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br. La chitarra è sempre stata la protagonista di pagine straordinarie della storia del jazz, la regina del folk e del blues e - nella sua variante elettrica - la base del rock'n'roll. Quest'opera intende celebrare il mito e la leggenda della chitarra elettrica, strumento che apre le porte della creatività, dell'emozionalità e della vita stessa, ma è dedicato anche alle rock star che ne hanno fatto un uso magistrale, ai molti, leggendari chitarristi che hanno contribuito a questa storia unica e che si sono meritati la fama di musicisti fra i più grandi di tutti i tempi.
ill., br. Dieci anni fa nasceva a Ferrara un progetto musicale con un nome preso in prestito a un paesaggio. Il paesaggio è quello della Montedison, quando di notte diventa luci e fumo. Le luci della centrale elettrica è il progetto musicale ideato da Vasco Brondi nel 2007 e apparso l'anno seguente nella scena musicale italiana conquistando pubblico e critica. Questo libro è la storia di dieci di dischi, concerti, viaggi, libri, incontri e vita, raccontata in prima persona da Vasco Brondi. Diario di bordo e fanzine illustrata, il volume raccoglie scritti, foto e disegni, insieme agli interventi di Manuel Agnelli, Rachele Bastreghi, Daria Bignardi, Giorgio Canali, Lorenzo "Jovanotti" Cherubini, Emidio Clementi, Paolo Cognetti, Francesco De Gregori, Dente, Federico Dragogna, Daniele Gaglianone, Marco Lodoli, Enrico Molteni, Elisabetta Sgarbi, Davide Toffolo e Massimo Zamboni.
br. La vita e l'opera di Fabrizio De André sono al centro di saggi e documentari, omaggi e celebrazioni che hanno contribuito negli anni a trasformare l'uomo in un mito, in un'icona musicale e poetica. Una specie di totem, che incute un timore reverenziale a tratti schiacciante. E pensare che invece lui si riconosceva soprattutto nel protagonista di Amico fragile, "evaporato in una nuvola rossa, in una delle molte feritoie della notte". Il giornalista Marco Ansaldo si mette sulle tracce di questo amico fragile, partendo dai vicoli della Foce, le zone che lui stesso, genovese doc, aveva esplorato da ragazzino di strada. Nel ripercorrerle oggi, così diverse eppure identiche, ricostruisce un'inedita topografia fatta di stradine e piazzette, di panchine e bar, in quel fermento musicale e intellettuale da cui scaturì la "Scuola genovese" dei cantautori e il genio di "un giovanotto della buona società". Ma Genova da sola non basta per spiegare De André, che in quarant'anni di carriera ha mostrato mille volti, anche molto diversi: l'uomo dalla voce profondissima, che scandisce parole dolci e terribili; l'uomo feroce con i potenti, anarchico, ruvido e solitario; l'"ateo a modo suo", lontano dalla Chiesa ufficiale ma vicino a Gesù e agli ultimi. In questo libro, Ansaldo ricostruisce un'immagine di Faber a partire da singoli dettagli, frammenti della sua fragilità e della sua forza, lasciando che la luce di ogni nuovo frammento ne illumini un altro.
br. In questo libro si racconta la nascita e "la storia italiana" di cinque canzoni che Fabrizio De André prese a prestito da due tra i più grandi cantautori di lingua inglese, Leonard Cohen e Bob Dylan: Suzanne, Nancy, Giovanna d'Arco (Cohen), Via della Povertà e Avventura a Durango (Dylan). L'artista genovese vi mise mano talvolta da solo, talvolta in compagnia di due (allora) giovani colleghi, Francesco De Gregori e Massimo Bubola, con i magistrali risultati che tutti conosciamo. Podestà e D'Auria studiano filologicamente ancorché amorevolmente - le mosse di un poeta che s'avvicina ai testi di altri due poeti sul filo della partitura musicale, in compagnia di donne sublimi e disperate, sante e puttane, assassini e derelitti, insomma di quei tipi umani che tutti e tre gli artisti amano più di ogni altro.
