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cm. 17 x 24, 132 pp. con es. mus. n.t. e 11 ill. f.t. a colori. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca Corali miniati, opere polifoniche a stampa e manoscritti ? che documentano, a partire dal XV secolo, una lunga vita musicale che si estende fino agli inizi del XIX ? sono qui oggetto di catalogazione sistematica. Un?ampia introduzione ripercorre le tappe pi? significative, esamina elementi di prassi esecutiva e conferisce una valutazione musicologica del materiale conservato. Decorated antiphonaries, printed and handwritten polyphonic works have been systematically catalogued here proving their lengthy musical life from the 15th century up to the beginning of the 19th century. An ample introduction touches the most important stages, examines elements of the executive practice and confers a musicological appreciation of all the material that has been conserved. 323 gr. 132 p.
cm. 18 x 25,5, xlviii-426 pp. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca Catalogo alfabetico per autori, terzo volume della serie di cataloghi bibliografici dei fondi storici della Biblioteca del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, descrive, i manoscritti donati al Comune di Venezia e al Liceo Musicale nel 1908, dagli eredi di A. Pascolato. 988 gr. xlviii-426 p.
1976 111 pp. SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO ECCELLENTI CONDIZIONI. PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
ill., br. Questo libro è un vero e proprio viaggio all'interno di se stessi, alla ricerca delle sorgenti della propria creatività. è un libro sull'arte nel senso più profondo del termine, sul perché facciamo arte e su che cosa apprendiamo quando la facciamo. "Il gioco libero della vita" è rivolto a tutti coloro che vogliono entrare in contatto con le fonti della propria energia spirituale e accrescere la propria creatività. Per raggiungere questi obiettivi, l'autore integra i più svariati materiali provenienti da molteplici campi disciplinari: arti, scienze e tradizioni spirituali dell'intera umanità. Nell'utilizzare aneddoti e storie illuminanti, ci mostra con chiarezza come la creatività sgorghi effettivamente da noi, ma anche quanto facilmente l'ispirazione possa essere bloccata o deviata dagli inevitabili accadimenti della vita. Ma questi blocchi possono essere rimossi - e questo libro ci insegna come - per finalmente creare esprimendo la nostra vera voce.
8°, con 243 ill. su tavv.f.t.
brossura
cm. 17 x 24, xvi-222 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia Si tratta della prima edizione moderna integrale dei Madrigali di Luigi Cassola (1474-1553), corredata da un saggio introduttivo e dal censimento di tutte le rime note del poeta. La straordinaria fortuna dei Madrigali era iniziata gi? con la circolazione manoscritta di molti testi, frequentati dai musicisti del Cinquecento per le loro elaborazioni polifoniche. L?originalit? di un canzoniere di soli madrigali rese quest?opera un unicum assoluto, anticipatore del complesso e discusso fenomeno del manierismo. This is the first modern edition of Luigi Cassola (1474-1553)?s Madrigali, with an introductory essay and an index of all the known verses of the poet. The extraordinary success of the Madrigali started with the diffusion of many manuscript poems used by sixteenth century musicians for their polyphonic compositions. This collection of madrigals was extremely original and unique at the time and anticipated the complex and discussed phenomenon of Mannerism. 468 gr. xvi-222 p.
cm. 17 x 24, viii-536 pp. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca Catalogato comunemente come una stagione di transizione per il melodramma italiano, l?ultimo quarantennio dell?Ottocento ?, musicalmente parlando, un territorio in gran parte inesplorato dove, accanto a Giuseppe Verdi e agli altri operisti pi? conosciuti, una moltitudine di compositori lotta per trovare spazio e dignit? artistica. Il tempo ne ha quasi del tutto cancellato gli sforzi. Questo dizionario si propone di recuperarne le tracce per offrire a studiosi e appassionati una nuova prospettiva di ricerca. Usually considered as a period of transition for Italian Melodrama, the last forty years of the nineteenth-century, in terms of music, are largely unexplored where, apart from Giuseppe Verdi and other equally famous composers, many others struggle to achieve a position in the operatic world and time has almost cancelled their efforts. This dictionary endeavours to track them down thus offering scholars and music lovers a new research perspective. 955 gr. viii-536 p.
