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1936M97899, Davidsfonds 1936 163pp.+ 12pp. met zw/w ills., in de "Davidsfonds keurreeks" nr.16, originele omslag (licht verkleurd), 20cm., goede staat, [bevat vnl. Vreemde musici verblijven te Antwerpen (pp.7-100), en De Vlaamsche afkomst van Beethoven, een samenvatting (pp.134-160)], M97899
1936M97900, Davidsfonds 1936 163pp.+ 12pp. met zw/w ills., in de "Davidsfonds keurreeks" nr.16, ingebebonden in gecart. band met titel in goudopdruk op rug, 20cm., goede staat, [bevat vnl. Vreemde musici verblijven te Antwerpen (pp.7-100), en De Vlaamsche afkomst van Beethoven, een samenvatting (pp.134-160)], M97900
163pp.+ 12pp. met zw/w ills., in de "Davidsfonds keurreeks" nr.16, originele omslag (licht verkleurd), 20cm., goede staat, [bevat vnl. Vreemde musici verblijven te Antwerpen (pp.7-100), en De Vlaamsche afkomst van Beethoven, een samenvatting (pp.134-160)], M97899
163pp.+ 12pp. met zw/w ills., in de "Davidsfonds keurreeks" nr.16, ingebebonden in gecart. band met titel in goudopdruk op rug, 20cm., goede staat, [bevat vnl. Vreemde musici verblijven te Antwerpen (pp.7-100), en De Vlaamsche afkomst van Beethoven, een samenvatting (pp.134-160)], M97900
224 S. Minimal wasserrandig. OKart. 8°. Notenbeisp.
200241609Deutsche Grammophon, 2002. 471495-2 CD
19197o.J. Blattgröße: 18,7 x 15cm, auf Karton montiert. Mit einer eigenhändigen Widmung des Künstlers und dessen Frau: "Herzliche Weihnachts- u. Neujahrswünsche senden Viktor u. Lili Pipal, 20.12.56". - Viktor Pipal (1887 - 1971 in Wien), österreichischer Maler, Mitglied des Wiener Künstlerhauses, 1949 vom Bundespräsidenten zum Professor ernannt. Sehr guter Zustand.
37883William Blake & Co. 1996. In-8. Br. Couverture à rabats. 142 p. BE.
4201Paris, Seghers, 1961, in 8°, cartonnage éditeur, 334 pp
1907139365Leipzig, Quelle & Meyer, 1907. M. Portr. VI, 143 S. OLwd. Rückenkanten minimal berieben. (Wissenschaft u. Bildung 17).
1926140408Bielefeld; Leipzig, Velhagen & Klasing, 1926. M. 1 Umschlagbild u. 91 Abb. 120 S. OHlwd. 2 Ecken etwas bestoßen. Vorsatz teils leicht nachgedunkelt.
1976119479Leipzig, Deutscher Verlag für Musik (1976). * Mit 138 (teils farbigen) Abbildungen. 131 Seiten. 30 x 21,5 cm. Original-Leinenband mit farbig illustriertem Original-Umschlag.
1970139326Leipzig, Dt. Vlg. f. Musik, (1970). 4°. M. zahlr. (teils farb.) Abb. 139 S. OLwd. M. Widm. v. Verf. a. Vorsatz.
1925140398Berlin, Vieweg, 1925. 140 S. OBr. Kanten teils leicht berieben. Erste S. teils leicht stockfl.
brossura I concerti di Beethoven occupano nella carriera creativa del compositore un periodo breve ma segnato da profondi cambiamenti: fra i primi due concerti per pianoforte e l'ultimo passa appena una decina d'anni, ma sembrano opere di due generazioni diverse. Tra i due estremi, la rivoluzione: un nuovo modo di concepire la forma concerto, quel particolare dialogo che si instaura tra un solista e l'orchestra, quel confronto tecnico, spirituale e anche «fisico», che con Beethoven acquista una ricchezza espressiva prima sconosciuta. È proprio al concerto - in particolare a quello per pianoforte - che Beethoven fin dall'inizio del suo percorso affida sé stesso: è questa la forma musicale con cui si presenta, la carta d'identità con cui irrompe sulla scena del tempo. Il «pianista» ai primi dell'Ottocento è anche compositore, e Beethoven comincia una carriera da «virtuoso» itinerante, portando i suoi Concerti in tournée, da Berlino a Praga. A poco a poco, però, sul pianista prende il sopravvento il compositore: balza fuori dai panni troppo stretti dell'esecutore di successo e scombina il mondo della musica.