br. Nick Drake è un lampante prodigio: come i grandi poeti romantici inglesi ha vissuto poco, solo ventisei anni, ha prodotto tre soli lavori ufficiali - diversissimi tra loro - ed è morto in circostanze misteriose, al culmine di un periodo di autoisolamento e depressione. Il suo periodo pubblico è circoscritto a quattro anni, tra il '68 e il '72, eppure la sua musica ha il dono assoluto di essere sempre contemporanea, i suoi dischi hanno suono, magia e attrazione che risiedono fuori dal tempo. E adesso anche il personaggio umano di Nick è oggetto di un culto sempre più vasto e internazionale, con schiere di appassionati del suo stile, della sua eleganza, delle sue scelte pure e intransigenti. Stefano Pistolini, cultore ed esperto di Drake, torna sulla sua opera biografica e autobiografica "Le provenienze dell'amore", scritta nel 1995 - ben prima che maestri come Carrère ed Ernaux rendessero l'ibrido tra le biografie romanzate e l'autofiction un genere di gran successo -, ampliandola con un saggio inedito per celebrare il cinquantesimo anniversario dell'immortale album "Pink Moon" (febbraio 1972).
ISBN : 2290300926. Librio. 2000. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 84 pages. Etiquette de code sur le dos. Tampon et annotations de bibliothèque en page de titre. 'Librio musique', n° 348.
in-4, 64 pp., photographies en noir, broché, couverture illustrée en couleurs. Bon état. [PROF]
<p>19 cm, br. editoriale ill, p. 123, alcune immagini n.t e testo su due colonne</p>
brossura Con "Subculture a ritmo di rock'n'roll" si conferma l'importanza e l'originalità di un ben e preciso strato sociale contemporaneo. Quest'opera tratta il rapporto tra la struttura sociale e il comportamento delle persone nel corso delle interazioni che si verificano nei luoghi pubblici. Dove i giovani diventano gli unici protagonisti di una corsa fuori dal tempo. Il loro modo di mostrarsi, l'abbigliamento, diventa un tramite per essere considerati... Ma come è nata questa esigenza? Quali le sue radici e le mille vie in cui si è diramata? Ecco il rock: una musica affascinante, complessa. Quella musica che ha generato un'universalizzazione di messaggi che soddisfano ogni esigenza. Esposte in una ricerca semplice e chiara, condotta spesso sul filo del paradosso.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes save small stain at upper front, text/interior is clean and free of marking of any kind. 24 pages staple bound with many full and half page b&w photos of the site, depicting courtyards, dwellings, ovens, outbuildings, bories constructed according to the principle of false vault with corbelling. Architectural drawing, with specifics of construction not using mortar, agriculture of the village, life and lifestyle. Map at back with laid-in English presentation by Mr. Viala. Text is in French.
A clean, unmarked book with a tight binding. 286 pages.
br. Basta ascoltare l'attacco del loro primo disco per capire quanto siano unici i Led Zeppelin: un mix seducente di ambizione e brutalità, delicate tessiture di folk inglese e ruvide esplosioni di blues afroamericano. Con quell'esordio hanno venduto circa dieci milioni di copie, e la loro discografia completa - con hit mondiali come "Stairway to Heaven", "Whole Lotta Love" e "Kashmir" - ha da tempo superato i 300 milioni di copie. Bob Spitz, già biografo dei Beatles, ha ricostruito la storia di questa band leggendaria, andando direttamente alla fonte, raccogliendo le confessioni di Jimmy Page, Robert Plant e John Paul Jones. E così Spitz ha creato un libro monumentale, denso di informazioni e pieno di curiosità. "Led Zeppelin" è una biografia più unica che rara, in cui i protagonisti si raccontano senza risparmio, mettendo a nudo i momenti più folli e bui di una carriera irripetibile e offrendo il sensuale, graffiante e travolgente affresco di una generazione.