Il volume fornisce un quadro del teatro musicale italiano tra il 1901 e il 1925, con particolare attenzione ai compositori ignorati da dizionari e repertori. Un periodo contraddistinto da un notevole eclettismo, nel quale nessuna delle numerose opere che ogni anno appaiono sulle scene, ad eccezione di quelle di Giacomo Puccini, riesce a conquistarsi una popolarità duratura, ma che nello stesso tempo presenta un'impressionante ricchezza di temi, stili e figure di considerevole rilevanza nella storia della musica italiana. This volume offers an overview of Italian opera between 1901 and 1925, with a special focus on composers mostly ignored by dictionaries and inventories. The period was characterized by a remarkable eclecticism, and by the fact that of the many operas staged in those years, only those by Giacomo Puccini obtained an enduring popularity. It was also marked by an impressive variety of themes, styles, and personalities of considerable importance. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca 126 cm 17 x 24, 2 tomi di x-1012 pp.
brossura Una costante nell'itinerario biografico di Gabriel Marcel è rappresentata dalla musica. L'improvvisazione al pianoforte riveste una grande importanza nella sua non secondaria attività di musicista. L'improvvisazione vissuta come preghiera, estasi mistica che lo proverà anche fisicamente; la testimonianza di una reale coalescenza di ipseità e di trascendentalità, che cercano di congiungersi in un punto x della concrezione sonora. Affidandosi alla trasgressività del logos estetico, il filosofo pone su un piano d'intelligibilità metafisica l'altrimenti indicibile dell'essere, il già e non ancora, il destino della polarità dialettica tra esistenza e trascendenza. Il rapporto di Marcel con la musica è un rapporto complesso che non può assolutamente ridursi a un aspetto del suo itinerario, ma rappresenta, come lui amava definire, un nucleo vivo e incandescente della sua vita, che ha orientato intimamente le sue scelte e il suo percorso, e che si è via via chiarificato e problematizzato con l'evento della sua conversione al cattolicesimo.
br. Cosa implicano la composizione, l'esecuzione e la fruizione della musica classica? Cosa facciamo quando ascoltiamo sul serio questo tipo di musica? Perché nell'eseguire una sonata di Beethoven i musicisti cominciano sempre dalla prima nota indicata nello spartito e non si sentono liberi di improvvisare sul tema centrale della sonata? E perché per il pubblico di un concerto di musica classica battere i piedi significa andare contro la tradizione? Nascosta in ciascuna di queste domande vi è la questione principale di cosa voglia dire, in senso filosofico e storico, parlare di musica in termini di "opere musicali". In questo libro Lydia Goehr descrive come il concetto di opera musicale sia giunto a formarsi nell'Ottocento e abbia in seguito contribuito a definire le norme, le aspettative, e le regole di comportamento che caratterizzano ancora oggi la pratica della musica classica. "Il museo immaginario delle opere musicali" è un testo fondamentale che, non a caso, ha goduto di una enorme diffusione in una varietà di contesti e discipline sin dalla sua pubblicazione.
BLISTERATO MAI APERTO; COLLANA IL SAPERE N? 142
ill., br. Il nuovo centone è un testo di solfeggio pensato per i primi anni di studio, particolarmente adatto per le Scuole Medie ad indirizzo musicale, le scuole private, le scuole di musica istituite presso bande e cori, i corsi amatoriali. Caratteristica unica del metodo è che tutti gli esercizi vengono proposti in tre vesti: in chiave di violino, in chiave di basso e in doppio rigo per pianoforte.
Boulez, Pierre Il paese fertile : Paul Klee e la musica. Milano, Leonardo 1990 italian, 174 1990. Copertina editoriale rigida e sovraccoperta alettata. 174 p. : ill. ; 27 cm Traduzione di Guillelmette Denis Alcune p. ripiegate. ARC6
ill., br. Il pensiero musicale di Arnold Schònberg accompagna ormai la riflessione musicologica da quasi un secolo - tanto è da noi distante la prima edizione del Manuale d'armonia. Il suo strumentario concettuale è penetrato nell'orizzonte della disciplina al punto da costituirne una parte integrante. In particolare, la riflessione del compositore sulla forma è stata oggetto, negli anni, di continue riletture e di approfondimenti epistemologici da parte di una vastissima letteratura secondaria. Quale che sia oggi il giudizio sulla teoria della forma schòn-berghiana, non si può non riconoscere quanto forte sia stata la sua influenza su alcuni luoghi della disciplina: un certo modo di fare analisi motivica è inscindibile dall'insegnamento di Schònberg, e persino l'immagine di taluni compositori, come Johannes Brahms, è ormai indissolubilmente legata alla lettura che egli ne diede.
