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81787Editions de la Nouvelle Revue Belgique, 1944. 13 x 19, 111 pp., broché, bon état.
Estratto da "Collectanea historiae musicae", vol. II. In 8°, pp. 245-250. Bross. edit. In ottime condizioni.
Estratto da "Collectanea historiae musicae", vol. II. In 8°, pp. 251-253. Bross. edit. Ottime condizioni.
NUM. TAV. F.T. B/N, LIEVI TRACCE D'USO ALLA SOVRACOP., BUONE CONDIZ.; COLLANA LA VITA SOCIALE NELLA NUOVA ITALIA N? 18
Estratto da "Collectanea historiae musicae", vol. IV. Studi di Musicologia in onore di Guglielmo Barblan in occasione del LX compleanno. In 8°, pp. 179-183. Bross. edit. Ottime condizioni.
Estratto da "Rivista italaina di Musicologia", vol. I, 1. In 8°, pp. 94-96. Bross. edit. Ottime condizioni.
70905Paris, Librairie Larousse, 1948. 11 x 16, 144 pp., broché, bon état (couverture légèrement défraîchie).
190824684Librairie Hachette 1908 VIII-151 pages collection Vie des hommes illustres. in-8. 1908. broché. VIII-151 pages. Cette biographie de Ludwig van Beethoven par Romain Rolland publiée initialement en 1903 dépeint le compositeur comme un héros et un titan moderne. L'auteur explore comment Beethoven a transformé ses profondes souffrances notamment sa surdité et sa solitude en une force créatrice géniale avec l'intention de transmettre aux lecteurs "le souffle des héros"
Estratto da "Chigiana", Rassegna annuale di studi musicologici. Vol. XXVI-XXVII, nuova serie 6-7. In 8°, pp. 123-136. Bross. edit. Ottime condizioni.
1966101333Couverture souple. Broché. 178 pages. Couverture légèrement défraîchie.
brossura "Questo non è un libro per musicisti o per non-musicisti, è piuttosto un libro per le menti curiose di scoprire le corrispondenze fra musica e vita, e la saggezza che diventa comprensibile all'orecchio pensante. Tali scoperte non sono privilegi riservati ai musicisti di grande talento che fin dalla più tenera età ricevono un'educazione musicale, né una torre d'avorio o un lusso riservato ai ricchi; sono convinto che sviluppare l'intelligenza dell'orecchio sia una necessità fondamentale." (Daniel Barenboim)
br. Siamo creature musicali: il codice impresso nel nostro DNA e le leggi che regolano il cosmo ci parlano di vibrazioni sonore. Fare in modo che la musica diventi la nostra amica più fidata non è difficile. Possiamo farlo in modo semplice e divertente. Questo libro, nato dall'esperienza e grazie ai metodi appresi dagli autori presso il Berklee College of Music di Boston, suggerisce semplici strumenti e azioni quotidiane che tutti possono mettere in atto per vivere meglio, grazie alla musica.
Faint scratches to front wrap else fine. ; Xli, 87pp. Medieval Latin. Selection of Latin choral music spanning the medieval, Renaissance and modern periods. ; 87 pages
Boards are tired and worn. Front inner hinge cracked. Scholar's name to inner cover (Emmet Robbins). Minor pencilling to a few pages. Fair to good. ; 4to 11" - 13" tall; 509 pages
Very light shelfwear to book. Else fine. DJ has a few tears with creasing, chipping ; 224 pages
ill., br. Il "Compendium musicae" (Compendio di musica, redatto nel 1618 e pubblicato nel 1650), di René Descartes (1596-1650), è un trattato di teoria musicale rinascimentale, in cui sono indagati i rapporti matematici che regolano le consonanze, le dissonanze e le tonalità. L'opera, scritta da Descartes all'età di ventidue anni, costituisce un dono personale dell'autore al suo amico Isaac Beeckman (1588-1637), scienziato olandese, che lo incoraggia alla ricerca nel campo delle applicazioni della matematica alla fisica. Lo studio degli intervalli e l'utilizzo degli armonici fisici sono, in realtà, interpretati a partire da considerazioni puramente esperienziali. Infatti, effettua prima di tutto fisicamente gli esperimenti che devono portare alle consonanze, ma pone alla base di tutto un'attitudine estetica. La teoria è, nel caso della musica, asservita al piacere: una musica deve piacere, e i criteri affinché piaccia non sono celesti o numerici, ma umani. Per Descartes, le reazioni umane alla musica sono soggettive, variano a seconda delle circostanze, ma la scienza musicale è oggettiva: le sue leggi sono un prodotto della natura che non rispetta il capriccioso giudizio umano.