br. Leggere Ziggy indaga il rapporto di Bowie con la scrittura letteraria e in particolare con la letteratura inglese, traducendo il suo discorso artistico in una sorta di dialogo tra dialoghi, in cui la musica stessa si fa scrittura e in cui la parola letteraria, il suono musicale e l'immagine dell'artista si ridefiniscono a vicenda. I testi delle canzoni di Bowie si caratterizzino per una dimensione fortemente teatrale, non solo per la capacità dell'artista di creare personaggi e maschere diverse all'interno di una stessa canzone o album, ma anche grazie alla loro capacità di "risuonare", come avrebbe detto Michail Bachtin, della parola altrui. Gran parte dei suoi testi includono riferimenti più o meno diretti a testi e autori da lui particolarmente amati e "messi in musica". Il volume si sofferma su cinque autori che avranno un ruolo centrale nel definire l'immaginario bowiano: Arthur Clarke di 2001: Odissea nello Spazio, letto in rapporto al Bowie di Space Oddity; George Orwell di 1984, in rapporto all'album Diamond Dogs; l'opera di Christopher Isherwood in rapporto alla trilogia berlinese del 1977-79; Colin MacInnes di Absolute Beginners e all'Hanif Kureishi de Il Budda delle Periferie.
ill., br. John Lennon come non l'avete mai visto. E mai sentito. Dalla privacy del Dakota Building, l'immenso John Lennon si confida con il suo strlzzacervelli. Perché la sua vita è a una svolta. Bisogna fare il punto. Dalla prima infanzia fino alla sera della sua morte, l'ex leader dei Beatles ci mette In mano la chiave di lettura del suo universo. Senza falsa modestia. Senza il bisogno di piacere. Con un umorismo a tratti nero e un'onestà peculiare.
151pp. 20 cm. Hardcover Very good condition good Interviews by Rolling Stone from 1970. Originally published: Rolling stone, 1970; in book form, Straight Arrow Books, 1971
Scali 2004, In-4 broché. 163 pages, photos et index. Préface de Francis Zégut. Bon état.
Les musiciens de rock des années 1950 aux années 1980: édition partielle (un "dérivé" dit l'éditeur) de l'encyclopédie "Les Génies du rock"; très nombreuses photos; index. Exemplaire bien complet de sa jaquette. Français
in-16 (poche), 219 p, broche, couverture illustree. Bon etat. [PP-1]
Mm 240x300 Volume cartonato rigido di pagine 138, ricco apparato iconografico. Fotografie di Jean Marie Perier. Testo francese. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Les Inrockuptibles. 2005. In-4 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos abîmé. Intérieur bon état. 98 pages. Illustré de nombreuses photos en couleur. Rock n' Roll. Punk. Postpunk. New-Wave. Art-Rock...
Les Inrockuptibles. 2002. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur bon état. 98 pages. Illustré de nombreuses photos en couleur. 2002 vu par Peter Sellars, Dionysos, Elia Suleiman, La Rumeur...
Les Inrockuptibles. 2003. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 74 pages. Illustré de nombreuses photos en couleur. Numéro rédigé par les lecteurs.
br. Jeff Tweedy è la voce (e la testa) dei Wilco, uno dei gruppi più rappresentativi del rock alternativo esploso tra gli anni Novanta e i Duemila. Nato e cresciuto nel Midwest, incarna un ideale vagamente romantico dell'artista di provincia, che guarda con divertita lontananza il glamour dello star-system, e lo mostra tanto nel suo personaggio pubblico quanto nella musica e nei testi che scrive, malinconici e poetici ma animati sempre dal nonsense e da un originalissimo senso dell'ironia. Superata la soglia dei cinquant'anni,Tweedy sceglie di mettersi a nudo in un libro, soffermandosi sugli aspetti noti e meno noti della sua lunga storia, dall'esordio con gli Uncle Tupelo alla consacrazione con i Wilco, fino ai recenti progetti solisti. Spiega la genesi delle canzoni e il processo di lavorazione dei dischi; racconta relazioni professionali, amicizie e dolorosi allontanamenti; condivide curiose intuizioni sull'arbitrarietà del suo metodo creativo; descrive l'esperienza delle droghe e la lotta contro la dipendenza; riflette sull'importanza della famiglia rispetto a quella della carriera, prendendosi gioco degli stereotipi che circondano la figura del musicista e del «maschio» americano (senza mai risparmiare sé stesso). Fa tutto questo con acume e intelligenza, e strappando al lettore più di una risata. Selezionato da Rolling Stone e da Pitchfork come uno dei migliori libri di musica dell'anno, Let's Go (So We Can Get Back) è un memoir disincantato e toccante, uno sguardo personalissimo su cosa significa essere una rockstar nell'era della morte del rock.