltre, un piccolo canzoniere ispirato da una cultura letteraria tutt'altro che superficiale dove sì intrecciano amore e morte, politica e religione, sogni e incubi: perché non si può cantare la Grazia senza aver prima conosciuto l'intero spettro del buio. Fare musica è come strapparsi pezzi di carne di dosso e il figlio di Tim Buckley nato vicino a Disneyland costringe ancora chi lo ascolta a vibrare forte, suscitando il riverbero di pulsazioni cosmiche profonde: questo sa farlo soltanto un artista. E ogni volta che ci accosteremo ai suoi testi senza cercarvi oscuri presagi sarà il miglior ringraziamento per averci aiutato a trasformare la vita in una faccenda importante.
brossura Parlare oggi di David Bowie è come parlare di Pablo Picasso, Andy Warhol, Bob Dylan o di uno qualunque dei personaggi più importanti del ventesimo secolo, al di là dell'ambito in cui costoro si sono espressi. Ma chi è stato davvero David Bowie? Un messaggero degli alieni, un essere proveniente da un'altra galassia, come ha cercato di farci credere con l'epopea di Ziggy Stardust o quando si è calato nei panni di Thomas Jerome Newton de L'uomo che cadde sulla Terra; un abile catalizzatore di idee altrui rimescolate e fatte furbescamente proprie o ancora l'artista più influente della seconda parte del '900, come invece in molti credono? Un individuo condizionato dalle proprie ossessioni o una figura messianica in grado di dare messaggi universali all'umanità? Forse tutto o, più probabilmente, niente di tutto ciò, dato che il soggetto Bowie resta quanto di più difficile da indagare anche per chi l'ha conosciuto personalmente. "Ogni uomo e ogni donna è una stella", diceva Aleister Crowley, di cui Bowie era un conoscitore: ecco, a cinquant'anni dal debutto, e considerando la drammatica conclusione del suo viaggio attraverso la pubblicazione di Blackstar, forse quella astrale resta la metafora che ancora più gli si addice. Una cosa è certa: esiste un David Bowie per ognuno di noi o, meglio, uno per ogni periodo della nostra vita.
Bross. edit. in-8, copert. a colori, pp. 221-(3), coll. MUSIQA 4 dir. da R. Bertoncelli, in fine Discografia.
br. Una guida fondamentale per orientarsi nel labirinto del Bowie anni '70. David Bowie è un personaggio immenso e ingombrante per la cultura rock, che copre sei decenni e vanta una discografia monumentale. Qui si parte dagli anni '60, dall'imberbe Davey Jones che è ancora un personaggio in cerca di autore, e si arriva al 1976, dopo i tentativi nel mondo beat e folk, dopo le prove teatrali con il grande mimo Lindsay Kemp, dopo che David è diventato Ziggy Stardust, re della musica glam. Una straordinaria cavalcata nel "classic rock" scandita da canzoni epocali come Space Oddity, Changes, Life On Mars?, Starman, raccontando come è regola nella serie la genesi, la storia, la fortuna o sfortuna di tutte le canzoni, con aneddoti poco raccontati e, soprattutto, con le dichiarazioni del loquace egocentrico protagonista.