cm. 18 x 25,5, ii-246 pp. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca 528 gr. ii-246 p.
cm. 17 x 24, x-364 pp. con 4 tavv. f.t. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca Le ultime acquisizioni documentarie e la nuova sistemazione biografica consentono di cogliere appieno la duplice natura del ?Primo libro de madrigali a cinque voci? (1570) di Geronimo Vespa da Napoli: composta come ?oblazione de vert? per le nozze della principessa di Urbino, Lucrezia d?Este della Rovere, intesa dunque a meritare al proprio autore una promozione professionale che avverr? lontano dall?ambiente partenopeo, essa, in realt?, si rivela ricca di rimandi alla produzione madrigalistica napoletana di met? Cinquecento. The most recent documentary evidence and revisions of the biography of Geronimo Vespa da Napoli allow us to understand more clearly the dual nature of his ?Primo libro de madrigali a cinque voci? (1570): composed as an ?offering of virtue? for the occasion of the wedding of Lucrezia d?Este della Rovere, Princess of Urbino, the collection was intended to earn professional advancement for its composer far from the milieu of Naples, while in reality it is full of references to Neapolitan madrigals of the mid-sixteenth century. 680 gr. x-364 p.
cm. 21,5 x 31, 96 pp. Musiche del Rinascimento italiano 315 gr. 96 p.
cm. 24,5 x 34, xliv-92 pp. con 4 tavv. n.t. Musiche rinascimentali siciliane 572 gr. xliv-92 p.
cm. 17 x 24,5, 28 pp. Quaderni dell'Accademia Chigiana 70 gr. 28 p.
brossura Cos'è: un quaderno contenente il necessario per lo studente chitarrista e per i chitarristi in genere carta: quaderno in carta adatta alla scrittura a penna, matita o china comodità: i fogli hanno la predisposizione per essere 'strappati' dal quaderno e il segno per la foratura per poi essere inseriti nei raccoglitori ad occhielli utility: in fondo ci sono alcune tavole (prese dai miei manuali) di riassunto di scale e accordi esercizi: dopo le tavole riassuntive di scale e accordi ci sono una serie di utili esercizi con relative soluzioni.
br. L'ascolto del Quarto Concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven può essere vissuto come un invito musicale ad assistere all'opera del pensiero, così come viene svolta ad esempio all'interno del sistema filosofico schellinghiano. La profonda affinità tra la musica di Beethoven e la filosofia di Schelling si mostra nella loro incessante aspirazione all'assoluto. Pur con diverse modalità, la loro opera consiste essenzialmente nel cercare di ricostruire la storia trascendentale dell'essere, di raccontare musicalmente e filosoficamente l'avventura del divenire o del farsi dell'universo. In questo caso, poi, la loro reciproca speculazione fa sì che la musica illustri e illumini sonoramente il travagliato percorso della filosofia, e la filosofia chiarisca e spieghi i sublimi sviluppi della musica. La musica beethoveniana infatti "si può definire idealistica e la filosofia schellinghiana un idealismo estetico. Ciò significa, in altre parole, che la musica di Beethoven risulta più comprensibile se si pone in relazione con il modello dialettico della filosofia idealista e [...] la filosofia di Schelling risulta meno oscura e notturna se la si considera in parallelo alla forma sonata o alla forma concerto beethoveniana, in particolare al Quarto Concerto". Ben presto, però, l'accettazione di quell'invito ad assistere a quella duplice opera si rivela un'esortazione a mettersi all'opera, a cimentarsi, a disporsi a pensare, a partecipare assieme ad altri studiosi all'attività dei due autori.
ill., br. Conoscersi per esprimersi meglio, queste sono le prerogative di questo manuale, elaborato da chi ha avuto il piacere di mettere a disposizione la propria professionalità di pneumologo a favore della Musica.
In-8°, pp. (6), 106, (2), brossura editoriale con alette. Fioriture alla brossura. Buon esemplare. Prima edizione. Quaderni dell'Istituto Nazionale Fascista di Cultura. Serie terza, 4-5. Italiano