brossura Le nove Sinfonie di Beethoven sono forse il patrimonio musicale più conosciuto al mondo; ovunque esista una vita musicale, ovunque si faccia musica, le Sinfonie sono la colonna portante del repertorio sinfonico e da circa due secoli sono presenti nella mente e nel cuore degli ascoltatori. Tutte e nove possono essere considerate un unico corpo creativo, in cui si delinea un percorso evolutivo e anche il racconto di una storia. Prese insieme, infatti, fanno pensare a un romanzo di formazione: un giovane parte per il vasto mondo, si scontra con ostacoli che supera grazie a un'eroica volontà d'azione finché, uscendo dalla sfera degli interessi personali, allarga lo sguardo a una dimensione sociale, celebrando ideali universali. Il libro ripercorre questa storia, considerando i nove capolavori nella loro genesi e nelle loro fisionomie, cercando di «far parlare» le Sinfonie stesse, come vere e proprie «azioni» che si realizzano nell'ascolto.
br. Le nove Sinfonie di Beethoven sono forse il patrimonio musicale più conosciuto al mondo; ovunque esista una vita musicale, ovunque si faccia musica, le Sinfonie sono la colonna portante del repertorio sinfonico e da circa due secoli sono presenti nella mente e nel cuore degli ascoltatori. Tutte e nove possono essere considerate un unico corpo creativo, in cui si delinea un percorso evolutivo e anche il racconto di una storia. Prese insieme, infatti, possono far pensare a un romanzo di formazione: un giovane parte per il vasto mondo, si scontra con ostacoli che riesce a superare grazie a un'eroica volontà d'azione finché, uscendo dalla sfera degli interessi personali, allarga lo sguardo a una dimensione sociale, celebrando ideali di portata universale. Il libro ripercorre questa storia, considerando i nove capolavori nella loro genesi e nelle loro fisionomie, cercando di "far parlare" le Sinfonie stesse, come vere e proprie «azioni» che si realizzano nell'ascolto. "Alla fine della Nona si resta frastornati - scrive Giorgio Pestelli -, si ha l'impressione di essere stati in un luogo dove si è pronunciato un importante giuramento; ci sembra di avere la forza e il coraggio per essere fedeli alle promesse. E penseremo alle nove Sinfonie come a un baluardo di forme intelligibili e fraterne per aiutarci a vivere senza temere la vita". Sintesi del passato, fra Illuminismo e romanticismo, le sinfonie di Beethoven hanno determinato la vita musicale dell'Ottocento: l'evoluzione dell'orchestra sinfonica, la nascita del direttore d'orchestra, l'istituzione del concerto pubblico. E al tempo stesso hanno rappresentato il centro di irradiazione della musica futura, anche attraverso gli esiti non voluti di musiche che sono modelli di autorità classica e allo stesso tempo simboli di rottura liberatoria delle forme tradizionali. Un mondo, quello delle Sinfonie, che brilla ancora oggi di una forza straordinaria, di fronte alla quale non è possibile tirarsi indietro: meglio assecondare quell'impeto, meglio accogliere quel caloroso invito a frequentare e ad abitare un patrimonio di cultura, civiltà e bellezza fra i più alti della storia moderna.
196110521Les Éditions Ouvrières 1961 574 pages in8. 1961. broché. 574 pages.
cm. 16, brossura; pp. 64, 45 tavole in nero fuori testo
1947M86305Utrecht, Wagenaar 1947 270 + [4] pp., 2e druk, 21cm., gecart., geplastifieerde stofwikkel, goed, M86305
270 + [4] pp., 2e druk, 21cm., gecart., geplastifieerde stofwikkel, goed, M86305
194925789AHeidelberg, Musikverlag Hochstein & Co., ohne Jahr (1949). Ca. 21,8 x 14,5 cm. 7 Seiten, Seiten, Original-Broschur.
1986Q-0793540844G. Schirmer Inc 1986-11-01. Paperback. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! G. Schirmer, Inc paperback
1973ABE-155959865043921 DISQUES-LIVRET 24 PAGES, PHOTOS-COFFRET TOILE BLEU
1988139327(Eltville), Bechertmünz, (1988). 4°. M. zahlr. farb. Abb. 77 S. OBr.