br. Il volume si propone di mostrare l'eterno e strettissimo rapporto che sin dalle origini lega filosofia e musica. Ogni vera riflessione filosofica deve riuscire a farsi musica per far risuonare nelle sue parole quella stessa gioia del sentire che i grandi compositori sanno donare a chi li ascolta, consentendoci così di volare sulle ali del sorprendente, nonché "innocente" ritmo che dà voce al mistero di ogni perfetta e salvifica armonia. Un excursus che da Bach arriva fino al jazz, ai Beatles, ai Rolling Stones.
brossura Oggi più che mai il mondo della cultura è alle prese con una domanda fondamentale e urgente: che cos'è l'arte e, soprattutto, qual è la sua funzione in una società sempre più tecnologica e complessa? Un interrogativo che sembra riguardare in particolare la musica, una disciplina che, sebbene nei secoli sia stata considerata come qualcosa di spirituale e idealistico, altro non è che una forma particolare di artigianato. Ecco perché è proprio la musica, secondo l'autore di questo saggio, la forma d'arte che più di ogni altra rischia oggi di essere in un vicolo cieco storico dal quale difficilmente potrà mai uscire. Articolato attorno a un solido impianto teorico, il libro s'interroga su uno dei temi fondamentali del nostro tempo e, proprio per la sua natura di saggio breve, si rivolge non solo agli studiosi di estetica e di filosofia, ma a tutti gli appassionati dell'arte in generale, e della musica in particolare.
brossura La musica è l'arte dei suoni. Essa è basata su due elementi fondamentali: suono e ritmo. Il suono è un fenomeno acustico prodotto dalle vibrazioni di un corpo elastico. Il ritmo è il moto ordinato dei suoni in rapporto alla loro quantità e durata, e ha per base gli accenti.
ill., br. Questo libro è un vero e proprio viaggio all'interno di se stessi, alla ricerca delle sorgenti della propria creatività. è un libro sull'arte nel senso più profondo del termine, sul perché facciamo arte e su che cosa apprendiamo quando la facciamo. "Il gioco libero della vita" è rivolto a tutti coloro che vogliono entrare in contatto con le fonti della propria energia spirituale e accrescere la propria creatività. Per raggiungere questi obiettivi, l'autore integra i più svariati materiali provenienti da molteplici campi disciplinari: arti, scienze e tradizioni spirituali dell'intera umanità. Nell'utilizzare aneddoti e storie illuminanti, ci mostra con chiarezza come la creatività sgorghi effettivamente da noi, ma anche quanto facilmente l'ispirazione possa essere bloccata o deviata dagli inevitabili accadimenti della vita. Ma questi blocchi possono essere rimossi - e questo libro ci insegna come - per finalmente creare esprimendo la nostra vera voce.
brossura "Molti di coloro che amano la musica e ne hanno raggiunto una buona conoscenza grazie ad un frequente ascolto provano un senso di inferiorità per non saperla leggere; a queste persone deriva timidezza nel sostenere le proprie opinioni, quando si trovano in compagnia di musicisti. Esse potranno avere un gusto eccellente e la capacità di esprimere un giudizio su ciò che ascoltano, ma sfigureranno in presenza di musicisti professionisti, a causa della scarsa tecnica specifica." Ciò è quanto sostiene Douglas Moore prefattore di questo manuale che rappresenta il condensato dell'attività dell'autore come direttore d'orchestra e insegnante presso l'Hunter College di New York, e che si rivolge a tutti quegli appassionati che vogliono colmare questa lacuna.
ill., br. Conoscersi per esprimersi meglio, queste sono le prerogative di questo manuale, elaborato da chi ha avuto il piacere di mettere a disposizione la propria professionalità di pneumologo a favore della Musica.